Cosa può fare il tablet di Apple (iPad?) per un gastrofanatico | La guida completa

Sara così l'iPad, il tablet di Apple?

BASTA! Sono mesi che seguiamo tutte le speculazioni sull’imminente arrivo del tablet di Apple — come funziona, quanto è grande, il nome, e se riuscirà a salvare i giornali. Oggi, a due giorni dalla presentazione, ci siamo decisi a raccoglierle in una guida alle cose che può fare l’iPad. In particolare per i gastrofanatici.

COME SI CHIAMA?

La registrazione del dominio iSlate.com da parte di ApplePenso a un nome di due sillabe che abbia qualcosa a che fare con Slate. Non solo Apple ha registrato il dominio “iSlate.com” attraverso un intermediario (la scoperta è del programmatore Mark Gurman), ma lo ha anche registrato negli Stati Uniti e in Europa per mezzo di una società di comodo chiamata Slate Computing. Attraverso la stessa società Apple ha anche registrato “Magic Slate”. Sembra proprio che molti sforzi siano stati concentrati su iSlate. Sarà il nome del tablet?

Un’altra società di comodo, la iGuide Media, usando la firma di Regina Porter, specialista Apple per la registrazione dei marchi, ha chiesto di registrare il nome “iGuide”, che però sembra più un servizio che un computer tablet. La descrizione è questa: “Pubblicazioni elettroniche scaricabili sotto forma di libri, riviste, newsletter, giornali, e blog nel settore della tecnologia, sport, scienza, cultura, celebrità, notizie, eventi, politica, educazione e intrattenimento”.

Il sito della catena di librerie Borders ha parlato di “Apple iPad” in un sondaggio dell’estate 2009. Ma vista l’affinità con un prodotto per l’igiene intima femminile, il nome sembrava la trovata di un copywriter. Invece pochi giorni fa, il 19 Gennaio, la società Slate Computing che appartiene a Apple, ha registrato il nome iPad. O Dio, aiutaci tu. Registrato anche il nome “TabletMac”, che dovrebbe servire più che altro a proteggere il marchio Mac (è un nome grossolano per Apple).

QUANDO ARRIVA?

Il 4 gennaio abbiamo letto sul Wall Street Journal che, dopo la presentazione di fine Gennaio, il tablet di Apple sarà spedito in Marzo (anche se la data di consegna non è stata fissata e può ancora cambiare), mentre il sito All Things D ha detto più esplicitamente che sarà annunciato il 27 Gennaio. Un altro sito, iLounge, diceva la stessa cosa addirittura nel settembre 2009. Ma il primo a dire che Apple avrebbe annunciato un nuovo prodotto martedì 26 Gennaio allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, dove Apple ha prenotato una sala per alcuni giorni, è stato il Financial Times.

Quando sarà possibile tenerne uno in mano? Secondo qualche analista finanziario a Marzo o Aprile. Per iLounge arriverà nei negozi tra Maggio e Giugno come è stato per l’iPhone. Il sito Digitimes ha anticipato che i taiwanesi della Foxconn consegneranno mezzo milioni di pezzi in Aprile. Il parere di Gene Munster, principe degli analisti finanziari quando si parla di Apple, è che il tablet arriverà entro la prima metà del 2010.

Apple invita a vedere la sua nuova creazione

Un contributo decisivo riguardo alla data di presentazione è arrivato dalla stessa Apple. Che ha invitato tutti a “vedere” la sua “ultima creazione” il 27 Gennaio allo Yerba Center di San Francisco. Secondo il sito All Things D e il Wall Street Journal il tablet verrà annunciato in questa data.

SI, MA QUANTO COSTA?

Riguardo al prezzo dell’iPhone sappiamo tutti come sono andate le cose in Italia. Negli Stati Uniti, all’inizio costava 600 dollari. Quando le vendite sono diminuite è sceso a 400 dollari. E’ sceso di nuovo appena uscito l’iPhone 3G: 200 dollari, e tutti l’hanno comprato. Quanto costerà il tablet?

Come sarà il tablet di Apple, così?

