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	<title>Commenti a: Pane e bugie. Poco il pane</title>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-44184</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 08:07:32 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto il libro &quot;PANE E BUGIE&quot;, non sono ferrato in materia, ma da uomo comune ritengo che i ragionamernti di fondo contenuti siano sicuramente interessanti, e fra parentesi l&#039;autore mi e&#039; parso equidistante e corretto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il libro &#8220;PANE E BUGIE&#8221;, non sono ferrato in materia, ma da uomo comune ritengo che i ragionamernti di fondo contenuti siano sicuramente interessanti, e fra parentesi l&#8217;autore mi e&#8217; parso equidistante e corretto.</p>
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		<title>Di: CartaCanta</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-42484</link>
		<dc:creator>CartaCanta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 18:39:17 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate se intervengo a distanza di mesi (spero ci sia ancora qualcuno che mi risponda perchè sono molto interessato all&#039;argomento). 
Dalla lettura di tutti i post, mi pare di aver capito che il signor Tomacelli ( decisamente non uomo di scienza ) abbia criticato Bressanini per l&#039;omertà su ricerche da Tomacelli considerate &quot;scientificamente provate&quot; , ignorando però quando una ricerca scientifica è riconosciuta tale e quando non lo è. Inoltre dall&#039;articolo mi pare di capire che, evidentemente carico di pregiudizi nei confronti dell&#039;autore, Tomacelli abbia portato come &quot;chiaro esempio&quot; una citazione dal libro di Bressanini e che però quest unico esempio sia invece un completo fraintendimento di quanto l&#039;autore volesse in realtà dire.
Mi spiego meglio.. Tomacelli ha detto che Bressanini paragona il mercato del Bio a quello dell&#039;Oroscopo. 
A me pare invece di capire che Bressanini intendesse dire che sarebbe poi cosa buona e giusta che uno scienziato si ponga una domanda del tipo &quot;sarà SCIENTIFICAMENTE vero?&quot; quando sente dire dal mercante BIO che i suoi cibi sono più buoni, gustosi, sani e fonte dell&#039;eterna giovinezza, COSI&#039; COME potrebbe porsi questa stessa domanda sentendo dire Paolo Fox che &quot;in base a risultati scientifici&quot; quelli nati sotto il segno del Toro sfonderanno nel lavoro. A parità di intensità di frequenza di nascite dovrebbe esserci una riduzione di 1/12 sugli indici della disoccupazione.
Al di fuori degli &quot;Out of Topic&quot; sulla chimica del Bio che per quanto interessanti non rispondevano ai dubbi di Tomacelli, appurato che l&#039;esempio sia completamente sbagliato e che l&#039;omertà sulla ricerca QLIF non sia stata dettata da una convenienza ma semplicemente dall&#039;inattendibilità in quanto scientificamente non riconosciuta, possiamo quindi dire che il signor Tomacelli ci sta proponendo a livello agonistico la &quot;rampicata sugli specchi&quot; ? 
Lo dico con ironia ma senza offesa, signor Tomacelli, poichè interventi come il suo in apertura sono molto diffusi nei blog e nelle conversazioni che riguardano quest argomento, ma di certo non figura ottimamente se ad un suo intervento seguono righe e righe di controbattute che risaltano il suo torto.
Tutta questa premessa per porre una domanda. Io lettore medio che mi imbatto su questa pagina e che leggo il suo intervento seguito da numerose risposte che negano lo stesso, cosa devo pensare?
A chi credere? 

Come uomo di scienza mi permetto di ricordare ( tacendo sulle castronerie lette riguardo la &quot;validità della matematica e della scienza&quot; secondo un utente alquanto confuso ) che in matematica così come anche nella logica umana non esistono solo il bianco il nero ma mille sfumature. Dire che il BIO non è necessariamente più buono e sano del convenzionale (argomento su cui è impossibile generalizzare dato che esistono cibi BIO al sapor d&#039;acqua e cibi convenzionali da far impazzire le papille gustative) non vuol dire necessariamente dire che il convenzionale è più buono del BIO e che di conseguenza quest ultimo sia da scartare. Vuol dire semplicemente riaprire le prospettive di un mercato che a causa di chi lo sta conducendo inserisce sponsor scientifici ma che scientifici non sono col solo scopo di lucro e non di benessere collettivo.
