di | mer 21 lug 2010 ore 20:10
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Mucca Pazza | In coma per aver mangiato carne

E’ la notizia più terribile che potevamo darvi, un incubo apparentemente scongiurato e invece di nuovo alla ribalta. Una donna di 42 anni è ricoverata nell’Ospedale di Livorno in coma, dopo avere contratto la variante della sindrome di Creutzfeldt-Jakob, il cosiddetto morbo della mucca pazza. Si tratta del secondo caso in Italia, il primo colpì una donna siciliana nel 2002. Come sempre in queste occasioni, specie nei momenti che seguono la notizia, si formano due scuole di pensiero contrapposte. Per la prima si tratta di un’eredità del passato causata dai lunghi tempi di incubazione della malattia, che in effetti, come conferma il primario del reparto di Malattie infettive di Livorno Spartaco Sani, è stata diagnosticata a inizio 2009, per l’altra invece è allarme rosso.

Al momento comunque, tutti i principali organi di stampa assicurano che il consumo della carne italiana oggi è del tutto sicuro.

Il sistema nervoso della donna è stato aggredito dalla cosiddetta encefalite da prione, una particella infettiva proteica che colpisce il cervello. Quando viene ingerita della carne infetta, la particella contamina il tessuto cerebrale e il sistema nervoso viene neutralizzato progressivamente.

[Fonte e immagine: Ansa]

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19 commenti a Mucca Pazza | In coma per aver mangiato carne

  1. volevo trattenermi ma non ce l’ho fatta. il 2° caso in italia (in otto anni!!) di una malattia rarissima sarebbe una notizia terribile? allora, non so come dirvelo: l’alcol si porta via circa 6000 persone l’anno.
    non facciamo allarmismi da strillone che come unica conseguenza hanno quella di spaventare la gente e far crollare il mercato (vedi aviaria, suina e company)

  2. Io capisco che sia estate, che le notizie languono, che magari i migliori redattori sono in ferie e gli altri devono arrabattarsi per riempire gli spazi.
    Ma lo accetto (a malincuore, ma lo accetto) da un tg o da un giornale, che deve uscire per tutta una questione di contratti, pubblicità, ecc.

    Un blog che pubblica al 22 di luglio una BOIATA come quella qui sopra, senza approfondire, senza chiarire, senza commentare non ha invece scusanti.

    Ci sono tutta una serie di ragioni scientifiche per cui questo caso, al di là del dramma personale, non deve destare particolari preoccupazioni: il morbo ha tempi di incubazione estremamente lunghi (si parla anche di decine di anni), il veicolo di infezione non è esclusivamente la carne, il fatto che due casi in 8 anni sono pochi, molto meno di quanto fanno altre malattie rare ben più preoccupanti.

    Avrei gradito veder scritto quello, che non il solito laconico “allarme rosso sulla carne”.

    • avatar gianluca

      a me l’articolo sembra corretto.
      segnala una notizia che è stata pubblicata su tutti i quotidiani, e non è una BOIATA, perchè quella donna è in coma veramente.

      poi è chiaro che l’allarme rosso ingiustificato, tipo suina, fa solo danni, ma non mi è sembrato certo questo il senso dell’articolo, per cui…..
      amen

      • avatar armando beneduce

        e vero ma se avreste sentito i tg la donna si è ammalata 10 anni fà ora è arrivata nella fase terminale , aprrofondire bene prima di allarmare sarebbe giusto anche perchè siamo un popolo di allarmisti

  3. Ricordiamo che è importante l’alimentazione degli animali: se mangiano farine che contengono proteine animali non è il massimo.

    Anche in questo caso vale la regola FILIERA CERTA.

  4. avatar bonci gabriele


    Allevare come natura vuole.

    LA VACCA
    IL MAIALE
    IL POLLO

    …VANNO RISPETTATI PER NATURA…

    CONOSCERE CHI CRESCE LA BESTIA VUOL DIRE SALVARE LA TAVOLA
    LA NOSTRA SALUTE E IL GUSTO.

