di | lun 25 gen 2010 ore 17:32
30
l'invasore

McItaly, i prodotti tipici italiani svenduti a McDonald’s?

Il panino al parmigiano reggiano in vendita da McDonald'sDice: “tu quei poveri lettori li provochi”. Io non c’entro, non è colpa mia se domani a Roma, nel fast food di Piazza di Spagna, McDonald’s presenta la linea McItaly. E se la notizia segue di pochi giorni una cruenta discussione sulla chiusura del McDo di piazza Cordusio a Milano. Cosa che a molti lettori non è dispiaciuta — nemmeno se è costata il posto di lavoro a un certo numero di persone — anzi, intimamente ha provocato un brivido di piacere, giusto o sbagliato che sia. Riconosciamolo: per ragioni politiche, culturali, e non ultimo gastronomiche, McDonald’s in Italia è un nervo scoperto.

Anche se, sul suolo patrio, nell’annus horribilis 2009, McDonald’s ha aumentato ricavi e clienti rispettivamente del 9,4% e del 6,3%. Oggi i suoi fast food sono 392, altri 30 verranno aperti nel 2010 con 850 assunzioni previste.

Ironia della sorte, ora McDonald’s strizza l’occhio ai prodotti tipici italiani. Sugli hamburger ha già messo il parmigiano reggiano, provocando le polemiche di chi ha visto nell’operazione una svendita del formaggio italiano per immagine e posizionamento, e lo speck altoatesino. Ma la nuova linea McItaly, letta da molti come la risposta corporate al fast food buono pulito e giusto del Mac Bün di Rivoli (Torino), prevede due panini con prodotti tipici italiani, uno dei quali è sicuramente il formaggio Asiago.

Chissà che un giorno per andare in una trattoria tipica non si entri da McDonald’s.

Spedisci via email

30 commenti a McItaly, i prodotti tipici italiani svenduti a McDonald’s?

  1. avatar alfredo

    non c’è niente di male, anzi! Questo è riconoscere la tradizione italiana.
    E poi McDonald’s è un lavoro sicuro per tanti ragazzi.
    Se è massacrante? Allora cosa devono dire i cinesi?

    • A quando un bel Mac con la polenta??? Giuro che se esce lo mangerò fino all’ultimo boccone…;) Per ora, da tapina quale sono, cresciuta a Parmigiano Casello 150 Pieve Rossa (se non erro, devo chiedere conferma a papà:)) maggengo (bei tempi…) e minimo 24 mesi, non mi rimane che guardare perplessa e girare al largo :)

  2. avatar giulia

    io guardo perplessa..
    non capisco come sia possibile che il parmigiano possa farsi spazio in mezzo ad un big mac..
    mi chiedo chi si accorgerà della differenza..
    trovo l’accoppiata anacronistica..
    basisco ancor di più alla voce di corridoio per cui slow food stia colalborando con mc donald’ s..
    vogliamo parlre poi della nuova livrea verde?

  3. avatar mantaray

    parmesan, u know?
    yep, bro, it’s the big mac cheese, isn’t'it?

  4. avatar Bruno Stucchi

    I produttori del parmigiano reggiano o giù di lì se la tirano e ce la tirano. I loro formaggio, alla fine, non è che un sistema per conservare il latte sotto sale. Piacevole e sicuramente buono, ma non meniamola tanto!

    • avatar bio doll

      eh si hai proprio ragione , anche il david di michelangelo non è altro che una statua di marmo ossia una figura umana ricavata da un blocco di marmo…

      bellino e datato ma non meniamola tanto!

      kiss
      bd

      • avatar Bruno Stucchi

        Il David di cui parli è del Donatello.
        Tutto il resto è giusto.

        • avatar melograno

          Caro Stucchi a Firenze esiste anche il David di Michelagelo, che se Lei non sà, era originariamente davanti a Palazzo Vecchio, ora è nella Galleria dell’Accademia, c’è poi il David di Donatello che si trova sotto la Loggia dei Lanzi, èèèèèèèèèè.

