Il Mozzarillo di McDonald’s | The day after (1)


Da poco condivido necessità cosmiche e stringenti con una nuova tipa. Ieri sera avremmo dovuto mangiare il panino Mozzarillo alla “Notte bianca di McDonald’s”, ma aveva una paginetta su Cooking Raw da scrivere per domani. Naturalmente è uno scherzo: non mangerei un panino di McDonald’s nemmeno se questo servisse a consolare l’intelligenza della tipa depressa da Cooking Raw. Anche se, devo riconoscere, mai dire mai. Immaginate per esempio che alla “Notte bianca di McDonald’s” s’infiltri il governatore del Veneto Luca Zaia in astinenza da McItaly (altro panino McDonald’s di cui è stato il papà), e che dopo aver trangugiato 7 Mozzarillo cerchi disperatamente il bagno in preda a un’infiammazione acuta del colon.

Ora, ipotizzate che sfogliando svogliatamente il Corriere Milano nell’atto di liberarsi, incroci lo scabroso elogio del Mozzarillo scritto dal solitamente più saggio Alex Guzzi (“la mozzarella delicata e priva di acidità”, “l’insalata meno tenace di altre lattughe”, “l’accativante salsa al pomodoro e basilico”), e oltre a riconoscere nell’articolo altresì detto marchetta, la più completa dissoluzione dello spirito critico di un giornalista, riconosca anche me entrato nel bagno per soddisfare un improvviso bisogno, e così, vittima di un accesso d’ira causata dall’avvilimento per le critiche di Dissapore al suo McItaly, mi rovesci in testa l’ettometro di rassegna stampa che si porta sempre dietro, perché lui ne fa di cose belle, e strappando un pezzo dall’ottavo Mozzarillo nasconsto nel taschino della giacca me lo punti alla nuca a guisa di pistola, intimandomi di mangiare subito e davanti a lui quel che resta del panino.

Uh uh, ci siete ancora?

Ecco, sarete d’accordo con me che davanti alla concreta possibilità di concludere la vostra esistenza nel bagno di uno squallido McDonald’s, ingurgitare un Mozzarillo sarebbe sempre un male, ma indubbiamente il minore.

E comunque, non credete a una parola di quello che i giornali resi mansueti da remunerative campagne pubblicitarie scrivono oggi sul Mozzarillo e sulle meraviglie di McDonald’s. Il panino fa discretamente schifo e McDonald’s rimane quel posto maleodorante che vi fa rodere il fegato.

E non in quel senso lì.

Anche lo spot quanto a ipocrisia non scherza.

[Marchi di gola, Appunti di gola, Corriere Milano]




77 commenti a “Il Mozzarillo di McDonald’s | The day after (1)”

  1. MAurizio MAurizio commenta:

    Vabbè la critika, vabbè il “partito preso” contro gli odiati Zaia e Mc (per quanto Zaia, quando fa “l’antOGM a prescindere”, viene parzialmente “riabilitato”) pero’ non vi sta mai bene niente.
    L’articolo del Corriere sarà pure “marchettistico” ma ci racconta di un prodotto “ad ingredienti italici” alternativo (e, forse, un filo più salubre) rispetto al classico Mac.
    Certo, se l’operaio o il lavoratore medio invece di investire 150 euro in una cena da Uliassi si spara da Mac l’equivalente in euro pari a 60 e rotti Mozzarillo (ecco, magari mi sarebbe sembrata più ironica una critica estetika sul nome a dir poco ardito …) la gita in bagno è comunque assicurata ….
    Di solito se il nemiko fa qualcosa per cercare di “migliorarsi” andrebbe comunque apprezzato (o, perlomeno non deriso): ma vuoi mettere se il popolo bue, invece di convertirsi all’alta cucina (non per scelta ma per bassi motivi di portafoglio) possa continuare a mangiare una “zozzeria” che sia un po’ meno “zozzeria” della media ???

