
Michela Iorio: Ciao Lorenzo, il listino "pre-
fabio di rienzo: buongiorno leonardo....volevo
edi: io michela!
Lorenzo: Se si vuole aiutare lavoratori

Esperti di raffinati riconoscimenti turistici a me. Abbiamo tutti visto una quantità sufficiente di cose per sapere che il problema non è Bandiera blu sì o no. Ma credetemi, da mezz’ora guardo ‘sta mappa e i criteri di assegnazione mi sono chiari quanto la ricetta del risotto oro e zafferano è chiara a Benedetta Parodi. Espongo i miei dilemmi sull’elenco alla rinfusa.
SICILIA: solo 5 Bandiere blu.
SARDEGNA: solo 5 Bandiere blu. Qualcosa non torna.
SARDEGNA: Stintino non ha la Bandiera Blu, oh Stintino!?!
SARDEGNA: ma le spiagge di Sardegna non sono bandierabili perché troppo selvagge, non capisco?
LAZIO: all’incirca da Montalto di Castro al Circeo nessuna Bandiera blu.
MARCHE: Che gente! Bandiera blu a Pesaro e Fano il cui mare in agosto è melmoso come un bello stagno.
TOSCANA: Viareggio Bandiera blu? Andiamo…
ABRUZZO: Fare il bagno ad Alba Adriatica, Bandiera Blu, è come entrare nel Minestrone Gran Sapore della Findus.
LA PUGLIA, RAGAZZI, LA PUGLIA. Fasano sì, Castro no. Ma Castro ha un’acqua che è un pezzo di meraviglia.
Ma poi le Bandiere Blu si danno a Maggio. Ci sono paesini che a giugno raddoppiano la popolazione e cambia tutto, a iniziare dagli impianti di depurazione.
EMILIA ROMAGNA: Lido di Ravenna, Bandiera Blu con vista raffineria, puah.
Con tutto che le Bandiere blu premiano anche servizi, iniziative ambientali ecc, che senso hanno se Rimini sì e Stintino no? Preferire Stintino a Rimini è un dogma della cultura occidentale, rivederlo disorienta, destabilizza. Già che nell’elenco non figura Capalbio.
[Crediti | Link: Repubblica.it, Lecce Prima, La Stampa. Immagini: La Repubblica, Lecce Prima]
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Leggiti la lista delle istituzioni chiamate a votare le località da premiare: Presidenza del Consiglio – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Pesca, Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Coordinamento Assessorati al Turismo delle Regioni, Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ISPRA, ENEA ed organismi privati quali Consorzio Nazionale Batterie esauste (CoBat), Federazione Italiana Nuoto – Sezione Salvamento (FIN Salvamento), Federazione Italiana Imprese Balneari, Confesercenti (FIBA) e Sindacato Italiano Balneari FIPE, Confcommercio (SIB).
Ora vorrei capire con quale criterio di totale “trasparenza” votino i membri delle varie associazioni balneari, visto che dalle mie parti, nel salento, sono in netta minonoranza!!
volevo fare una considerazione interessante ma dopo questo commento mi pare inutile
a volte e’ molto piu’ semplice di quel che si pensa
controllanti e controllori che si danno i voti e si leccano a vicenda
che palle
le località assenti lo sono perché non sono state presentate a concorso, da chi dovessero esserlo non so, a è così.
Da sardo mi sono sempre chiesto il perchè dell’assegnazione delle bandiere blu , e dopo aver maliziosamente pensato che ci sia qualcosa di losco anche in questo settore mi rendo conto che bandiera si bandiera no posso godermi centinaia di km di bellissime coste , sicuramente non avremo tantissimi servizi come la liguria e la toscana , è un peccato , ma preferisco avere davanti agli occhi il mare sardo x tutta la vita
….. scusami, giusto per intenderci, se sai spiegarmi per quale c…. di motivo continuano a dare la bandiera blu a viareggio il cui mare, ahimè, da circa dieci anni non è quasi balneabile, tra sporco, alghe, meduse, PORTO e discariche…. io stintino la conosco bene e continuo a prediligere la sua aria da selvaggia (anche se a breve scomparirà la lingua di sabbia bianca) al casino metropolitano senza bagno al mare di viareggio e versilia…. mah…. se risolvi il mistero, fammi sapere!
nell’assegnazione delle Bandiere Blu oltre alle acque fresche, pulite e cristalline vengono considerati come fattori preponderanti per la valutazione anche i servizi offerti al visitatore e alle strutture presenti. L’80% delle spiagge sarde sono mozzafiato e Maldive style ma non hanno le baraccopoli abusive che ci sono in Liguria e non hanno le cyclette sulla battigia per fare spinning come a Rimini e quindi…. no bandiera, no!
ma meglio così…
almeno le meraviglie restano [quasi]lontane e sconosciute ai merenderos.
