Gli scandali della mozzarella di bufala continuano


Steroidi nella mozzarella di bufala. Arresti a CasertaDiciannove persone sono state arrestate nel Casertano. I carabinieri hanno accertato l’uso di sostanze dopanti negli allevamenti, in particolare steroidi utilizzati per aumentare la produzione del latte. Secondo gli esperti si tratta di sostanze in grado di stimolare nell’uomo la replicazione di cellule tumorali della prostata, del colon e della mammella. Motivo per cui l’uso degli steroidi ormonali nell’allevamento degli animali da latte in Italia è vietato da alcuni anni. A farla entrare nel nostro paese, e nel Casertano in particolare, sono le organizzazioni criminali spesso proprietarie, direttamente o indirettamente di allevamenti bufalini, caseifici, reti di distribuzione. [Corriere]




17 commenti a “Gli scandali della mozzarella di bufala continuano”

  1. Dante Dante commenta:

    No vi prego, la mozzarella di bufala è la cosa che preferisco mangiare, specie se viene dalla Campania e specie dalla zona di Caserta. Non ditemi di un nuovo scandalo, mi è bastata la dieta forzata ai tempi della diossina

  2. Scienziato Scienziato commenta:

    Ho letto l’articolo sul sito del Corriere della Sera, ci sono delle imprecisioni, alcune riportate anche qui, altre no. Non mi risulta che l’ormone con il quale si combatte il fenomeno del nanismo sia uno steroide, neanche che questo ormone, comunemente detto ormone della crescita si ingerisca attraverso il latte di bufala, la somministrazione avviene attraverso un’iniezione. Queste cose non vogliono dire che non ci sia reato, ma la chiarezza non basta mai

  3. gianna ferretti gianna ferretti commenta:

    La sostanza di cui si parla in effetti non è uno steroide. La somatotropina- se questa è la molecola – è un ormone di natura proteica che negli USA, è usata da molti anni per aumentare la produzione di latte. Il suo impiego invece è illegale in Italia.

  4. bucanero bucanero commenta:

    Se di somatotropina si tratta il problema è indiretto: l’ormone della crescita aumenta la produzione di latte delle bufale, ma provoca negli animali trattati, frequenti mastiti, cioè infezioni alle mammelle, che per essere curate necessitano di un massiccio ricorso agli antibiotici. Questo abuso può causare nel latte e nelle carni degli animali trattati una notevole concentrazione dei residui dei farmaci, col conseguente incremento, nelle persone che li consumano, del rischio di comparsa di una forma di farmaco-resistenza batterica.

  5. Maurizio Cortese Maurizio Cortese commenta:

    Nel testo c’è una parziale verità (dico parziale perchè non mi piace sparare nel mucchio). “Nel casertano in particolare”, è vero, la criminalità incide molto di più su questo versante che su quello salernitano. Purtroppo bisogna sapere dove si compra e anche nel casertano ci sono dei commercianti molto seri, dico purtroppo perchè mi sembra assurdo che per acquistare la mozzarella devi travestirti da investigatore…quelli dove mi rifornisco abitualmente, che sono tre, due nel casertano ed uno nel salernitano, sono molto affidabili.

  6. Fante Fante commenta:

    Alla fine di tutto ciò, ci sarà poi il solito lamento greco sul fatto che dobbiamo comunque consumare allegramente prodotti italiani, perchè pace se ci avvelenano ma guai se la nostra economia ne risente?

  7. fabrizio scarpato fabrizio scarpato commenta:

    Correlare il Gh alla replicazione di cellule tumorali, mi sembra eccessivo, almeno come effetti diretti. Certamente però l’ormone della crescita, assunto senza necessità clinica, è una brutta bestia che agisce su molti distretti, in particolare quello cardiovascolare (miocarditi, ipertensione ecc.). Purtroppo gira molto, mascherato da integratore, negli ambienti fitness ed è uno delle principali sostanze dopanti ( mi sembra che tutto lo scandalo Balco negli Stati Uniti fosse legato all’uso di ormone della crescita tra centometristi). Ricordo che addirittura Mennea, verso fine carriera, denunciò la piaga che aveva in qualche modo sfiorato anche lui.
    Collateralamente, a significare la inadeguatezza e la confusione delle linee guida tra i diversi Paesi, ho letto pochi giorni fa che l’FDA americana starebbe per approvare l’uso del Gh nei salmoni, in concentrazione tre volte la norma, al fine di ottenerne una crescita corporea in un terzo del tempo normalmente necessario.

  8. fabrizio scarpato fabrizio scarpato commenta:

    Vorrei aggiungere: primo che il Gh più che “agire”, ha “effetti collaterali importanti” su molti distretti, a correzione.
    Inoltre che vorrei sapere, sia perchè non è specificato sia perchè non lo so, in quale misura può trasmettersi dal latte all’uomo e in quali concentrazioni. Credo che sia diverso da assumerlo a fiale direttamente per endovena. Questo per dare una dimensione al fenomeno, senza per questo tollerarne assolutamente l’uso, che va condannato.