  2. Tommaso Tommaso commenta:

    Mc Donald è insostituibile: è l’unico locale pubblico nel centro delle città – grandi come piccole – in cui puoi andare in bagno senza dover ordinare nulla, nemmeno un caffè: a Barcellona come in Piazza di Spagna, a Mosca come a Chicago. Ed i bagni sono sempre accettabilmente puliti. Certo, non c’è la wi-fi come da Starbucks, ma siamo sinceri: chi è quel pazzo che si precluderebbe ogni tipo di relazione sociale per il resto della giornata mettendosi al pc in un Mc, che poi puzzi più del ragazzo che frigge le patatine?

  3. stufato culturale stufato culturale commenta:

    non mangerei un panino di McDonald’s nemmeno se

    [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Confus/0178.gif[/img]
    io invece sì, a 2.40 € lo provo
    il McItaly a 4.20 mi invogliava nemmeno concettualmente questo con la mozzarella invece sì, soprattutto perché come prontamente notava Fulvia (io che mi credevo di, invece qualcuno l’aveva già notato) la mozzarella LatBri nel Mozzarillo è la stessa dell’inquinamento batteriologico di Guariniello e, peraltro, degli innocui lieviti cromogeni nella ricotta rossa. Vorrei insomma farmi un’idea personale, stavolta…

  4. pina sozio pina sozio commenta:

    grande Massimo, quando sei così severo nei confronti di Mac Donald’s non posso che essere indissolubilmente d’accordo con te.
    Non potrò testare con mano il mozzarillo (complimenti all’ufficio marketing per i nomi comunque…), perchè sono sei anni che non tocco un loro panino (con giovamento fisico e spirituale della mia persona). Posso testimoniare però che quando si va in giro, da Madrid a Singapore, si trovano molti posti in cui andare al bagno, se poi si deve prendere un caffè o un bicchiere di birra, poco male…fosse solo questo il motivo dell’esistenza dei mac donald’s…

  5. cleare cleare commenta:

    Gia il fatto che si parta dicendo “non mangerei un panino McDonald’s nemmeno se” fa capire tutti i preconcetti che ci sono attorno al mondo del McDonald’s..era chiaro quindi fin dall’inizio che avresti bocciato il panino. Io non sto dicendo che sia una leccornia o che mangiare al Mc faccia bene, ma da qui a dire che son solo schifezze..ti assicuro che in molti ristoranti si mangia molto peggio, con minor cura nella ricerca delle materie prime, minor igiene in cucina, minor gentilezza e un maggior apporto calorico. Non vado al Mc spesso ma quando sono in giro per l’Italia e l’Europa, spesso il Mc mi ha salvato stomaco e portafogli, sta solo a saper scegliere il panino giusto e a mettere al posto delle patatine la frutta, e al posto della coca l’acqua. E poi ci sono le insalate e spesso prendo l’Happy Meal che mantiene basse le calorie (fermo restando che io a mio figlio nn lo farei mangiare mai prima degli 8 anni e massimo 1 volta al mese). Insomma basta con questi preconcetti..se t lamenti del Mc t porto in una pizzeria in cui mi han servito una pizza margherita congelata e immangiabile al modico prezzo di 6 euro..+coperto!

    • LucaP LucaP risponde:

      Assolutamente in accordo;
      un carissimo amici lavora per una società che si occupa delle forniture (HAVI Logisctics) di McDonald e parlando di come nasce un nuovo prodotto mi ha spiegato la cura con la quale vengono scelte le materie prime per la composizione dei “panini” e il successivo processo di controllo quotidiano nei punti vendita.

  6. thebigfood thebigfood commenta:

    Certo che se ci fosse stato Zaia, l’operazione Mozzarillo, avrebbe avuto tutto un’altro eco mediatico.