Questo e’ il link ai criteri da soddisfare per ottenere la bandiera blu:
http://www.bandierablu.org/common/criteri.asp?tipo=bb
Per favore mi indicheresti una qualsiasi cosa in grado di sostenere la tua tesi?
14.Cestini per i rifiuti devono essere disponibili in numero sufficiente sulla spiaggia ed in prossimità di essa e devono essere regolarmente controllati e svuotati (i)
-> in Sardegna moltissime spiagge sono LIBERE e anche un pò SELVAGGE, non hanno contenitori per i rifiuti. Addirittura nelle calette raggiungibili solo in barca c’è il guardiano che controlla che i rifiuti vengano riportati via con la barca che ha accompagnato i turisti [vedi Cala Luna, Cala Liberotto, Cala Mariolu...]
15.Contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia ed in prossimità di essa (I – EUROPA, SUD E EST AFRICA, CANADA, SUD PACIFICO; g – Marocco e Caraibi)
-> vedi sopra
18.Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i)
-> in Sardegna appunto perchè una moltitudine di spiagge sono libere, ho visto spesso cani sotto l’ombrellone che accompagnavano i proprietari.
senza citare poi, la sezione SERVIZI E SICUREZZA che, ovviamente non può essere rispettata, sempre perchè molte delle spiagge più particolari, più belle, sono libere, isolate, raggiungibili solo in barca o a piedi, selvagge…
spero di aver soddisfatto la tua curiosità
Ti riporto la tua affermazione:
“L’80% delle spiagge sarde sono mozzafiato e Maldive style ma non hanno le baraccopoli abusive che ci sono in Liguria e non hanno le cyclette sulla battigia per fare spinning come a Rimini e quindi…. no bandiera, no!”
E ti chiedo ancora di evidenziarmi quale/quali criteri richiedano baraccopoli o cyclette et similia per assegnare la bandiera.
PS: io sono d’accordissimo con te su quali siano le spiagge piu’ belle col mare piu’ bello, ma spero tu concorderai con me che non sono certo le piu’ accessibili e sostenibili.
Come paragone, nelle Dolomiti (ma anche in molti posti in Svizzera e Austria) si occupano di tenere sentieri/ferrate in perfetto stato, con una segnaletica impeccabile e quant’altro serve per passeggiare in tutta tranquillita’. Per questo sono molto frequentate dai turisti. Oltre che per la bellezza delle montagne in se’. Oltre che per la qualita’ dei servizi ricettivi. Per la possibilita’ di godere tranquillamente della montagna. Questo e’ l’equivalente alpino della bandiera blu. Non un premio alla bellezza delle montagne o ai plus dei rifugi, ma a tutta una serie di piccole cose che ti permettono di godere della montagna.
In realta’ io preferisco fare trekking piu’ o meno impegnativi eventualmente dormendo in tenda (d’estate) in quota ed evitando accuratamente le localita’ piu’ gettonate nei periodi clou. E ti assicuro che ci sono posti di una bellezza mozzafiato che non sono lontanamente avvicinabili dalla rete di sentieri perfettamente battuti.
Ma non per questo mi metto a ritenere una cazzata il lavoro di preparazione e sistemazione fatto dagli enti turistici locali.
PS: io sono d’accordissimo con te su quali siano le spiagge piu’ belle col mare piu’ bello, ma spero tu concorderai con me che non sono certo le piu’ accessibili e sostenibili.
almeno la pensiamo alla stessa maniera! forse, ho sbagliato il modo ed i termini con i quali mi sono espressa e mi correggo
baraccopoli è un termine dispregiativo per cui intendevo quella serie di casine di legno,cabine e chioschi mal tenuti o comunque non belli, messi in fila uno dopo l’altro a delimitare le discrete spiagge liguri. Le chiamo baraccopoli perchè sono tutti impianti privati che non offrono nulla se non a caro prezzo e quel poco che viene offerto a volte, non comprende neppure la doccia calda. In alcuni posti se affitti l’ombrellone, non devi essere più di quatttro poichè [testuali parole] non devi approfittare dell’ombra altrui; quindi se si è in 5 bisogna affittare 2 ombrelloni.
e questo non aggiunge nè servizi, nè qualità e non innalza la bellezza delle acque.
mi chiedi quali siano i criteri che richiedano baraccopoli o cyclette per assegnare la bandiera blu.
Beh, te li cito anche qui direttamente dal tuo link ma in parole povere sono quelli a cui fanno riferimento bagnini, assistenza in spiaggia, contenitori per rifiuti, toilette….
per il fattore cyclette mi riferivo a quei servizi “vip” “fitness” insomma, quei servizi di marketing che vanno sommandosi con tutti questi sovraelencati e che rendono più appetibile la spiaggia ed un mare quasi non balneabile agli occhi del turista che va in ferie a Rimini. Ma non rendono migliore il mare nè la spiaggia in sè.
Mi è piaciuto molto il paragone con la montagna che, approvo e condivido in pieno.