Spero di poter riaprire una discussione in merito poichè molto interessato all&#039;argomento.

Un ultimo appunto. Signor Tomacelli, devo confessare che pur non essendo un fan di Bressanini a volte lei mi scade nel patetico.
Su, su. 

[CIT: Tomacelli]
P.s.: Uso di nuovo il “lei” visto che ha usato il plurale maiestatis: “Quando verrà pubblica, la leggeremo con interesse.&quot;&quot;

Quella nota di alterigia per un plurale maiestatis? A me pare chiaro che non essendo un egocentrico quel &quot;Leggeremo&quot; coinvolgeva tutti gli &quot;accaniti&quot; lettori di questo &quot;blog&quot; e non solo la sua persona. Il plurale maiestatis oggi come oggi è usato solo dal divino Otelma!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate se intervengo a distanza di mesi (spero ci sia ancora qualcuno che mi risponda perchè sono molto interessato all&#8217;argomento).<br />
Dalla lettura di tutti i post, mi pare di aver capito che il signor Tomacelli ( decisamente non uomo di scienza ) abbia criticato Bressanini per l&#8217;omertà su ricerche da Tomacelli considerate &#8220;scientificamente provate&#8221; , ignorando però quando una ricerca scientifica è riconosciuta tale e quando non lo è. Inoltre dall&#8217;articolo mi pare di capire che, evidentemente carico di pregiudizi nei confronti dell&#8217;autore, Tomacelli abbia portato come &#8220;chiaro esempio&#8221; una citazione dal libro di Bressanini e che però quest unico esempio sia invece un completo fraintendimento di quanto l&#8217;autore volesse in realtà dire.<br />
Mi spiego meglio.. Tomacelli ha detto che Bressanini paragona il mercato del Bio a quello dell&#8217;Oroscopo.<br />
A me pare invece di capire che Bressanini intendesse dire che sarebbe poi cosa buona e giusta che uno scienziato si ponga una domanda del tipo &#8220;sarà SCIENTIFICAMENTE vero?&#8221; quando sente dire dal mercante BIO che i suoi cibi sono più buoni, gustosi, sani e fonte dell&#8217;eterna giovinezza, COSI&#8217; COME potrebbe porsi questa stessa domanda sentendo dire Paolo Fox che &#8220;in base a risultati scientifici&#8221; quelli nati sotto il segno del Toro sfonderanno nel lavoro. A parità di intensità di frequenza di nascite dovrebbe esserci una riduzione di 1/12 sugli indici della disoccupazione.<br />
Al di fuori degli &#8220;Out of Topic&#8221; sulla chimica del Bio che per quanto interessanti non rispondevano ai dubbi di Tomacelli, appurato che l&#8217;esempio sia completamente sbagliato e che l&#8217;omertà sulla ricerca QLIF non sia stata dettata da una convenienza ma semplicemente dall&#8217;inattendibilità in quanto scientificamente non riconosciuta, possiamo quindi dire che il signor Tomacelli ci sta proponendo a livello agonistico la &#8220;rampicata sugli specchi&#8221; ?<br />
Lo dico con ironia ma senza offesa, signor Tomacelli, poichè interventi come il suo in apertura sono molto diffusi nei blog e nelle conversazioni che riguardano quest argomento, ma di certo non figura ottimamente se ad un suo intervento seguono righe e righe di controbattute che risaltano il suo torto.<br />
Tutta questa premessa per porre una domanda. Io lettore medio che mi imbatto su questa pagina e che leggo il suo intervento seguito da numerose risposte che negano lo stesso, cosa devo pensare?<br />
A chi credere? </p>
<p>Come uomo di scienza mi permetto di ricordare ( tacendo sulle castronerie lette riguardo la &#8220;validità della matematica e della scienza&#8221; secondo un utente alquanto confuso ) che in matematica così come anche nella logica umana non esistono solo il bianco il nero ma mille sfumature. Dire che il BIO non è necessariamente più buono e sano del convenzionale (argomento su cui è impossibile generalizzare dato che esistono cibi BIO al sapor d&#8217;acqua e cibi convenzionali da far impazzire le papille gustative) non vuol dire necessariamente dire che il convenzionale è più buono del BIO e che di conseguenza quest ultimo sia da scartare. Vuol dire semplicemente riaprire le prospettive di un mercato che a causa di chi lo sta conducendo inserisce sponsor scientifici ma che scientifici non sono col solo scopo di lucro e non di benessere collettivo.<br />
