
Redazione Facebook Parmigiano Reggiano: Vi scriviamo dalla redazione d
Daniele: Parlo perché ci sono stato a c
delmer: Rosenberger...sorry!
Associazione da brividi nella copertina del settimanale Oggi in edicola: Benedetta Paroli e Carlo Cracco, chef stellatizzimo. La coppia firmerà i menu natalizi della Costa Crociere.
C’era una volta Carlo Cracco. Perché si attivi il processo che butta all’aria ogni equilibrio, serve una tentazione. Non è tanto la presunzione, quanto la vanità. A scatenarla è Benedetta Parodi, regina del semilavorato ma capitalista sornionamente allusiva. Benedetta che lusinga Carlo. Benedetta che conosce le ambizioni dei suoi polli. E i punti deboli di chi è convinto di credere nella vittoria della CUCINA, mentre ormai crede esclusivamente in un’altra vittoria. La sua.
[Crediti | Link: Stampacadabra, Full Travel]
| 1. Ospite Commenta subito |
2. Iscritto a Facebook o Twitter Commenta con il tuo profilo social |
3. Iscritto a dissapore Registrati/Login |


Beh, magari la Benedetta gli insegnerà a fare gli spaghetti al pomodoro e la cacio e pepe
Possibili commenti Dissaporiani:
Non ci sono più i Cracco di una volta
McCraccko !
Mo’ so Cracchi acidi
Tanto va il Cracco alla Parodi …
Parodia di Cracco
Oggi Cracck !
La Parodi veste Cracco
Cracchio !!!
Quanto Costa questa crociera ??
Proseguite voi, che vado a mangiarmi un Marchesiburger ..
Craccami questa Parodi?
Stai citando Immanuel Casto?
Ma che hanno fatto a Cracco?! Ha na faccia!!!
Forse è un cartonato
a me piace più ruvido che fotoscioppato
Un po’ piu’ di impegno pure con quel mattarello potevano mettercelo.
La Parodi invece e’ direttamente postprocessata con la funzione “plastifica”.
è piu credibile come ‘fotoplastificato’ che come ‘ruvido’. I ruvidi non sono così.. vorrebbe.. ma no, me spias!
E adesso la bilancia dove penderà?
Cracco che si “abbassa” alla surgelata Parodi? Oppure la Parodi entrata finalmente nelle top star della cucina?
Un altro segno della morte del gastrofanatismo?
Siamo messi male
No e’ solo il segno che lanciamo Cracco come Ramsay de noantri, e ora… Cracco ovunque… anche giudice a Balla sotto le Stelle. Gia’ me lo vedo:
“quale e’ il piatto perfetto per un ballerino Chef?”
Dovevamo, non potevamo farne a meno.
Mi hai anticipato di nuovo di qualche minuto!!!!!!!!! Ma non e’ che in realta’ sei me, non me medesimo (che e’ un altro), con un altro nik???
Eccomi!
Fino a qualche ora fa pensavo non ci fosse niente di male.
Ora, dopo questa copertina, comincio a vacillare….
Volendo possiamo anche aggiungerci l’album delle figurine degli chef… http://www.italiasquisita.net/celomanca-il-primo-album-delle-figurine-degli-chef a proposito ma mi sono perso io il post o questa “chicca” e’ sfuggita all’attentissima redazione di Dissapore? Ci sarebbe pane e prosciutto per i denti di Bernardi…
Se sentito er botto!
All’inizio ho retto, ma quando ho visto che c’era pure Paolo Parisi e invece mancava il proprietario della Cascina Minchietti non ce l’ho fatta!!
Incompetenti…
quello dei Tenimenti Sticazzi non ha firmato la liberatoria
Scusate se sentito nun se pò sentì, ovviamente è s’è sentito, chiedo venia
Caro Emidio, carrambata lisergica: sì, io sono te.
ODDIO CHE EMOZIONE! E COME STO?
Va là, per Cracco stare in copertina con la Parodi è visibilità totale !
…ma anche sotto la copertina con la Parodi ?
