
Francesca: salve, io sarei disponibile pe
Michael: Anche io da Firenze, interessa
Mickey: In questo blog scopro che gli
Aurora: Ragazzi sono di Roma, sono int
Eternino Fortunato: esprimo solifarietà piena,non

1 - Non leggete questo post. O almeno, non se nessuno conosce l’insana passione che avete per i gelati confezionati. Questa settimana abbiamo elencato i totem estivi che sono stati motivo di culto (Magnum, Häagen Dazs, Cono Palla… uh, Cono Palla?)
2 - Hey, chi viene alla prima “Pizza-Fest” di Dissapore ci trova il dream-team dei pizzazioli napoletani.
3 - Si rimane in argomento. Pizza e birra: insieme a te sto bene ma non so dire perché.
4 - L’Italia è una Repubblica fondata sul divieto, eccovi la mappa 2010 del nonsipuotismo nazionale.
5 - Napoli è la città più economica d’Italia, Brescia con il guanto “Ufo”, probabilmente la più razzista.
6 - Cerco l’immagine perfetta per descrivere cosa accadeva in Italia un’estate fa e non mi viene altro che “l’estate delle truffe”. Si ricomincia: Coca cola e due palline di gelato al bar Il Portico di Porto Cervo costano 60 euro.
7 - Recensioni 2.0 | Gli italiani sono tutti allenatori ma anche critici gastronomici.
8 - E’ meglio saperlo quando ci preoccupiamo di conservanti, emulsionanti, coloranti e dolcificanti, il nostro peggior nemico ha un nome familiare. Sale.
9 - Questa settimana abbiamo elencato le follie che facciamo/abbiamo fatto per il cibo.
10 - I bambini ci guardano. Dal carrello della spesa. Un foglio di carta poggiato sul fondo del carrello promuove un sito che raccoglie cibo e denaro per i poveri che né l’abbondanza promessa dagli OGM né i fondi (mai) stanziati dai paesi ricchi hanno raggiunto.
| 1. Ospite Commenta subito |
2. Iscritto a Facebook o Twitter Commenta con il tuo profilo social |
3. Iscritto a dissapore Registrati/Login |


mangia un gelato confezionato e addenta una vite
Mantova, 7 set – Una bambina di cinque anni si è trovata tra i denti, incredibile a dirsi, una vite da muro in ottone, e solo il caso ha voluto che non la ingoiasse. Si trattava di un gelato artigianale confezionato a mano dalla G7 srl di Bologna, la madre della bimba ha subito contattato il negoziante il quale, senza perdere tempo, non solo ha chiamato la ditta produttrice (“la responsabilità non può essere dell’azienda, dal momento che la linea di produzione è sottoposta al controllo di un metal detector, le regali due confezioni di gelato poi manderemo qualcuno a ritirare tutta la merce“), ma ha fatto intervenire i carabinieri.
Giancarlo Oliani, completo sulla gazzettadimantova.it
la vite era di ottone, quindi non poteva arrugginire – io abbinerei la vendita
[img]http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/gazzetta-di-mantova/2010/09/10/jpg_2342756.jpg[/img]
gelato ritirato dai negozi di tutta Italia
Mantova, 9 set – Del resto non è cosa da tutti i giorni trovare due pezzi di ottone in una confezione di gelato artigianale confezionato a mano: l’allerta nazionale sul gelato venduto a San Cataldo di Borgoforte, e contenente viti da muro, da ieri è diventata esecutiva. La segnalazione è stata trasmessa al ministero e ora tutte le Asl dovranno ritirare da negozi e supermercati quella partita di gelati dell’azienda bolognese.
completo sulla gazzettadimantova.it
Nestlé sponsor della stagione lirica dopo aver licenziato centinaia di persone
Parma, 19 gen – [...] Non si può far finta di niente – continua il comunicato del Dipartimento Lavoro della Lega Nord parmigiana -, guardate la distruzione che ha perpetrato Nestlé una volta subentrata a Italgel: era il fiore all’occhiello della Sme, privatizzata nel 1992 da Prodi e svenduta in quell’occasione a Nestlé con quattro stabilimenti, 1.000 dipendenti e un fatturato di 1.200 miliardi con utili consistenti. In quarant’anni di attività Parma era diventata la capitale italiana del gelato confezionato: durante la “stagione” ben 14 linee lavoravano su due-tre turni in grado di produrre più di trenta milioni di litri di gelato all’anno. Ora quando e quanto lavora lo stabilimento? Nulla, salvo un paio di linee e sei milioni di litri.
completo su parma.repubblica.it
sorbetti con frutta non OGM? NO grazie!
1 giu – Leggo in un lancio d’agenzia che “dalla collaborazione di due aziende storiche del settore food, Fresh Del Monte Produce Inc. e Gis Gelati, nasce un prodotto unico: i sorbetti a base di frutta [banana, banana-fragola e ananas, ndr] non OGM”. Quando leggo queste cose [...] capisco che stanno cercando di percularmi, sappiate che l’unica frutta OGM esistente in commercio è la Papaya, coltivata esclusivamente alle Hawaii e neppure autorizzata per il commercio in Europa.
Dario Bressanini, completo sul fattoq.it