Spero di poter riaprire una discussione in merito poichè molto interessato all&#8217;argomento.</p>
<p>Un ultimo appunto. Signor Tomacelli, devo confessare che pur non essendo un fan di Bressanini a volte lei mi scade nel patetico.<br />
Su, su. </p>
<p>[CIT: Tomacelli]<br />
P.s.: Uso di nuovo il “lei” visto che ha usato il plurale maiestatis: “Quando verrà pubblica, la leggeremo con interesse.&#8221;"</p>
<p>Quella nota di alterigia per un plurale maiestatis? A me pare chiaro che non essendo un egocentrico quel &#8220;Leggeremo&#8221; coinvolgeva tutti gli &#8220;accaniti&#8221; lettori di questo &#8220;blog&#8221; e non solo la sua persona. Il plurale maiestatis oggi come oggi è usato solo dal divino Otelma!</p>
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		<title>Di: unit</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-1/#comment-38258</link>
		<dc:creator>unit</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 09:13:20 +0000</pubDate>
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		<description>Più sopra è stata lasciata senza risposta la tua ennesima castroneria sulle &quot;ricerche&quot;. Mi prendo la briga di intervenire io, anche se un po&#039; in ritardo. Come spiega con dovizia di particolari Bressanini nel suo libro (e sul suo blog e un po&#039; dappertutto) qualunque studio che non sia ALMENO passato per un processo di peer review semplicemente per uno scienziato NON ESISTE, indipendentemente da quante università, milioni di euro e prestigiosi ricercatori siano coinvolti. Questo (tra le altre cose) proprio per evitare risultati falsati da interessi di parte. Su questa cosa non si transige, è semplicemente un pilastro della scienza moderna. Inoltre il fatto che questa iniziativa (QLIF) si pubblicizzi in lungo ed in largo, con in bella mostra depliant disegnati bene con tante belle foto di mucche felici, senza ancora aver pubblicato una mazza è indice di scarsa serietà: a casa mia prima si pubblica e poi si fanno le press release. Comunque, a prescindere da ciò, rimane il fatto che hanno fatto solo presentazioni a congressi, e questo non vale niente: anch&#039;io posso andare ad un congresso e dire che il biologico è cancerogeno. La differenza la fa un articolo PR, in cui si possano valutare le mie argomentazioni e come ho fatto lo studio etc.  Detto questo è assolutamente evidente che non sai di che parli, di come viene fatta una ricerca e di cosa significhi &quot;avere più nutrienti&quot; (&quot;il 90% di sostanze benigne in più&quot;? Ma che vuol dire?). Rileggiti meglio il libro di Dario, senza pregiudizi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più sopra è stata lasciata senza risposta la tua ennesima castroneria sulle &#8220;ricerche&#8221;. Mi prendo la briga di intervenire io, anche se un po&#8217; in ritardo. Come spiega con dovizia di particolari Bressanini nel suo libro (e sul suo blog e un po&#8217; dappertutto) qualunque studio che non sia ALMENO passato per un processo di peer review semplicemente per uno scienziato NON ESISTE, indipendentemente da quante università, milioni di euro e prestigiosi ricercatori siano coinvolti. Questo (tra le altre cose) proprio per evitare risultati falsati da interessi di parte. Su questa cosa non si transige, è semplicemente un pilastro della scienza moderna. Inoltre il fatto che questa iniziativa (QLIF) si pubblicizzi in lungo ed in largo, con in bella mostra depliant disegnati bene con tante belle foto di mucche felici, senza ancora aver pubblicato una mazza è indice di scarsa serietà: a casa mia prima si pubblica e poi si fanno le press release. Comunque, a prescindere da ciò, rimane il fatto che hanno fatto solo presentazioni a congressi, e questo non vale niente: anch&#8217;io posso andare ad un congresso e dire che il biologico è cancerogeno. La differenza la fa un articolo PR, in cui si possano valutare le mie argomentazioni e come ho fatto lo studio etc.  Detto questo è assolutamente evidente che non sai di che parli, di come viene fatta una ricerca e di cosa significhi &#8220;avere più nutrienti&#8221; (&#8220;il 90% di sostanze benigne in più&#8221;? Ma che vuol dire?). Rileggiti meglio il libro di Dario, senza pregiudizi.</p>
