Chiari segnali di imprescindibilità: il sushi in tubetto e la macchinetta del caviale


La cosa sconvolgente non è l’idea 1) che in America abbiano inventato il sushi-calippo, 8 rotolini di sushi racchiusi in un tubo di plastica con anche la salsa di soia o 2) che in Russia esistano 33 macchinette del tutto simili a quelle del caffè che però vendono caviale in diverse taglie (da 5 a 18 euro). La cosa sconvolgente è la nostra banale quotidianità. [Fonti: Slashfood, Telegraph]




8 commenti a “Chiari segnali di imprescindibilità: il sushi in tubetto e la macchinetta del caviale”

  1. nome in codice M nome in codice M commenta:

    In Giappone ho visto vending machine di uova fresche

  2. [...] This post was mentioned on Twitter by antonio, Giampietro Diana. Giampietro Diana said: http://www.cuocodate.it Chiari segnali di imprescindibilità: il sushi in tubetto e la macchinetta del cavial… http://bit.ly/aXoGVw Dissapore.com [...]

  3. Marco Lungo commenta:

    Quella del sushi è geniale ma non troppo, i Jap avevano già tirato fuori lo stick per il burro, molto simile a questo per il sushi.

    Penso solo all’argomento conservazione: a che punto sono arrivati anche solo con il riso per mantenerlo così “da sushi”, per non parlare del resto… OGM?

    Oltretutto, ma se poi uno si sente male con quella roba, con chi se la prende?

  4. antonio antonio commenta:

    FYI: in giappone le macchinette automatiche che distribuiscono sushi ci sono da un pezzo

  5. Marco Cerini Fante commenta:

    Se ben ricordo in Giappone hanno anche i distributori automatici di biancheria intima usata per feticisti.
    Un turista rischia di confondersi.
    ” Diamine, non avevo mai mangiato il carpaccio di pesce tanga!… ehi, ma questo è andato a male…”

  6. gianluca gianluca commenta:

    secondo me c’è molta disinformazione sul sushi.
    non è un caso che ci siano distributori automatici di sushi…..e non di sashimi.
    perchè nel sushi, il pesce crudo può anche non esistere.
    ci possono essere sushi di pesce cotto, oppure di sola verdura, oppure di sola frutta (avocado), ovviamente tutti abbinati con il riso.
    quindi, da questo punto di vista, non capisco cosa ci sia di così diverso da vendere rotoli di riso-alga-pescecotto-verdura-frutta in un distributore automatico, rispetto che panini con prosciutto e formaggio, come facciamo noi.
    è chiaro che il sushi fresco, preparato ad hoc in un ristorante, sarà un’altra cosa…..così come tra il pane e mortadella di bottura e il panino della macchinetta, passando da tutto quello che c’è in mezzo (tipo la gastronomia di fiducia) ci sono differenze alquanto evidenti. anche di costi, ovviamente.


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