di Massimo Bernardi | dom 07 mar 2010 ore 13:47
Oscar 2010 | Per chi deve tifare il gastrofanatico?

Che domande, per le scofanate. Di classe se ci si imbuca all’esclusivizzimo party di Vanity Fair. Altrimenti tocca accontentarsi, dopo la scorpacciata di statuette prevista per questa notte al teatro Kodak di Los Angeles, dei tranci di salmone a forma di Oscar preparati da Wolfgang Puck, capocuoco della Governors Ball, la festa ufficiale. Ma parliamo di film. Pare sia alla sezione documentari che dobbiamo guardare. Specie a Food Inc, diretto da Robert Kenner, narrato da Eric Schlosser (Fast Food Nation) e Michael Pollan (The Omnivore’s Dilemma). Un film ad alto tasso di conversione, nel senso che una volta visto, si dice siano una cifra gli onnivori convertiti alla scelta vegetariana. Randella le multinazionali della carne “sempre più geneticamente modificata” accusata di danneggiare ambiente, salute e piccoli produttori.
Peccato non abbia raccolto candidature Alice nel paese delle meraviglie, citazione visionaria della favola di Carroll Lewis griffata dal regista Tim Burton. Che per il personaggio della Regina Bianca ha dichiarato di essersi ispirato a Nigella Lawson, conturbante divinità inglese dei programmi di cucina.

I riferimenti al cibo sono molti e fantasiosi: pozzi di melassa, vini che non esistono, marmellate da mangiare ieri o domani ma mai oggi (e così non si mangiano mai) pani a forma di farfalla. I gurmé possono imparare più di quanto credono da un libro di favole per ragazzi.
[Immagini: Gurdian, Serious Eats]
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8 commenti a Oscar 2010 | Per chi deve tifare il gastrofanatico?
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Era un po’ difficile per Alice raccogliere nomination, visto che è uscito questa settimana e quindi eventualmente sarà eleggibile per gli Oscar 2011
Segnalo comunque anche il documentario The Cove, che parla sì della caccia ai delfini, ma anche del fatto che il consumo di queste carni sia pericoloso per la salute: http://www.badtaste.it/superbad/2010/01/the-cove/
Alice è di una bellezza incontornabile
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Reduce dalla notte degli Oscar vi metto il link per leggere i film che hanno vinto (e questa volta, scommettendo, avrei vinto anch’io qualcosa
tutto prevedibile)
http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/oscar-2010-tutti-i-premi/388184
The Cove ha vinto il premio per il miglior documentario
Visto “The Hurt locker” stanotte: bello, di quei film che se lo incontri non lo molli e lo rivedi 10 volte. Grande montaggio e senso del particolare: le mosche sulle ciglia del soldato spero siano un omaggio esplicito a Sergio Leone. Anzi, mi sembra che tutto il cinema più recente sia figlio di Sergio Leone e dell’epopea western americana : Avatar, Hurt locker, Bastardi…
Quanto al mangiare in Avatar non si sa di cosa si cibino i Na’Vi e in Hurt Locker si beve solo, di tutto e moltissimo: anche questo è molto western, anche se la scena di straniamento, ansiogena della scelta vitale e drogata delle bombe da disinnescare rispetto a una muraglia di corn flakes la dice lunga sulla ossessività del cibo nel nostro tempo.
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/46.gif[/img]
che ho inappropriatamente linkato di là
…
e che di là avevano cancellato quasi subito da youtube
pazienza, mesi dopo ci riprovo coi sottotitoli in italiano:
uno > due > tre > quattro > cinque > sei > sette* > otto > nove*
[*] sorry, sottotitoli non italiani
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