5 alle 9: strilli quotidiani
1. Roma, via Sicilia 66 (accanto a Via Veneto), ristorante Stil Novo: sei cene in due mesi con chef stellati. Comincia domani alle 20:30, Mauro Uliassi. Costo 95 euro [il Giornale]
2. Slow Fish 2009 a Genova: cosa mi è piaciuto e cosa no. [Pasticcini e Pasticcini]
3. Col cavolo che Fulvio Pierangelini finiva sul LATimes se non faceva l’assessore alle mani in pasta di Vittorio Sgarbi a Salemi. [Sebastian Rotella/LATimes]
4. G8 dell’agricoltura: bottiglia di Proseccco da Guinness dei primati. Perchè “quando si stappa una bottiglia di Prosecco c’è una festa”, sostiene il ministro Luca Zaia credendosi George Clooney. [Vini di Marca]
5. Lodi sperticate del Financial Times per l’Antica Locanda Mincio, a Borghetto di Valeggio sul Mincio, Verona. Um… chi la conosce? Che domande! [Nicolas Lander/Financial Times, Stefano Caffarri/Appunti di gola]








buongiorno e buona domenica a tutti( si TUTTI) allo slow fish ci vado domani. se c’è quel meraviglioso pesto lo comprero’ per me ed anche per M.C.( anche se non lo merita). il tagliatore di salmone è interessante: diro’ mentendo che sono un giornalista del papero( verde?) cosi’ scrocco anch’io. su pieranfelini piu’ ne leggo e meno mi viene voglia di andarci…………. strana la media di votazione dell’articolo del giornale sul loro sito: chissà perchè:-))
A.L.M.: ‘forse un italiano direbbe “perfetto”‘ dice FT. Forse.
luogo delizioso( ed anche il suo racconto). l’unico problema in estate è il menu’ degustazione di zanzaroni ed affini.
in effetti io l’ho scritto che questo G8 dell’agricoltura, organizzato in piena Marca Trevigiana dal ministro Zaia, sembra tanto un mega spot a favore del Prosecco: http://vinoalvino.org/blog/2009/04/g8-dell%e2%80%99agricoltura-anche-uno-spot-per-il-prosecco-e-l%e2%80%99alta-marca.html
Quella dei “cuochi stellati in tour” era una riflessione-proposta che feci qualche tempo fa , non so dove: se sono delle star, vadano in tourneé.
Sarebbe un buon modo per fare educazione (basti pensare alla annosa polemica tra “alta cucina e basta magnà”), per far conoscere la persona-cuoco, per vitalizzare le casse dei ristoranti di fascia media, proponendo menù degustazione storici a prezzi leggermente contenuti rispetto all’”originale”.
Manca un dato nella iniziativa citata: la provincia. Merito allo Stil Novo, ma a La Spezia sarebbe diverso da Roma, diverso da Torino per Eataly: solo ci vorrebbe qualcuno che ci credesse e mediasse in tal senso. Ristoratori del Levante e dell’Alta Versilia, svegliatevi. Provateci, proviamoci.
forse, dico forse, per quanto riguarda l’alta versilia posso dare una mano. Con due grandi ed uno che non è molto lontano sono in buonissimi rapporti.