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		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37706</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 07:43:25 +0000</pubDate>
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		<description>bacillus complimenti per l&#039;intervento.
il discorso è condivisibile o meno, ma così è ben spiegato, motivato e ha una sua logica (è ben diverso da quello che avevi scritto prima).
il fatto che l&#039;etica sia fondamentale per &quot;filtrare&quot; ciò che la scienza rende disponibile, spiega molto bene quello che sto cercando di dire, e che qualcuno liquida, secondo me stupidamente, come &quot;cialtronate&quot;.
l&#039;etica materialmente non esiste. come fa la scienza a spiegare cosa sia? ecco perchè dico che la scienza non è la realtà, ma è solo un modo per conoscere molto bene alcuni aspetti ad essa legata. la scienza è fondamentale (per fortuna che c&#039;è) ma non può spiegare tutto.
ecco riassunto il mio pensiero.

poi, tornando al tuo interessante discorso, credo che la sfida di questo periodo storico sia proprio capire dove sta il limite tra la scienza che ci porta il progresso e l&#039;etica che spesso cerca di fermare il progresso, ma non perchè sia ignorante cialtrona o retrograda per partito preso, come pensa qualcuno, ma semplicemente perchè se il progresso scientifico porta a un peggioramento della qualità di vita, allora per l&#039;etica non rappresenta più un progresso.....ma un regresso.
capire esattamente quale sia il limite tra le due cose, ecco quello penso che sia &quot;la realtà&quot;.

saluti.
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bacillus complimenti per l&#8217;intervento.<br />
il discorso è condivisibile o meno, ma così è ben spiegato, motivato e ha una sua logica (è ben diverso da quello che avevi scritto prima).<br />
il fatto che l&#8217;etica sia fondamentale per &#8220;filtrare&#8221; ciò che la scienza rende disponibile, spiega molto bene quello che sto cercando di dire, e che qualcuno liquida, secondo me stupidamente, come &#8220;cialtronate&#8221;.<br />
l&#8217;etica materialmente non esiste. come fa la scienza a spiegare cosa sia? ecco perchè dico che la scienza non è la realtà, ma è solo un modo per conoscere molto bene alcuni aspetti ad essa legata. la scienza è fondamentale (per fortuna che c&#8217;è) ma non può spiegare tutto.<br />
ecco riassunto il mio pensiero.</p>
<p>poi, tornando al tuo interessante discorso, credo che la sfida di questo periodo storico sia proprio capire dove sta il limite tra la scienza che ci porta il progresso e l&#8217;etica che spesso cerca di fermare il progresso, ma non perchè sia ignorante cialtrona o retrograda per partito preso, come pensa qualcuno, ma semplicemente perchè se il progresso scientifico porta a un peggioramento della qualità di vita, allora per l&#8217;etica non rappresenta più un progresso&#8230;..ma un regresso.<br />
capire esattamente quale sia il limite tra le due cose, ecco quello penso che sia &#8220;la realtà&#8221;.</p>
<p>saluti.<br />
 <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: bacillus</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37477</link>
		<dc:creator>bacillus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 18:12:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=18898#comment-37477</guid>
		<description>Nella fretta di esprimere una certa logica, nella sintesi di un post buttato giù alla svelta nonché per oggettive ed evidenti capacità espressive, ammetto di aver generalizzato un po&#039; troppo relegando etica e politica in un ambito che appare quasi &quot;collaterale&quot;.