          • avatar melograno

            Dimenticavo il David di marmo e proprio quello di Michelangelo, quello di Dinatello è di bronzo.

          • avatar melograno

            Rettifico, sotto la loggia dei lanzi c’è il Perseo del Cellini.

          • avatar bio doll

            vabbè ci si può anche confondere a volte…dai noi in italia ne abbiamo così tante di robe belline che a volte si dà tutto per scontato.

            vada pure per il parmigiano reggiano al mac se questo aiuta a non fare chiudere i caseifici del consorzio, senza dimenticare però che il parmigiano è un capolavoro…

            poi si sa in periodi di vacche magre ci si adegua anche ai fast food …

            kiss
            bd

        • A tua parziale discolpa, esiste ANCHE un David di Donatello in marmo…che si trova al Bargello insieme al David in bronzo sempre di Donatello…”robetta”, fuffa direi…

          • avatar Bruno Stucchi

            Bene, bene. Ma, a parte il Donatello di Michelngelo (o il Michelangelo di Donatello) cosa ci fanno queste Venerabili Opere D’Arte col formaggio?

          • avatar Chefclaude

            Nell’arco di ventiquattro ore siete riusciti a passà dalla caciotta ai david e dai david alla caciotta senza stirà ‘na piega…
            Misteri della mente umana.

  5. “Sugli hamburger ha già messo il parmigiano reggiano…”
    Leggendo il post sembra quasi che Ronald Mc Donald in persona si sia comprato delle forme di Parmigiano e le abbia sbattute nei panini arrogantemente…

    In realtà è ovvio che siano stati siglati degli accordi commerciali tra McDo e il Consorzio del Parmigiano con finalità non solo di vendita ma anche per cambiare il posizionamento dei due rispettivi brands e aumentare il loro valore percepito (in termini markettari questa è un’evidente azione di co-branding).

    In parole povere, questa operazione è addebitabile solo per il 50% al management del Mac: quindi che senso ha dire: “Ironia della sorte, ora McDonald’s strizza l’occhio ai prodotti tipici italiani”
    Forse si potrebbe anche dire che i prodotti tipici italiani strizzano l’occhio a McDonalds…

    Secondo voi la discussione non dovrebbe vertere di più su quali siano le politiche dei vari consorzi e produttori dei prodotti di punta del made in ItalY? Non sono questi ultimi a sbagliare piuttosto che McDo? Il dito è sempre da puntare contro il fast food sporco, brutto e cattivo?

    Ma poi quale enorme sputtanamento avrebbero il parmigiano o l’asiago? Io sono valtellinese e ho sentito che pure la bresaola (nostro prodotto di punta) entrerebbe in McItaly e sinceramente la cosa non mi spiace per nulla. Se serve a sostenere la nostra produzione e a far conoscere il nostro marchio in giro per il mondo ben venga.

    Saluti
    Giacomo
    thebigfood blog

  6. avatar Luca

    Chapeau all’ufficio marketing di Mcdo: ricordatevi, un’azienda della stazza di macdonalds non butta là campagne di questo genere senza essere sicura di ottenere profitto.
    La causa di tutto questo siamo noi italiani, non macdonald…la stessa cosa è successa qua in cina già da anni: sia mcd che kfc propongono panini gusto sichuan, gusto pechino…migliaia di ristoranti sono sempre pieni!

    Sarà questo il futuro dell’italia? Dubito, alla fine un piatto di pasta non lo batte nessuno, ma sono sicuro che l’ufficio marketing di macdo ha già pensato anche a quello.

    Il peggio ha da venì!

  7. In genere McD propone piatti “etnici” (cinesi, messicani, italiani) ma poi tutti tornano a prendere il BigMac.

  8. Telefoniamo a Farinetti.

    Suggeriamogli di fare una svendita di prodotti americani da Eataly.

