Eataly | Aspetti New York e arriva Pinerolo


Eataly apre a Pinerolo

Eataly, il supermercato del gusto ideato da Oscar Farinetti, dopo Torino, (Milano), (Bologna), Tokyo, e prima di New York, ha aperto alle ex-Osterie Fuori Porta, in via Poirino 104, a Pinerolo. La formula è la stessa: 6 ristoranti (carne, verdura, salumi-formaggi, pasta, pizza, pesce), ampio spazio vendita di prodotti alimentari e aree didattiche. Il direttore del nuovo punto, Livio Francia, ha detto che Eataly è una delle poche aziende italiane in crescita, nonostante la crisi. A Pinerolo sono impiegate 50 persone. [via Tagliatelle Vaganti]




9 commenti a “Eataly | Aspetti New York e arriva Pinerolo”

  1. Vignadelmar Vignadelmar commenta:

    Magari se ne aprisse una anche in Puglia, a Bari.

    Ciao

  2. aranthor aranthor commenta:

    A quando lo sbarco a Genova? E’ da un po’ che se ne parla (qualche volta anche a vanvera) sulla stampa locale…

  3. loris loris commenta:

    @ Vignadelmar
    chissà che prima o poi non aprano proprio a Bari…
    chissà che non sia “più prima che poi”, uhmm

  4. chiederò un po chiederò un po' in giro commenta:

    dopo Torino, Tokyo, e prima di NY, Eataly ha aperto a Pinerolo…

    cittadella del cibo, Parma fa la corte a Eataly

    Parma, 18 mar – L’amministrazione comunale ci riprova con la Cittadella del cibo e fa la corte a Eataly, il più grande mercato enogastronomico del mondo dove poter comprare, mangiare e studiare cibi e bevande di alta qualità. Un format già fortemente radicato a Tokio, Bologna, Torino e che a Parma troverebbe porte aperte nel Parco Ducale.

    [img]http://parma.repubblica.it/images/2010/03/19/102947743-bd4ff33f-9cea-480e-aab9-db31ceea786a.jpg[/img]
    (foto repubblicafilmato youtube)

    Il progetto prevede, negli spazi dell’ex padiglione delle fiere nel parco ducale (in foto), la realizzazione di un polo di riferimento sulla cultura del cibo che valorizzi le produzioni alimentari di qualità attraverso l’esposizione e la vendita con modalità che si discostino da quelle del largo consumo. Gli immobili dove è previsto l’intervento sono di proprietà del Comune [...] inserito nel progetto un parcheggio interrato su tre livelli a servizio sia della struttura che del comparto circostante per complessivi 400 posti macchina. L’accesso sarebbe in adiacenza alla nuova sede dell’Autority alimentare europea, Efsa, Cibus e Alma di Colorno: in poche parole la food valley, un contesto in cui Eataly cadrebbe a puntino. Abboccamenti tra le parti ci sono stati e in piazza Garibaldi auspicano segnali concreti da Eataly.
    (sunto da parma.repubblica.it)

    [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/timido/00052012.gif[/img]
    prima col risto nelle serre ora con Eataly nel padiglione, sono anni che il comune di Parma cerca di impiantare dei privati all’interno del Ducale: parco molto bello ma non redditizio, e al contempo costoso da mantenere così com’è, Eataly sarebbe davvero un bel colpo. (non che ci speri davvero, eh)

    • e neanche ufficioso? e neanche ufficioso? risponde:

      cittadella del cibo, sgomberato il padiglione

      Parma, 29 giu – Il bando per la selezione del soggetto privato interessato al project financing nel Parco Ducale scade lunedì prossimo, il 5 luglio. Intanto il Comune si mette avanti e libera l’ex padiglione delle fiere in vista di un “significativo intervento di ristrutturazione finalizzato ad ospitare la Cittadella del cibo”: tra pochi giorni si saprà se il progetto avrà riscontrato l’interesse di soggetti privati, nelle settimane scorse si era parlato di Eataly ma nulla è ancora ufficiale.

      completo su parma.repubblica.it

      [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Confus/il-est-fou-854.gif[/img]
      finché non vedo non credo, ma per scaramanzia attendo impaziente il 5 luglio

      • così è tanto per fare così è tanto per fare risponde:

        cittadella del cibo alla coop Di Vittorio (sarà come Eataly a Torino)

        Parma, 20 nov – [...] Una completa immersione nel gusto sulla scorta del modello di Eataly a Torino, esportato con successo a Tokio come a New York, il sindaco Pietro Vignali non ha dubbi: «un’esperienza che potrà e dovrà avere successo qui a Parma, capitale della food valley e sede dell’Efsa». L’opera verrà realizzata dalla Polis spa del gruppo cooperativo Di Vittorio che l’avrà in gestione per i prossimi 30 anni, [...] l’edificio si articola su tre piani per una superficie di 16.000 mq, lo spazio dedicato alle funzioni commerciali ne coprirà circa 2.500 [così pochi? troppa agorà, ndr]

        [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Reflexion/thinking-20060614.gif[/img]
        Raffaele Castagno su parma.repubblica.it, Eataly era un volàno appetibile e spendibile
        per lo sviluppo economico e turistico, la Di Vittorio di Fidenza (Pr) che mi rappresenta?

        • [così pochi? troppa agorà, ndr]

          mh, sono stato poco serio:
          confrontandoli con qualcosa che conosco, ossia i 2.800 mq del Mediaworld di Parma, i 2.500 dichiarati per la Cittadella del cibo sono plausibilmente adeguati al bacino parmense*. Ma sottolineo adeguati: di certo non potrà esserci grosso spazio per delle partnership più commerciali, né una soverchia presenza di prodotti locali (e in questo la forestiera Eataly sarebbe stata accattivante), in realtà sono le attrattive di contorno a preoccuparmi. Sale convegni, mostre, area benessere, il museo del pane e i laboratori dedicati alle scuole… poche balle, affinché la struttura regga bisogna saper vendere. Punto. Farinetti e soci sanno farlo, per me la Di Vittorio è un’incognita.

          [*] e i 16.000 complessivi sono più dei romani

  5. niente di fatto a Parma... niente di fatto a Parma... commenta:

    Piacenza, Eataly alla Cavallerizza?

    Piacenza, 17 nov – Sta suscitando un vespaio di polemiche, la possibile destinazione d’uso della Cavallerizza a parco enogastronomico per il cui bando la giunta comunale ha ribassato ieri la percentuale di prodotti tipici piacentini dal 60% al 15%. [...] L’organizzazione più interessata allo spazio è Eataly di Oscar Farinetti, [...] l’opposizione di centrodestra è insorta: “qui si fanno progetti ad personam a danno degli operatori alimentari piacentini”.

    [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Divers/roi-couronne-sceptre.gif[/img]
    completo sul piacenza.it, certo che mollare il parco Ducale di Parma per un prato piacentino…


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