Non era mi intenzione. In nessun modo la scienza può prevalere o sostituirsi ad esse per il semplice fatto che il suo compito è quello di fornire strumenti, strumenti di conoscenza, non certo quello di prendere decisioni. E&#039; innegabile, inoltre, che la stessa scienza da una parte non può certo prescindere da una dimensione etica (potremmo giustificare un altro Mengele?), mentre dall&#039;altra essa può esprimersi se e solo se ci sono le condizioni politiche che la promuovono e la sostengono.

Confermo, tuttavia, che in una quantità pressocché infinita di processi decisionali che ci coinvolgono, grandi e piccoli, la scienza dovrebbe essere il punto di partenza, la base imprescindibile per formulare opinioni, giudizi, previsioni. Dagli OGM ai temi energetici, dalla tutela ambientale ai temi legati al nostro benessere, alla salute, alla procreazione... Sono tutti aspetti che vedono coinvolti molti di noi che non si sottraggono ad un certo (nobile, si può dire?) impegno. Tuttavia troppo spesso si affrontano tali questioni sulla base di premesse superficiali ed approssimative, condizionati da pregiudizi o dalle nefaste influenze di pensieri filosofici tanto vacui quanto (apparentemente) elaborati e profondi.

Il rischio è quello di arrestare quel processo di evoluzione che non solo caratterizza gli organismi viventi in quello che è un destino imprescindibile della loro essenza, ma che risulta evidente per la civiltà umana in ogni epoca storica della sua breve, brevissima esistenza su questo pianeta. Arrestarsi nel progresso (scientifico, tecnologico, economico, sociale) significa arretrare, impoverirsi, autodistruggerci. 
Nel caso particolare dell&#039;agricoltura stiamo vivendo proprio questo. Crisi di produzione, di qualità,  di idee. Compriamo all&#039;estero ormai di tutto. Non siamo capaci di produrre materia prima di qualità,  la nostra industria alimentare se ne frega e fa arrivare le navi cariche da ogni dove. Quello che proviamo a fare non produce reddito. Ed intanto oltre duecento varietà di colture GM che potrebbero andare incontro alle esigenze di produzione alimentare sempre più complesse in termini di qualità e produttività, giacciono nei &quot;cassetti&quot; di molti istituti di ricerca del nostro paese.