    • bucanero bucanero risponde:

      Ti riporto quanto indicato in un articolo de “il salvagente”:
      Secondo l’Istituto di sanità,l’ormone della crescita bovino non presenta alcun potenziale effetto cancerogeno per l’uomo, dal momento che agisce solo sulla specie bovina.
      Il parere del Comitato scientifico veterinario della Commissione europea che si occupa della salute pubblica (Scvph), oggi assorbito dall’Autorità per la sicurezza alimentare di Parma (Efsa).
      Nel 2002 avevano dedicato alla Bst un ampio studio in cui sostenevano che l’ormone somatotropo ricombinato stimolerebbe nell’organismo l’accrescimento di un composto detto IGF-1 (fattore di crescita insulinico) resistente alla digestione gastrica, in grado di stimolare nell’uomo la replicazione di cellule tumorali della prostata, del colon e della mammella. Purtroppo, infatti, l’ormone IGF-1, sostanza resistente ai trattamenti termici e alla pastorizzazione, è assimilabile dall’organismo umano attraverso l’intestino.
      Il comitato, dunque, sollevava dubbi sulla sicurezza della somatotropina e faceva riferimento a numerosi studi in cui è stata dimostrata l’interferenza dell’IGF-1 nelle funzioni endocrine e il legame tra lo sviluppo di forme tumorali e il suo innalzamento nell’organismo.

  9. Rossella Rossella commenta:

    Per riportare la discussione su argomenti comprensibili ai piu’ potreste spiegarmi voi che ve ne intendete se le persone che hanno mangiato queste mozzarelle potrebbero avere problemi di salute? Grazie

  10. [...] Non ditemi di un nuovo scandalo, mi è bastata la dieta forzata ai tempi della diossina” | Dante in Gli scandali della mozzarella di bufala continuano – “vendesi gatto persiano svezzato con [...]

  11. nicola nicola commenta:

    qauesta sostanza …..legale in America come mai non è consentita in Europa? predichiamo sempre che sono più scenziati di noi!…..Diamoci una regolata!…

  12. nove mesi dopo nove mesi dopo commenta:

    anche il presidente del Consorzio annacquava il latte

    Caserta (19 gennaio) – «Ho appena commissariato il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala». Lo ha rivelato ai microfoni della trasmissione «Alfonso Signorini Show» in onda su Radio Monte Carlo il ministro Luca Zaia.

    «Ho commissariato il Consorzio perché – ha spiegato il ministro – durante i controlli lo stesso presidente del Consorzio è stato sorpreso annacquare il latte. Ho già firmato un decreto in cui ho nominato quattro uomini di mia fiducia, che controlleranno con la lente di ingrandimento anche questo grave caso di contraffazione».
    (continua su ilmattino.it)

    • aprile aprile '09: mentre qui si discuteva altrove si premiava risponde:

      replica del presidente sul commissariamento

      Roma (19 gennaio) – «Voglio tranquillizzare i consumatori perché in questa vicenda non ci sono rischi per la salute». Lo afferma il presidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala Dop, Luigi Chianese (qui mentre premia dei gastro-giornalisti, ndr), dopo l’annuncio del commissariamento a causa di una violazione al disciplinare di produzione riscontrata in un caseificio.

      «Il ministero – spiega il presidente ad Apcom – ritiene necessario fare chiarezza se le voci che girano da un po’ sul Consorzio della mozzarella di bufala sono false, come io credo e sono convinto. [...] facciano pure le sue indagini: sono convinto che nel momento in cui mi dirà, come io penso, che il Consorzio opera bene, tutti questi attacchi che stanno arrivando sulla nostra serietà finiranno e potremo andare a lavorare tranquilli».
      (continua su wallstreetitalia.com)

    • qualcuno mi dica a chi devo credere qualcuno mi dica a chi devo credere risponde:

      l’accusa e la replica

      [...] «da due anni a oggi – ha proseguito il ministro – la mia politica di tolleranza zero ha portato alla scoperta di molti casi di contraffazione di prodotti alimentari. A novembre i numerosi controlli nella Grande Distribuzione hanno rivelato che nel 25% dei campioni analizzati le mozzarelle non erano vere Mozzarelle di Bufala, poichè contenevano almeno il 30% di latte di vacca».

      Qui si tratta di latte vaccino aggiunto:
      di fatto già avviene nella “mista”, un po’ come il merlot messo nel Brunello e non dichiarato. Coldiretti e Regione Campania hanno preso le distanze con durezza, più preoccupati di uscire sulle agenzie per evitare chiamate di correo. A noi avrebbe fatto piacere che, eventualmente, fossero stati loro ad intervenire in via prioritaria con gli strumenti di denuncia politica[...] considero Luigi Chianese retrò ma onesto
      (post completo su lucianopignataro.it)

      [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/pag2/02.gif[/img]
      più ne leggo e meno mi interesso,
      da lettore qualsiasi inizio a essere un po’ stufo, di dar retta al mondo food


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