di | mer 13 mag 2009 ore 9:28
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scugnizzi

Replica. Controreplica. Sceneggiata finale

Enzo Vizzari e Rocco Iannone a Striscia la NotiziaCominciamo dalla notizia: Striscia la Notizia non ha reso ridicolo un critico gastronomico (uno chef sì ma ne parliamo dopo). E’ capitato ieri sera con Enzo Vizzari, direttore delle guide de l’Espresso, che al netto di tagli e risatine, ha dato risposte sensate all’inviato Max Laudadio. Tra queste: 1) Il ristorante Don Alfonso di Sant’Agata sui due Golfi è un posto meraviglioso ma la cucina è inferiore a quello che c’è intorno (voi comunque non perdete la petizione pro Don Alfonso)  2) L’esercizio della critica non è un servizio reso ai ristoratori ma ai lettori. Infine, la piccola atomica. Nella San Pellegrino World’s 50 best restaurants, classifica che anche la blogosfera gastronomica ha preso per oracolo, c’è qualcosa di non chiaro. Non si spiegherebbe sennò la presenza al vertice di 4 cuochi spagnoli della stessa scuola contemporanea, e l’assenza del ribelle Santi Santamaria, spagnolo pure lui e comunque la si pensi uno dei migliori al mondo.

Alla comica finale ha provveduto lo chef del ristorante Pappacarbone di Cava dei Tirreni, Rocco Iannone, recitando la solita sceneggiata in difesa della cucina tradizionale e del “Made in Italia”, accusando Enzo Vizzari di avergli dato dell’idiota “nei blog” (cioè: qui), e subito dopo la prima apparizione di Iannone a Striscia, di averlo minacciato con una telefonata. (Vizzari ha precisato di averlo insultato, non minacciato: “O sei un idiota o sei un irresponsabile”). Poteva mancare il lieto fine? No, ecco infatti Iannone, munito di mega cernia, che dice a Vizzari di volergli bene, nonostante tutto. Basta! E’ troppo perfino per noi.

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30 commenti a Replica. Controreplica. Sceneggiata finale

  1. e comunque mi raccomando dissapore non lo rammentiamo mai, eh?

  2. Ma a un certo punto, Ricci e quant’altri, chiederanno scusa per la marea di minchiate e insulti?

  3. Scusa forse no, ma è evidente che stanno ripiegando alla grande.
    Il video di Vizzari, nonostante il pesante montaggio, è tutto a favore dei critici.
    A fronte di “Enzo il Leone”, hanno ridotto a “macchietta” Iannone che, decontestualizzato dalla cucina, appare per quello che è: ‘nu scugnizz!

    • avatar Fabio Spada

      Sono d’accordo. I filmati di ieri li interpreto anch’io allo stesso modo.
      Attenderei ancora un po’ prima di desumerne una linea di condotta per il futuro.
      Accertiamoci che non sia un caso sporadico

  4. Analisi centrata Debord.
    Rocco come Maradona? Grande, grandissimo in cucina, strumentalizzato a tavola.
    Max, cala il sipario por favor: le domande di Laudadio a Enzo è puro trash tv

    • Maradona non è uno strumentalizzato. Semplicemente, quando apriva bocca diceva soltanto oceani di idiozie.

    • avatar giacinto da Bologna

      Non penso che lei abbia mangiato negli stessi ristoranti che ci sono nella mia bakeca.Nelle mie case ci sono circa 2000 etichette per ogni posto. Vivo di ristoranti per lavoro e per hobby. Dalle sue parole mi sembra molto di parte. Sono stato a Pappacarbone dopo l’intervista di Vizzari,facendo 600 km. Mi sembra effettivamete che li un maradona ci sia veramete. Sono partito a posta da lontano per capire effettivamente perchè difendere la cucina in televisione in quel modo arrabbiato, però simpatico. La location non è delle migliori, la carta dei vini da migliorare,ma buona per una stella. Sulla cucina, in Italia solo Uliassi è a quei livelli. Striscia stà portando chiarezza, Iannone ha aperto le porte al dialogo difendendo le sue idee. Disgustato dagli insulti di Vizzari, Bonilli e Marchi che vuole comprare saponette per lavarsi le mani dalle parole di questo cuoco. Se non mi sbaglio lei è un campano. A casa vostra si mangia bene ci sono Esposito, Don Alfonso, Il Buco, La Taverna Del Capitano, Melillo, L’Oasis, Il San Pietro, Capo D’orso, Palazzo Sasso, Capri Palace, Barale, ecc.ecc. sono cliente di tutti questi posti e nessuno fa cose strane, anzi tutti sfruttano il territorio. Come mai lei non difende Iannone? Forse l’ho insulta come Vizzari, Marchi e Bonilli!!! Chi sono i cuochi da difendere in Italia? Per me c’è da difendere chi sà cucinare non imbrogliare e per questo che siamo spesso in Campania che attualmente è la miglior regione d’Italia per la cucina senza trucchi e con tanta sostanza. Un consiglio a Iannone esca dalla guida dell’espresso visto che non ha più le simpatie del suo direttore.

