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Eataly vs Ipercoop: per quelli che si sentono più fighi facendo la spesa nello sciccosissimo food store

Che il rosicamento genera mostri per cui ci si sente più fighi facendo la spesa negli sciccosissimi food store E’ VERO.
Che la strada per l’inferno è lastricata di negozi del centro storico, dove i margini di guadagno devono essere maggiori, perchè maggiori sono le spese E’ VERO.
Che anche se la Mastercard ci supplica di non farlo, noi, che siamo notoriamente senza cuore, compriamo solo cose gastrofanatiche così possiamo commnetare i post di Dissapore E’ VERO.
Che per non essere bollati di piccoloborghesume dobbiamo guardare ai nuovi progetti dei guru enogastromarketing come fossero keynote di Steve Jobs E’ VERO.
Che un packaging costa e di coseguenza ce lo fanno pagare E’ VERO.
Che com’è pucci un prodotto dei presidi Slow Food è pucci solo un prodotto dei presidi Slow Food E’ VERO.
Che siccome la parte con più terminazioni nervose è l’orgoglio, solo leggere “farina di mais ottofile di produzione locale macinata a pietra” mi rende fiero e compiaciuto E’ VERO.

E’ tutto VERO.

Ma scoprire che la stessa dannata confezione di biscotti (paste di meliga), dello stesso dannato produttore, nello stesso dannato formato, seppur con un disegno diverso sulla scatola costa:
da Eataly in via Lagrange a Torino 5,80€
mentre dagli indegni cugini dell’Ipercoop 4,10€

significa che il cosmo vuole dirmi qualcosa. Tipo: “falla finita di perdere tempo coi Foodies”.

Andrea Soban Andrea Soban

commenti (84)

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  1. il cosmo ti vuole invitare a non farti prendere per i fondelli: a parità assoluta di caratteristiche, anche le gastrofigate merita comprarle all’ipercoop!!!!

    1. quindi dovremmo passare il tempo a confrontare i prezzi delle paste di meliga in giro per negozi e supermercati?

    2. tu non confronti mai i prezzi di quello che acquisti per vedere dov’è che il prezzo è migliore?
      a me sembra che farlo sia un modo intelligente di essere “consumatore” (e non c’è bisogno di dedicarci tanto tempo…basta un po’ occhio)

    3. oddio si! ma senza raggiungere estremismi, c’è gente che per comprare due pacchi d’acqua e risparmiare un paio d’euri, fa magari 10 km d’auto, dimmi dove sta il risparmio?

  2. leggendo questo post viene voglia di farsi un hamburger da McDon

    1. non mi è chiaro questo concetto

  3. del resto anche in tanti discount si compra a 0,15 centesimi l’acqua Guizza che altro non è che la San Benedetto rivestita

    1. ma sì, è ovvio che si vada a fare la spesa in posti differenti per prendere ciò che riteniamo migliore in ognuno di questi.
      Quindi se i biscotti sono uguali, vada per il super, se serve quella tal salsa, quella crema, quella pasta particolare ben venga il foodstore chicchissimo.

  4. A Genova la ricotta del caseificio Val d’Aveto costa 7,80 euro/Kg all’ipercoop e 8,60 euro/kg da Eataly. Identico packaging. Anche il genovesissimo salame di Sant’Olcese costa quasi due euro di più. E non mi sono messa ancora a confrontare i prezzi del novello scaffale eataly dell’ipercoop genovese con gli stessi prodotti venduti al porto antico. Ho letto da qualche parte che i prezzi dei prodotti variano in base alla zona e alle dimensioni del supermercato (infatti le coop del centro città sono più care dell’ipercoop). E’ evidente che Eataly è un fighissimo foodstore per gastrofighetti con i portafogli ben imbottiti. Basta andarci per comprare solo ciò che non si trova altrove o ciò che è davvero imperdibile, come il pane (ma non la focaccia!!!) e chiudere un occhio quando si trovano ottimi prodotti a un ottimo prezzo (che vanno letteralmente a ruba) e dopo una settimana chissà come mai scompaiono e non tornano più.
    k

    1. Gastrofighetteria e portafoglio imbottito vanno di pari passo? O anche io con il portafoglio che piange posso chiamarmi gastro fighetta?