A quanto pare non siamo poi per nulla in disaccordo.
Ho passato le vacanze dell’infanzia in Liguria e ricordo benissimo quelle distese di cabine tali da far divenire una caccia al tesoro trovare quel piccolo lembo di terra chiamato spiaggia libera.
Quello che cercavo di dire e’ che se in Italia funziona cosi’, se il dotare di servizi una spiaggia equivale a costruirci una baraccopoli, questo non e’ l’unico modello possibile. In Francia ci sono spiagge che potrebbero avere la bandiera blu, in cui le uniche “costruzioni” sono le torrette per i bagnini e dove le (pochissime) zone con sdraio e ombrelloni sono distanti dal bagnasciuga. Le baraccopoli balneari sono purtroppo una degenerazione italiana, presumo dovuta al fatto che il demanio assegna in concessione le spiagge e i concessionari cercano di massimizzare il profitto.
L’associazione “bandiera blu=baraccopoli” e’ pericolosa per il turista italiano (e per il turismo), perche’ non fa capire che si possono avere ottime spiagge “da turista”, senza tutte quelle amenita’ inutili. Che un’altra realta’ sia possibile.
Ma dimenticavo che in Italia quasi tutte le pompe di benzina sono “servite” e fare rifornimento da soli sembra quasi da pezzenti. Forse e’ l’Italia che e’ una Repubblica fondata sul “serviti e riveriti”…
Per bandiera blu non si parla solo di acque e mare ma anche di servizi… fatti un giro ad Alba Adriatica, guarda il suo lungomare, le sue strutture ricettive avanzate, i suoi locali, negozi e centri commerciali, la sua pineta e vegetazione oltre all’entroterra collinare e alle mille manifestazioni sempre presenti nel periodo estivo, ogni giorno!!!
e l’acqua color catrame…
esatto…
se l’acqua dell’alto adriatico è spesso torbida è perchè il fondale è basso e la sabbia fine e scura… certo una mente inferiore lavora in maniera semplice:
acqua torbida = inquinata
acqua limpida = pulita
sai di che ccolore è l’acido muriatico!?!?!
Nelle spiagge del sud il fondale alto e la sabbia a grana grossa o addirittura la roccia bianca, fanno sì che l’acqua sia limpida anche se non esistono depuratori e gli scarichi abusivi anche di sostanze pericolose sono all’ordine del giorno! Sulla costa romagnola il 100% delle acque di scarico sono depurate, le spiagge sono sicure, pulite e fornite di tutti i servizi… non così al sud! spesso uscendo da una splendida acqua cristalina in puglia o in calabria mi sono trovato la pelle unta e la puzza di fogna addosso!!!! che schifo!!!!!
a Livorno – Rosignano Marittimo ci sono le famose spiaggie bianche. alla vista sembra di stare ai tropici, tanto che anni fa ci girarono la famosa pubblicità della bilboa.
peccato che in quel tratto ci sia il divieto di balneazione e la spiaggia sia bianca per l’inquinamento causato da uno stabilimento chimico.
http://wikimapia.org/43860/it/Stabilimento-Chimico-Solvay
l’inquinamento chimico spesso è invisibile. un’acqua visibilmente sporca può anche essere sporca “naturalmente” ed essere meno pericolosa di un’ acqua apparentemente limpida.
la bandiera blu non premia la bellezza del mare (come tutti pensano) ma praticamente solo la qualità dei servizi.
basta guardare quante bandiere blu ci sono sulla riviera adriatica e quante ce ne sono in sardegna e sicilia……è ovvio che non sia un premio alla qualità del mare.
E’ vero, nel punteggio entrano tutta una serie di parametri ambientali – sociali – urbanistici – che nulla hanno da spartire con la qualità del mare il quale viene valutato a parte dalle ASL ( dove lo fanno e se lo fanno…….)
Ma allora perchè chiamarla “Bandiera Blu” ????????
La bandiera guarda la qualità del mare ma anche del resto e questo è ovvio.Il mio è un paese bandiera blu da 3 anni in calabria e vi posso assicurare che da noi il premio è per la pulizia del mare (che sullo ionio è stupendo) per la sabbia pulitissima anche perchè noi siamo grandi supporter della spiaggia libera (per questo ci sono i turisti che vengono e spendono meno) ed infatti ci sono pochi stabilimenti balneari. Per viareggio sono d’accordo il mare è penoso ma li è pieno di stabilimenti balneari e con un pò di mafia style la prendono anche loro con l’acqua melmosa
…qualcuno è così gentile da spiegarlo anche a Claudio Splash?!
grazie!
Claudio l’ha capito benissimo, dato che ha linkato i criteri di assegnazione per renderlo evidente anche agli altri. Quello che invece non e’ chiaro, e’ che non c’entra nulla la qualita’ dei servizi, se per servizi si intende quanto riguarda il divertimentificio romagnolo.