Matteo Baronetto salvaci tu
mi basta che salvi me, guarda.
copertina assai inquietante …..
questa accoppiata fa cadere le paxxe ancor di più che marchesi e mcdonald
che s’adda fà……ppe campà !!
E’ prevista l’uscita di un calendario dove il Carlino e la Parodi poseranno nudi avvolti nella carta Fata. Sponsorizzato dal dado granulare. Alla presentazione verranno offerti mars fritti nello strutto.
A parte una certa insofferenza, non sono le venature macho di questo commento che mi intriscono. Quanto la percezione che, deformato da decine di casi patologici sempre in Tv a giocare a tegamini, vip bimbiminkia pronti a salire sul carro del vincitore, milioni di libri venduti su ricette precarie e solo vagamente commestibili, e ora, il seguito omo inevitabilmente pubblico, per il movimento culturale che plasmato l’ultimo decennio, ovvero il gastrofanatismo, sia ormai arrivata l’ora del decesso.
Non più il prodotto di una cultura millenaria e segno incontrovertibile di gente capace di godersi la vita, ma un surrogato, una caricatura sempre al confine con la barzelletta. Vedi alla voce moda.
RICORDATE COSA HA SCRITTO IL MAESTRO.. E ADATTATELO A QUESTA BELLA COPERTINA!!!
TRISTEZZA PER FAVORE VAI VIA..
supercazzola marinata come se fosse acqua panna?
Oddio, adesso ricomincia!
non ho scritto io quel commento.
qualcun’altro sta usando il mio nick.
Io me lo immagino seduto sulla poltroncina davanti allo specchio con qualche coiffeur superfashion che gli srotola i bigodini, gli “fona” le ciocche laterali all’indietro e gli passa un dito di gel su quel b(r)occoletto tirabaci sulla fronte.
Un pò di fondotinta di qua e di là. Il resto poi lo ha fatto photoshop.
che tristesse.
Cracco!!
Craccooo!!!!!
Avete voglia voi di criticare…
ma oggi è troppo forte la tentazione, quando si presenta l’opportunità, di fare il salto mediatico, e dalle segrete delle cucine, uscire allo scoperto di fronte ai milioni di telespettatori!
Invece non ho mai coniviso lo snobismo – anche da queste parti manifestato – contro la Parodi…
Adesso che fanno pappa e ciccia col Cracco, chi è in difetto? Lei e i suoi quattro salti in padella “bastachesemagni ae ottoemmezza, ma prima ciavievo da portà er pupo a nuoto, e prima a bambina addanza…” della serie mi resta poco tempo per cucinare.
Insomma la versione frettolosa delle pessime ricette da mezzogiorno con i parenti, dell’Anna Moroni!
… Oppure il sommo “Maestro”?
Ma che snobismo.
Io ho del lavoro in generale e del lavoro in cucina un’idea ben diversa, che guarda caso è condivisa dai veri grandi che in TV non si sono mai fatti vedere.
Da Vissani in giù (in giù, notate) si vendono a turni . Che pena.
Se Cracco vuol essere la nuova Belem buon per lui, coglioni tutti quelli che abboccano.
Della Parodi non dico, vedere i suoi libri del cavolo in cima alle classifiche per mesi mi ferisce.
Intendevo dire:
anche a me fa specie vedere uno chef svenduto alle copertine di “Chi” o di Oggi, o farfugliare banalità sgrammaticate a Linea Verde.
Ma nei panni di chi vede l’occasione di diventare una figura mediatica e di avere facile successo senza doversi sbattere 6 giorni su 7 dentro ad una cucina, dove comunque la fama rimane circoscritta all’ambiente dell’alta ristorazione…
Insomma rinunciare alla fama ed ai soldi facili, è dura!
Cracco = Vissani. La tentazione della popolarità universale è difficile da evitare. Dopo i 15 minuti di Wharol ci sarà l’anno della Parodi. Panta rei.
Certo che la foto è orrenda! Non so chi dei due è venuto peggio. Cracco Cracco, stiamo scendendo.. Ormai ho il dente avvelenato con te..
ma non solo la foto è orrenda. se fossi un grande chef mi rifiuterei di essere sulla copertina di Oggi. meglio Grand Hotel! maddai! maddai!
