di | sab 12 set 2009 ore 18:12
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La guida di (Miss) Italia

Le Miss Italia gourmetDi quali Miss Italia vi ricordate? La Triade Chiabotto, Kanakis, Colombari perché, come dice qualcuno, hanno saputo costruirsi una carriera nel mondo dello spettacolo? (Oddio, carriera…). Io invece, Valentina Mio di Pordenone, Miss Cinema 2008; Emanuela Metozzi di Lecce, Miss qualchecosa 2008; Marianna Crognale, pure lei Miss (?) nel 2008; Marianna De Cecco di Catania, seconda classificata 2008. Perché proprio loro? Guardate il video, qui a Salsomaggiore—dove sta per cominciare la nuova Miss Italia—non si parla che della loro carriera da gourmet. (Garantisce Fausto Arrighi, direttore della guida Michelin, dopo la cena della vigilia cucinata da Gianfranco Vissani).

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15 commenti a La guida di (Miss) Italia

  1. Tanto lo sapevo che poi non reggevi l’emozione..Andiamo per ordine, Emanuela Metozzi era Miss Cotonella e SAI BENISSIMO I MOTIVI, se una deve pubblicizzare reggiseni e slip dovrà avere alcune caratteristiche..Marianna Crognale era Miss Peugeot, ma forse non eri attento…che ragazzo..

  2. avatar griffus

    Ma di cosa state parlando?

  3. è il giudizio delle Miss su una cena di Vissani a Salsomaggiore, organizzata da Tenimenti Angelini

  4. avatar alfredo

    La guida Michelin è sempre la prima, le altre guide dietro che arrancano senza miss.

  5. avatar giuseppe

    a me invece inquieta ciò che dice Arrighi all’inizio….. che ha tutti ispettori maschi, ed è vero un pò in tutte le guide, non è che il ruolo del gourmet guidaiolo ( recensore) è sessista? voi che ne sapete di più illuminatemi……….

    g

  6. Ma queste miss fuori da questi contesti mangiano e bevono veramente o piuttosto si nutrono?
    Complimenti a Gori, dopo lo champagne in Calabria, la vernaccia a bordovasca, l’intervista alle aspiranti miss era la logica continuazione :-)

  7. avatar Giulio

    Intervista fondamentale direi.

  8. avatar Simone e Zeta

    Un giorno mi spiegherarai come fai.

  9. @simone
    Chi pratica lo zoppo..
    @giulio
    Non era un concorso per il premio Pulitzer..

  10. avatar grattatio pallorum

    i peli di f..ca tirano più delle gomme

  11. avatar due edizioni dopo

    Salsomaggiore e Miss Italia divorziano dopo oltre 40 anni

    Parma, 14 mar – [...] «Non posso tagliare un asilo nido per fare Miss Italia». Così il sindaco di Salsomaggiore, Massimo Tedeschi, commenta il divorzio dal concorso di bellezza. «Purtroppo non ci sono i soldi. L’avevo detto che il concorso l’avremmo fatto se ce l’avessero regalato: [...] per la promozione turistica faremo altre iniziative di minor costo ma quest’anno 600.000 euro per Miss Italia proprio non li abbiamo, purtroppo, e non credo che qualche altro Comune li possa avere». Secondo voci raccolte a Salsomaggiore l’edizione 2011 di Miss Italia potrebbe essere organizzata direttamente negli studi Rai di Roma, per risparmiare.

    [img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/piange/00013017.gif[/img]
    completo sulla gazzettadiparma.it e che posso dire:
    senz’altro giusta e necessaria, come rinuncia. Ma un pezzetto alla volta stiamo perdendo moltissimo terreno, come territorio, e di certo vorrei mai essere nei panni di un sindaco di Salsomaggiore Terme, cittadina a vocazione interamente turistica, che s’è infine perso Miss Italia obiettando con buonsenso «non posso tagliare un asilo nido per…». Anche se a rigor di logica ha fatto glielo attribuiranno come insuccesso,

    Haydn, sinfonia della gallina

    «Non possiamo farlo!», li informò l’ammiraglio DeMarco,
    «non abbiamo la potenza di fuoco necessaria per forzare il blocco». «Senta, ammiraglio» disse il generale Moore girandosi per guardarlo in faccia. «I miei ragazzi hanno bisogno di quei mezzi corazzati, altrimenti dovranno affrontare il nemico soltanto con pistole e fucili. Voi della marina avete detto per anni che quegli incrociatori Aegis hanno le palle di ferro: beh, è ora di dimostrarlo, no? Domani a quest’ora avrò cinquemila soldati a rischio».

    «Insomma, possiamo o non possiamo farlo?» chiese il Presidente Ryan. «No», replicò l’ammiraglio. «Non voglio perdere le mie navi in quel modo, non senza copertura aerea». «Ammiraglio DeMarco, l’equipaggiamento deve essere consegnato!» disse il Presidente rosso in volto. «L’aeronautica sta prendendo posizione in Arabia Saudita: altri due giorni e possiamo farlo, ma fino ad allora…» «ammiraglio, chieda di essere esonerato», si intromise il Segretario Bretano. «Non abbiamo più bisogno di lei, qui, non abbiamo due giorni per litigare». DeMarco fissò il Presidente: «Signor Presidente, è mio dovere presentarle la mia valutazione più accurata!». «Ammiraglio, abbiamo cinquemila uomini a rischio, non può venirmi a dire che la Marina non li aiuterà. Si ritenga sollevato dall’incarico a partire da questo momento, buongiorno».

    Tom Clancy potere esecutivo

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