Le bandiere blu vanno ai centri turistici, non alle oasi naturalistiche.
cioè c’è Bellaria e non c’è Acciaroli?
dai. per cortesia.
e le spiagge dell’Elba?
I criteri comunque si possono leggere dettagliatamente qui:
http://www.bandierablu.org/common/criteri.asp?tipo=bb
Chiaro che “selvaggio” non premia. “Bello” – peraltro difficile da tradurre in punteggi oggettivi – non conta.
Nè per spiaggia né per approdo.
Quindi a me non interessa molto, ma ad altri sì.
Le fotografie del link sono AG-GHIAC-CIAN-TI!
Nell’elenco mancano molte località che hanno un bel mare e acque pulite. Tanto per intenderci, a Gaeta (zona Circeo, più a sud) quest’anno è stata tolta la bandiera blu, ma per motivi che non riguardano la pulizia del mare, bensì la raccolta differenziata.
cerchiamo di non confondere la TOSCANA con “viareggio e affini”..è toscana anche l’isola d’elba,l’argentario, e moltissimi altri luoghi che non hanno niente a che vedere con Viareggio..non inflazionamo la TOSCANA!
Comunque Anzio ha preso la bandiera blu quindi non è vero che da m. di castro al circeo non ci sono, c’è anche Sperlonga e Sabaudia…se poi lo meritano, bhè è un altra questione.
Son contento così. Mentre la maggior parte dei turisti beoti andrà nei soliti luoghi o consulterà, magari, questa guida, chi è intelligente potrà trovare spiagge da sogno con pochi rompiballe nei pressi.
Ogni volta che leggo queste classifiche, mi congratulo con me stesso per aver adottato le isole greche minori da 15 anni.
Prezzi bassi, buona organizzazione ma non invasiva, nessun timore di essere truffati, spiagge e acqua al livello della migliore Sardegna, affollamento inesistente (a saper scegliere bene).
Certo, sono posti per chi ama davvero il mare e una relativa solitudine. Spinning lo fai “on the road” in posti come Agathonissi, dove non noleggiano auto o moto perchè non c’è nemmeno la pompa di benzina.
Coninuerò ad andarmene nella fantastica riserva di Torre Guaceto (Carovigno, Brindisi) , nelle limpide acque di Porto Selvaggio (Nardò,Lecce)o nella selvaggia e “retrò” Torre Colimena (Taranto). E poco mi frega se la mia amata Puglia ha meno bandiere blu dell’Emilia Romagna. Tanto io il bagno nelle putride acque riminesi (non me ne vogliano i riminesi e i romagnoli tutti) non lo farei nemmeno sotto tortura…
Sei il solito disfattista, che ha come unico obbiettivo polemizzare su tutto, senza peraltro conoscere nulla.
te la fai addosso, o in mare, o dietro un cespuglio, e se un disabile ha avuto la sfiga di prenotare una vacanza in Sardegna , il mare se lo vede dalla stanza di albergo.VIVA LA SARDEGNA!!! idem per la Grecia.
1°)L’assegnazione di un premio piuttosto, che di un sigillo di garanzia è innanzitutto dato a chi si candida, e se c’è qualcosa da recriminare alle località che non vedono la bandiera blu sventolare sulle proprie spiagge , è l’incapacità delle amministrazioni a pensentare 4 fogli , perchè troppo indaffarate a rubarsi e a fregare quello che è possibile fregarsi.
2°) la Bandiera blù non è un premio all’acqua più trasparente, o alla caletta più selvaggia, ma ha una serie di requisiti, che vanno dai servizi in spiaggia, a quelli per disabili, alla raccolta differenziata , etc..
Mi risulta ( ci sono stato più volte )che in Sardegna, se devi cagare in spiaggia le alternative sono solo tre
3°) L’assegnazione di un premio o un riconoscimento non è assoluto.A Miss Italia non viene premiata la più bella d’Italia, così come la bandiera blù non viene assegnata al mare più pulito del mediterraneo.
Hai ragione. Con la bandiera blu non si premia il mare più bello e pulito ma la cyclette sulla spiaggia, i lidi con la jacuzzi, i cessi automatici, lo yatch club più figo, i lungomare tutto asfalto e centri commerciali e la musica a go-go che pompa dalle 10 di mattina.
ps. meglio una cagata dietro il cespuglio che un mare pieno di “merde” d’ogni genere.
A me sembra che defecare in mare o dietro un cespuglio sia molto più naturale e rispettoso dell’ambiente che piazzare sui litorali gabinetti chimici o -peggio- schifosi stabilimenti con lettini a castello e ombrelloni a schiera.
Per tutto il resto, ci sono i villaggi all inclusive Ideal Standard…
se in spiaggia ci sono 200 persone che devono defecare sarà pure naturale e rispettoso dell’ambiente ma incomincia a essere un problema.
finalmente un commento intelligente!!!!! qui sembra la fiera dell’ignoranza!
