Il giornalismo gastronomico ai tempi di Internet | Eleonora Cozzella, per dire


Eleonora CozzellaNon pretendo di dirvi quello che nessuno vi ha mai detto sul giornalismo gastronomico ai tempi di Internet. Quello che voglio è farvi raccontare da Eleonora Cozzella ( L’Espresso Food & Wine ) come lavora lei. Caso raro di giornalista che al tirocinio da carta stampata combina fatiche quotidiane nella redazione web di un grande giornale (L’Espresso/La Repubblica), snobbando la tesi che il giornalismo online porta dovunque ma a condizione di uscirne. Anzi, è quello che lei vuole fare da grande. Girato e montaggio sono di Francesca Ciancio (altra donna, altra giornalista, altra web-dipendente).




14 commenti a “Il giornalismo gastronomico ai tempi di Internet | Eleonora Cozzella, per dire”

  1. Andrea Guolo Andrea Guolo commenta:

    Belle gambe, ne parliamo?

  2. [...] approfondire consulta articolo originale: Il giornalismo gastronomico ai tempi di Internet | Eleonora … Articoli correlati: Festival del Giornalismo: Internet è partecipazione | Liquida [...]

  3. Andrea Gori commenta:

    i nostri lettori sempre attenti…;-)

  4. massimo lanza massimo lanza commenta:

    peccato, dal titolo speravo in una serracchiani del giornalismo enogastronomico !!

  5. Giacomo Giacomo commenta:

    Sexy è sexy, riguardo alle cose che che dice, se posso, non mi sembrano proprio rivoluzionarie

  6. Marco Gemelli Marco Gemelli commenta:

    Non tutti dobbiamo essere rivoluzionari, giusto? A me Eleonora è parsa semplice, solare, entusiasta, che per me non sono affatto difetti. Anzi, ora che l’ho vista, da lettore mi trasformerò in divoratore del suo blog . La sola cosa che non avrei detto è quella sulla sagra del carciofo di Ladispoli. Troppo ciociara.

  7. CostaBrava CostaBrava commenta:

    B: Il tuo futuro come lo vedi: da giornalista di Internet?
    C: Sì, spero di sì! No, perché, mi piace…

    :-)
    Ho dato una rapida scorsa
    ai cinquanta pezzi, a firma EC, pubblicati nel Sito de l’Espresso; di contenuti 3.0 ne ho ravvisati pochini, di rimasticati e (ben) compitati, invece… qualcheduno di più: personal shopper per il pesce, a Capodanno zampone e lenticchie… gabbie editoriali a parte occorrono più link, Eleonora.

    > Il tuo futuro come lo vedi: da giornalista di Internet?

    Non troppi, ma perlomeno i link:
    uno in media per ogni articolo è troppo poco, leggere pure in Rete dei collage di info appassiona poc’ e niente. Per tenermi incollato allo schermo dovrebbe invece, come minimo, iniziare ad unire ciò che legge a ciò che pensa (e non scrive)… come? Ma linkando, appunto!

    > Il tuo futuro come lo vedi: da giornalista di Internet?

    E prendendosi talvolta delle licenze:
    consapevole di quanto, fonti e idee possano alfine divergere tra loro, esprima ‘na qualche opinione ogni tanto! Deve giocare un po’ più ad armi pari, coi suoi lettori di Rete: quel che cerchiamo e clicchiamo, alla fin fine, sono info di prima mano e intrattenimento di buongusto.

    > Il tuo futuro come lo vedi: da giornalista di Internet?

    Prima mano e buongusto,
    tutto il resto è noia: smetta quindi di ragionare lei, al posto nostro! E vada tranquilla OT, ogni tanto: poiché non c’è niente di più palloso, in Rete, dell’assoluta pertinenza tra titolo e testo.

    Le fo un esempio: Emanuele Barbaresi
    pur essendo un suo ammiratore ecco come ha perso, in una due tre quattro, cinque sei sette otto, nove dieci undici … appena dodici mosse, 10.000 punti in un paio di giorni.

    > Il tuo futuro come lo vedi: da giornalista di Internet?

    :-)
    Consapevolezze imprescindibili:

    1.non si sta *realmente* informando nessuno, bensì rielaborando
    2. spetta unicamente a noi lettori, farci di volt’ in volta un’opinione
    3. e ribattere / assentire alla sue

    Ma se lei di opinioni non ne esprime…

  8. giacomino giacomino commenta:

    Mulatu Astatke…niente male!


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