    Oggi mi è capitato di leggere solo un paio di simpatiche articolesse qui e la… Sarebbe meglio che Galan si desse una mossa e si sbattesse un po’ di più :)

  7. Marco Lungo commenta:

    Che poi, mozzarella…. al 90% (pure 99%, va’…) saranno fette di siluro per forza di cose, il diametro della fetta è sempre uguale, non sembrano sezioni di una sfera…

    • thebigfood thebigfood risponde:

      Pare abbiano inventato un “macchinario ad hoc (brevettato) per ottenere una mozzarella di forma circolare alta pochi millimetri.” Almeno così c’è scritto sul pezzo del Corriere.

      • Marco Lungo risponde:

        Mamma mia… insomma, un generatore di tomini? In ogni caso, mi sembra abbia poco a che fare con la mozzarella come la si intende normalmente.

        Se così fosse, tra poco ci tireranno fuori anche la McCaprese, con i pomodori a fette perfette, alternate alle altrettanto perfette fette di Mozzarillo…. suvvia, meglio riderci sopra…

      • Stefano Caffarri Stefano Caffarri risponde:

        è una mozzarella ciliegina a cui viene applicata una pressione e schiacciata. quindi il prodotto è noto, e la forma a disco viene ottenuta con un procedimento meccanico.
        la macchina che effettua la lavorazione è stata costruita (o modificata) apposta. Anche la confezione che contiene diversi dischetti è fatta su misura con il liquido di governo.
        l’affettamento della mozzarella tradizionale dava problemi di umidità: o troppa o troppo poca.

        del resto la richiesta è di milioni di pezzi: solo ieri sera ne hanno distribuiti 40mila. di mozzarillo, dico

        • Marco Lungo risponde:

          Ok, se è così mi arrendo… e mi informo meglio, invece di fare lo scettico senza approfondire prima, anche quando l’evidenza delle cose sembrerebbe rendere inutile questo passaggio.

          Solo che rimango stupito che una macchina del genere venga realizzata per una cosa come un panino, perché secondo me il mercato poteva richiede mozzarelle in tal guisa molto prima, pensando solo a mondi tipo Autogrill, mense aziendali e SAGIT, tanto per dire le prime che mi vengono in mente e che avrebbero sicuramente altrettanto bisogno di milioni di pezzi.

  8. giovanni giovanni commenta:

    Non sono un giornalista, non sono sovvenzionato né prezzolato dalle multinazionali. Mi pare che le critiche alla Mcdonald’s siano diventato un pò come il sostegno alle battaglie ecologiste. Luoghi comuni, populismo da tre palle un soldo, retorica autoreferenziale. Vengo al dunque: mi piace il burger in tutte le sue varianti, mi piacciono (e pure tanto) le patatine, mi piace il pollo fritto. Trovo che i bagni di tutti i Mac siano più che decenti (tenuto anche conto della quantità dei frequentatori) e, anzi, mi pare che molti nostri ristoratori debbano prendere dagli americani più di qualche ripetizione in materia di igiene e pulizia. A proposito, per tutti quelli che mi leggeranno turandosi il naso, sono un cliente (affezionato) di Pino Cuttaia, di Ciccio Sultano e di altri valorosi e appassionati cuochi. Ma non ci vedo alcuna incoerenza. Detesto il manicheismo radical chic.

    • A. A. risponde:

      gli ingredienti dove/come sono prodotti?
      Perchè se mangi la pizza da Bonci lui ti può dire vita morte e miracoli di ciò che ti propone, il cassiere al Mc invece?

      ps: se è vero che il fornitore della “mozzarilla” è attualmente indagato, ma cmq ancora non colpevole, forse qualche domanda sugli ingredienti bisognerebbe farsela…

      • giovanni giovanni risponde:

        certo, invece l’amministratore delegato della Barilla (tanto per dire un nome al di sopra dei sospetti) ti dice da dove i tir hanno ritirato il grano. Quanto all’avviso di garanzia, avevo giusto dimenticato l’ultimo luogo comune: giustizialismo ad ogni costo (soprattutto se in casa d’altri) …..

