Eataly-Anisakis | Oscar Farinetti spiega ai lettori di Dissapore perché è “tut a post”


Intercettato al Vinitaly 2010, Oscar Farinetti, gran capo di Eataly, catena di supermercati per gastrofanatici, ha arbitrariamente deciso di essere carino con Dissapore (“uno dei pochissimi blog che seguo”… “virtuoso”… “mi piace quando parla male di me”) e soprattutto di spiegare a voi – cari i nostri piccoli lettori – i problemi avuti con l’anisakis. (Un parassita del pesce dannoso per la salute). E con il procuratore Guariniello, che ha messo sotto inchiesta il supermercato di Torino. La spiegazione è nel suo classico stile, concentrato, chiaro, diretto al punto, e in apparenza, convincente. Convincente? L’ultima parola spetta a voi, come d’abitudine, mentre il pegno da pagare è una qualità audio-video al limite del sopportabile (scusateci, l’incontro è stato casuale, non eravamo attrezzati).

Le cose vanno meglio nel secondo video, dove Farinetti conferma l’apertura di Eataly all’Air Terminal di Roma entro marzo 2011, anticipata da Dissapore venerdì scorso. Un impressionante bestione da 14.000 metri quadrati, interamente destinato ai gastrofanatici della capitale. [video di Giulia Graglia]




28 commenti a “Eataly-Anisakis | Oscar Farinetti spiega ai lettori di Dissapore perché è “tut a post””

  1. Marco Lungo commenta:

    Con un minimo di condensazione dei concetti, secondo me quasi quasi era meglio un estratto di questa intervista che non Cracco e Cedroni come testimonial.

    Per il resto, l’apertura di Eataly in grande stile a Roma, in un posto strategico per come è collegato, è una bella notizia. Si diceva da tempo, ma adesso è realtà. Grosso colpo, da tutti i punti di vista.

  2. DirettorTonelli DirettorTonelli commenta:

    I giudizi su Gianni Alemanno sono giustificabili solo in un contesto altamente etilico come il Vinitaly…

  3. tomas tomas commenta:

    abbattetelo…………………

  4. un passeggero un passeggero commenta:

    l’air terminal è enorme: 14.000 metri, meraviglioso, indipendente, ha il parcheggio davanti e lo prendiamo tutto noi

    [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/piange/00013017.gif[/img]
    se le esigenze sono quelle abbiamo niente di paragonabile da offrire,
    ecco che vanno in fumo i nostri progetti di piccola capitale (vendetta!)

    • Massimo Massimo risponde:

      Non ho capito il commento. Massimo Frabotta. Roma [img]C:\Users\Max\Desktop\index[/img]

      • segui i link segui i link risponde:

        [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/computer/0029025.gif[/img]
        le parole in rosso sono link, cliccaci su…
        se invece l’hai fatto e non hai capito: via Piacenza, la strada su cui affaccerebbe Eataly a Parma (al posto di aula A), è una strada a due corsie affatto scorrevole o munita di zone parcheggio (difatti sarebbe sotterraneo, ma non penso sarebbe tutto per Eataly). Seppur in proporzione, quindi, se le esigenze sono struttura grande e indipendente abbiamo niente di paragonabile da offrire.

  5. Alberto Alberto commenta:

    Nessuno dice che in tempi di crisi, di licenziamenti a catena, l’apertura di Eataly comporterà finalmente nuove e tante assunzioni?

    • Maurizio Maurizio risponde:

      In che senso ?
      Determinerà magicamente un aumento di consumi a tutto vantaggio della piccola distribuzione ?
      O più probabilmente drenerà “valuta pregiata” (ovvero acquirenti danarosi) in un unico punto ? A tutto discapito dei piccoli di nicchia (Perchè andare dal “verduraio”, enoteca, pizzicagnolo sotto casa se poi li trovi tutto e di più ??)

    • enri enri risponde:

      infatti chi ha detto che significherà assunzioni? Tranquillo che li gli assunti sono tutti amici del signor F, oppure figli dei suoi amici.