Molte previsioni coincidono. Stando al sito AppleInsider dovrebbe rientrare in una fascia di prezzo collocabile tra l’iPhone più dotato e il notebook più abbordabile. Le fonti del blog Gizmodo dicono che costerà tra i 700 e i 900 dollari, o “più del doppio rispetto a un netbook”. Tra 800 e 1000 dollari stando a un quotidiano economico di Taiwan. Poi c’è il sito DigiTimes, secondo cui il tablet uscirà più tardi del previsto perché arricchito dalla tecnologia OLED (bassa tensione, ottimo contrasto dello schermo, brillantezza dei colori) e per questo costerà tra i 1500 e i 1700 dollari. L’ultima parola l’ha detta lo stesso Steve Jobs: “costruire un computer che costi meno di 500 dollari e non sia spazzatura è impossibile per noi”. Secondo logica dovrebbe costare più di un iPhone e forse anche di un MacBook. Non a caso, gli analisti finanziari citati dal Wall Street Journal parlano di 1.000 dollari compreso l’accesso illimitato agli hotspot Wi-Fi.

QUANTO E’ GRANDE?

La cosa più importante—e forse il mistero più fitto—riguarda le dimensioni del tablet? Sono tre quelle che dominano le previsioni, tutte legate alla misura dello schermo: 7 pollici, 9.6 (o 9.7) pollici, e 10.6 pollici.

E’ stato scritto che rivolgendosi agli editori Apple avrebbe detto: “è abbastanza piccolo da stare in una borsa a mano ma troppo grande per entrare in una tasca.” Il Wall Street Journal ha scritto che è più piccolo degli attuali portatili Apple ma più grande di un iPhone”.

Ancora ipotesi su come sarà l'iPad, il tablet di Apple

Sempre Gene Munster, re degli analisti finanziari Apple, sostiene che sia grande tra i 7 e i 10 pollici. Sette o nove pollici per il blog TechCrunch. C’è chi cita il produttore di schermi lcd Wintek per dire che sarà “tra i 9.7 e i 10 pollici“. 10 pollici sia per il Financial Times che per l’agenzia di stampa Reuters . Per spiegare le diverse misure ipotizzate, il sito iLounge ha azzardato una teoria. Ci sono stati 3 prototipi, il primo dei quali aveva lo schermo da 7 pollici ma era troppo piccolo. Così si è passati a un pannello da 10.7 pollici. Comunque, di qualsiasi misura sia, la superficie toccabile dello schermo sarebbe di 7 pollici, proprio come l’iPhone. La profezia più convincente sulle dimensioni del tablet Apple resta: “più grande di un iPhone ma più piccolo di un MacBook.

COSA C’E’ DENTRO?

Schermo del tablet Apple a parte, finora non si è parlato granché dei requisiti tecnici: processore, memorie, sistema operativo ecc. Dovrebbero esserci versioni con e senza il 3G. Sul processore, la Intel ha parlato di una versione più grande della piattaforma Atom sulla quale è basato l’iPhone. Gli esperti dicono che il tablet sarà il primo dispositivo a usare un processore disegnato da Apple attraverso una società acquistatata pochi mesi fa, la PA Semi. Secondo il Wall Street Journal: “Apple sta lavorando su due diversi materiali per le finiture del dispositivo”. Orange, la Telecom francese, potrebbe o non potrebbe aver risposto “sì” a una domanda sulla presenza di una telecamera nel tablet.

CHI E’ COINVOLTO?

Steve Jobs, chevvelodicoafare. Una nuova squadra di ingegneri specializzati nella tecnologia multitouch. E Michael Tchao, che 15 anni fa aveva lavorato al primo progetto di tablet Apple, chiamato Newton.

Potrebbe essere fatto da Quanta. O dai taiwanesi della Foxconn che hanno costruito l’iPhone. Per lo schermo si fa il nome di LG (che ha prodotto il pannello dell’iMac da 27 pollici). O invece, come è stato scritto, di Wintek. Alla batteria, che tutti sperano migliore di quella dell’iPhone, dovrebbe pensarci Dynapack.

Parlando di nuovi brevetti, quello che riguarda un “dispositivo touch screen con interfaccia grafica che consente la manipolazione di oggetti virtuali in 3D”, sembra davvero interessante.

Il nuovo tablet Apple potrebbe usare la nuova tecnologia 3DC’è poi il brevetto che permette di usare i pixel dello schermo come sensori del tocco e che porterebbe a un dispositivo super sottile.

COSA PUO’ FARE PER UN GASTROFANATICO?

Negli ultimi giorni si è detto che l’iPad (o iTablet o iSlate) potrebbe ridefinire giornali e riviste. La rivelazione ha creato grande attesa. Per i contenuti del tablet, pare che Apple abbia preso accordi con molti editori. Con la News Corp di Robert Murdoch per vendere programmi televisivi. Ad esempio, secondo una fonte anonima del Wall Street Journal, gli appassionati di cucina in tivù potranno abbonarsi a un servizio chiamato “best of TV”. Pagando una quota mensile avranno diritto a scegliere da 4 a 6 programmi proposti dai canali televisivi che partecipano al servizio.

