di | mer 14 lug 2010 ore 9:02
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anniversari

Ricordando il Live Aid | Cosa avete mangiato 25 anni fa?

Vi ricordate cosa avevate mangiato 25 anni fa, ieri? Forse no, se siete giovani. Ma se lo siete meno, ci sono buone possibilità che abbiate trascorso una parte del giorno davanti al televisore guardando le rockstar esibirsi al cospetto di 72.000 persone allo Stadio di Wembley, in Inghilterra, o a 99.000 persone allo stadio JFK di Philadelphia. Il 13 luglio del 1985, infatti, era il giorno del Live Aid. L’evento, organizzato dal cantante dei Boomtown Rats, Bob Geldof, nel tentativo di raccogliere fondi per sfamare milioni di persone in Africa, fu in un certo senso un grande successo.

Più di 2 milioni di persone guardarono la diretta, e si è stimato che la raccolta fondi fu superiore a 280 milioni di dollari.

Sfortunatamente, buona parte di quel denaro non arrivò mai alle persone cui era destinato—intercettato da un dittatore africano che ha seguitato a opprimere i suoi cittadini.

E così, oggi, lo show è ricordato più come un simbolo di follia che di buona volontà: le rockstar ricche e famose mettevano a tacere le loro coscienze, mentre, per dire, nessuno si preoccupava del carburante consumato dal volo in Concorde di Phil Collins, il batterista dei Genesis che suonò a Londra e poche ore dopo a Philadelphia, dove raggiunse i Led Zeppelin riuniti per l’occasione.

Ci furono altre esibizioni farlocche: Duran Duran, Bob Dylan con Keith Richards e Ron Wood, Paul McCartney, il cui microfono non funzionava. Ad ogni modo, penso che le buone intenzioni vadano apprezzaate. E molta musica fu davvero grande.

Sopra e qui di seguito, ordinati il più possibile secondo la scaletta del concerto, trovate i video. Che, quantomeno, testimoniano la moda ridicola e gli allucinanti tagli di capelli dell’epoca. Madonna chiedeva se eravate pronti a entrare into the groove! E nessuno sapeva che George Michael fosse gay.

Allora, cosa facevate, dove eravate, e in particolare, cosa avete mangiato 25 anni fa?

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14 commenti a Ricordando il Live Aid | Cosa avete mangiato 25 anni fa?

  1. avatar eggi

    il menu era interessante nell’85
    ravioli in scatola (una vera e propria moneta di scambio perché barattabili con gli americani vs min 3 box sigarette) pasta e fascioli in scatola, carne in gelatina.. in scatola, latte condensato in scatola, tre stecche di cioccolato fondente, caffe solubile, biscotti, zucchero…acqua rigorosamente in borraccia.. calda.. ma con un sentore di.. alluminio, il ricordo del ferro e della ruggine, assolutamente non percepibili i frutti rossi e il profumo del grano appena tagliato.
    il ristorante era la Grado in partenza per Italcon Beirut2. prima Filippo Montesi, poi tanti morti e feriti. finalmente qualcuno capì, ma dopo 2 anni, che non bastava mangiare razioni K per andare in guerra. Live Aid? non ricordo.

  2. avatar Corrado il Primo!

    Purtroppo non ricordo cosa mangia ma ricordo che ai tempi il tiramisù di mia mamma (italo-veneta) veniva ancora considerato, dai miei amici milanesi, come qualcosa di esotico!
    PS
    Una curiosità credi che il Concorde che ha trasportato Phil Collins consumasse più carburante degli altri Concorde? Oppure intendi dire che sarebbero potuti rimanere tutti a casa e mandare i soldi risparmiati della benzina invece di creare un evento storico che ha coinvolto milioni di persone, ha smosso coscienze, ha spinto persone al volontariato, ha raccolto 280 milioni con qualche concerto ?
    Che poi la fame nel mondo si possa risolva solo livello politico lo capisco, ma cosa puoi chiedere di più a dei cantanti (alcuni vestiti decisamente da pirla)?

