di | gio 18 mar 2010 ore 10:27
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pulizie di casa

Il ritorno di Dissapore, promettiamo di non sparire più

Prima cosa, vi promettiamo che non accadrà di nuovo, oltre che un’eresia, tre giorni offline sono stati un tormento, specie per dei nerd come noi. Abbiamo il migliore dei uebdisainer (Tiziano Fogliata) ma ce ne sarebbe voluto un reggimento, altroché. Scuse a parte, cos’è che ci ha impegnati tanto? Un leggero restyling grafico, incompleto ebbene sì, che dovrebbe semplificare la ricerca dei migliori/peggiori ristoranti e indirizzi. Papero Giallo, storico blog tenuto dal fondatore della rivista Gambero Rosso e della casa editrice omonima, Stefano Bonilli, che entra a far parte del network gastronomico di Dissapore (welcome home, direttore). Insieme a un nuovo foodblog di ricette, tecniche, video e fotografie per chi crede che la cucina non debba essere un mondo a parte, compreso solo dagli addetti ai lavori. Si chiama Spigoloso, è passione per il cibo, il piacere di scoprirlo, cucinarlo e condividerlo con una comunità di entusiasti.

Ve ne dico un’altra. Stremati da certi programmi tivù sulla cucina, terrapromessa per cerebrolabili, abbiamo ora il nostro fudsciò. Il primo episodio di “Cucina Cristina”, realizzato dai tipi della ImageComunication di Napoli, e introducing nientemeno che Cristina Cortese, è sulla preparazione di un classico della cucina napoletana: la genovese. Fateci sapere cosa ne pensate e come possiamo migliorare.

Chiunque ne abbia voglia può ora farsi un’idea più definita di Chi Siamo, leggersi il Mediakit, e scorrere perfino qualche bio. Grazie e un benvenuto ai nuovi sponsor. Manca poco al nuovo sistema di commenti, capace di evidenziare i contributi migliori che aggiungete ai nostri post, penalizzando gli altri, quelli meno utili (troll, eccessi di spam). Lo faremo con la vostra partecipazione, assegnando nuovi poteri ai commentatori più affidabili.

Dovrebbe essere tutto, continuate a dettarci la linea, nel senso che se in giro trovate qualcosa di non funzionante, farcelo sapere può essere utile. Allora, pare che Dissapore sia proprio tornato.

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57 commenti a Il ritorno di Dissapore, promettiamo di non sparire più

  1. uhhhhhhhh che ansiaaaaaaaa!
    E mò basta, però ehhhh???

    Col patema tutto questo tempo, non va bene!

    ;)

    Terza!

  2. avatar Fabio Spada

    Bentrovati a tutti e un caloroso benvenuto al Direttore

  3. avatar Andrea Sponzilli

    Bene, bentornati, vi ringrazia anche il mio pc…

  4. Oilà
    Vi sono mancato eh? dite la verità

  5. avatar Masen

    Ben tornati, era ora…

  6. Wellcome :-)
    Una domanda: come mai le sezioni aggiunte (spigoloso intravino papero) non si aprono su nuove schede? L’avrei trovato più comodo per avere tutto sott’occhio ;-)

  7. avatar tre giorni offline

    [img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Sport_et_loisirs/aime-peinture.gif[/img]
    presto e bene non avviene, BWV 202

    Maria Antonietta giunse a Versailles verso le nove e mezzo di mattina: fu in una splendida mattina di primavera che vide per la prima volta il favoloso palazzo in cui presumeva di trascorrere il resto della vita. Venne poi condotta negli appartamenti al piano terreno per prepararsi alla cerimonia nuziale, ma questi non sarebbero stati i suoi appartamenti definiti perché, ubicati com’erano al piano terreno, erano troppo esposti.

    I responsabili dei lavori edili del re (bâtiments du roi) avevano dedicato due anni, alla ristrutturazione dei locali destinati all’arciduchessa, iniziando i lavori appena il matrimonio era parso probabile. Ma non era la prima volta e non sarebbe stata l’ultima, nella storia di questo tipo di lavori, che gli interventi progettati non erano stati terminati nei tempi previsti. In seguito vi sarebbero stati degli scontri violenti fra l’architetto reale e la delfina, che desiderava qualcosa di più semplice e soprattutto qualcosa che fosse pronto in breve tempo: «una pedana bianca, una pedana qualsiasi…» Ma l’architetto riteneva che una pedana quadrata bianca avrebbe creato «una dissonanza mostruosa!», e comunque erano state stanziate cinquantamila livres per le dorature che si ritenevano confacenti a una delfina di Francia.
    (Maria Antonietta)

  8. avatar cristina

    Bentornati!!!

