Age of Aquarius. Botte a cena per 5 turisti italiani in Croazia


La baia di Mala ProversaCinque turisti italiani, tre donne e due uomini, sono stati malmenati la notte scorsa dai  proprietari del ristorante Aquarius, nella baia di Mala Proversa a Sud delle isole di Dugiottok e Kattina, in Croazia. Terminata la cena e’ scoppiato un diverbio. La somma richiesta e’ stata comunque pagata ma il locale ha trattenuto la ricevuta. I ristoratori si sono poi rifiutati di riaccompagnare i turisti al largo della baia dove era ancorata la loro barca a vela.

Alle rimostranze dei cinque italiani, è seguita un’aggressione in piena regola da parte di tre energumeni: pugni, schiaffi e calci. Una persona è caduta in acqua, l’altra è stata spinta a terra, la terza si è gettata in mare cercando di sfuggire ai croati. Ad avere la peggio uno dei turisti, che ha riportato una profonda ferita al volto e varie escoriazioni. I malcapitati (tra i quali una giornalista e due avvocati) hanno presentato un esposto all’ambasciata italiana in Croazia.





11 commenti a “Age of Aquarius. Botte a cena per 5 turisti italiani in Croazia”

  1. 1
    Carlo Vischi Carlo Vischi commenta:

    Siamo sicuri che sia stata la richiesta della ricevuta la motivazione del fatto? La mia esperienza è che in Croazia siano molto gentili…

  2. 2
    Luciana Squadrilli Luciana Squadrilli commenta:

    La mia, no

  3. 3
    Marco Gemelli Marco Gemelli commenta:

    E’ vero, non dovrei generalizzare, ma sono stato recentemente in Croazia e potrei raccontare più di un episodio sull’aggressività dei locali.

  4. 4
    Maurizio Maurizio commenta:

    Per tutti quelli che pensano che le fregature si prendono solo nei ristoranti italiani. Dobbiamo stigmatizzare le nostre mancanze, ci mencherebbe, ma dobbiamo fare lo stesso con gli altri Paesi

  5. 5
    Lilli Lilli commenta:

    Anche in CRoazia devono aver capito che giornalisti e avvocati è meglio tenerli lontani

  6. 6

    mi sa che e´ un po´ poco per farsi un´idea di quello che e´successo veramente

  7. 7
    Eugenio Eugenio commenta:

    A me pare che le notizie siano in questo caso date in maniera un po’ approssimativa. I turisti pretendevano al ricevuta in Euro? Il un paese in cui la moneta locale è un’altra? Non si capiva il conto?
    Mah, mi piacerebbe leggere anche la versione di qualche giornale locale.

    • Finito di mangiare, hanno riferito i cinque, il gruppo ha chiesto la conversione in euro del conto espresso sulla ricevuta in Kune, la valuta locale. Un diverbio è nato al momento di convertire la cifra, secondo gli italiani, infatti, il cambio non era corretto. Il gruppo ha comunque pagato la somma richiesta tentando di ottenere la ricevuta, che però è stata trattenuta dai gestori.

      Il proprietario dell’Aquarius, Zoran Ramov, nega che a malmenare i turisti italiani sia stato lui o qualcuno dei suoi dipendenti: «L’uomo descritto come “energumeno” dalla turista italiana potrebbe essere un altro ospite del ristorante, o qualcun altro. Io non c’entro – ha detto all’Ansa: è vero che c’è stato un piccolo malinteso, circa 7-8 euro che non hanno saldato, ma le ragioni della rissa sono altre, i siciliani erano irritanti e hanno fatto arrabbiare tutti, nel ristorante».

      “Nulla di più falso – aggiunge la giornalista – siamo stati fin troppo educati. Persino quando ci hanno servito delle crepes con pezzi di vetro: non ci siamo arrabbiati e non abbiamo polemizzato con i proprietari, nonostante una delle commensali avesse trovato pezzi di vetro in bocca. Alla fine della cena, come può testimoniare anche il proprietario del locale attiguo, ‘Bagatela’, siamo stati aggrediti e malmenati da almeno tre uomini. Abbiamo tra l’altro appreso che non è la prima volta”. (da ilgazzettino.it)

  8. 8

    Roma, 13 agosto (Adnkronos/Ign) – Il ministro del Turismo della Croazia, Damir Bajs, ha espresso condanna, dispiacere e disagio per l’incidente subito dal gruppo di turisti italiani, tra i quali la giornalista dell’Adnkronos Elvira Terranova, aggrediti dai gestori di un ristorante per aver richiesto la ricevuta.

    “A nome del ministro del Turismo Damir Bajs e dell’intero Ministero del Turismo della Croazia desideriamo esprimere il nostro sincero dispiacere e disagio per l’incidente subito dal gruppo di turisti italiani mercoledì 12 agosto, durante il loro soggiorno sull’isolotto di Katina all’interno del Parco Naturale di Telašćica” si legge in una nota diffusa dall’ufficio romano dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo.

    “Condanniamo nella maniera più severa – prosegue la nota – quest’atto di violenza e siamo del parere che, in casi del genere, sia necessario e giustificato allarmare al più presto gli organi di polizia. Desideriamo sottolineare che il Ministero del Turismo ha contattato il Ministero degli Affari Interni immediatamente dopo aver saputo dell’incidente, il quale ci ha riferito che la Direzione di Polizia di Zara sta investigando sull’incidente; questo è un chiaro segnale che comportamenti del genere nei confronti degli ospiti in Croazia non sono tollerabili e non verranno tollerati”.

    Allo stesso tempo il ministro del Turismo croato Damir Bajs, prosegue la nota, “ha personalmente fatto richiesta all’Ispettorato Statale affinché venga inviato un incaricato sul luogo, per verificare l’effettiva emissione di ricevute dell’attività in questione”.

    :lol:
    ‘mazza che solerzia: il ristoratore è stato già arrestato?

  9. 9
    trash man trash man commenta:

    :roll:
    due commenti nel cestino…

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