Carlo Cracco e Benedetta Parodi: compromesso (non precisamente) storico

Associazione da brividi nella copertina del settimanale Oggi in edicola: Benedetta Paroli e Carlo Cracco, chef stellatizzimo. La coppia firmerà i menu natalizi della Costa Crociere.

C’era una volta Carlo Cracco. Perché si attivi il processo che butta all’aria ogni equilibrio, serve una tentazione. Non è tanto la presunzione, quanto la vanità. A scatenarla è Benedetta Parodi, regina del semilavorato ma capitalista sornionamente allusiva. Benedetta che lusinga Carlo. Benedetta che conosce le ambizioni dei suoi polli. E i punti deboli di chi è convinto di credere nella vittoria della CUCINA, mentre ormai crede esclusivamente in un’altra vittoria. La sua.

[Crediti | Link: Stampacadabra, Full Travel]

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58 commenti a Carlo Cracco e Benedetta Parodi: compromesso (non precisamente) storico

  1. Possibili commenti Dissaporiani:

    Non ci sono più i Cracco di una volta
    McCraccko !
    Mo’ so Cracchi acidi
    Tanto va il Cracco alla Parodi …
    Parodia di Cracco
    Oggi Cracck !
    La Parodi veste Cracco
    Cracchio !!!
    Quanto Costa questa crociera ??
    Proseguite voi, che vado a mangiarmi un Marchesiburger ..

  2. E’ prevista l’uscita di un calendario dove il Carlino e la Parodi poseranno nudi avvolti nella carta Fata. Sponsorizzato dal dado granulare. Alla presentazione verranno offerti mars fritti nello strutto.

  3. A parte una certa insofferenza, non sono le venature macho di questo commento che mi intriscono. Quanto la percezione che, deformato da decine di casi patologici sempre in Tv a giocare a tegamini, vip bimbiminkia pronti a salire sul carro del vincitore, milioni di libri venduti su ricette precarie e solo vagamente commestibili, e ora, il seguito omo inevitabilmente pubblico, per il movimento culturale che plasmato l’ultimo decennio, ovvero il gastrofanatismo, sia ormai arrivata l’ora del decesso.

    Non più il prodotto di una cultura millenaria e segno incontrovertibile di gente capace di godersi la vita, ma un surrogato, una caricatura sempre al confine con la barzelletta. Vedi alla voce moda.

    RICORDATE COSA HA SCRITTO IL MAESTRO.. E ADATTATELO A QUESTA BELLA COPERTINA!!!
    TRISTEZZA PER FAVORE VAI VIA..

  4. Io me lo immagino seduto sulla poltroncina davanti allo specchio con qualche coiffeur superfashion che gli srotola i bigodini, gli “fona” le ciocche laterali all’indietro e gli passa un dito di gel su quel b(r)occoletto tirabaci sulla fronte.
    Un pò di fondotinta di qua e di là. Il resto poi lo ha fatto photoshop.
    che tristesse. :(

    Cracco!!
    Craccooo!!!!!

  5. Avete voglia voi di criticare…
    ma oggi è troppo forte la tentazione, quando si presenta l’opportunità, di fare il salto mediatico, e dalle segrete delle cucine, uscire allo scoperto di fronte ai milioni di telespettatori!
    Invece non ho mai coniviso lo snobismo -- anche da queste parti manifestato -- contro la Parodi…
    Adesso che fanno pappa e ciccia col Cracco, chi è in difetto? Lei e i suoi quattro salti in padella “bastachesemagni ae ottoemmezza, ma prima ciavievo da portà er pupo a nuoto, e prima a bambina addanza…” della serie mi resta poco tempo per cucinare.
    Insomma la versione frettolosa delle pessime ricette da mezzogiorno con i parenti, dell’Anna Moroni!
    … Oppure il sommo “Maestro”?

    • Ma che snobismo.
      Io ho del lavoro in generale e del lavoro in cucina un’idea ben diversa, che guarda caso è condivisa dai veri grandi che in TV non si sono mai fatti vedere.
      Da Vissani in giù (in giù, notate) si vendono a turni . Che pena.
      Se Cracco vuol essere la nuova Belem buon per lui, coglioni tutti quelli che abboccano.
      Della Parodi non dico, vedere i suoi libri del cavolo in cima alle classifiche per mesi mi ferisce.

      • Intendevo dire:
        anche a me fa specie vedere uno chef svenduto alle copertine di “Chi” o di Oggi, o farfugliare banalità sgrammaticate a Linea Verde.
        Ma nei panni di chi vede l’occasione di diventare una figura mediatica e di avere facile successo senza doversi sbattere 6 giorni su 7 dentro ad una cucina, dove comunque la fama rimane circoscritta all’ambiente dell’alta ristorazione…
        Insomma rinunciare alla fama ed ai soldi facili, è dura!

  6. Cracco = Vissani. La tentazione della popolarità universale è difficile da evitare. Dopo i 15 minuti di Wharol ci sarà l’anno della Parodi. Panta rei.

  7. Cracco dietro la parodi con il “mattarello” in mano. wow.
    Fortissimo, ragazzi!
    Lei se la gode. Intendo nel senso che intende Bernardi, cioè ha sedotto il grande chef !!!!!
    Maurizio complimenti, ma io non continuo…. scusa.
    carlo fa benissimo, è innamorato, vuole godersi la vita, fare soldi, uscire da quella cavolo di cucina sottoterra
    Bravo Carlo,

  8. Ma…nessuno si domanda come può essere un menù natalizio a 4 mani Cracco-Parodi? :-O

    Ma…Cracco ha le lenti a contatto azzurre nella foto? Nelle altre gli occhi sembrano di un altro colore. :-D

    Ma…perché mai uno dovrebbe rattristarsi a vedere una copertina così? E’ buffa!

  9. Sono costernata. Pure da Sandokan l’hanno acconcio… col matterellino della barbie al posto della scimitarra…Boh. Di lei non parlo, non la guardo, mi ferisce le retine.

  10. Cosa non si fa per soldi.
    Ma che duepalle. La Parodi metterà le sottilette nei menu’ di Costa crociere e Cracco compenserà col tartufo.
    Sai che novità.
    Detesto questi tempi sciatti e volgari, dove tutto è ion vendita.
    Bleah.

  11. ….Cracco il nuovo Gerry Scotti, la Parodi che non sa quello che fa (o forse lei ha capito tutto dalla vita e noi no), il panino di Marchesi, la succursale della Francescana “tutto a 7€”…io soffro tremendamente di tutto cio’…che si sappia..
    andro’ in esilio nei Paesi Baschi…

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