Gli 8 migliori momenti gastronomici del G8


Momenti gastronomici del G8

Abbiamo raccolto gli 8 migliori momenti gastronomici del G8 fino a ora. Così non dovete farlo voi.

1Carbonara in chiave moderna ma non molecolare | Heinz Beck:  «So che alla signora Obama piace molto la cucina italiana, perciò ho inserito i saccottelli alla carbonara. Glieli volevo far assaggiare in chiave moderna». [Repubblica Roma]

Heinz Beck

2Senza prenotare? | Se i Bush preferivano «L’antica Pesa» a Trastevere, La first lady americana ha scelto (senza prenotare) il ristorante «Maccheroni» a due passi dal Pantheon, in via delle Coppelle, nel cuore di Roma. Michelle Obama ha ordinando alla carta: amatriciana, carbonara e bolognese, accompagnati da vino rosso, il Bruciato Antinori. Prima di lasciare il ristorante si è fatta anche preparare dal personale la «doggy bag». [Corriere Roma]

3Saccottelli non Ravioli | «Buona compagnia e buon cibo» ha scritto nel suo blog Sarah Brown, moglie del premier britannico, a proposito del «fantastico pranzo» offerto da Isabella Rauti, moglie del sindaco Gianni Alemanno, e lodando in particolare la specialità dello chef Heinz Beck: i «ravioli alla carbonara». [Corriere Roma]

Sarah Brown e Michelle Obama al pranzo in Campidoglio cucinato da Heinz Beck

4Piccole Giolitti crescono | Malia e Sasha Obama hanno provato l’emozione di realizzare un gelato con le loro mani da Giolitti, storico locale a un passo dal Parlamento. Hanno fatto quello alla mora e alla banana – ha spiegato il titolare del bar Nazareno Giolitti – lo hanno mangiato e se lo sono portato via per offrirlo stasera alla mamma Michelle.

5Impressionante Pres Del Cons | I leader del mondo in versione chef cucinano a fuoco lento la terra. È l’azione dimostrativa organizzata a Roma nei pressi della Bocca della Verità da Oxfam International e Ucodep per fermare i cambiamenti climatici. [Repubblica Roma]

Azione dimostrativa contro i cambiamenti climatici a Roma, nei pressi della Bocca della Verità

6I grandi a tavola | Il presidente giapponese Taro Aso, il premier canadese Stephen Harper, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il presidente francese Nicolas Sarkozy, il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, il premier russo Dmitry Medvedev, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il premier del Regno Unito Gordon Brown, il primo ministro del Regno di Svezia Fredrik Reinfeldt ed il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso pranzano ieri all’Aquila. [Corriere.it]

I grandi a tavola ieri all'Aquila

7Il riposo dei guerrieri | Uno degli alloggi nelle palazzine della caserma Scuola della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila) dove sono state sistemate le delegazioni straniere. [La Stampa]

La caserma della Guardia di Finanza a Coppitto dove dormono le delegazioni straniere del G8

8Menù a chilometri zero | Il menù della cena di ieri. Il menù della cena di oggi. [Il Centro]





12 commenti a “Gli 8 migliori momenti gastronomici del G8”

  1. 1
    nadiap nadiap commenta:

    «So che alla signora Obama piace molto la cucina italiana, perciò ho inserito i saccottelli alla carbonara. Glieli volevo far assaggiare in chiave moderna». Heinzz ma che dici? la carbonara e’ stata inventata manco cinqunt’anni fa!! E dietro c’e’ anche lo zampino americano.. Che chiave moderna volevi dare? Come fa un ’saccottello’ a essere moderno? E’ gia citato a pag. 8 del De Re Coquinaria, ’saccottellum di alici di Cetara mantecato col garum’.

  2. 2
    fabrizio scarpato fabrizio scarpato commenta:

    Citazione da Tuttititolisti:

    - Heinz, zwei, drei…saccottellen!

  3. 3
    Mr. N Mr. N commenta:

    Terrificante la grafica dei menù…

    Ancora lo zampino di mr. “Magicitaly”?

  4. 4
    Riccardo I. Riccardo I. commenta:

    Va bene che è grande, autonoma e decisionista, però magari qualcuno poteva pure dire a Michelle Obama che Maccheroni è uno dei posti peggiori di Roma e che da Giolitti il gelato hanno smesso di farlo buono intorno al 1980. Capisco la coppetta in un luogo storico, ma a mangiare da quelle parti potevano almeno portarla da Armando al Pantheon…

    • alfredo alfredo risponde:

      OHH! Che sapienza! Dovevate organizzarlo voi il giro gastronomico del G8! Ma cosa mangiate voi? Fatecelo sapere.

      • nadiap nadiap risponde:

        Infatti, sarebbe stato di certo meno scontato, nazional-popolare e qualunquista:))

      • Riccardo I. Riccardo I. risponde:

        NOI (noi chi, poi?) mangiamo le stesse cose che voleva assaggiare la Obama: amatriciana, carbonara & co. Dipende però dalla qualità delle materie prime usate e da chi le cucina.

        I gusti sono gusti, per carità. Ma un minimo di conoscenza critica dei locali romani, condurrebbe oggettivamente alla conclusione che Armando al Pantheon o La Matricianella -per fare un altro nome- sono indirizzi storici e di buon livello per “MANGIARE” cucina romana in centro, mentre Maccheroni è solo un posto come tanti per far vedere che “ESISTI” e frequenti Piazza delle Coppelle e la sua movida. Come L’Osteria dell’Ingegno a Piazza di Pietra, per esempio.
        Con questo tipo di paragoni potrei andare avanti ad oltranza…

        • Niccolò Niccolò risponde:

          vabbé Riccardo, non hai torto, ma è ovvio che i grandi personaggi stranieri vengono portati nei “luoghi VIP”… e poi sono pur sempre americani: quella che per noi è una amatriciana mediocre per loro è qualcosa di mai mangiato prima

  5. 5
    Gianni Gianni commenta:

    Posso avere l’elenco dei vini degustati, con relative aziende di produzione, nella cena offerta dal Presidente della Repubblica il 9/7/2009?

    Grazie anticipatamente.

    Gianni

  6. 6

    [...] lietamente scippata a Dissapore] Tag: daniele cernilli, forum del gambero rosso, g8, gambero rosso, michela vittoria brambilla, [...]

  7. 7

    [...] Mangiare Fuori Fotografare al ristorante. Regole per un nuovo Galateo Primo Piano Gli 8 migliori momenti gastronomici del G8 [...]

  8. 8
    un anno dopo un anno dopo commenta:

    Denzel e la doggy bag

    Portofino, 14 lug – «Per favore, non butti gli avanzi della cena che me li porto a casa». Un po’ sorpreso ma per nulla imbarazzato Luigi Miroli, in arte Puny proprietario dell’omonimo ristorante, non ha fatto altro che confezionare i due piatti di gamberoni rimasti in tavola. Che scena inusuale vedere Denzel Washington, uno degli attori più famosi di Hollywood, attraversare la piazzetta e tornare allo yacht con due sacchetti fra le mani. Sensi di colpa da ricchi? No, anzi, una moda consacrata da Michelle Obama durante il G8 in Abruzzo: «perché l’ambiente è importante e non mi piacciono gli sprechi», aveva dichiarato. Tendenza che non piace agli italiani che la vedono come un gesto di sciatteria, eppure oltre oceano c’è chi si porta via l’acqua minerale.

    Francesca Baraghini, completo sul secoloxix.it

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