        • giovanni giovanni risponde:

          dimenticavo, ovviamente quando passo da Roma al Pizzarium non manco mai (e il sig. Bonci ha tutta la mia gratitudine per la passione che ci mette), per il resto confermo virgola per virgola

          • MAurizio MAurizio risponde:

            Senza contare che il Bonci e’ uno e unico.
            Se avessimo un Pizzarium (ovvero tutti con lo stesso identico standard di qualita’) per ogni borgo europeo, americano (nord e sud), asiatico, africano, oceanico, ecc, il paragone potrebbe essere “paritetico”

          • A. A. risponde:

            A parte il fatto che sul sito della trasmissione report puoi trovare la puntata nella quale il pr della Barilla che ammette che solo il 60% del grano da loro utilizzato è italiano. A parte che la Barilla non ha piu i miei soldi da tempo, qui stiamo paragonando lo street food con un piatto da tavola e dunque il paragone non calza.
            Ho paragonato appunto Bonci con Mc come concezione del mangiare comunque “veloce” o “su strada” ma di due qualità diverse. Ovvio poi che uno deve avercelo un Bonci o simili nella propria città. Io ad esempio piuttosto che Mc vado da Bonci o mi faccio mezzoretta per arrivare da 00100 che tanto di cose sfiziose ne hanno entrambi, piu soddisfacenti di Mc e di qualità migliore.
            Poi se ho proprio voglia di hamburger me ne vado da T-bone station dove scrivono che le carni sono italiane ed allevate nell’Emilia..

            In sintesi, non avete nessuna alternativa che, sul piano della qualità, possa evitarvi il mc?

            ps: qualcuno ha mai provato gli hamburger di “the perfect bun” a Roma?

          • Valerio Valerio risponde:

            Ma bonci quello che il pane lo fa pagare 8 euro al chilo, e la margherita al taglio 27 euro al chilo? Quando invece la pizza con salmone e fragoline di bosco la fa 33 al chilo, che in proporzione è più onesto come prezzo.
            Mi ha fregato una volta, non ci torno più, mi dispiace.

            Ah, ovviamente senza scontrino fiscale.

            E non perché non sia un fan di McD, non ci metto piede da almeno 20 anni.

            Ma raccontare vita morte e miracoli degli ingredienti e poi “fregare” i clienti non mi sembra una cosa corretta.

    • Pietro salvino Pietro salvino risponde:

      Ma dai!
      Mc donald !
      Lo nomini insieme a Sultano?
      A Palermo l’apertura di mc donald e’ coincida con la chiusura di Giannettino storico bar self service in piazza politeama dove mangiavi tipicamente palermitano spendendo meno di mc donald.
      Mi dispiace ma ciò’ per cui non ci possiamo permettere di essere di larghe vedute e mangiare da Sultano ed il giorno dopo da mc donald e’ proprio questo: un mc donald significa automaticamente la perdita di una cultura locale già’ troppo impoverita e bisfrattata.

      Mc donald e’ un lusso che non possiamo permetterci. Senza retorica comprare un panino li’ e’ vendere l’anima, e’ metafora del perdere se stessi e la cultura dei propri padri;
      Sarebbe intuitivo ma chi non ci arriva mi fa seriamente preoccupare.
      Il pregiudizio rimane ed e’ lecito su mc donald, e’ mc donald che spende miliardi in pubblicità’ per generarlo.
      I piu’ a quanto pare sono spinti da un pregiudizio ad andare da mc donald
      I meno , io ed altri i radical chic, siamo spinti dalla Pubblicita’ a fuggire da mc donald, perché grazie a Dio non siamo bambini, abbiamo la capacita’ e gli strumenti per reagire al martellamento mediatico ed ad uno stupido condizionamento sociale figlio della superficialità’ e della non consapevolezza

      Pietro salvino

      • marmagg marmagg risponde:

        quote:
        “A Palermo l’apertura di mc donald e’ coincida con la chiusura di Giannettino storico bar self service in piazza politeama dove mangiavi tipicamente palermitano spendendo meno di mc donald”
        unquote

        dal che si deduce che secondo il nostro Salvino i palermitani sarebbero una massa di imbecilli, che abbandonano un locale dove si mangia meglio spendendo meno per andare a nutrirsi di schifezze, pagando di più, da McD perché ipnotizzati dalla pubblicità. Che poi anche su quest’ultimo punto ci sarebbe da approfondire. Mai messo a confronto i Grp sviluppati da McD in un anno con quelli di Tim o di Barilla?