E poi mi sembra di capire che i sardi abbiano un bel complesso di inferiorità!!!!
se non gli danno la bandierina si mettono a piangere???
Avete delle spiagge bellissime ma senza servizi… perchè motivo dovreste pretendere un riconoscimento dato alle spiagge con i migliori servizi?!?!??! Ma cosa ve ne frega!?!?!
Ma infatti la Bandiera Blu è un’emerita cretinata, buona forse solo per turisti stranieri neofiti.
Ognuno sa già cosa cerca, andando in vacanza al mare. E sa dove trovarlo.
Non sarà un riconoscimento del genere a convincere la gente che l’Adriatico e Rimini sono meglio delle isole, del sud e dei litorali meno organizzati in genere.
E viceversa, fortunatamente.
allora sei di coccio.
la bandiera blu non premia il mare, nessuno pensa che l’adriatico sia meglio della sardegna.
è così difficile da capire?
Innanzitutto “sei de coccio” gradirei lo andassi a dire a qualcun altro, magari all’interno della tua cerchia di conoscenti, di cui io -senza grandi rimpianti- non faccio parte.
Andare in vacanza “al mare” ha tanti significati in un’unica accezione e non si riferisce all’acqua e basta: si può andare al mare a Rimini sull’Adriatico e nel parco naturale di Baunei in Sardegna. Sono due vacanze completamente diverse per tipologia e svolgimento, e credo che la maggioranza degli italiani ne sia già perfettamente consapevole: quindi non saranno 1000 bandierine blu a spostare un flusso turistico dalla Sardegna “selvaggia” all’Adriatico “socialone” e viceversa.
La bandiera blu è solo un’informazione, non un premio da esibire alla faccia di qualche altra località: se sei un certo tipo di turista, sappi che è qui che potrai trovare questo, questo e quest’altro che cerchi.
Per me e tanti altri è un’informazione pleonastica. Forse per qualcuno no. Amen.
Se non ti è ancora chiaro, penso che non rinuncerò ugualmente a pranzare, oggi.
Buona giornata
perchè invece definire delle indicazioni utili come una “cretinata per turisti neofiti” è rispettoso?
se avessi in famiglia un portatore di handicap, sarebbe ancora una cretinata?
se vuoi essere così permaloso dovresti almeno stare più attento a ciò che scrivi.
io posso ammettere di aver esagerato chiamandoti testa dura, ma in riferimento a questo discorso stai dimostrando una certa testardaggine nel non comprenderene il significato. questo è ciò che penso.
ad ogni modo non ne farei un caso. e se decidi di non pranzare o di non voler essere un mio conoscente, sinceramente, non me ne può fregar di meno.
buon pranzo
Chi si è preso la briga di fare una pagina del genere per sparare a zero sulle località che hanno avuto la bandiera blu… poteva anche perdere 5 minuti o anche meno per leggersi i criteri di assegnazione delle bandiere… almeno evitava di fare la figura dell’idiota!
Le bandiere non vengono assegnate solo per la qualità dell’acqua di balneazione e di sicuro non esclusivamente per la trasparenza, che non è necessariamente garanzia di acqua pulita.
Ad esempio sulla riviera Romagnola il 100% delle acque di scarico è depurato e quotidianamente vengono effettuati controlli qualitativi lungo tutta la costa e pubblicati i dati su internet. Se l’acqua è spesso torbida è dovuto al fondale basso e alla sabbia fine e scura!
In meridione, dove fondali profondi e sabbia grossa o roccia bianca, garantiscono l’acqua limpida e quel bel colore turchese, spesso non esistono impianti di depurazione e, dove esistono, difficilmente funzionano bene, inoltre scarichi abusivi anche di sostanze pericolose sono la normalità… risultato: spesso acque cristalline risultano non balneabili!!! quante volte ci si immerge in mare al sud e si esce con la puzza di fogna addosso!?!?
Sarà ma io il bagno in quella merda di mare della Riviera non lo faccio. Nemmeno se mi depuri tutto l’adriatico.
E sta storia delle bandierina è tutta una gran presa per i fondelli. Ad ogni modo io preferisco il “MIO” mare con poche bandierine ma con la sua limpidezza, i suoi colori, i suoi tramonti, i suoi accessi selvaggi, le sue deserte colline sabbiose la sua poesia, i suoi profumi…
ps: dove ti sei immerso ?!?!
il mare del sud è meraviglioso, io dalla lombardia vado in ferie nel sud italia tutti gli anni, lo adoro.
ma il problema inquinamento purtroppo sta diventando importante.
le mafie scaricano merda in mare ormai da decenni e il paradiso del sud è destinato a peggiorare.
quello che dice antonio potrebbe essere vero, sicuramente in alcune zone del sud l’acqua risulta molto inquinata dagli scarichi abusivi.
i servizi e le comodità della riviera adriatica sono comunque un dato di fatto. questo perchè loro devono puntare tutto su quello, altrimenti solo con il loro mare non avrebbero turismo.
la spiaggia selvaggia senza bagni e bar è molto più suggestiva e affascinante, non c’è dubbio, ma a volte anche trovare un bar e bersi una birra seduti comodamente all’ombra è piacevole.