  9. avatar gianluca

    fosse per me, mcdo non esisterebbe neanche

  10. Fosse per me non esisterebbero le guerre, la fame nel Mondo, il cristianesimo, i benpensanti e gli ipocriti…

  11. avatar lotho82

    Allora: l’immagine usata non è del Mc Italy ma bensì del 280gr, panino uscito molti anni fa e che periodicamente viene stoppato e poi rimesso in vendita a favore delle vendite.

    Il fatto che McDo usi prodotti italiani non è una novità: per chi non lo sapesse il pollo (Chicken Mc Nuggets, Mc Chicken ecc) è AMADORI e la carne (hamburger vari) è CREMONINI quindi sono prodotti controllati italiani.
    L’insalata iceberg proviene anche da coltivazioni italiane così come alcune varietà di formaggio tipo il Parmigiano o l’Asiago per il Mc Italy.

    Siamo così abituati a sentir parlare di schifezze e bassa qualità dei McDo americani o globali in paesi dove già di per sè non c’è una grande cultura del DOC e del DOP..qui in Italia invece MC DO sfrutta convenientemente molti prodotti italiani.

    Avete mai sentito qualcuno che dopo aver mangiato MCDo si sia sentito male o abbia preso malattie, infezioni ecc? Parlo di una semplice diarrea per arrivare alla salmonella. :D

    Ho lavorato 5 anni in un McDo e vi assicuro che c’è una filiera così determinata e precisa di scadenze ed igiene da far impallidire qualunque ristorante stella Michelin di zona. (parlo in particolare del McDo di Pinerolo – Torino dove ho lavorato, appunto).

    ^_^

  12. avatar la presentazione

    fast food di Piazza di Spagna, McDonald’s presenta…

    Zaia lancia la linea McItaly

    Roma – Sistema la pochette verde-Lega nel taschino. Poi sfila la giacca, indossa il grembiule con la grande M e inizia a spalmare la salsa di carciofo. [...] Luca Zaia è proprio lì, a preparare panini. Uno in particolare. Da lui voluto, proposto alla multinazionale del fast food e da lui battezzato “McItaly”.

    Lo addenta di fronte ai flash. E poi esulta: è il primo panino tracciato italiano al 100%. Non è stato facile: l’amministratore delegato della McDonald’s Italia, Roberto Masi, ha dovuto prendere la valigetta e andare fino a Chicago per farselo autorizzare. Masi conferma. Gongola. Un ministro come testimonial non avrebbe mai osato sognarlo. E invece eccolo lì, a vantare le lodi dei carciofi romaneschi, base della salsa. A portare la forma di Asiago a vantaggio delle tv. A precisare persino che, come optional, si possono avere le cipolle di Tropea.

    [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/varie/pag3/30.gif[/img]
    continua sul Corsera odierno, in attesa del link al corsera.it
    potreste ascoltare l’intervista di Decanter al ministro McZaia

  13. avatar PioM

    Un critico inglese ha accusato Zaia di tradimento nazionale, cosa dire? sono pienamente d’accordo. Invece di fare qualcosa di davvero italiano, con un nome italiano, una produzione sostenibile e della qualità vera si va a migliorare l’immagine di un marchio che propone la peggiore cucina al mondo.

    A chi dice che si tratta di comunismo, come il buon Zaia che farebbe perfino ridere i polli degli allevamenti intensivi da cui si rifornisce Mac, la risposta è ovvia. Immaginate Armani che lavora per H&M, per farvi un esempio.

    A chi dice che finalmente MacDonald fa qualcosa di buono ma c’è chi si lamenta anche in questo caso, beh…immaginate la Marlboro che improvvisamente si mette a fare le campagne antifumo e parla di salute.

    Per quanto riguarda il nome “McItaly” e lo slogan, la semplice associazione di MacDonald e Asiago, Dop, Italiano, Parmigiano, non dovrebbe mai esistere.

    Complimenti a MacDonald Italia, a Zaia e gli altri…hanno inzuppato il nostro stivale nel letame.

Lascia un commento

1. Ospite
Commenta subito
2. Iscritto a Facebook o Twitter
Commenta con il tuo profilo social
3. Iscritto a dissapore
Registrati/Login