Cara pubblicità, ogni volta tette, solo tette, anche la Perrier finisce sulle tette, e insomma


Per tutti gli anni ‘80 il marchio Perrier mi incuteva rispetto. Con la vigorosa effervescenza naturale e quella bottiglia verde a forma di goccia allungata, era praticamente sinonimo di acqua minerale.

Nemmeno le tracce di benzene trovate in alcune bottiglie nel febbraio ‘90 spensero il mito, essì che le Perrier furono ritirate dal commercio per 5 mesi. Ora, io lo so che qualche tetta qua e là si lascia guardare, e che oggi Dita Von Teese fa la parte della femme fatale come poche. Ma certi legami con i marchi, non so se funziona così anche per voi, sono più forti di quello che un paio di tette riesce a spiegare. Ecco perché ’stavolta la sintassi pubblicitaria della Perrier mi è parsa cervellotica.

Aggiornamento delle 9:55 | Il commentatore (?) Axelle segnala che nella comunicazione Perrier (un tempo piuttosto rigida, ma non nel senso che intendete voi) la svolta porno-soft risale addirittura al 1985, come scritto qui. Di seguito potete vedere lo spot in cui una mano femminile accarezza una bottiglia di Perrier che manipolata con saggezza esplode infine in un mare di bollicine.




19 commenti a “Cara pubblicità, ogni volta tette, solo tette, anche la Perrier finisce sulle tette, e insomma”

  1. axelle axelle commenta:

    non solo tette ;)
    http://www.youtube.com/user/lamainperrier
    a suo tempo era stato censurato e Perrier lìha riproposto l’anno scorso a Natale.
    Spot pubblicitario creato niente meno che da Serge Gainsbourg.

  2. thebigfood thebigfood commenta:

    Io prferisco le tette della Von Teese all’uccellino di Del Piero.
    Questioni di gusti.

  3. Vincenzo Pagano Vincenzo Pagano commenta:

    Aggiornamento

    Non vorrei sbagliare, ma la campagna “la main la plus sexy du monde” cui si riferisce Axelle è stata ripresa nel 2009 (e presentata alla Notte dei Pubblivori) ma è del 1976 (Agenzia Langelaan & Cerf).

    Qui potete godervi lo strip tease e ascoltare l’intervista alla celebrità :-)

    http://www.lamainperrier.com/#/interdit_-18

  4. wizardvswitch wizardvswitch commenta:

    da quando è peccato mortale mostrare un bel paio di tette?
    vi meritate la pubblicità dei detersivi.

  5. chicco di caffè chicco di caffè commenta:

    curiosa di conoscere a questo punto i formati possibili:
    si “producono”…magnum?

  6. Guk Guk commenta:

    Non hanno creatività quelli della Perrier :s

  7. scripta scripta commenta:

    beh, a me la von teese fa sangue. punto. anche se stava con marilyn manson. punto. SANGUE. mi sono trovato a pensare “quanto vorrei che quella bottiglietta avesse dentro più acqua”…

  8. babs babs commenta:

    ahahahahah dopo aver visto più di un link, devo dire che quello della perrier che esplode è davvero favoloso!
    dicevi massimo? che la bottiglia manipolata con saggezza esplode??? si! ma prima cresce, cresce e cresce :-D DDDD
    l’hanno censurata? peccato!

    cmq, nonostante tutto concordo con dita al posto delle suore e di del piero, ma anche al posto della rossa e bli di rocchetta…. che tristezza!

    anche se la mia fedeltà a perrier è comunque di lunghissima data, devo dire che queste nuove pubblicità me la rendono ancora più simpatica!

  9. Nicola Nicola commenta:

    Commento non consono:
    Non so se qualcuno se n’è accorto, ma la pubblicita Martini Soda in radio in questi giorni ha un mega condizionale sbagliato da Giorgia Surina in persona. Copywriter ma che mi fate!?

    Ascoltatelo e parlatene, non sono errori di diretta…

  10. DiegoiPhone DiegoiPhone commenta:

    Mi pare di ricordare la pubblicità del Parmacotto di parecchi anni fa, dove c’era una bella donna nuda sdraiata…
    Il nesso forse era il bel colore rosa della pelle, oppure la natica, che ricordava la parte anatomica con cui viene prodotto il Parmacotto!!!

  11. [...] per i suoi riferimenti porno soft, accusata di essere troppo maschilista, Perrier non abbandona il suo storytelling stavolta anche nel nome del suo nuovo pack. Chi l’ha detto che l’acqua può solo [...]


Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Dissapore

Registrati o accedi per commentare.