Come gumbo chicken ha giustamente fatto notare, esiste l’elenco dei parametri da rispettare per potersi aggiudicare la bandiera blu. Tra l’altro tali parametri sono decisi da una ong internazionale, la FEE, e non dai politici italiani.
Ovviamente tali parametri servono ad individuare spiaggie con caratteristiche ricercate da un certo target di persone. Mi sembra un inutile gioco, da parte di chi non fa parte di questo target, criticare le scelte. Io non ho mai fatto vacanze organizzate/all-inclusive/etc…, ma non mi metto a criticare la gestione dei villaggi vacanza, dato che le loro offerte non sono rivolte a me.
Per esempio molti che hanno bambini probabilmente saranno contento di trovarsi in un posto che soddisfa il parametro 21: “Un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio deve essere disponibile”.
Ma questo elimina automaticamente tutte le calette isolate.
PS: invito caldamente tutte le persone che continuano a blaterare di strutture ricettive, cyclette sulla spiaggia (che personalmente brucerei…), negozi e palazzi in riva al mare, a leggersi i parametri. Tutto cio’ non compare assolutamente.
Normalmente sono contrario ai commenti lunghi, ma faro’ un’eccezione in nome della chiarezza:
Criteri internazionali per le spiagge
Legenda: (i) = imperativo (g) = guida
EDUCAZIONE AMBIENTALE E INFORMAZIONE
1 Le informazioni relative agli ecosistemi costieri, alle aree naturali e sensibili devono essere affisse (i)
2 Le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse (i)
3 Le informazioni riguardanti la Campagna Bandiera Blu devono essere affisse (i)
4 Il codice di condotta concernente l’area della spiaggia deve essere affisso e le ordinanze balneari devono poter essere disponibili, quando richieste (i)
5 Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere proposte ogni anno (i)
QUALITA’ DELLE ACQUE
6 Conformità con i valori previsti dalla Direttiva Europea sulle Acque di Balneazione, relativamente a: Coliformi totali, Coliformi fecali e Streptococchi fecali (i)
7 Nessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità della spiaggia (i)
8 Monitoraggio della barriera corallina in prossimità della spiaggia (i – Caraibi, Sud e Est Africa; CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI, MAROCCO E CANADA)
9 Conformità alle Direttive Europee sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico (g)
10 Le alghe e gli altri tipi di vegetazione dovrebbero essere lasciati decomporre sulla spiaggia a meno che non rappresentino un fastidio (i)
GESTIONE AMBIENTALE
11 Un Comitato di Gestione della Spiaggia deve essere istituito e deve farsi carico della creazione di sistemi di gestione ambientale e di regolari audit sui servizi e sulle strutture della spiaggia (i – Caraibi, Marocco, Sud e Est Africa, Sud Pacifico; G – EUROPA E CANADA)
12 La spiaggia e l’area ad essa prospiciente devono trovarsi nelle condizioni di massimo rispetto dei piani regolatori e della legislazione ambientale (i)
13 La spiaggia deve essere pulita (i)
14 Cestini per i rifiuti devono essere disponibili in numero sufficiente sulla spiaggia ed in prossimità di essa e devono essere regolarmente controllati e svuotati (i)
15 Contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia ed in prossimità di essa (I – EUROPA, SUD E EST AFRICA, CANADA, SUD PACIFICO; g – Marocco e Caraibi)
16 I servizi pubblici sulle spiagge devono essere adeguati e puliti, le acque di scarico devono essere allacciate al sistema fognario o stoccate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata (i)
17 Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione con autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica (i)
18 Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i)
19 Le costruzioni e le attrezzature della spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione (i)
20 Mezzi di trasporto sostenibili devono essere promossi nell’area circostante la spiaggia (g)
SERVIZI E SICUREZZA
21 Un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio deve essere disponibile(i)
22 L’equipaggiamento di pronto soccorso deve essere disponibile (i)
23 Deve essere prevista la gestione dei diversi modi di utilizzo e fruizione della spiaggia, tale da prevenire conflitti ed incidenti (i)
24 Piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti (i)
25 L’accesso alla spiaggia deve essere sicuro (i)
26 La spiaggia deve essere pattugliata (G – Sud e Est Africa, Sud Pacifico, Marocco; CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI E CANADA)
27 Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (g)
28 Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere un accesso e dei servizi per disabili (i)
29 Una mappa nella quale siano indicati i differenti servizi presenti sulla spiaggia deve essere affissa (i)
Non è che siccome non rientro nel target di persone che cerca la la spiaggia con bandierina non mi è consentito di esprimere pareri…
Credo che tante di quelle regolette del piffero siano delle immani ca@@ate.
