di Massimo Bernardi | dom 10 gen 2010 ore 10:33
Nudi in aeroporto: i body-scanner

I body-scanner, gli apparecchi che mettono a nudo i passeggeri, sono al centro della discussione sulla sicurezza negli aeroporti. E’ da quando l’Italia ha deciso di acquistarne 10-12 (per Fiumicino, Malpensa e Venezia) che ci arrovelliamo nel dubbio. Servono? E come la mettiamo con la privacy? Non è che sono solo “uno dei più famosi travestimenti” (cit.) degli occhiali a raggi x venduti nei fumetti anni ’70? Così, per prevenire gli eventuali funzionari malintenzianati, anticipiamo alcuni «strip-tease virtuali». I due sopra, e quelli qui di seguito.

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20 commenti a Nudi in aeroporto: i body-scanner
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A che punto dobbiamo arrivare per il quieto vivere?
Non è più semplice vietare gli aeroporti e tutti i NOSTRI territori ai seguaci di bin laden?
Si, però spiegaci come fai a riconoscerli.
Ciao
.
@alfredo: e come li individueresti i seguaci??!!
Io non avevo nulla contro i body scanner fino a quando la mia migliore metá ha fatto notare che le radiazioni potrebbero causare danni irreparabili. Ma la soluzione? Io ne vedo solo poche ed includono, purtroppo, totale rinuncia alla privacy.
Beh, forse la soluzione più facile ed economica potrebbe essere il ritirarsi dall’Iraq, dall’Afganistan e fare molto di più per arrivare alla Pace fra lo Stato Palestinese e quello Israeliano.
Ma questo discorso ci porterebbe lontano…..
.
Ciao
Non sono d’accordo.
E’ più efficace un clima internazionale di guerra perpetua, lo scanner per vedere se hai le mutande, e, a vista, bastoni di ottima qualità, crocefissi e carcere preventivo.
1 perchè lo scanner di Eleonora si limita alla caviglia?
2 Raspelli porta le mutande di ferro e, se sì, perchè?
[img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/ride/34.gif[/img]
spettacolare, il Luigi Cremona-Douglas Quaid
Ecco dove avevo visto quell’immagine !!
[img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/computer/1534.gif[/img]
e da lì poi è un attimo
avrei potuto quotare il punto 1. di gippo: anziché Luigi Cremona potevate scannerizzarci Eleonora Cozzella in versione Sharon Stone, poi pensandoci un attimo ho cambiato commento…
ma secondo voi se al-qaeda volesse attaccare sul serio, come ha fatto l’11 settembre, questa minchiata del body scanner seve a qualcosa?
per me assolutamente a niente. zero completo.
e intanto noi ci intossichiamo di radiazioni, abbiamo 8milioni di regole in più per prendere un aereo, ci fanno vivere con l’ansia.
in questo senso i terroristi hanno già vinto.
*servirebbe a qualcosa
No, non hanno vinto, perchè sono perdenti di natura, il terrorista è uno sfigato totale, praticamente un’animale inutile.
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/pag2/21.gif[/img]
tuttavia forse è meglio vivere con l’ansia e otto milioni di regole in più,
anziché morire di terrore prima ancora che per il soffitto che collassa…
no?
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/speciali/38.gif[/img]
l’Italia ha deciso di acquistarne 10 o 12: servono?
i body scanner finiscono in magazzino
Venezia, 9 ago – I body scanner dell’aeroporto Marco Polo son stati smontati e giacciono malinconicamente in magazzino. La sperimentazione per i controlli sui viaggiatori diretti negli Stati Uniti è terminata così nel momento di massimo traffico estivo. [...] Dalle postazioni monitor in dotazione l’immagine che appariva non risultava adeguata: si vedeva solo la sagoma del passeggero e un’area più scura nel caso ci fosse un oggetto sospetto, non c’era insomma sufficiente dettaglio per consentire un alto livello di vigilanza. Il modello sperimentato si differenziava da quelli installati a Fiumicino e Malpensa – più precisi nel definire il corpo – perché la strumentazione era di tipo passivo: senza alcuna emissione di onda o energia, non c’era problema di danni alla salute né di privacy visto che l’immagine sul monitor, pur corrispondendo alla persona in transito, risultava stilizzata. La sperimentazione dovrebbe ripartire in settembre con l’eventuale utilizzo di apparecchi più efficaci.
completo sul corrieredelveneto.it, rivediamo il ministro Maroni?
i body scanner sono contro la costituzione Usa
4 dic – Due studenti della Harvard Law School hanno denunciato la TSA, l’agenzia federale che sovrintende al sistema dei trasporti, per violazione del quarto emendamento. Secondo i querelanti i body scanner infrangono la legge che vieta perquisizioni, arresti e confische irragionevoli [se non in base a una ragionevole motivazione, ndr]. Secondo le regole emanate dalla TSA, il viaggiatore può chiedere di essere esentato dalla scannerizzazione e sottostare all’ispezione manuale da parte dell’agente della sicurezza: «è quello che ho fatto in partenza dal Logan Airport di Boston» racconta Anant Pradhan, uno dei due studenti della Harvard Law School. L’esperienza è stata particolarmente violenta.
continua sul fattoq.it
il cappuccino attenta alla sicurezza
Roma, 11 set – Aeroporto di Ciampino, prime ore del mattino, sonnolento. Oltrepasso il controllo di sicurezza, giungo alla sala con le uscite d’imbarco e mi sento lieto: posso infatti assaporare uno dei migliori cappuccini d’aeroporto e non solo d’aeroporto. Non costa poco, 1.35 euro. Ma è il miglior cappuccino d’aeroporto che abbia provato negli ultimi anni. Si trova unicamente al bar nella sala con le uscite d’imbarco per voli Schengen, e non agli altri due bar dell’aeroporto. Un cappuccino con l’esatta proporzione di buon caffè e buon latte, oltre a un’esemplare densità di crema (non schiuma) e la giusta temperatura. I primi sapori del mattino… per un attimo dimentico il vociare, l’orario di volo, il cellulare che sputa sms o mail ma non il contenitore di plastica in cui è servito tale cappuccino da due anni!
Gian Luca Mazzella, continua sul fattoq.it
• la porcellana delle tazze non è più, oscuramente, un pericolo per la sicurezza dell’aeroporto