Sempre il Wall Street Journal parla di un accordo tra Apple e Harper Collins per vendere i libri sul tablet a un prezzo deciso dall’editore. Potrebbero essere anche libri di testo. In diretta concorrenza con Amazon, sul tablet di Apple si venderanno anche ebook.

Altre ipotesi di come potrebbe essere l'iPad, il nuovo tablet di Apple

Martha Stewart, editrice americana e celebre conduttrice di programmi di cucina, ha usato Twitter per scrivere che presto sarà possibile leggere le sue ricette su un tablet. Precisando che “il tablet di cui si parla non è un Kindle come lo conosciamo”. Più tardi, ha chiesto ai lettori del suo blog cosa pensavano dell’idea di leggere riviste a colori su un nuovo lettore tablet molto interattivo, e quanti di loro lo avrebbero fatto nel giro di due-tre anni. Perfino lo spot che lancerà il tablet di Apple pare sia girato in un ristorante.

Secondo il New York Times il modo di interagire con il tablet ci sorprenderà. Proprio in collaborazione con il quotidiano americano e con l’editore Conde Nast, Apple avrebbe studiato un modo nuovo per far pagare le notizie. A questo scopo, il tablet dovrebbe essere dotato di tastiera virtuale e fotocamera per riconoscere chi lo usa.

Dopo avere rivoluzionato il mondo della musica, riuscirà Steve Jobs a fare altrettanto con quello dell’editoria? Lo sapremo mercoledì 27, dalle 19 ora italiana.

Aggiornamento del 26 gennaio | Come segnalato nei commenti, oggi, nel suo blog, un designer ha pubblicato una foto molto credibile del nuovo tablet di Apple. Se si tratta di un fake è fatto molto bene.

E' questo l'iPad, il nuovo tablet della Apple?

[Le fonti principali della guida sono Gizmodo e il sito del Wall Street Journal, le immagini sono prese da: Wall Street Journal, Vita digitale, Gawker]

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16 commenti a Cosa può fare il tablet di Apple (iPad?) per un gastrofanatico | La guida completa

    • Io francamento non capisco certe posizioni se non col fatto che siete cresciuti sul Pc e su Ms Dos e quindi è come dire che avete avuto un’infanzia devastata :-)
      Per chi è privo di spirito è una battuta!!!!
      E’ chiaro che le novità tecnologiche avranno una grande influenza anche sul nostro mondo, basta vedere gli effetti, anche negativi, che la comparsa dei blog e delle foto dei piatti hanno avuto su una parte della ristorazione.
      Io, poi, posso, portare una testimonianza in prima persona, quella di un canale dedicato al food quale è stato gambero rosso channel nel 1999 che ha proprio cambiato il modo di fare cucina dei principali cuochi.
      Se compare iSlate o come si chiamerà penso che sarà l’inizio di qualcosa, come è stato l’iPhone, e allora perché non parlarne e perché deve dare fastidio?

      • Speriamo che sia un incrocio tra macbook e iphone. Un bel OS 10puntoqualchecosa e il telefono con le cuffie. Rammento i miei passaggi bloccoappunti/macchinadascrivereportatile/dimafono/fax (pochissimo tempo), blocco/agendacartacea/portatile/modem-fax/mosaic, palm100apile/blocco/portatile/fili/email/ricerca-aggancio-rete, treo/portatile, iphone/portatile e qualche volta solo iphone. Aspetto di ridurre tutto al solo iSlate o come lo vorrà chiamare quel genio di Jobs.
        Scusate ma a me sembrano grandi cambiamenti!

  1. Fantastico.
    Da un po’ di tempo ci passate tutti gli ultimi gingilli come sraordinariamente rivoluzionari: tutta roba la cui forza di obsolescenza è pari a quella di un peto di formica.

    Ma possibile poi che vecchioni e bamboccioni, tutti siano con gli stessi giocattoli? Anche se questo non mi dovrebbe più meravigliare da quando una settantenne in tutina col suv m’ha distrutto la macchina…

  2. Dato che non posso credere che la Apple -- attenta com’è ai dettagli e all’immagine -- possa chiamare un suo prodotto i-assorbente. :-o

    Però il video con le due tizie e lo spot simil IPod alla fine fa troppo ridere! :lol:

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