23. Deve essere prevista la gestione dei diversi modi di utilizzo e fruizione della spiaggia, tale da prevenire conflitti ed incidenti (i). MA CHE MI FREGA DI STA ROBA QUI?
27. Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (g) SE NON C’è ACQUA POTABILE NON C’è VITA…
29.Una mappa nella quale siano indicati i differenti servizi presenti sulla spiaggia deve essere affissa (i). MA QUALE CA@@O DI MAPPA? GIOCHIAMO ALLA CACCIA AL TESORO?
19.Le costruzioni e le attrezzature della spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione (i). NON NE VOGLIO DI COSTRUZIONI SUL MARE, COME CAVOLO VE LO DEVO FAR CAPIRE!
18. Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i). QUESTA POI è DAVVERO UNA SUPERGRANDIOSISSIMA MINCHIATA. QUAL’è LA RATIO DI QUESTO DIVIETO? IL CANE NO, L’ACQUASCOOTER SPARATO A MANETTA INVECE SI. VI STIMO!
1.Le informazioni relative agli ecosistemi costieri, alle aree naturali e sensibili devono essere affisse. MA CHISSENEFREGA DEL CARTELLO CON L’ECOSISTEMA MARINO DELLA COSTA? DEVO FARMI UN BAGNO MICA UN ESAME DI BIOLOGIA MARINA.
5.Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere proposte ogni anno. ADESSO DITEMI CHE CORRELAZIONE C’è TRA QUESTA FRASE E LA QUALITà DEL MARE.
(l’ordine è del tutto casuale.)
Se poi, come suggerisce Gianluca, parliamo del problema dell’inquinamento non posso che essere d’accordo. Che ci siano scarichi abusivi e criminali d’ogni sorta che stanno distruggendo il Nostro Mare è un dato di fatto e negarlo sarebbe da folli. Ma questo è un problema che, a mio avviso, a poco a che fare con gli stupidi criteri con cui viene redatta questa classifica.
enzo infatti non è un premio alla qualità del mare.
vedila così: è una sorte di riconoscimento di qualità agli stabilimenti balneari.
è ovvio che se uno ama la spiaggia libera e selvaggia, non la troverà mai in una classifica che premia solo gli stabilimenti balneari.
per cui, consiglio, mettiti il cuore in pace. le spiagge libere che frequenti non finiranno mai in questo riconoscimento, neanche se fossero meglio di un atollo alle maldive.
Ho l’anima in pace, figurati. Infatti ho detto che continuerò a frequentare determinati posti che le bandierine blu non le avranno mai. E i miei ironici commenti su cyclette e jacuzzi tendevano a condividere la linea del post di bernardi sul metodo “CDC” di assegnazione che tutto va a premiare tranne che il mare in sè. Claro?
ps. io non ho offeso pur non condividendo quello che dici.
non so a cosa tu ti stia riferendo. chi ha offeso chi?
TU: “Non è che siccome non rientro nel target di persone che cerca la la spiaggia con bandierina non mi è consentito di esprimere pareri…”
IO: Hai perfettamente ragione. Mi sono espresso male io. Ma un conto e’ criticare, un conto e’ dire che una cosa e’ inutile e senza senso. Come il fatto che tu consideri immani cazzate cose come la presenza di acqua potabile gratuita in zona.
TU: Credo che tante di quelle regolette del piffero siano delle immani ca@@ate.
IO: sicuro? Molte sono solamente una doverosa richiesta di fare cio’ che il buon senso imporrebbe ma che spesso la gente evita di fare…
TU: 23. Deve essere prevista la gestione dei diversi modi di utilizzo e fruizione della spiaggia, tale da prevenire conflitti ed incidenti (i). MA CHE MI FREGA DI STA ROBA QUI?
IO: a molti non fare sport tra la gente sdraiata a viceversa interessa assai.
TU: 27. Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (g) SE NON C’è ACQUA POTABILE NON C’è VITA…
IO: ti sembra una ca@@ata richiedere una fontanella gratuita sotto il solleone?
TU: 29.Una mappa nella quale siano indicati i differenti servizi presenti sulla spiaggia deve essere affissa (i). MA QUALE CA@@O DI MAPPA? GIOCHIAMO ALLA CACCIA AL TESORO?
IO: deve esserci una mappa che ti indica dove siano i bagni per i disabili, il punto di soccorso e la raccolta differenziata. In Liguria non ce ne sarebbe bisogno, ma se una spiaggia e’ un po’ piu’ grande…
TU: 19.Le costruzioni e le attrezzature della spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione (i). NON NE VOGLIO DI COSTRUZIONI SUL MARE, COME CAVOLO VE LO DEVO FAR CAPIRE!