  9. avatar Chiara (un'altra)

    Se qualcuno in ufficio guarderà mai i file di log provenienti dal mio Pc in questi due giorni si chiederà perchè mai tanti log (in media uno ogni 5 minuti) ogni due secondi su un sito che non è Faccialibro …. :P

    Bentornati! :D

  10. Tornati finalmente!
    Con quegli occhioni lì, vi perdono :)

  11. Bentornati, non se ne poteva più di stare senza! Auguri a Bonilli e a tutti voi per l’ampliamento della squadra, ho letto i nomi dei foodblogger che dispenseranno ricette e faccio gli auguri anche a loro, con Fabien e Sara siete in una botte di ferro :)
    Spero che non li sfrutterete senza dare loro un lauto compenso, è ora che qualcuno li paghi i foodblogger :D
    Comunque questo è uno dei pochi siti/blog dove la pubblicità riesce ad essere elegante, chapeau!

  12. Possiamo perdonarvi! :)

    In bocca al lupo!

  13. avatar Giulia

    Benvenuto Direttore, è un onore!

  14. avatar ilaria76

    Maremma quanta roba nova!!!
    Direttore ben arrivato… Fabien complimenti…

  15. Tre giorni senza “dissapori”.. che vitaccia.
    Bentornati

  16. Welcome back… e complimenti per le migliorie!

    thebigfood

  17. avatar paolo

    finalmente!!!!!in bocca al lupo…

  18. avatar gumbo chicken

    La manutenzione proprio in due giorni in cui non c’era molto da fare al lavoro dovevate farla? :-D

  19. avatar Enzo Vizzari

    Bene, complimenti e auguri a tutti. Ad maiora!

  20. avatar Guidoc

    Bentornati e complimenti

  21. avatar Crician

    E Vai ben tornati.

    leggo poi nel media kit sezione D-Day ” portate il vosro marchio nelle città più golose d’Italia con gli itinerari di Dissapore ” cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi incontri degustazioni salumi Negroni ;-)

  22. avatar dario guidi

    bentornati!!, guardando le statistiche di utenza, rappresento la parte < dei 25 anni!…

  23. Fa sempre piacere leggere una voce indipendente che tratta di vicende enogastronomiche. Buon lavoro a voi.

  24. … Siamo stati molto in ansia…
    Meno male siete tornati più belli e più forti ( al caro Direttore un ben trovato) che pria!
    Un mondo di bene e di cose buone.

  25. Tutto falso. In realtà semplicemente mi trovavo fuori sede per lavoro, quindi ho chiesto a Massimo di bloccare il sito fino al mio ritorno.

  26. avatar Damon

    welcome back!:-)

  27. avatar maurizio

    Complimenti vivissimi! Ottima l’operazione di “Blogmercato”. Ora “dissapore” non è più un blog, ma il BLOG.

  28. Bello il restyling, davvero.
    Sempre più completo, sempre più servizi, tutto a portata di mouse.
    Apro il “chi siamo”, però, e mi sento fuori posto. Il 47% guadagna oltre 47.000 euro all’anno. Il gusto è per i ricchi? Perchè sbandierare questo dato?
    Coi miei 20.000 euro all’anno non faccio parte delle statistiche da mostrare in giro per attirare pubblicità?

  29. avatar walter

    continuerò a leggervi, ma ho paura di abbassarvi il 47%…..

  30. avatar fabrizio scarpato

    Ultimo!?
    ;-(

  31. avatar tiberina17

    ma per il d-day di domani si sa nulla?
    non ho ricevuto alcuna mail, quindi mi domandavo…

  32. avatar Enrico Marsili

    Ok, svolta fighetta conclusa, il chi siamo e` autocelebrativo e autoreferenziale come non mai, per non citare la famosa battuta di Pulp Fiction (Harvey Keitel).

    Vi lascio qui e vi abbasso la media dello stipendio dei lettori/commentatori (ma solo perche`non lavoro in Italia, of course).

    In bocca al lupo.

    • La media/stipendio dei lettori nella pagina “Chi Siamo” ha colpito anche altri. Eppure non c’è scritto che è obbligatorio guadagnare certe cifre per leggere Dissapore, trattasi di informazione destinata ai pubblicitari.

      Non credo che uno nel pieno delle sue facoltà mentali possa smettere di leggerci per questo. Se è così sento che non ce la posso fare a rispondere.