Foto? Secondo me e’ un fotomontaggio (orrendo) non credo che abbiano posato insieme.
Non credo, se fosse un fotomontaggio sarebbe molto ben fatto: il medio di Cracco fa “l’effetto fossetta” sul braccio della Parodi
per non parlare dell’ indecente simbologia fallica rappresentata dall’ improbabile mattarello
Perche’ non hai visto il filetto nel Meglio della Settimana di Dissapore
Credevo che si fossero sbagliati e avessero ri-pubblicato la foto di un qualche pene….
Cracco dietro la parodi con il “mattarello” in mano. wow.
Fortissimo, ragazzi!
Lei se la gode. Intendo nel senso che intende Bernardi, cioè ha sedotto il grande chef !!!!!
Maurizio complimenti, ma io non continuo…. scusa.
carlo fa benissimo, è innamorato, vuole godersi la vita, fare soldi, uscire da quella cavolo di cucina sottoterra
Bravo Carlo,
La rivoluzione…bisogna fare la rivoluzione…
Ma…nessuno si domanda come può essere un menù natalizio a 4 mani Cracco-Parodi? :-O
Ma…Cracco ha le lenti a contatto azzurre nella foto? Nelle altre gli occhi sembrano di un altro colore.
Ma…perché mai uno dovrebbe rattristarsi a vedere una copertina così? E’ buffa!
Sono costernata. Pure da Sandokan l’hanno acconcio… col matterellino della barbie al posto della scimitarra…Boh. Di lei non parlo, non la guardo, mi ferisce le retine.
Cosa non si fa per soldi.
Ma che duepalle. La Parodi metterà le sottilette nei menu’ di Costa crociere e Cracco compenserà col tartufo.
Sai che novità.
Detesto questi tempi sciatti e volgari, dove tutto è ion vendita.
Bleah.
….Cracco il nuovo Gerry Scotti, la Parodi che non sa quello che fa (o forse lei ha capito tutto dalla vita e noi no), il panino di Marchesi, la succursale della Francescana “tutto a 7€”…io soffro tremendamente di tutto cio’…che si sappia..
andro’ in esilio nei Paesi Baschi…
Prossime copertine di Oggi:
Alberto Arbasino e Fabio Volo
TUTTI SCRITTORI
Mick Jagger e Kekko dei Modà
TUTTI CANTANTI
Ferruccio De Bortoli e Barbara D’Urso
TUTTI GIORNALISTI
Continuo?
ahahaha…ho le lacrime dal ridere!
Geniale!
no, il vero compromesso sarebbe stato vedere insieme Cracco e la Clerici, agli antipodi in tutto e x tutto
no ti prego!! almeno la parodi non è irritante come la Clerici che conduce un programma di cucina da almeno 10 anni e ancora va in giro dicendo che non sa cucinare, ma intanto pubblica libri di ricette!!!
devo dire che al di là dei contenuti, la foto e la copertina in generale è davvero orrenda!! Da incubo!!!
Adesso non vorrei sembrare esagerata però trovo il tutto un po’ patetico…
elisa
Che accoppiata! inseme il più BELLO e la più BRAVA della cucina italiana! (o il contrario?)
Meremma…
Scusate l’intrusione, ho anche io letto la notizia sul settimanale Oggi, e così incuriosito, ho voluto saperne di più su internet. Navigando, mi sono imbattuto su questo sito molto piacevole e interessante, l’unica cosa che lascia spiazzati sono i commenti al vetriolo e l’invidia che certe persone manifestano nei loro commenti.
Io mi permetto di dire, bella idea di Costa, che così ha avuto il modo di fare parlare di sè, e furbi la Parodi e Cracco che hanno saputo cogliere un’occasione di grande visibilità.
Si però poi basta con quegli atteggiamenti di chi guarda tutti dall’alto in basso e i riferimenti negli spot su come ci si sente incompresi a fare certi lavori.