  6. Maurizio Maurizio commenta:

    Un commento franco ? Ma è una mela avvelenata ? (In italiano, apparentemente mostro qualcosa a tuo favore, in realtà ti faccio un “dispetto”, mostrando la tua vera natura e permettando a tutti di farsi la propria opinione – molto negativa, nella mia percezione). Simpatico come un dirigente Apple chiamato a commentare i pregi di Windows. Almeno io dal primo filmato percepisco un atteggiamento supponente, arrogante e spocchioso, di chi si degna, bontà sua, di spiegarci la verità, nonostante non lo meritassimo.
    Boh, io non avrei tenuto un sermone da diricente di intustria teteska che spieka a noi poveri italianen la porfezione teutonika dell’azienda e pazienza se ogni tanto si intossica o ha qualcosa da ridire sul prodotto. Non parliamo di giudici, non parliamo di NAS, mancava poco che gli anisakis fossero li perche’ votano per Silvio

  7. coste. coste. commenta:

    Sinceramente non so che filmato hai visto. Dato che,”intercettato” da dissapore, era normale affrontare l’argomento anisakis e a me é parso molto chiaro ed efficace, certo ha raccontato la sua verità, ovviamente dopo avere aspettato l’esito delle analisi dei Nas, verità che in parecchi hanno distorto non poco.
    E poi si intossica? Cheee??

  8. Pheed Pheed commenta:

    Credo che con serietà abbia esposto quanto accaduto. Ha elencato i fatti, ha dichiarato di non volersi nascondere dietro un dito, ha rifiutato di fare dietrologia, ha ammesso il fatto, ha chiesto scusa alle persone che sono rimaste danneggiate da qualche caso fortuito, non ha fatto controaccuse nei confronti di alcuno. Pretendete di più? Vabbè, allora chiedetegli di chiudere l’azienda, oppure di mettersi in ginocchio di fronte alle telecamere implorando pietà con un cilicio, molta cenere e una corona di spine.
    Mi parrebbe un po’ troppo. Così fosse, proporrei di radere al suolo le cantine che, nella vostra memoria, hanno prodotto vini che poi hanno saputo di tappo. Se ne salva qualcuna?

  9. ludiosa ludiosa commenta:

    Oscar farinetti, grazie di esistere, ci vorrebbero più imprenditori come lei.

  10. serena serena commenta:

    Farinetti…Firenze aspetta il tuo arrivo in città con trepidazione!!!

  11. Calvin Calvin commenta:

    un po’ fumosetto il discorso finale sui controlli dei NAS. Non è stato chiaro e diretto come su tutto il resto.

    • coste coste risponde:

      A me pare chiaro. I NAS hanno controllato i vari campioni di carne ed è risultato tuttoapposto. Le multe sono state fatte su una formaggetta con dicitura sbagliata (siero o caglio), adesivi mancanti su contenitori differenziata e cose simili, comunque in rete si trovano queste cose.

  12. laura laura commenta:

    Andate pure a Etaly a mangiare la roba ricongelata, i salumi tenuti mesi nel frigo… Prima o poi qualcuno sarebbe stato male per forza.

  13. laura laura commenta:

    Nuove aperture non porteranno nuove assunzioni, in quanto il 90% del personale di eataly è tramite agenzia.

    • loris loris risponde:

      A Torino il 70% del personale è a tempo INDETERMINATO, comunque si, una sera mi sono fatto salame “Cuneo” invecchiato in frigo tre anni, praticamente da quando hanno aperto…
      Ma va là..

    • Massimo Massimo risponde:

      Sarà pure assunto con Agenzia…ma poi arriverà il momento delle assunzioni no? Non tutti ma molti andranno a far parte della struttura con contratti di diverso tipo. A proposito…lavoro per un’azienda che fa somministrazione, ecco perché mi lancio nell’ipotesi. Massimo Frabotta. Roma

  14. Massimo Massimo commenta:

    Bravo Oscar! Ho lavorato con lui in Unieuro a Roma Magliana. In brevissimo tempo sono riuscito a fare carriera perchè Farinetti e tutte le persone che lo seguono nei suoi progetti sono persone capaci e rette. Le persone sono state e sono tuttora importantissime per le imprese gestire da Oscar. Oggi, anzi domani (marzo 2011), quando aprirà a Roma Eataly io sarò felice di essere un cliente/amico di questo nuovo modo di mangiare e comprare cibi di qualità. E se hai bisogno di me Oscar io ci sono! Mi sentivo parte della “famiglia” 10 anni fa in Unieuro e sarò felice se ci sarà la possibilità di collaborare alla riuscita del progetto EATALY che con Francesco e Nicola ora stai seguendo…sempre con OTTIMISMO! Massimo Frabotta – Roma


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