  5. Vizzari trionfa senza possibilita’ di appello.

    Si vede che Ricci ha deciso di cambiare strategia, Iannone finisce nel tritacarne mediatico e dubito che abbia mai ricevuto una buona pubblicita’. L’”utile idiota” non era poi tanto sbagliato, alla luce degli ultimi avvenimenti.

  6. Ho l’impressione che Vizzari abbia fatto notare come Iannone sia stato giovane dell’anno per la guida dell’Espresso (e abbia ancora ottimi voti lì), ma che la cosa sia stata tagliata al montaggio. Magari mi sbaglio, ma giusto per ricordare l’assurdità della situazione e il fatto che Iannone è l’ultimo che può lamentarsi delle guide…
    Per il resto, forse la questione sta diventando pesante e probabilmente Vizzari e l’Espresso hanno minacciato (giustamente) di querela Striscia ed ecco arrivare finalmente un servizio riparatore…

  7. Secondo me Iannone sarà uno dei protagonisti della prossima edizione di Zelig. Ricci e supermax Laudadio gli tirano la volata….

  8. avatar Buauro

    Mah… sinceramente non so piu’ cosa pensare, questo psicodramma mi ha un po’ triturato i cosiddetti. Ormai sto’ seguendo l’evoluzione per un attaccamento morboso stile “Beautiful” :-)

  9. Ma si riguarda in tv questo? O semplicemente è così?

  10. Comunque io mi chiamo fuori da quelli che parlano della classificona come di un oracolo. Ci ho riso quest’anno così come l’ho fatto negli anni scorsi.

    • Nel senso che è un divertente gioco. Un po’ come miss Italia, ma più castigato (a parte che ormai, visto il trend infelice della moda, le ragazze a Salsomaggiore le faranno sfilare vestite di tutto punto).

  11. E adesso? Cosa ci aspetta adesso?
    Si inventeranno qualcosa di sicuro, ma non ho davvero più la forza di interessarmene.

    Una cosa però va precisata. Sono conscio, come tutti, che la classifica dei 50 non sia il vangelo.

    Però l’unica cosa che NON è strana è vedere 4 spagnoli tra i primi. La cucina iberica, per quanto sino ad ora da me sperimentato (e certo non sono un intenditore a livello nazionale, figuriamoci in Europa…) è veramente all’avanguardia.

    Gli chef osano, creano inventano. Non che in Italia non sia così ma mi sembra che in Spagna si respiri in generale un clima di maggiore leggerezza ed entusiasmo. Un po’ come se in Italia ci sentissimo vecchi e là fossero tutti adolescenti.

    • avatar Buauro

      L’Italia é un paese vecchio sotto molti punti di vista… ma sopratutto dal punto di vista anagrafico (e questo si riflette in molti aspetti di costume, oltre che ovviamente sui nostri governanti). Il confronto con la Spagna viene abbastanza scontato…

  12. Io la storia della petizione per non essere inseriti nella Guida ai Ristoranti de L’espresso la trovo molto di cattivo gusto.
    Di cattivo gusto nel contenuto, nel metodo, nel merito della querelle. Non è un comandamento divino che si debba recensire un ristorante sempre e solo con il massimo dei punteggi…..la libertà di critica ormai come in politica è diventata un optional anche nella ristorazione???
    Ciao

    • Purtroppo sì, basta leggere certi pareri (anche importanti) che si fanno un vanto di “non recensire i ristoranti che non sono piaciuti per non dare pubblicità” o che magari scrivono cose del tipo “sono stato male in un ristorante di Roccacannuccia, ma il nome non lo faccio”. Poi magari sono gli stessi che esaltano François Simon e il suo blog, dove però si stronca senza paura.
      D’accordissimo sulla cosa ridicola della petizione. Un conto è almeno Marchesi che chiede di essere tolto da tutte le guide (operazione comunque sbagliata, proprio perché, come ha detto Vizzari, la guida è fatta per i clienti, non per i ristoratori), un conto è chiedere di essere tolti dalla guida che non ti esalta…

  13. Sì, ma anche se poi finisce tutto a ciambellone e Albana, tutti gli aggettivi leggerissimamente offensivi detti dagli Striscioni come mafiosi faccendieri truffatori ecc che fine fanno? Possono essere detratti?

