CascamORTO


Il biosphere home farming di Philips, il progetto di orto casalingo

Dice, mi faccio l’orto in casa, sai no, questa mania degli orti casalinghi. — Ho capito ma scusa, dove, se casa tua non ha neanche lo scoperto? — Che significa, quando dico l”‘orto in casa”, intendo l’orto in casa. (Nella foto: il progetto di orto casalingo sviluppato da Philips. Oltre a provvedere al cibo, fornisce calore e gas che può essere utilizzato per nutrire le piante).




13 commenti a “CascamORTO”

  1. Kapakkio Kapakkio commenta:

    A prima vista sembrava una di quelle simpatiche idee giapponesi :-)
    Si ma il sapore di questa roba cresciuta sotto le lampade al neon come sarà?
    Sarò retrò ma preferisco gli OGM ;-)

  2. Kapakkio Kapakkio commenta:

    Una cosa allucinante: “…la sola cosa di cui ha bisogno sono i rifiuti domestici che tramite un impianto di digestione vengono trasformati in biogas(metano) che produce calore e alimenta le luci, le alghe producono idrogeno che può alimentare celle a combustibile per la produzione di ulteriore elettricità, infine le piante producono ossigeno che ossigena l’acqua dei pesci che potete mangiare”
    Il prossimo passo sono le tute distillanti di Dune. Così ognuno si nutrirà in senso stretto dei propri rifiuti. :-)

  3. butter_fly butter_fly commenta:

    ma per carità! viva la verdura nata e cresciuta sotto il sole, e non alle lampados…

  4. alfredo alfredo commenta:

    tutte le idee forti all’inizio spaventano e disorientano un’pò.
    Ma qui siamo sul concreto che funziona, direi veramente contemporaneo per le megalopoli come Nuova York, pe noi forse potrebbe funzionare a Milano…
    Per il resto siamo troppo avanti per ora, ma è una Grande IDEA!

  5. Kapakkio Kapakkio commenta:

    Allora divento serio: questo è un gadget che sicuramente quelli della Philips venderanno a tutta la gauche au caviar che per salvarsi l’anima e non il pianeta (nota bene) deve pensare di introdurre un grammo di anidride carbonica al giorno in meno nell’atmosfera.Risolvono così i loro problemi di coscienza ma certo non quelli del pianeta.
    Qualcuno ha pensato da dove provengono i rifiuti per alimetare l’aggeggio? Provengono da persone che vivono, comprano nei supermercati e mangiano come noi ma che per sentirsi meglio di noi una volta alla settimana mangeranno alghe e pesce dell’acquario.

  6. Alessandro Alessandro commenta:

    Che ossessione la gauche au caviar!
    Vuoi mettere la droite à la putain?

  7. Silvia Silvia commenta:

    A me piace l’idea e l”estetica, ma la parte dei pesci mi fa veramente senso e impressione.


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