IO: servizi igienici, infermeria, punto d’osservazione per i bagnini, qualche cabina per chi non vuole cambiarsi in pubblico…
TU:18. Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i). QUESTA POI è DAVVERO UNA SUPERGRANDIOSISSIMA MINCHIATA. QUAL’è LA RATIO DI QUESTO DIVIETO? IL CANE NO, L’ACQUASCOOTER SPARATO A MANETTA INVECE SI. VI STIMO!
IO: l’acquascooter a mio parere potrebbe essere utile come bersaglio, se noleggiassero mitragliette
Per i cani in linea di principio sarei d’accordo con te, pero’ non e’ possibile fare un controllo sanitario e comportamentale ad ogni cane che volesse entrare in spiaggia.
TU: 1.Le informazioni relative agli ecosistemi costieri, alle aree naturali e sensibili devono essere affisse. MA CHISSENEFREGA DEL CARTELLO CON L’ECOSISTEMA MARINO DELLA COSTA? DEVO FARMI UN BAGNO MICA UN ESAME DI BIOLOGIA MARINA.
IO: contribuisce a far capire che la spiaggia non e’ solamente un pezzo di sabbia con un pezzo di mare davanti, ma fa parte di un ecosistema.
TU: 5.Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere proposte ogni anno. ADESSO DITEMI CHE CORRELAZIONE C’è TRA QUESTA FRASE E LA QUALITà DEL MARE.
IO: la qualita’ del mare e’ solo una delle cose su cui si base la bandiera blu. L’ambiente e il suo rispetto un’altra.
Questo post e’ estremamente interessante, perche’ la bandiera blu e’ un fenomenale strumento di comunicazione e di sviluppo del turismo, non e’ una cazzata qualunque.
Le enormi incongruenze che ci sono sono gravi sia per le spiagge mancanti, ma soprattutto per quelle presenti che non le meritano, e sulle 12 in Campania, per esempio, avrei mooooooolto da dire.
Dire “ottimo cosi’ siamo contenti, in questo modo possiamo goderci i posti con meno gente” e’ una pugnalata al cuore di chi fa del turismo il suo pane ma che sa farlo avendo cura del proprio ambiente.
p.s. Non lavoro nel turismo
dal sito ufficiale
“Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.
Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.”
spero che questo chiarisca a tutti e una volta per tutte che bandiera blu non è un riconoscimento alla bellezza naturale della spiaggia o al colore del mare !!!
e spero che nessuno venga ancora a vantarsi di andare in sardegna o nelle calette del sud perchè a confronto il mare di rimini fa schifo: questo in italia lo sanno pure i sassi ! e dai su!!!
Mi hai detto che sono se coccio in un commento che e’ stato rimosso…
Pensavo di essere stato io ad offenderti e stavo per chiederti scusa. Beh, scusa comunque se sono stato un po’ rude nei commenti.
per la cronaca, sopra si è svegliato Riccardo.
quindi ora mi ritrovo con due offesi per un testa dura. quasi un guinness dei primati praticamente
scusa ma quanti nomi hai?
il messaggio non è stato rimosso ma era una risposta a Riccardo, non a te !! quindi ????
ad ogni modo non è certo mia intenzione offendere nè te nè nessunaltro. essere di coccio = avere la testa dura. non mi pare una grande offesa sinceramente. anche perchè oggettivamente stavamo ridicendo la stessa cosa per la quinta volta.
pace e saluti
De coccio, sorry.
Però scusate, nell’articolo ci sono alcuni sbagli…
Come detto da altre persone in commenti precedenti, la Bandiera Blu è un riconoscimento volontario, quindi se Stintino non ha il vessillo è perchè non si è candidata. Infatti quest’anno tutte le località sarde che si sono candidate l’hanno ottenuta, il che significa che dalla Sardegna sono pervenute solo 5 candidature.
Poi diciamoci la verità, la Sardegna non ha bisogno della Bandiera Blu perchè di Blu ha già il suo mare!
Venendo all’Abruzzo, hai detto una grande cavolata.
Innanzitutto l’Abruzzo non è solo Alba Adriatica, ma anche città come Vasto, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia eccetera che hanno una costa davvero spettacolare ed anche la Bandiera Blu.
Inoltre, circa una ventina di km a sud di Alba, fra Pineto e Silvi, c’è l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ed anche qui il mare è tutt’altro che il Gran Minestrone Findus!
il problema vero, però, è il significato che danno i media alla “bandiera blu” sempre usato come sinonimo di acque pulite,
insomma dopo i giudizi a C…o di Cane, vengono i commenti dei vari tiggi a T..a di Gatta.
Il Criterio P.C. sarebbe stato un latinismo più raffinato (Penis Canis).
Comunque, suggerirei Sirolo nelle Marche per il mare cristallino. Servizi zero, mare ottimo.
Nel Lazio stiamo talmente messi male, che qualche tgRegione ha spacciato la riapertura di qualche kilometro di mare-spiaggia quasi come fosse una bandiera blu.
Baubeach rules.