Il casino di Venezia
L’idea dell’inferno è personale, ognuno ha la sua. Per molti turisti somiglia a trovare una sistemazione conveniente a Venezia. Immaginate perciò cosa è capitato lo scorso 9 agosto, quando sul sito della InterContinental Hotels & Resorts, la catena alberghiera cui appartiene il Crowne Plaza di Quarto D’Altino—hotel 4 stelle a 25 minuti da Venezia—è comparsa la promozione uno per due, cioè un centesimo di euro per due notti in albergo, colazione compresa.
In poche ore sono arrivate da ogni parte del mondo prenotazioni per 1.400 notti ma il sogno è durato poco. Il giorno dopo l’hotel spiegava sul sito che gli hacker erano penetrati nel “blindatissimo” sistema informatico del gruppo, manomettendo il sistema di prenotazione. Che ne sarebbe stato delle prenotazioni? Non si è saputo niente di sicuro fino a ieri, quando il direttore Fulvio Danesin ha ammesso che a causare la generosa offerta è stato un errore umano. L’ammissione rende valide le prenotazioni che pare abbiano causato all’albergo un danno superiore ai 100.000 euro.
E voi, come prenotate vacanze e viaggi di lavoro? Siete diffidenti o usate internet? E se lo usate, che tipo di esperienze avete avuto?








io da qualche anno prenoto sempre via internet: aereo treno albergo e quant’altro. per gli hotel consulto sempre i soliti 2 siti… non dico quali. lo faccio per una questione di comodità, non per altro. le fregature si prendevano anche quando internet non esisteva: ricordo un orrendo bed&breakfast/agriturismo in scozia, alle porte di edimburgo, raccomandatissimo dall’agenzia viaggi, che invece era una bettola con bagno in comune e mosconi morti sul letto…
normalmente uso la tradizionalissima telefonata, seguita, se me lo chiedono, dal fax di conferma; solo in un caso, a settembre dell’anno scorso, ho prenotato con internet, perchè il ristorante (se non mi sbaglio era Arzak) accettava solo quel tipo di prenotazione. Sì sono diffidente, specie se devo comunicare gli estremi della carta.
Per i ristoranti non uso mai internet, perché trovo più pratico sapere in diretta se c’è posto, se c’è qualche problema, se devo scegliere un giorno alternativo ed eventualmente quale; e poi mi piace sentire che impressione mi fa chi risponde. Comincio a farmi un’idea di come mi troverò!
Per dormire…preferisco evitare di prenotare in anticipo perché mi piace poter cambiare programma anche all’ultimo minuto. Cerco informazioni su internet e tendenzialmente scelgo sistemazioni per cui si possa partire e poi si vedrà (tipo campeggio).
Se proprio non posso fare a meno dell’hotel, uso quasi sempre internet.
Per i mezzi di trasporto, uso quasi sempre internet anche se alcuni siti specialmente italiani ti fanno venire una crisi di nervi (tipo trenitalia, a volte – o il servizio bus per Malpensa che dovevo prenotare per un amico americano e che è stato un incubo e dopo 3 ore e 5 telefonate a numeri non verdi non siamo comunque riusciti! Arrrgghhh!)
Se soggiorno telefono, se mangio scrivo:
ho negli anni limato una mail di discreta eleganza, la uso ogni volta con malcelato compiacemento.
Spettabile Staff del ristorante xxxxxxxxxx,
gradirei essere vostro ospite in data xxxxxxxxxx; sabato a pranzo, un solo coperto.
Qualora la presente prenotazione fosse confermata, l’orario del mio arrivo
si approssimerebbe alle dodici e quarantacinque (12.45)
Cordialmente,
xxxxxxxxxxxx
Utenza privata: xxxxxxxxxxx
Recapito email: xxxxxxxxxxxxxx
Mi piace internet: mi rendo conto che è meno diretto, così come mi secca un po’ dare gli estremi della carta (ma dipende quale), tuttavia mi tranquillizza avere una mail di conferma, che mi sembra più sicura e tangibile di una prenotazione telefonica. Ovviamente parlo di alberghi, sempre, e ristoranti lontani, che richiedano una organizzazione per lo spostamento. Chiaro che in zona uso il telefono.
Mi ha colpito molto in tal senso che un posto del livello del Fat Duck di Blumenthal non accetti prenotazioni via mail, ma solo telefoniche: ecco un caso strano che metterebbe a dura prova la mia intraprendenza, più che la dimestichezza con la lingua.
P.s. qualcosa mi fa sospettare che Leonardo possa esser in partenza per il Crowne Plaza di Quarto d’Altino a 1 cent.
