Mai più senza Cuore al G8


A chi spetta la parola definitiva sui risvolti gastronomici del G8? A Cuore, il settimanale di resistenza umana. Dice Gianluca Neri di Macchianera che se nel ‘96 non avesse chiuso, oggi uscirebbe così. Tasti di Lia Celi (che Cuore lo scriveva) mouse di Roberto Grassilli (che Cuore lo disegnava).

Oggi Cuore sarebbe così




6 commenti a “Mai più senza Cuore al G8”

  1. db9(maffi) db9(maffi) commenta:

    si, mica male; pero’ da grandissimo lettore di cuore devo dire che si sentono, ovviamente , gli ingranaggi molto ma molto arrugginiti. e poi, scusate e senza offesa, ma michele serra è michele serra.

  2. il fermentatore il fermentatore commenta:

    Grandioso, Cuore mi manca proprio tanto

  3. Andrea Gori commenta:

    in effetti che cuore abbia chiuso e mai più riaperto mentre l’Unità abbia sempre riaperto mette tristezza

  4. Quanto mi manca Cuore, quanti ricordi, quante metropolitane prese ghignando come un deficiente con quell’imperdibile giornale in mano

  5. Franco Ziliani Franco Ziliani commenta:

    Beh, pensando che Cuore avrebbe potuto scrivere, oggi, banalità del genere, simili di luoghi comuni superati dagli eventi di ieri (non mi sembra proprio che i potenti della terra in visita al centro storico terremotato dell’Aquila o la Merket a Onna si siano trovati di fronte a “spettacoli” del genere), beh, sono felice, per quanto di simpatico abbia fatto in passato quel settimanale, che abbia chiuso. E non sia tristemente sopravvissuto per fare simili figuracce…

  6. Stefano Caffarri Stefano Caffarri commenta:

    Cuore è stata un’esperienza indimenticabile proprio perchè finita: ma non dimentichiamoci che verso la fine – come accade quasi sempre in questi casi – gli argomenti erano stati trattati in modo definitivo, e si andava all’esaurimento della formula.
    Del resto – ahimè – la creatività non timbra il cartellino.
    Credo che solo il Vernacoliere non conosca flessioni…


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