No, gli OGM non risolveranno la crisi dell&#039;agricoltura. Ma la loro mancata introduzione  rappresenta forse il paradigma più evidente della sua arretratezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella fretta di esprimere una certa logica, nella sintesi di un post buttato giù alla svelta nonché per oggettive ed evidenti capacità espressive, ammetto di aver generalizzato un po&#8217; troppo relegando etica e politica in un ambito che appare quasi &#8220;collaterale&#8221;.<br />
Non era mi intenzione. In nessun modo la scienza può prevalere o sostituirsi ad esse per il semplice fatto che il suo compito è quello di fornire strumenti, strumenti di conoscenza, non certo quello di prendere decisioni. E&#8217; innegabile, inoltre, che la stessa scienza da una parte non può certo prescindere da una dimensione etica (potremmo giustificare un altro Mengele?), mentre dall&#8217;altra essa può esprimersi se e solo se ci sono le condizioni politiche che la promuovono e la sostengono.</p>
<p>Confermo, tuttavia, che in una quantità pressocché infinita di processi decisionali che ci coinvolgono, grandi e piccoli, la scienza dovrebbe essere il punto di partenza, la base imprescindibile per formulare opinioni, giudizi, previsioni. Dagli OGM ai temi energetici, dalla tutela ambientale ai temi legati al nostro benessere, alla salute, alla procreazione&#8230; Sono tutti aspetti che vedono coinvolti molti di noi che non si sottraggono ad un certo (nobile, si può dire?) impegno. Tuttavia troppo spesso si affrontano tali questioni sulla base di premesse superficiali ed approssimative, condizionati da pregiudizi o dalle nefaste influenze di pensieri filosofici tanto vacui quanto (apparentemente) elaborati e profondi.</p>
<p>Il rischio è quello di arrestare quel processo di evoluzione che non solo caratterizza gli organismi viventi in quello che è un destino imprescindibile della loro essenza, ma che risulta evidente per la civiltà umana in ogni epoca storica della sua breve, brevissima esistenza su questo pianeta. Arrestarsi nel progresso (scientifico, tecnologico, economico, sociale) significa arretrare, impoverirsi, autodistruggerci.<br />
Nel caso particolare dell&#8217;agricoltura stiamo vivendo proprio questo. Crisi di produzione, di qualità,  di idee. Compriamo all&#8217;estero ormai di tutto. Non siamo capaci di produrre materia prima di qualità,  la nostra industria alimentare se ne frega e fa arrivare le navi cariche da ogni dove. Quello che proviamo a fare non produce reddito. Ed intanto oltre duecento varietà di colture GM che potrebbero andare incontro alle esigenze di produzione alimentare sempre più complesse in termini di qualità e produttività, giacciono nei &#8220;cassetti&#8221; di molti istituti di ricerca del nostro paese.<br />
No, gli OGM non risolveranno la crisi dell&#8217;agricoltura. Ma la loro mancata introduzione  rappresenta forse il paradigma più evidente della sua arretratezza.</p>
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		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37393</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 21:03:10 +0000</pubDate>
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		<description>poi parli di scienza e benessere, citando come al solito solo ciò che ti fa comodo.
parliamo del benessere delle bariere coralline devastate dal petrolio, dei mari pieni di mercurio, degli oceani ripieni di plastica, dell&#039;aria irrespirabile, dei rifiuti chimici altamente pericolosi, dell&#039;amianto, le radiazioni, le bombe atomiche.

parliamo anche di questo bellissimo benessere....che ci ha portato la scienza.
ma tanto etica e coscienza son cazzate, che vengono dopo semai, facendo anche danni.

mah..... !!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>poi parli di scienza e benessere, citando come al solito solo ciò che ti fa comodo.<br />
parliamo del benessere delle bariere coralline devastate dal petrolio, dei mari pieni di mercurio, degli oceani ripieni di plastica, dell&#8217;aria irrespirabile, dei rifiuti chimici altamente pericolosi, dell&#8217;amianto, le radiazioni, le bombe atomiche.</p>
<p>parliamo anche di questo bellissimo benessere&#8230;.che ci ha portato la scienza.<br />
ma tanto etica e coscienza son cazzate, che vengono dopo semai, facendo anche danni.</p>
<p>mah&#8230;.. !!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37392</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 20:54:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=18898#comment-37392</guid>
		<description>tu non hai dubbi......perchè sei convinto della superiorità del tuo pensiero.
è questo il tuo limite.
io non sono convinto della superiorità di niente, perchè giudico la scienza utilissima, leggo i dati con interesse (ci tengo a precisare che gli studi che abbiamo riportato sopra sono fatti da scienziati, mica dal mago otelma, come mai non rispondi a questo?), ma non la ritengo l&#039;unica chiave di lettura della realtà.
se per parlare al vostro livello bisogna credere solo in quello che voi avete stabilito essere la realtà, allora buonanotte, parlate tra voi e stringetevi la mano contenti.

