Capodanni d’Italia
Vorrei cantare insieme a voi in magica armonia… (Cit.). Buon anno dalla squadra di Dissapore.
Andrea Gori | Monsumano Terme (Pistoia). Champagne Bruno Paillard.

Massimo Bernardi | Folgarida (Trento). Arrosto di vitello al profumo di arancio.

Francesca Ciancio | Milano. Cappelletti in brodo, cotechino e lenticchie.

Maurizio Cortese | Melizzano (Benevento). Speck e prosciutto d’oca.

Antonio Tomacelli | Cerignola (Foggia). Spaghetti Linguine ai frutti di mare.

Leonardo Ciomei | Montecatini (Pistoia). Torta di peperoni.

Dan Lerner | Chamois (Aosta). Carbonada.

Mauro Mattei | Modica (Ragusa). Gnocchi di patate e caciocavallo

Stefano Caffarri | Borzano (Reggio Emilia). Tortelli al ripieno di zucca.

Jacopo Cossater | Perugia. Nella foto: John, il Babbo Natale senzatetto di Perugia.

Luca Amodeo | Pavia. Cinema Politeama, proiezione notturna di Sherlock Holmes.









i residuati dell’alcool persistono, vedo. senza che nessuno si offenda già il primo dell’anno, per carità di ddio, quegli spaghetti non sembrano spaghetti.
come sempre caffarri for president: quei tortelli hanno un’aria cosi’ golosa, ma cosi’ golosa……
pero’, anche qui con tutto il permesso, l’attrezzeria non mi sembra adeguata al livello del cuoco. e, se ci vedo bene, anche quell’affettatrice sul fondo non mi pare granchè.
certo, affettare affetterà, ma sicuramente non canta mentre affetta:-))
Infatti sono linguine.
hai pur ragione gianca: ma vivendo in regime di risorse finite, e direi finite presto, se s’impone la scelta opto sempre per l’oggetto, mai per lo strumento. meglio cento dischi in più che duemila euri di impianto hi fi in più, meglio un viaggio in più che una fotocamera con uno stop in più, meglio un colle in più che una bici da mezzo chilo in meno… quindi hai ragione, poca ansia sull’attrezzo.
salvo la gelatiera, che se la si compra la si compra, e noi si va su Musso.
hai ragione pure tu caf: se le cose vanno avanti cosi’ mi dovro’ vendere il db9( che infatti già ho iniziato a non citare nel nick). almeno mi potro’ garantire 1200 pasti potabili nella residua vita:-) comunque quella casseruola dietro i tortelli non si puo vedere.
mi erano invece sfuggite, a me ma non all’Osservatore Romano d’ Interni, le piastrelle juventine….., veramente bellissime.
se vuoi cambiare bici ho una colnago su misura usata pochissimo, con pagamenti lungodegenti: son ridotto all’osso e neanche di patanegra!!!
Voto Caffarri per le piastrelle bianche e nere della cucina (sì e chi ci crede) e Dan Lerner per le bottiglie ben fredde! Fuori concorso, Gori
Gori ormai riesce a bere solo se c’è una piscina…
Voto John,
un augurio a tutti Voi.
Buon Anno. Buon anno a tutti, agli appassionati, ai gourmet, agli chef, ai rompicoglioni cronici. Buon anno ai giornalisti, agli enogastronomi, agli esploratori del gusto, al Ministro Zaia -che chissà se ci fa o ci stà-, ai Circoli Gastronomici indipendenti e a quelli dipendenti (Slow Food, Accademia etc.). Buon Anno perchè il futuro continui a raccontarci qualcosa guardando al passato, perchè il treno della gastronomia porti sempre passeggeri illustri come il Signor Territorio, le Signorine Identità e Tradizione. Un augurio a tutti quelli che come me credono nelle diversità gastronomiche, ed auguri anche a quelli “gastromolecolari” ed “enosintetici” perchè i prossimi anni saranno duri ma entusiasmanti per coloro che sapranno cogliere la sfida del Cambiamento. Felice 2010
Ammazza Cortese, che maglioncino rosa fantastico!!
Bello e professionale Caffarri, che cucina finalmente senza cravatta!
…e poi non sapevo che Tomacelli suonasse la chitarra!!
Buon anno a tutti!