Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno

Lunghe file e incidenti ieri a Reykjavik per accaparrarsi l’ultimo Big Mac. Da lunedì l’Islanda sarà una delle poche nazioni europee, insieme alla Bosnia e all’Albania, a non avere fast food a marchio McDonald’s. Jon Ogmundsson, direttore generale dell’azienda in Islanda, ha dichiarato che non era più sostenibile tenere aperti i ristoranti in Islanda, a causa dell’aumento dei costi d’importazione delle materie prime e della crisi economica che non dà segni di ripresa. [Internazionale, immagine: Yahoo News]










c’è grossa crisi in Islanda, in generale…
http://www.youtube.com/watch?v=-Abatr6CZQc&feature=channel
Solo in Islanda avrebbe potuto nascere Bjork: sono un po’ così, bidimensionali. Dev’essere per quel cielo sempre appoggiato sull’orizzonte.
Non so se è ancora in vigore quella regola a Reykyavik, che non si potevano importare cani.
strani?!?!? maccheeee….
http://www.youtube.com/watch?v=75WFTHpOw8Y&feature=related
Ma il titolo a cosa si riferisce, al fatto che è un peccato che McDonald chiuda in Islanda o che stanno facendo la fila?
La seconda che hai detto.
Giusto, al posto del McDonald mettiamo una bel posto stile Italia, dove se chiedi di andare in bagno il gestore ti guarda come se fossi un drogato o se ti azzardi a stare 5 minuti al tavolo dopo aver finito la consumazione il cameriere ti guarda come se fossi il peggior rompipalle sulla terra.
ottimo, ce ne guadagna la salute… un buon hamburgher lo si può preparare in casa… non ci vuole la laurea, nemmeno un diploma, manco le elemntari
novembre 2009 – non era più sostenibile tenere aperti i McDonald’s…