)
Fabrizio, purtroppo anche questo anno devo saltare l’appuntamento con la Mostra del Cinema a Venezia
ma un hotel a 2 cent. mi sarebbe stato molto utile…
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mo’ pure il Gritti mi sputtanano…
evvabbé, però perché se lo girano a hollywood sembra tutto così diafano
mentre se succede davvero, però in Italia, sembra tutto tanto pecoreccio?
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Divers/0164.gif[/img]
articolo di Marisa Fumagalli sul corsera di oggi, in attesa del link al corsera.it
serve a poco tutto ’sto smaniare: al momento c’è poca richiesta di mezze settimane da tre giorni a 400 € a testa (o di menu piccoli, infrasettimanali, a 70 b.e.), quando il vento girerà ce ne dovremo accorgere un po’ tutti quanti e pertanto, almeno per adesso, fossi un albergatore 5*L non mi lagnerei a voce così alta di avere 100 camere su 200 mediamente occupate (o 10 coperti in infra a mezzogiorno)
and after all, tomorrow…
ho scordato di barrare l’inciso finale (Caputo mica s’è lagnato dei 10 coperti), a conti fatti è solo un modo improprio come un altro per non ripetere ciò che penso: certi costi li farei passare con meno nonchalance, ma in fondo perché impicciarmi?
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it’s friday nigth, bro…
l’articolo completo di Marisa Fumagalli sul corsera.it
• altri tre palazzi diventano alberghi, il mercato è saturo ma la trasformazione della città continua
Ottimo articolo. Complimenti per come avete trattato l’argomento..
in vendita il Caffè Quadri
Venezia, 15 dic – La crisi ma non solo, anche l’acqua alta che quest’anno ha mandato sotto Piazza San Marco già 200 volte: sarebbero queste le cause che stanno mettendo a rischio lo storico Caffè Quadri, al punto che la proprietà – la società di catering Ligabue – starebbe pensando di vendere. Sarebbe in corso una trattativa con Massimiliano e Raffaele Alajmo, proprietari delle Calandre di Sarmeola di Rubano (Padova), la Ligabue spa non commenta.
sulla nuovadivenezia.it
• il Caffè Quadri è degli Alajmo, riapertura prevista per aprile 2011
Capodanno 2011, prenotazioni in calo del 15%
Venezia, 28 dic – «Il ticket per i turisti? Un’ipotesi arcaica, al di fuori di ogni logica». Gli albergatori veneziani lanciano l’allarme per il calo delle presenze turistiche previsto per fine anno e bocciano senza appello l’ipotesi di introdurre un ticket di ingresso su ogni visitatore, come si sta pensando di fare a Roma e Firenze. [...] Dunque è colpa della crisi, ma anche della disinformazione sull’acqua alta: «bisogna far capire una volta per tutte – dice Vittorio Bonacini, presidente di Ava – «che anche se si parla di acqua alta a 140 centimetri in strada ce ne sono 40, e dopo un paio d’ore se ne va».
completo sulla nuovadivenezia.it
dal 1° luglio tre euro al giorno per ogni turista
Venezia, 9 mar – La tassa di soggiorno sicuramente, probabilmente da luglio, con una media di tre euro per ciascuno degli otto milioni di turisti che soggiornano ogni anno a Venezia, per ricavarne una dozzina di milioni di euro nei rimanenti sei mesi dell’anno in corso. [...] Il vicesindaco e assessore al bilancio Sandro Simionato: «aspettiamo i decreti attuativi del Governo sul federalismo municipale per capirne meglio le caratteristiche, ma entro sessanta giorni, anche se i decreti non arrivassero, potremmo comunque introdurla».
Enrico Tantucci, completo sulla nuovadivenezia.it
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/13.gif[/img]
approvato il regolamento comunale per l’applicazione della tassa, dal 1 luglio si pagherà un euro per ogni notte e per ogni stella, fino ad un massimo di cinque euro per cinque giorni consecutivi (tot. 25 euro), nelle strutture extra-alberghiere si pagheranno sempre due euro.
• per evitare ricorsi al Tar la tassa di soggiorno slitta al 20 agosto
• da oggi si paga la tassa: obiettivo, quanto si paga, chi controlla…
ristoratore si dimentica del fisco, 3 milioni di incassi in nero
Venezia, 8 apr – Dal 2007, anno dell’apertura del locale, al 2010 un ristoratore veneziano ha “dimenticato” di presentare le dichiarazioni dei redditi, si è risaliti all’illecito grazie all’attività di controllo sul regolare rilascio di scontrini fiscali da parte dei ristoratori lagunari. [info plus in un commento: sul Gazzettino cartaceo è indicato il nome dell'esercizio]
articolo completo, ora sì, sul gazzettino.it