Anche i geek mangiano


Facebook-Friendfeed: scene da un accordo

Del vertice che ha permesso a Facebook, il “supermercato dei social network”, di comprarsi friendfeed, il “negozio di delikatessen” (il paragone social-distributivo è del giornalista di Repubblica, Vittorio Zambardino) per 50 milioni di $, dei quali 32,5 in azioni, mi hanno colpito 3 aspetti. La divisa fuori ordinanza dei contraenti, arbiter elegantiorum il fondatore di Facebook, Mark Zuckemberg, in ciabatte e bermuda.

Il suo portatile, ehm, gemello del mio. La forchetta appoggiata al piatto che spunta dal tavolo presidenziale (dalla sua versione estiva, diciamo). Segno tangibile non solo che i geek mangiano. Ma che, diversamente da quanto si crede, lo fanno anche in certi paricolari momenti. Imamgine: friendfeed.




6 commenti a “Anche i geek mangiano”

  1. Tommaso Farina Tommaso Farina commenta:

    Geek? Ai bei tempi si chiamavano lamer. O al massimo nerd.

  2. metà agosto, quello ci rimane metà agosto, quello ci rimane commenta:

    mi hanno colpito tre aspetti: la divisa fuori ordinanza dei contraenti, arbiter elegantiorum Mark Zuckemberg in ciabatte e bermuda…

    :lol:
    Oddio che hai fatto!
    Pressione in progressione tra maggio a luglio, speriamo non ti legga il buon Romanelli…


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