Al mio via scatenate l’inferno: abolire coperto e servizio dai ristoranti italiani


Mancherà del prerequisito non avendo gli occhi blu di un Civati, ma sono molti a inquadrare Matteo Renzi, sindaco di Firenze, come leader a venire del PD. Non per recitare il de profundis sulla sua carriera, ma Renzi (la giunta) non farà mai cose più importanti di quella che sta facendo ora. Vuole abolire coperto e servizio dai ristoranti italiani fiorentini. Andiamo con ordine, la prossima settimana comincia a Firenze “Tavolini fuori”, in pratica, si cena all’aria aperta in 18 strade della città, incluse Via Calzaiuoli, Piazza Santa Croce, Piazza Strozzi, tra animazione, lumi di candele, allestimenti particolari. E fin qui.

Ma la vera novità è il protocollo d’intesa firmato da Comune e Provincia. Per diventare “Amico Restaurant” con tanto di pecetta all’ingresso dei locali, la condizione non negoziabile è abolire coperto e servizio. Meglio se tutti e due, ma uno di sicuro, visto che in ogni caso non sarà possibile avere entrambe le voci nel menù.

Retaggi medievali del tutto estinti in Europa, ecco cosa sono coperto e servizio. Tasse da corporazione, anomalie impossibili da spiegare agli stranieri, se prendete 3 piatti e una bottiglia di birra a Londra, per dire, il conto sarà di 4 voci, lo stesso conto in Italia ne avrà 6, ma si può? Non so qual è la spiegazione, nessuno la sa, forse perché una spiegazione non c’è. Le scuse accampate dai ristoratori sono ridicole, tipo quella del cliente che blocca il tavolo tutta la sera per un’insalata.

Badate, nessuno dice che i conti dei ristoranti europei siano più leggeri dei nostri, ma all’estero hanno capito che per evitare l’effetto coperto e servizio, vero braccio armato di chi denigra l’Italia, è meglio distribuirli nei prezzi dei singoli piatti. “I ristoranti”, dicono a Firenze – “sono una componente importante dell’immagine di una città nel mondo”. Appunto.

Una domanda rivolta ai lettori di Dissapore, per finire, e un’altra per i lettori-ristoratori.

1) Voi avete capito perché coperto e servizio non sono mai spariti dai ristoranti italiani? Beh, se sì, dovete dircelo.

2) Qualcuno che ci legge ha eliminato coperto e servizio dal suo ristorante? Avete avuto dei benefici, e quali? E chi se la sente di fare un passo indietro eliminando finalmente dal suo menù gli orrendi balzelli?

[Fonti: Corriere Fiorentino]




100 commenti a “Al mio via scatenate l’inferno: abolire coperto e servizio dai ristoranti italiani”

  1. Anonimo codardo Anonimo codardo commenta:

    Ma col caiser. Così 3 euro di coperto spalmato su quattro pezzi diventano 0.75 centesimi l’uno _OVVERO_ 1 un euro. Please don’t feed the troll.

  2. [...] La recente notizia secondo la quale il sindaco di Firenze vorrebbe abolire servizio e coperto dei ristoranti ha riproposto l’annosa questione, puntualmente affrontata dall’articolo di Massimo Bernardi. [...]

  3. [...] “making of” potete suggerire i vostri. 4 – Dove osa Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Abolire coperto e servizio dai ristoranti. 5 – Barilla annuncia perdite, evitata la legnata grazie a biscotti e merendine. Ed [...]

  4. Andrea Andrea commenta:

    Una buona gestione dei prezzi in un azienda di ristorazione deriva dalle voci:
    COSTI DIRETTI
    COSTI INDIRETTI
    la cui somma da’ il prezzo di produzione
    attraverso delle proporzioni si arriva ad individuare un “fattore” per cui moltiplicare il costo di un piatto.(non è perfetto ma è un buon inizio)per non passare a metodi più particolareggiati.
    In quel “fattore” in quel numero per cui tu moltiplichi il costo di un piatto sta dentro tutto. Costi personale, lavanderia, pulizie, luce, gas,etc…
    o almeno dovrebbe…
    e il coperto non avrebbe senso di esistere più…
    Ma bisogna studiare un po’ o pagare qualcuno in più se è preparato a gestirti un food & beverage cost decente.Ma oramai fare il cuoco è diventato un po’ come fare lo scrittore…scrivono tutti…ma scrittori ce ne sono pochi.
    Poi ti accorgi anche che certi prezzi alti sono insensati e vedi come vendi più piatti con un ricavo percentuale minore ma un utile maggiore a fine anno…

  5. lorenzo lorenzo commenta:

    Bisogna eliminare il “coperto” per legge , come si è fatto con i “costi di ricarica” delle schede telefoniche prepagate. Vi è una similitudine facilmente riscontrabile tra le due anomalie tutte italiane ( quella della ricarica telefonica è stata peraltro eliminata non troppo tempo fa)

    • franco franco risponde:

      bello sarebbe!
      è giusto chiedere un plus oltre il costo delle singole pietanze?

      se si, forse è meglio il coperto, almeno so che incide un fisso anzichè il servizio che è in percentuale sul totale, in genere il 15% – non so la vostra esperienza, vi dico la mia.
      il coperto di media può essere di 3/4€
      il servizio del 15% su 40€ incide 6€

      penso che il plus i ristoratori ce l’anno sulle bevande (vendono un prodotto)che lo fanno pagare 3 volte quello che costa (non ce nessuna lavorazione)


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