Identità Golose | Less is more ma il risotto dov’è?


I marchesini dorati di Daniel Canzian, chef del Marchesino di Milano e Riso al salto con zafferano e cozze di Andrea Berton, chef del ristorante Trussardi alla Scala

Milano | Giro di ricognizione per la 6a edizione di Identità Golose, il congresso di cucina anticipato ieri da Un risotto per Milano, evento di beneficenza basato sul risotto allo zafferano. Lo hanno servito servito in 4 ristoranti: Il Marchesino di Gualtiero Marchesi (chef Daniele Canzian), The Park dell’hotel Park Hyatt (chef Filippo Gozzoli), Trussardi alla Scala (chef Andrea Berton), Savini (chef Matteo Torretta). Guardando le foto dei “Marchesini dorati” di Canzian e del “Riso al salto con zafferano e cozze” di Berton, la domanda sorge spontanea: dov’è il risotto? Ah, questa cucina innovativa. Uh, questi cuochi sperimentali. Si stava meglio quando si stava peggio, signora mia! Immagini: Federico M.




7 commenti a “Identità Golose | Less is more ma il risotto dov’è?”

  1. thebigfood thebigfood commenta:

    Quanto accidenti costa identità golose!?

    Ci saremmo fatti un giro volentieri, ma senza accrediti è impossibile..

    Saluti
    Giacomo TBF

  2. CiccioFormaggio CiccioFormaggio commenta:

    Almeno ci fosse un modo per vedere in streaming Identità Golose… O ci fosse un sito serio con pubblicato quanto viene mostrato.

  3. melograno melograno commenta:

    Sig. Ciomei, doveva provare anche da Savini e al Park Hyatt, cosi la sua è una domanda che vale a metà, o no.

  4. Emanuele Emanuele commenta:

    A volte non capisco bene cosa succede…
    Identirà golose: è vero, ha un costo notevole, e spero proprio che prima o poi arrivi davvero una qualche forma di streaming, di condivisione delle informazioni ecc (anche se poi sui giornali si è parlato dei risotti, della nuova cottura della pasta…) – ma appunto, le informazioni circolano
    e dov’è il risotto? immagino nei piatti, sono andato al Savini, ho pagato 5 euro per una buona causa, ho mangiato il risotto di Matteo Torretta, buono, molto buono, mi è piaciuto, non ho potuto andare ad assaggiare gli altri – e cosa importa se quello di Torretta era classico, di colore giallo, e gli altri invece in palline o in qualsiasi altro modo confezionati? era buono o faceva schifo? la domanda di fondo non è buono o cattivo?, mi piace o non mi piace? cosa vuol dire si stava meglio quando si stava peggio? Ah, la cucina innovativa? cosa c’era che non andava?

  5. liloniadriano liloniadriano commenta:

    5 euro per un risotto? al savini?….allora sono fuori corsa io il mio misero risotto lo metto 10 euro….ciauuuu!

  6. pina sozio pina sozio commenta:

    Ciao a tutti, connessione permettendo (a Identità Golose ci sono solo due pc con connessione…) sul nostro blog stiamo cercando di inserire degli aggiornamenti su quanto accade al congresso.

    Cercheremo di postare di più, anche per chi non c’è.
    Buona giornata

  7. faithrich faithrich commenta:

    ahh ma se sapevo che le mie foto finivano su dissapore mi sarei impegnato un poco di più. scusate la qualità avevo solo il telefono con me.
    grazie per la visibilità! ;-)

    per quanto riguarda i risotti devo invece difendere la creazione del Marchesino che consentiva di mangiare con le mani, ed evitare quindi il gustaccio legnoso della posata (di materiale riciclato e quindi per questo sottratta a giudizi di merito e opportunità).


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