    …NON MANGIATE CARNE SE NON SAPETE la vita dell animale…

    …non mangiate solo bistecche…
    rispettate l animale nel nome della vostra vita fisica e gastronomica…

    il carrè è il 20% della bestia, se per noi mangiare vacca è solo bistecca il meccanismo di allevamento

    è DISTRUTTIVO.

    SI ALLEVANO BISTECCHE NO VACCHE.
    e per fare questo si alimentano animali in maniera devastante.

    IO BOIGOTTO OGNI FORMA DI NON RISPETTO PER LE BESTIE
    IO NON MANGIO DA VASCHETTE BIANCHWE INCELOFANATE

    IO MANGIO SOLO ANIMALI CHE HANNO MANGIATO PER NATURA.

    • avatar bonci gabriele

      BOICOTTO

    • Già, forse a qualcuno sfugge, tanto per fare un esempio, che per far ingrassare i vitelloni c’è una pratica devastante come quella di proporre loro roba salatissima che non mangiano per un paio di giorni fin quando, affamati al limite, si bruciano la bocca e buttano giù ettolitri d’acqua… Poi qualcuno a casa si chiede perché la fettina sottilissima, bella chiara e senza grasso si rattrappisce in padella. Oppure che le bistecche in movimento non riescono nemmeno a reggersi in piedi e gli si spezzano i garretti…

      • avatar Bruno Stucchi

        Un vero condensato di bischerate. E’ proprio vero che per essere ignoranti non bisogna aver studiato.

      • avatar marcolo83

        vincenzo scusa ma chi ti ha detto tale, scusate il francesismo, cazzata!? no perchè è da denuncia uno cosi…informati meglio prima di scrivere certe cose..

  5. avatar Bruno Stucchi

    Quando scoppiò il caso della mucca pazza, gli epidemiologi inglesi, sulla base dei loro perfetti modelli matematci (gli stessi, suppogo che vengono usati per le previsioni climatiche) predissero che nel 2000 ci sarebbero stati (in UK) ALMENO 80000 casi di mucca pazza. Nel 2000 i casi accertati erano 80 (ottanta). La previsione era così sbagliata che nel 2005 si tenne un congresso internazionale proprio per discuterne. L’ovvia conclusione -sempre la solita- fu che per decidere erano necessarie “ulteriori ricerche bla blà blablà”, che poi in pratica si traduce con richiesta di nuovi soldi, sempre tanti più soldi, del contribuente. Casshaddafàpemmagnà!

  6. avatar Bruno Stucchi

    P. S. Secono gli “esperti” la vCJD ha almeno 20/30 anni di incubazione. Non abbiamo fretta.
    Ma questo significa che la poveretta di cui si discute si ammalò circa venti anni fa.

    • avatar Bruno Stucchi

      Mah! la ztoria della filozofia in una bistecca. Zì! Vorrei vederlo, quando macella una vacca. Pistola, mazzuolo o iniezione letale? Sedia elettrica fotovoltaica?

  7. avatar e

    Ci sono dei dati sulle morti dovute al morbo di Kreuzfeld-Jakob, anche se non direttamente collegato alla mucca pazza?
    Perché il morbo è un morbo, e le cause non possono essere attribuite con certezza. Un’amica la cui mamma è morta di K-J, mi raccontava che i medici (che gliel’avevano diagnosticata dopo molto tempo in cui non riuscivano a capire) dicevano che è raro ma capita, e che non poteva essere attribuito ecc.
    non voglio fare Mio Cuggino Mio Cuggino, ma secondo me bisognerebbe indagare meglio.

  8. avatar ASTI

    ma questa carne era di razza chianina?

  9. avatar sei mesi dopo (rip)

    morta per la mucca pazza, secondo caso in Italia

    Livorno, 7 gen – [...] La 44enne livornese era ricoverata all’hospice di cure palliative dal 16 luglio, quando le sue condizioni si erano aggravate tanto che da allora la donna non ha più ripreso conoscenza. Dall’Asl viene ribadito che non c’è alcun rischio di contagio: neanche per i parenti, perché il morbo si trasmette solo tramite assunzione di carne infetta. [...] Si tratta del secondo caso del genere in Italia, il primo aveva riguardato una donna di Menfi nel 2002.

    completo sul tirreno.it

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