  14. Allora adesso ve ne racconto una. Non che abbia chissà quali risvolti o retroscena ma la trovo emblematica del disastro che Striscia ha combinato con la complicità di alcuni intelligentissimi chef e patron. Mi è venuto a trovare un cliente di 65 anni, cliente nel senso che viene a mangiare da me solo se non deve pagare essendo invitato da un amico. Esordisce chiedendomi se ho sentito Striscia, la storia dei ristoratori che usano sostanze chimiche e non naturali per dare sapori ai vini, dei cuochi epurati dalle guide perchè non fedeli esecutori di ordini che gli ispettori impartirebbero loro, dei voti gonfiati perchè se hai in carta determinati vini il punteggio sale !!!!
    Che disastro…..ci vorranno anni per riguadagnare parte della fiducia della gente; una sola cosa mi solleva. Mi solleva il fatto che questo discorso mi è stato fatto da uno che comunque se dovesse pagare lui non verrebbe mai da me ma preferirebbe andare da ben altre parti.
    Ciao

  15. avatar fabrizio scarpato

    Avete fatto caso come le storture, le iperboli, le accuse generiche sempre più assurde, si gonfino, tipo passaparola, solo e particolarmente per le notizie scandalose o ritenute tali? Avvoltoi saputelli e fanfaroni, come il signore di Vignadelmar. Ormai una buona notizia, quando c’è, è talmente esangue che i pescecani stupidi non l’addentano nemmeno.

  16. avatar nadiap

    Ma vogliamo dire qualcosa sulle espressioni di Laudadio? Ma che facce faceva durante i servizi? Intollerabile davvero, tra il libidinoso e il lobotomizzato… Mi sa che Max (che bel nome da inviato) meriterebbe una parola d’affetto e di incoraggiamento da tutti coloro che lo hanno seguito in questi giorni di fornelli infoiati. Un pensiero per il caro Max che e’ entrato in punta di piedi in un mondo che ignorava completamente e ancor piu ignorante di prima, va via con un bel calcio in..

    PS. lasciamo stare il pibe, diceva grosse idiozie ma a volte grandi verita’.

  17. Le guide sono per gli utenti e non per i ristoratori: e va bene. Le recensioni sono per i recensori – che soffrono di egomanìa – e s’imbrodano a rileggersi: e va bene. (attenzione: sto parlando di me, quindi calma e gesso). E la critica? A chi serve la critica?
    Vediamo: proprio in questi gionri penso e ripenso ad una esperienza negativa in un posto in cui riponevo grandi aspettative. Nel corso della cena il ristoratore ha avuto segnali diretti ed indiretti di insoddisfazione. Senza tante balle. D.”Non le è piaciuto?” R. “No”. Piatto pieno.
    Eppure non si è neppure sognato di fare una mossa per capire cosa c’era che non andava, se non ripetere a nastro “Stasera vanno tutte storte”. Nessuna mossa di comprensione, nessuna mossa di riparazione, nessuna mossa di compensazione: visto che il plichetto di eurini erano a valevole corso legale, e non quelli del monopoli. E nemmeno pochi.
    Ecco, credo che la recensione onestamente critica e schiettamente negativa, priva di livore e di risentimento, possa servire al ristoratore a capire cosa non va nel suo locale, oppure di cosa si lagna un cliente che in fondo non ha voglia di fare questioni, dirà a mezza bocca “Sisì tutto bene”, se ne andrà senza voltarsi indietro.
    Poi certo, potrei andare a coltivare cipollotti, raccogliere mirtilli o seminare papaveri ed il mondo sarebbe felice lo stesso.

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  23. avatar liloniadriano

    che cojoni!…qui non e’ piu’ lavorare…… statemi lontani!…….credo che qualcuno, molti, la pensino come me…ritorniamo a livelli normali…facciamo le nostre cose e freghiamocene di molte altre. prrr! buon anno dal troglodita!

  24. avatar arieccolo!

    [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/50.gif[/img]
    alla comica finale ha provveduto lo chef del ristorante Pappacarbone…

    MILANO – Incursione di Striscia a Identità Golose a Milano pochi minuti fa. Laudadio e la troupe erano attesi dopo l’inchiesta Fornelli Polemici e stamattina eccoli, con Rocco Iannone, consegnare a Paolo Marchi due pezzi di sapone. Per lavarsi le mani dalla cucina con additivi…
    (da consumazioneobbligatoria.com)

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