      • giovanni giovanni risponde:

        Testualmente: “comprare un panino lì è vendere l’anima, è metafora del perdere se stessi e la cultura dei propri padri; sarebbe intuitivo ……”. Sublime, ineguagliabile, in ogni caso: “il pregiudizio è lecito ….”.
        Vado a leggere un pò di Calvino e Pasolini, giusto per riavermi.
        Il novello Faust

      • MAurizio MAurizio risponde:

        Ma la chiusura di Giannettino è stata dovuta ai “tipici problemi locali” a alla manca di un numero di clienti tali da garantirne la sopravvivenza ai prezzi praticati ?
        Perchè sia nel primo che nel secondo caso, poi non bisogna lamentarsi se un Mc qualsiasi ne prende il posto …

  9. Cavolo Verde Cavolo Verde commenta:

    Sparare su McDonald ormai è diventato etico come parlar male di Hitler.

    Ma che segnale abbiamo date alle generazioni di giovani? Che una bottiglia di vino al ristorante costa 5o euro, una bistecca 40 euro al kg, che un kg di pane costa 8 euro quando la farina ne cosa 30 cent… per non parlare del metanolo nel vino degli anni 70, al coléra delle cozze anni 80, le bufale alla diossina degli anni duemila, ecc. solo per citarne alcuni.
    Dov’erano i nostri ristoratori, enologi, giornalisti, panificatori, cuochi e predicatori? Cosa abbiamo insegnato ai nostri ragazzi?

  10.  Fabio Cagnetti commenta:

    Per quanto mi riguarda, ha senso sparare su McDonald’s perché rappresenta una concezione del cibo agli antipodi della mia.
    E il cibo a buon mercato non deve essere per forza quello dei fast food. Farsi un piatto di spaghetti aglio e olio, se se ne ha la possibilità tecnica in pausa pranzo, costa anche meno di un panino del Mc, e il Mozzarillo costa dieci centesimi meno di un panino col lampredotto a Firenze. Alternative street food alle catene – e non faccio i soliti nomi perché basta, davvero- ce ne sono, eccome.

    Sarebbe bello che un trapizzino da 3 euro li seppellisse.

  11. Giuseppe Giuseppe commenta:

    Ogni tanto mangio al Mac, come ogni tanto mangio in un ristorante gourmet, non ci vedo nulla di male.

    Il Mac non è poi tanto cattivo… e costa poco, meno di una pizza al taglio o di qualsiasi italica bontà acquistata fuori casa (almeno a Roma).

  12. lele lele commenta:

    McDo è la naturale oasi di resistenza creatasi per combattere le pizze di gomma nei bar centro città di tutta Italia.
    Hasta il mozzarillo siempre, è americano e loro non si svendono, da buttare l’italiano Camogli e degni compari.

  13. maz maz commenta:

    a parte che il Mac è un computer, comunque grazie a questi benemeriti il centro delle città italiane è invaso dalla puzza delle loro “cucine”.
    i loro panini sono obbrobri alimentari, come testimoniato da numerosi documentari (dopo 100 giorni non sono ancora ammuffiti, ad esempio).
    Il punto NON è se il McDo debba esistere o no, ma il fatto che sia uno scandalo, UNO SCANDALO, che collabori con i Ministeri italiani e che si faccia passare per difensore del cibo Made in Italy

    Aggiungo che fanno causa a chiunque apra posti anche lontanamente simili al loro, tipico della liberalità dei grandi marchi…

    • MAurizio MAurizio risponde:

      Ma perchè uno dovrebbe dovrebbe aprire un “posto lontamente simile a loro” “abominevoli spacciatori di obbrobri ??
      Non sarà mica per sfruttarne l’effetto traino del “simil-marchio” sui potenziali clienti ???
      Ovvero per “abbindolare” i gonzi prospettando qualcosa di simile ?
      Clienti gonzi che innumerevoli continuano (nonostante tutto) a servirsene copiosamente …
      Sarà un po’ come la mensa della Caritas: “Devono cucinare molto bene. C’è sempre la fila davanti …”

  14. Albadar Albadar commenta:

    Com’è come non è, dopo 15 gg in Rajastan a base di cucina locale e pseudo europea, dovevamo scappare in ritirata ogni giorno alle ore 20:00 circa per impellenti bisogni…

    Poi giunti a Jaipur, potrete credirmi o no, ci siamo messi a posto lo stomaco cibandoci solo di Mc Ckichen (lì le vacche sono sacre) e patatine fritte…..Mc Donald’s ci ha salvati!!!!!

    Ps: in India non usano la vacca ma hanno il Mc Maharaja (spicy…) che non abbiamo avuto il coraggio di provare…

  15. Alessandra Alessandra commenta:

    ANDAI ALL’INAGURAZIONE DEL MAC DI PIAZZA DI SPAGNA,NEL LONTANO 1982 (O 83?).ERA FANTASTICO PER NOI “giovani” un posto cosi’ americano,cosi’ pieno di meravigliosi cibi americani..
    Negli anni ho diradato sempre piu’fino a non poter sentire l’odore neanche da lontano.
    Mio figlio,10 anni,non ci va piu’:ha detto che puzza!

  16. Simone Simone commenta:

    Credo che nessuno, almeno fra i lettori di questo blog, sia mai andato da McDonald per andare a mangiare “bene”. Inoltre sono convinto che tutti i presenti (e la stragrande maggioranza degli assenti) siano ben consapevoli della differenza che c’è fra un panino pomodoro e mozzarella fatto con la mozzarella vera e il Mozzarillo di Mc.
    Non credo quindi abbia alcun senso paragonare il Mozzarillo ed in generale l’altra roba di Mc agli omologhi prodotti altrove.
    Se qualcuno ci va (io per esempio) è essenzialmente per due ragioni:

    1) Qualità standard. Attenzione, non ho detto buona (e neanche cattiva), ho detto standard, ossia da McDonald so esattamente che cosa mangerò, nel bene e nel male. Se prendo il Crispy McBacon (by the way il mio preferito) so da prima che il sapore a parte lievi oscillazioni sarà più o meno sempre quello. E standard sarà anche il livello di servizio, la pulizia dei locali, la dotazione e la pulizia dei bagni. Adesso partirà la filippica eh ma tutto uguale non va bene, eh ma vuoi mettere il panino fatto col pane cotto nel forno di pietra lavica dell’etna con l’impasto fatto di farina ottenuta da macinazione di spighe colte a mano nelle notti di luna piena dei mesi con la R etc etc, ma la verità è che ci sono un sacco di posti in cui anche un semplice panino è fatto da schifo, quando va bene, o con ingredienti andati a male o contaminati quando va peggio.
    Poi d’accordo che ci sono altrettanti posti che fanno panini eccezionali e che se passi da Vicenza te lo dico io dove andare a farti fare un toast, ma non sempre ho voglia di giocare alla lotteria della mayonese e a volte preferisco rifugiarmi nelle accoglienti braccia di mamma Mc, dove so già che le patatine mi faranno schifo, ma sempre allo stesso modo.

    2) Voglia di porcate. La stessa ragione per cui ci piacciono gli M&Ms, la Nutella e la pizza fredda avanzata al mattino a colazione…perchè a voi non piace??

  17. Il mozzarillo ha un solo problema: ha tendenze salutiste. Se vado al McDonald e’ per mangiare il BigMac o altre cose che SO – ne sono pienamente consapevole – fanno male, ma che soddisfano il mio bisogno di trash food.

    andare al McDonald per un Mozzarillo e’ come andare con una puttana per farsi abbracciare. Non ha senso.