  3. avatar nome in codice M

    Quel sabato di 25 anni fa iniziava il processo di beatificazione di Bob Geldof e il rock entrava nella sua fisiologica terza età. A Pisa si boccheggiava e io mi ritrovavo, dopo anni di succulenti pranzetti di mammà, a frequentare la mensa universitaria di via dei Martiri: file chilometriche e pasti da ospedale. Tesaurizzavo ogni mese quanto più potevo per andare almeno una volta nei ristoranti locali. Negli anni a venire avrei scoperto il Ristoro dei Vecchi Macelli (ho saputo che il suo cuoco ha aperto un ristorante a Parigi). Ancora ricordo le dolci note della sua crostata di pere al cioccolato!

  4. avatar gianluca

    il numero uno è sempre freddie :-)

  5. Live Aid fu la vera celebrazione degli anni’80 in musica: rockstar quarantenni semidistrutte dai bagordi del decennio precedente, nuovi artisti il cui mediocre valore non sarebbe sopravvissuto alla decade in corso, gli U2 che si avviavano a diventare il culto planetario del decennio succesivo.

    Musica bella, poca, Tom Petty, i Queen per lo spettacolo, Costello…

    Molte rockstar si sarebbero riprese negli anni novanta, superando i danni causati dall’abuso di droghe ricreative.

    Cosa mangiavo? Boh. Avevo diciotto anni, non me ne fregava molto a quei tempi, avevo di meglio da fare.

    • avatar Corrado il Primo!

      So di scatenare un OT che neanche gli OGM… ma: tu mi citi Costello con lì i video di George Michael, Led Zeppelin, Dire Straits e Who ? Mi fermo nell’elencare perchè per me (a parte Ashford&Simpson) son tutti meglio di Costello. Io Costello lo avrei offerto per sfamare eventuali tribu di cannibali.

      Ovviamnet scherzo se ti piace non ci son problemi, i gusti son gusti, ma io proprio non lo apprezzo e non capisco l’entusiasmo di una certa critica oltretutto ho letto alcune interviste e pure spocchioso!

    • avatar frhack

      Hai ragione. Terrificante la parata di esponenti della pessima musica anni 80.
      Neil Young si e’ ripreso alla grande esattamente negli anni 90 e anche Dylan ha fatto dei buoni dischi nei 90.

  6. Mi trovavo in barca tra le isole della laguna di Venezia (S.Erasmo, Vignole ecc…)
    -Spaghetti con le vongole;
    -Frutta a volontá;
    -Ciambellone bicolore per la colazione….

    qualche volta andavo a mangiare una grigliata di pesce a Treporti.

    Ma se il 13 luglio fosse stata la festa del Redentore….allora ho mangiato altro: sarde in saor, bigoi in salsa….

  7. Grande kermesse a casa mia: invitati un mucchio di amici, per godersi il concerto con l’impianto stereo che avevo allora. Da mangiare tante cose da non festa, cioè rustici, pizzette, tramezzini, pan brioche, etc.

    Il pezzo migliore? Verso l’una di notte, rimasti una quindicina di persone, ormai silenziose e mezze addormentate, si alza l’ex donatore di organi di mia sorella e fa: “Aho’, so’ ore che questi stanno a suona’…. te l’immagini li regazzini africani che mo’ so’ pieni de robba da magna’, cor panzone, e che come vedono uno de noi je fanno: “No masa, basta suonare masa, bene così, masa, basta masa!”"

  8. avatar due mesi dopo

    gli affari africani del pacifista Geldof

    5 set – Band Aid, Live Aid, Live 8 e sempre Africa, tanta Africa: da più di 25 anni il cantante Bob Geldof promuove concerti e iniziative per la pace e la remissione del debito ai paesi poveri, cercando di sensibilizzare il maggior numero di persone possibile sul problema della povertà e della fame nel continente africano [...] stavolta però Bob Geldof in prima linea per un fondo africano, titola il Telegraph. Geldof starebbe per lanciare un fondo di private equity per comprare partecipazioni azionarie in imprese africane. L’agenzia Reuters è più precisa: è il momento giusto per fare affari in Africa.

    Mauro Meggiolaro, completo sul fattoq.it

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