CascamORTO

Dice, mi faccio l’orto in casa, sai no, questa mania degli orti casalinghi. — Ho capito ma scusa, dove, se casa tua non ha neanche lo scoperto? — Che significa, quando dico l”‘orto in casa”, intendo l’orto in casa. (Nella foto: il progetto di orto casalingo sviluppato da Philips. Oltre a provvedere al cibo, fornisce calore e gas che può essere utilizzato per nutrire le piante).








A prima vista sembrava una di quelle simpatiche idee giapponesi
Si ma il sapore di questa roba cresciuta sotto le lampade al neon come sarà?
Sarò retrò ma preferisco gli OGM
Una cosa allucinante: “…la sola cosa di cui ha bisogno sono i rifiuti domestici che tramite un impianto di digestione vengono trasformati in biogas(metano) che produce calore e alimenta le luci, le alghe producono idrogeno che può alimentare celle a combustibile per la produzione di ulteriore elettricità, infine le piante producono ossigeno che ossigena l’acqua dei pesci che potete mangiare”
Il prossimo passo sono le tute distillanti di Dune. Così ognuno si nutrirà in senso stretto dei propri rifiuti.
ma per carità! viva la verdura nata e cresciuta sotto il sole, e non alle lampados…
a me mi piace
a me piace il concept che si basa sull’autoproduzione di energia
anche a me piace
tutte le idee forti all’inizio spaventano e disorientano un’pò.
Ma qui siamo sul concreto che funziona, direi veramente contemporaneo per le megalopoli come Nuova York, pe noi forse potrebbe funzionare a Milano…
Per il resto siamo troppo avanti per ora, ma è una Grande IDEA!
Allora divento serio: questo è un gadget che sicuramente quelli della Philips venderanno a tutta la gauche au caviar che per salvarsi l’anima e non il pianeta (nota bene) deve pensare di introdurre un grammo di anidride carbonica al giorno in meno nell’atmosfera.Risolvono così i loro problemi di coscienza ma certo non quelli del pianeta.
Qualcuno ha pensato da dove provengono i rifiuti per alimetare l’aggeggio? Provengono da persone che vivono, comprano nei supermercati e mangiano come noi ma che per sentirsi meglio di noi una volta alla settimana mangeranno alghe e pesce dell’acquario.
giusto!
busness is busness e la philips non credo sia un istituto umanitario che si occupi seriamente della crisi ideologica del mondo, però il fatto che un oggetto possa diventare un cult e di moda significa che pianopiano la gente si abituerà al concetto di energia pulita.
un pò come il food non credi?
…mmmm…mi sa che il fish lo do al cat, e la grass me la smoke!
non credo vada bene per coltivare gangia da fumare …c’è bisogno di lampade più potenti…!
kiss
bd
Che ossessione la gauche au caviar!
Vuoi mettere la droite à la putain?
A me piace l’idea e l”estetica, ma la parte dei pesci mi fa veramente senso e impressione.