  18. Cavolo Verde Cavolo Verde commenta:

    @A Tuscan Foodie in America:
    ah ah ah … sei un grande! Hai colto nel segno

  19. [...] lupo, tua madre è puttana, tuo padre è cornuto". O della biodinamica (158)Il Mozzarillo di McDonald's | The day after (1) (67)Cosa volete dalla recensione di un ristorante? (51)Come capire se la pizza è buona in 8 [...]

  20. pugaciev pugaciev commenta:

    a me personalmente non garba granché il mozzarillo, preferisco roba più tosta

  21. [...] – Il Mozzarillo di McDonald’s, the day after (1) 2 – “Saziati lupo, tua madre è puttana, tuo padre è cornuto”. O della [...]

  22. alex guzzi alex guzzi commenta:

    Cari amici.
    Ho lasciato passare qualche giorno prima di replicare alle parole di Dissapore, certo che si sarebbero accumulati voci, punti di vista (e insulti) attorno alla mia presentazione di Mozzarillo. Mi dispiace notare acidità e sbilanciamento da Bernardi, solitamente più cauto nel prendere posizione e nell’attribuire a colleghi collusioni di qualsiasi tipo. Inoltre, trovo la divagazione su Zaia, la toilette ecc, forzata, gratuita e priva di buon gusto.
    Non faccio marchette, mi muovo di mia iniziativa. Così, mesi fa, avendo assistito alla lavorazione e assaggiato nel backstage (con diversi illustri colleghi) il precedente panino McItaly, ho chiesto e ottenuto di saperne di più sulla progettazione dei nuovi panini. Ho conosciuto il team, mi sono interessato alle strategie di ricerca e sviluppo (per l’Italia e l’Europa) e ho saputo del nuovo panino. L’aspetto giornalistico conta: ho chiesto l’esclusiva per il Corriere su tutto, perciò ho seguito anche l’iter della mozzarella per il panino.
    Lascio ad altri il piacere di sparare a zero su Mc per questioni di principio. Mi interessano, invece da sempre, per formazione e passione, le tecnologie alimentari e il caso della mozzarella prodotta per MC, è un bel soggetto. Infatti, rappresenta un’innovazione sotto il profilo della lavorazione e apre ampie possibilità d’impiego, come ingrediente o singolo alimento. Dato che non sono uno sprovveduto nè un incompetente, posso aggiungere che la mia affermazione circa il gusto della mozzarella non è casuale, nè “marchettosa”. Sono stato dal produttore e ho assaggiato prima il latte, aggiunto di fermenti (no acido citrico, normalmente presente nelle mozzarelle da pizzeria!!) come si prevede per le “fiordilatte” destinate al consumo fresco. Poi, seguito il ciclo termico che permette di dare al formaggio la forma a dischetto senza rompere la struttura della pasta filata, ho assaggiato il formaggio vero e proprio, appena lavorato, trovandolo fresco e dolce,.
    Successivamente, in una saletta del Mc di Rozzano ho avuto un’anteprima del Mozzarillo; panino che, lo ripeto, per ingredienti, dimensioni contenute e gusto globale, ritengo equilibrato. Pochi affrontano sotto il profilo tecnico il tema degli ingredienti, mentre l’industria alimentare lo fa e con molta attenzione, perché ciò che piace vende di più: la texture (spessore+consistenza+tenacità) della carne trita, ad esempio, è stata una delle carte vincenti del primo panino Mc senza salse aggiunte un anno fa, e la lattuga Batavia del Mozzarillo è realmente meno tenace e croccante delle Iceberg comunemente impiegate nei panini. La salsa, prodotta da Develey, celebre e storico marchio che entra da un secolo in tante case italiane, è gradevole e aromatica, grazie all’impiego del basilico imposto nel capitolato da Mc. Posso scherzare (almeno credo) sul vino da accompagnare al panino, ma non scherzo dicendo che può piacere anche a chi di solito non ama gli hamburger.
    Sono abituato a valutare le cose nel proprio contesto e non in grandi classifiche globali, che non hanno senso: da un lato sta la cucina, o meglio, le tante cucine, e dall’altro il fast-food. Anni fa (prima dell’esistenza di Dissapore) scrissi un percorso nei fast-food di Milano, condotto coi miei figli: allora, alla prova del morso vinsero i kebab, ritenuti più gustosi, domani potrebbe vincere McPuddu, pardòn, DePuddu, o lo stesso MC. Basta assaggiarli per saperlo.
    Perciò terrei tanto astio e cattivi pensieri per cause migliori, che non mancano, e rispetterei chi, come me, pur apprezzando e praticando la cucina dei grandi, non si vergogna ad andare a mettere il naso dove va la gente comune. E non per gridare sempre e solo allo scandalo.
    Buon lavoro a tutti.
    Alex Guzzi

