di | ven 22 gen 2010 ore 20:47
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cordoglio

Questo è un post triste

viale alberato

Solo chi ha perso qualcuno conosce quella vertigine nel petto, quel senso di vuoto denso e improvviso che ti apre voragini dentro. Solo chi ha perso qualcuno conosce il sapore balsamico delle parole di chi sta attorno, quelle stesse parole che altrove avresti visto sdrucciolevoli e gelatinose.
Per questo, ci stringiamo in un abbraccio breve, stretto e muto, asciutto come gli occhi di un padre che ieri se ne è andato senza chiedere il permesso.

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40 commenti a Questo è un post triste

  1. avatar Cristina e Maurizio Cortese

    Un abbraccio.

  2. “Sit tibi terra levis”

  3. avatar fabrizio scarpato

    Ci sono anch’io.

  4. avatar lievito mannaro

    le mie piú sentite condoglianze

  5. avatar crician

    [img]http://www.fromtoscanatojapan.com/files/page7_blog_entry299_1.jpg[/img]

  6. Le mie più sentite condoglianze

  7. avatar Arcangelo Dandini

    UN ABBRACCIO!!!!!!

  8. avatar Maria

    Ricorda tutto quello che ti ha donato; le sue parole, i suoi gesti restano con te e riempiranno quel vuoto che ora senti.

  9. Coraggio ! un abbraccio forte.

  10. avatar brunposta

    Le mie piu sincere condoglianze.

  11. Un abbraccio sincero.

    Marco

  12. avatar mantaray

    e’ brutto. Fatti forza

  13. “Se riuscirai a mantenere vivo un ramo verde nel tuo cuore nell’ora dell’oscurità, allora il Signore verrà e manderà un uccello a cantare da quel ramo all’alba del giorno” (proverbio Irlandese)

    Un abbraccio. D.

  14. avatar Chefclaude

    Un abbraccio.

    Claudio

  15. Un abbraccio a chi rimane e un pensiero lieve per chi non è più qui

  16. avatar VignereiMaNonPosso

    ti stringo forte

  17. Ero molto giovane, neanche 18 anni, quando è successo a me. Neppure il tempo di dirgli una cosa, di parlare, di litigarci insieme. La notizia mi ha raggiunto a cose fatte.
    Hai il mondo che ti crolla addosso: “è dolce stare in mare quando sono gli altri a fare la direzione” dirà anni dopo un cantante.
    Una frase mi ha aiutato molto, mi ha alleviato un po’ il peso che avevo dentro e che tutt’ora nascondo un po’: “Il Dio della vita non può volere la morte se non per un’altra vita, ancora più grande”. Sto un po’ litigando con Dio da un po’ di tempo, a essere onesti, ma questa frase mi è stata un po’ la coperta sotto la quale rifugiarmi. Questa coperta è molto grande, spero tu possa prenderne un lembo.

  18. avatar Fabio Spada

    Mi unisco all’abbraccio.

  19. avatar cristina

    Non ci sono parole…. Un abbraccio.

  20. avatar gnamgnam

    Un muto abbraccio.

  21. avatar Nicola Massa

    Un abbraccio
    Nicola

  22. Mi unisco, un abbraccio anche da parte mia

  23. avatar liloniadriano

    letto ora….. ho un padre anziano …ho i brividi alla schiena e nonostante i litigi col mio “vecchio” una lacrima al pensiero che parta mi assale…domani saro’ a pranzo da lui ….ti pensero’…spero ti sia d’aiuto.
    Adriano.

  24. avatar fantapalli

    Ho letto solo oggi il post!
    Mi dispiace tanto!

    Luciano

  25. La non-redazione di Dissapore vuole estendere un sentito ringraziamento per tutti coloro che si sono sentiti di esprimere qui o in privato un loro pensiero.
    Per amore di verità devo dire che io ero in questo caso solo il messaggero, anche se il tono coinvolto del testo poteva far pensare che fosse autobiografico. Del resto è facile interpretare questi eventi quando la memoria è ancora viva.
    Ho provveduto a recapitare i messaggi di tutti coloro che si sono prodigati.

    Grazie.

  26. avatar Ciro

    La vita è come un viaggio in treno: quando nasciamo e saliamo sul treno, incontriamo persone, di cui crediamo ci accompagneranno durante tutto il nostro viaggio: i nostri genitori. Purtroppo la verità è un’altra. Loro scendono dalla stazione e ci lasciano senza il loro amore, il loro affetto, senza la loro amicizia e compagnia. Comunque salgono altre persone sul treno che per noi saranno molto importanti. Sono i nostri fratelli e sorelle, i nostri amici e tutte le persone meravigliose che amiamo. Qualcuna di queste persone che sale considera il viaggio come una piccola passeggiata. Altri trovano solo tristezza nel loro viaggio. Poi ci sono altri sul treno sempre presenti e sempre pronti ad aiutare coloro che ne hanno bisogno. Qualcuno, quando scende, lascia una nostalgia perenne… Qualcun altro sale e riscende subito, e lo abbiamo a mala pena notato… Ci sorprende come alcuni passeggeri, a cui vogliamo più bene, si seggano in un altro vagone e che in questo frangente ci facciano fare il viaggio da soli. Naturalmente non ci lasciano frenare da nessuno: ci prendiamo la briga di spingerci alla loro ricerca nel loro vagone. Purtroppo qualche volta non possiamo accomodarci al loro fianco, perchè il posto vicino a loro è già occupato, così è il viaggio: pieno di sfide, sogni e fantasie, speranze e addii…ma senza ritorno. Allora cerchiamo di fare il viaggio nel miglior modo possibile. Cerchiamo di andare d’accordo con i nostri vicini di viaggio e cerchiamo il meglio in ognuno di loro… Ricordiamoci che in ogni fase del tragitto uno dei nostri compagni di viaggio può vacillare e aver bisogno della nostra comprensione. Anche noi vacilleremo spesso e ci sarà sicuramente qualcuno che tenterà di capirci. Ciò che placherà la nostra tristezza, sarà il pensiero di contribuire ad aumentare e arricchire il loro bagaglio. Cerchiamo di fare un buon viaggio e che alla fine ne sia valsa la pena. Mettiamocela tutta per lasciare, quando scenderemo, non solo un posto vuoto, che lascia nostalgia, ma soprattutto bei ricordi in coloro che proseguono il viaggio.

    A coloro che fanno parte del mio treno auguro BUON VIAGGIO

    QUELLO CHE HAI DENTRO NON POTRà MAI CAMBIARE, PUOI SOLO AFFIDARTI ALLE MANI DEL TEMPO. LUI SARà SEMPRE CON TE. RICORDALO SEMPRE…..

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