      • Io continuerò a leggervi, anche se, come ha detto Enrico, il “chi siamo” è molto autocelebrativo, e il riferimento alla media/stipendio dei lettori non mi è piaciuto.
        Ma vi rifaccio la domanda: il gusto deve essere ad esclusivo appannaggio di chi tiene tanto denaro? A leggere il dato che avete riportato sembra di sì. Io non credo che ci sia una proporzione diretta tra il denaro e la capacità di apprezzare il buono (e di amarlo, anche).
        Già sapevo che chi scrive di cibo, nella maggior parte dei casi, ha le spalle coperte. Conosco molti ispettori, che lavorano per diverse guide, e tutti mi confermano che lo fanno per passione, non per denaro (mai il rimborso copre le spese di un ristorante). Quindi, chi scrive sulle guide, almeno il 95%, ha buone possibilità finanziare, altrimenti ciccia. Conosco giornalisti che scrivono su riviste gastronomiche (anche io collaboro con alcune) e anche qui è più passione che altro, perché il più delle volte con il compenso di un articolo non riesci nemmeno a pagare il conto per due persone in un ristorante di fascia medio-alta.
        Ma non pensavo che anche i lettori di food&wine fossero, per la maggior parte, piuttosto abbienti. Per lo meno, pensavo che il lettore medio di un blog come dissapore, che è sì di settore, ma gioca sull’ironia, non si lancia sul lusso sfrenato, pone attenzione (almeno, credo) ad un consumo critico, non fosse estraneo alle possibilità (pecuniarie) medie degli italiani. Che vedono il traguardo di 50000 euro l’anno molto lontano. Come, probabilmente, vedono con il binocolo la maggior parte dei locali celebrati qui e altrove.

        • Già questo mi sembra un pensiero più articolato. Durante lo scorso mese di gennaio ci siamo chiesti chi fossero i lettori di Dissapore, e abbiamo rivolto loro attraverso il sito, alcune domande. I cui risultati sono quelli che hai letto più altri. Credo che il problema con i lettori nasca dal fatto che la pagina “Pubblicità” sia stata caricata per errore in quella destinata al link: “Pubblicità”.

          Sono totalmente con te sul fatto che guadagnare bene non significhi necessariamente avere buongusto.

        • avatar gianluca

          io la vedo così: è logico che un progetto ambizioso come dissapore abbia bisogno di finanziatori (pubblicità) per andare avanti su questi livelli.
          quindi fare un sondaggio sui lettori e pubblicarlo, per possibili sponsor, è secondo me una cosa normalissima.

          anche a me la cifra sul guadagno annuo ha lasciato perplesso, mi sono sentito un pò pezzente, tuttavia l’invidia è il peggiore dei mali, per cui se c’è chi guadagna tanto, buon per lui. non ne farei un dramma, anzi, preferisco sapere di più delle persone con cui dialogo, rispetto che saperne di meno.

          ;-)

      • avatar gumbo chicken

        Ma soprattutto: secondo voi c’era bisogno di leggere il “Chi siamo” di Dissapore per sapere che una buona percentuale di appassionati di enogastronomia guadagna bene?
        Io lo sapevo già e devo dire che per me non fa nessuna differenza! :-)

        p.s. tra l’altro si capisce che è scritto per i pubblicitari perché evidenzia la percentuale di quelli sopra i 50000 euro, anche se è la minoranza! ;-)

      • Rientro in quasi tutto, e un poco mi vergogno :-)
        (non in quel 47% purtroppo)
        ma continuerò a leggervi!

      • avatar bof, ho detto la mia

        [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/cool/27.gif[/img]
        ma per amor di battuta, eh!

      • avatar Enrico Marsili

        Appunto perche`date in pasto cosi`facilmente i vostri lettori ai pubblicitari lascio perdere qui.
        A guardare bene, il cibo (o la versione che ne date voi) e`solo marketing, la cultura rimane sullo sfondo, quando va bene.

  33. Pingback: Ultime notizie sul Dissapore Day di Roma | Dissapore

  34. pero non fate mai piu sti scherziiiii
    ben trovati

  35. avatar gianluca

    se posso dare un consgilio, a livello grafico, le immagini piccole (per intenderci, quelle in alto, nel primo piano) secondo me non sono il massimo come qualità. tendono un pò a deformare e sfucoare, e visto che stanno proprio a inizio pagina. rovinano un pò l’appeal di tutto il resto.

    sono sicuro che con poco sforzo, si può ottenere un risultato migliore.

    ;-)

  36. avatar eggi

    ellò bois…stica..i
    dissapore, intravino… spigoloso. buon lavoro.

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