  23. Nicc0 Nicc0 commenta:

    per quanto mi riguarda, la carne del MerDonald’s è nutria urbana (pescata nel Tevere, nell’Arno o nel Po) e le patatine sono pattume compattato.

  24. giovanni giovanni commenta:

    Ma si, forza, facciamo a chi le spara più grosse. Ho saputo che:
    1) per entrare nei bagni della Mc si deve superare un quiz a risposte multiple ed esibire la ricevuta – fiscalmente in regola – di almeno 30 double cheeseburger;
    2) chi ordina le patatine deve consumarle direttamente seduto nel vano di carico della compattatrice (stando attento a non farsi compattare pure lui);
    3) l’ingresso è in ogni caso vietato ai minori di 14 anni, anche se accompagnati dai genitori (che, nel caso di insistenze irragionevoli saranno segnalati ai servizi sociali per la revoca della patria potestà);
    4) sono stati segnalati casi di polonio 40 in alcuni McChicken particolarmente resistenti all’usura (uno è stato ritrovato nel sepolcro di Luigi Pirandello, tutto sommato ancora in buone condizioni);
    5) dopo l’orario di chiusura si svolgono riunioni carbonare (ma stanno tutti per essere smascherati da Marco Travaglio);
    6) chi ci entra perde l’anima, e non la trova più nemmeno se sottoscrive un abbonamento quinquennale a “Famiglia Cristiana”;
    Infine sapete chi c’è dietro Mc? No? Ma dai, ovvio, il Senatore Andreotti ….

  25. Athos CavoloVerde Athos CavoloVerde commenta:

    Per togliermi il dubbio l’ho provato e non ho fatto come qualcuno qui ;-) che mette foto scialbe scolorite e sfuocate per farlo sembrare peggio (:D)
    Se volete ecco il mio test

    http://www.cavoloverde.it/public/articoli/cibo/253-mozzarillo-mcdonald-s.asp

    maremma…

  26. smack smack commenta:

    le persone che parlano senza essere informati in proposito dimostrano di avere taaanto tempo da perdere e taaanti sentimenti repressi,ma come buttate le energie??nel macchinare chissà che cosa da mcdonald’s ci infilano in questi panini per schifarci e nn farci mettere mai più piede,per rovinarsi il nome sicuramente si riforniranno dalle peggiori aziende.Forse vi converebbe(visto che adesso finalmente ne avete la possibilità)d infilare il vostro naso in queste benedette cucine di mcdonald’s e controllare quante volte sputano nel vostro panino prima di incartarvelo.
    Vi assicuro che dopo aver visto la maniacale pulizia delle loro cucine e la precisione della loro organizzazione(le scadenze delle carne congelata dalla cella negativa ai pozzetti ogni 2 ore,gli ingredienti sul banco della preparazione vengono BUTTATI VIA ogni 2 ore)io che lavoro in un ristorante molto più che rispettabile mi sento poco all altezza e mi domando che schifo m mangio nella pizzeria sotto casa o nella trattoria qui dietro l’angolo….operazione cucine aperte…..infilateci il naso prima d vomitare giudizi gratuiti senza cognizione d causa.


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