    2. no, certo che puoi, ci mancherebbe! Solo che se il tuo portafoglio piange quanto il mio da eataly non ci fai una gran spesa (ma io ci vado comunque spessissimo e qualcosa da comprare lo trovo sempre!)

    3. Che dire allora della crescenza del caseificio val d’aveto pagata 11 euro/kg nella sede di produzione, quando alla coop costa 9 e rotti euro/kg..
      Gastrofigo o belinone?

    1. Che domande. Da Eataly, no ?????

    2. All’Ipercoop danno l’acqua con i cubetti di ghiaccio, tanto che è fredda ..
      Da Lidl solo acqua liofilizzata (la comprano i nordafricani perchè è sabbiosa e gli ricorda casa ..)

  5. E’ giusto, se fossi un negoziante farei pagare pure di più, finchè c’è qualcuno che si pippa la stessa merce a prezzo maggiore perchè schifa il supermercato.

    1. Tra l’altro questo vale per qualunque “bottega” sottocasa (anche quelle senza pretese gastrofighettistiche) e per qualunque merce. Dalla minerale lowcost alla Barilla, i piccoli non possono competere con i prezzi effettuabili dalla GDO, specie in regime di 3X2 o similari.
      La cosa “triste” è che con l’auto e un minimo di spazio per le scorte a disposizione, si può fare la spesa “grossa” due volte al mese, risparmiando anche il 30-40% (se non di più, avendo l’accortezza di fare scorte di ciò che si consuma abitualmente)rispetto al vecchino che acquista un pacchetto di caffè da 250 di marca NN o mezzo kg di pasta comune pagandoli uno sproposito (sia in rapporto al valore intrinseco che a quanto pagheresti la stessa identica merce all’Iper, facendone magari scorta per 3 mesi)

  6. Il pane di Eataly vale il viaggio. Non c’è forno che tenga.
    Punto due (quello di prima era il punto uno) chissenefrega se all’ipercoopo costa di meno: chi era il demente che avrebbe scommesso il contrario. Tenere solo roba buona costa di più che tenere rumenta E roba buona. Tutto il resto è noia.
    Ps:Spuma nera Baladin presso mercato QB di Coin: 2,40. Stessa cosa da Eataly 1,30.
    Che sia chiaro che IC e Eataly sono de sinistra, quindi la mia simpatia a priori non va a nessuno. Coop rimane probabilmente il miglior supermercato, Eataly è altro.
    Confrontatelo con Peck, genietti, e poi vediamo.
    Buona notte

    1. Grazie, ma mi sfugge cosa, come e perché.
      Rimango a disposizione per eventuali.
      Cordialità

    2. sì, Eataly di sinistra poi parliamone….

  7. visto che “coltello da pane” per 3,70 e
    “cacciavite a taglio” per 2,30,
    invece che andare da eataly a comprare i biscotti, forse sarebbe meglio andare in un negozio di casalinghi ben fornito

  8. In più, da eataly sei andato a spendere i buoni pasto, dove hanno una commissione vergognosa,
    alle coppe, corca che te li prendono

    1. te li prendono solo se sei socio Coop. provato ieri sera

  9. Da tempo ci siamo accorti (e abbiamo scritto) di queste differenze di prezzo, per prodotti identici, tra eataly e G.D.O.

    Così a titolo d’esempio mi vengono in mente le Offelle di Parona -- 3 euro vs. 1,90.

    1. Chinotto Lurisa da Eataly 1 euro, in mille altri posti da 1.25 a 2 euro. Da tempo abbiamo letto cose non sempre corrispondenti al vero.

    2. A parte le coop, in qualsiasi negozio di torino