Autunno caldo


In contemporanea con la Scuola del PDL, a Gubbio sono tornati i tartufi

Mentre alla Scuola di Gubbio, il PDL si chiede cosa nascondono gli attacchi del presidente della Camera Fini al Cavaliere, chissà, forse un’intesa con Casini per la successione alla guida del partito, con francescana precisione—vista l’abbondanza di tasche facoltose—nei ristoranti egubini sono comparsi i tartufi bianchi. Messaggeri d’autunno. Autunno caldo. [ApCom, foto: Giuseppe Rosati]




5 commenti a “Autunno caldo”

  1. Francesco69 Francesco69 commenta:

    Sono già scomparsi e nessuno ha pagato. Credete a me.

  2. couscous couscous commenta:

    bella e buona la tavola d’autunno,scalda l’anima.

  3. Loste Loste commenta:

    Mmmmh ad Acqualagna non hanno ancora iniziato a cavare !!! Da dove venivano ’sti tartufi ?? Fermo restando che l foto è, immagino, d’archivio.

  4. Massimo Bernardi Massimo Bernardi commenta:

    Sono i tartufi bianchi che hanno soddisfatto le “voglie” dei partecipanti alla scuola di formazione del PDL, mi dice Giuseppe Rosati, titolare del ristorante La Fornace di Mastro Giorgio. La provenienza è toscana. Solo da Giuseppe ne sono stati spazzolati 3 kg nel fine settimana. Per inciso, i forzisti e i militanti di An erano divisi più dalle salette tipiche dei ristoranti in centro storico che da altro (quando se tratta di mangiare).

  5. inverno fuoco inverno fuoco commenta:

    [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/mangia%20e%20beve/00031029.gif[/img]
    mentre alla scuola di Gubbio il Pdl si chiedeva cosa nascondono gli attacchi di Fini…

    protesta a Castelbrando: per i politici non vogliamo cucinare

    Treviso, 3 mar – Succede che Castelbrando è sede in questi giorni dei lavori dell’eurogruppo parlamentare Efd, dedicati alla qualità dei prodotti alimentari. Un clima da grande evento che però rischia di avvelenarsi proprio a tavola: “Scuola pubblica”, sigla che dice di rappresentare alcuni docenti dell’Alberghiero di Vittorio Veneto, contesta la decisione del sindaco di ospitare proprio all’istituto Beltrame la cena conclusiva dell’appuntamento.

    Appartengono al Carroccio, diversi dei componenti dell’Efd che fino a domani discuteranno di dop e igt, rintracciabilità e radicchio. «E di fronte all’Europa quattro insegnanti comunisti, nascosti dietro l’anonimato, vorrebbero farci fare la solita figura da italiani!». Il riferimento è alla pepata polemica sollevata dai misteriosi mittenti di un comunicato titolato Politici a scuola ma non la nostra, mai più…
    (continua sul corrieredelveneto.it)


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