poi come si fa ad affermare che &quot;Poi intervengono la coscienza, l’etica, la politica. Ma solo dopo, riuscendo spesso a fare anche danni.&quot;.
ma stiamo impazzendo?
se non ci fossero quelle &quot;cosucce&quot; che tu denigri così, come fossero cazzate, che si chiamano coscienza ed etica, diciamo che il mondo grazie alla scienza sarebbe già stato raso al suolo.
perchè se non c&#039;è un etica che regolamenta il mondo, allora un paio di bombe atomiche (la scienza) e abbiamo già finito di esistere.

a me sembrano delle considerazioni assurde, ma se tu sei convinto che questa sia la realtà, non so che cosa farci.
io discuto con chi cerca un confronto non con chi pensa di avere la verità assoluta, perchè ha letto una peer review</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tu non hai dubbi&#8230;&#8230;perchè sei convinto della superiorità del tuo pensiero.<br />
è questo il tuo limite.<br />
io non sono convinto della superiorità di niente, perchè giudico la scienza utilissima, leggo i dati con interesse (ci tengo a precisare che gli studi che abbiamo riportato sopra sono fatti da scienziati, mica dal mago otelma, come mai non rispondi a questo?), ma non la ritengo l&#8217;unica chiave di lettura della realtà.<br />
se per parlare al vostro livello bisogna credere solo in quello che voi avete stabilito essere la realtà, allora buonanotte, parlate tra voi e stringetevi la mano contenti.</p>
<p>poi come si fa ad affermare che &#8220;Poi intervengono la coscienza, l’etica, la politica. Ma solo dopo, riuscendo spesso a fare anche danni.&#8221;.<br />
ma stiamo impazzendo?<br />
se non ci fossero quelle &#8220;cosucce&#8221; che tu denigri così, come fossero cazzate, che si chiamano coscienza ed etica, diciamo che il mondo grazie alla scienza sarebbe già stato raso al suolo.<br />
perchè se non c&#8217;è un etica che regolamenta il mondo, allora un paio di bombe atomiche (la scienza) e abbiamo già finito di esistere.</p>
<p>a me sembrano delle considerazioni assurde, ma se tu sei convinto che questa sia la realtà, non so che cosa farci.<br />
io discuto con chi cerca un confronto non con chi pensa di avere la verità assoluta, perchè ha letto una peer review</p>
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		<title>Di: bacillus</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37383</link>
		<dc:creator>bacillus</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 19:25:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=18898#comment-37383</guid>
		<description>@Corrado
:D (questo pazzo, pazzo mondo non finisce mai di stupire...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Corrado<br />
 <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  (questo pazzo, pazzo mondo non finisce mai di stupire&#8230;)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Corrado</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37379</link>
		<dc:creator>Corrado</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 18:47:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=18898#comment-37379</guid>
		<description>Bacillus ho trovato questo link ma ho qualche dubbio sulla sua attendibilità scientifica che ne dici? :-)
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo479767.shtml</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bacillus ho trovato questo link ma ho qualche dubbio sulla sua attendibilità scientifica che ne dici? <img src='http://www.dissapore.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo479767.shtml" rel="nofollow">http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo479767.shtml</a></p>
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	<item>
		<title>Di: bacillus</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/pane-e-bugie-poco-il-pane/comment-page-2/#comment-37370</link>
		<dc:creator>bacillus</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 16:56:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=18898#comment-37370</guid>
		<description>Gianluca, scusa se insisto e senza polemica. Dopo il tuo link di poco sopra vorrei proporre questo:
http://www.agbios.com/main.php
Qui c&#039;è un po&#039; di tutto, pro e contro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gianluca, scusa se insisto e senza polemica. Dopo il tuo link di poco sopra vorrei proporre questo:<br />
<a href="http://www.agbios.com/main.php" rel="nofollow">http://www.agbios.com/main.php</a><br />
Qui c&#8217;è un po&#8217; di tutto, pro e contro.</p>
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