Cosa vi perdete se non seguite Massimo Bottura su Twitter

Io avviso, poi non dite che non. Correte a prendere l’insulina per combattere la mia stucchevole adesione al culto di Massimo Bottura, del resto non è una novità: chiari segnali del fatto che l’aristochef è uno solo sono disseminati quì e là per Dissapore.

Ma da quando il numero 4 del mondo (parliamone) si è aperto a Twitter il suo fascino ha raggiunto livelli insostenibili. Primo perché i frequenti twit rendono nota un’agenda planetaria perfino un po’ massacrante. Poi perché i riconoscimenti internazionali se li è ormai sdraiati tutti, a ogni importante rendez-vous organizzato in qualche remoto angolo del sistema solare zac… scatta la chiamata. Puntualmente onorata da Mr. Bottura.

Per dire, gli chef di sconvolgente reputazione riuniti in questa foto scattata ieri, tra i quali Ferran Adrià, il danese René Redzepi, numero 1 del mondo (parliamone), il francese Michel Bras, l’americano Dan Barber e ovviamente Massimo Bottura erano al Mistura, il più importante festival gastronomico dell’America Latina che per 10 giorni si svolge a Lima, Perù.

Ma in quanto chef della cena di gala che mercoledì prossimo a Central Park ricorderà il decennale dell’attacco alle Torri Gemelle, domani il divino modenese volerà a New York.

Dove per un impegno improrogabile era già stato 15 giorni fa, cosa che gli aveva impedito di presenziare al Mad Food Camp di Copenhagen organizzato da Rene Redzepi, dove tuttavia è stato presentato il video “Il ritorno”, protagonista la sua regione, l’Emilia Romagna. Lungo ma bellissimo, sottolineato da musiche di Sufjan Stevens, Fleet Foxes e del Bob Dylan di Girl From The North Country, canzone che con il suo distillato di ricordi equivale a uno sguardo indietro nel tempo, non nostalgico, ma necessario per portare il meglio del passato nel futuro (la sintesi della cucina di Bottura).

Tutto questo, trovando il tempo, 10 giorni fa, per festeggiare con il suo staff la riapertura del ristorante di Modena, l’Osteria Francescana, appena rinnovata. Come da foto. Pubblicata su Twitter. Ovviamente.

[Crediti | Link: Twitter, Walla Street Journal, L'informazione, Mafd Food Camp. Immagini: Massimo Bottura]

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3 commenti a Cosa vi perdete se non seguite Massimo Bottura su Twitter

  1. IO PENSO CHE TUTTO QUESTO GIRARE NON E’ UNO SPRECO MA E’ MOLTO STANCANTE. SEMPLICEMENTE FORSE NON SI ADATTA ALLA PROFESSIONE DI UN CUOCO. SENZA RIPOSO SI ARRIVA STANCHI O MOLTO STANCHI ALLA PROVA.

  2. Un grande personaggio (non solo cuoco) che riesce a comunicare la cultura dell’alta cucina Italiana nel mondo.

    Ce ne vorrebbero di persone attive ed impegnate come lui

    Come ha detto il presidente della Repubblica finalmente la cucina si erge a ruolo che le spetta nel mondo della cultura ;)

    Grazie Antonio per questo post

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