
Von Clausewitz: Se qualcuno mi spiega 'sto nuo
guardaunporcino: basta che sia buona! poi tutto
Von Clausewitz: Questi sono i prezzi REALI di
isabel: @esp:ma chi sei tu Dio? non do
Von Clausewitz: Il punto non è se uno s'invent
Prima, come si dice, i freddi numeri: converrete che 129 giorni a due pasti al giorno fanno 258 pasti. Bene. Le note spese che il direttore del Tg1 Augusto Minzolini ha messo in carico alla Rai — cioè a te, a te, essì, pure a me — ammontano a 86.680 euro in 14 mesi di viaggi… diciamo, di lavoro. Non distraetevi adesso. Dividendo 86.680 euro per 258 pasti otteniamo la discreta sommetta di 340 euro a pasto, e visto che come un comune mortale anche il direttorissimo deve mettere insieme il pranzo con la cena, moltiplichiamo per due: 680 euro al giorno. Uggesù, con un simile budget generosamente offerto dall’abbonato RAI, come minimo hai bisogno di una guida. Ed è qui caro Minzo che interviene Dissapore, assemblando con il prezioso aiuto dei suoi lettori la Guida acconcia alle note spese di Augusto Minzolini.
Allora, a parziale attenuante della rapacità del direttore, del suo stomaco in particolare, stimerei la presenza almeno di un commensale, per chi ricopre cariche tipo le sue è consuetudine offrire lunch o dinner di rappresentanza. Altro elemento importante, occhio. Nei suoi 56 costosi fine settimana, più costosi dei weekend di tutti gli altri 31 (???) direttori RAI messi insieme, Minzolini è stato a Firenze, Venezia (9 giorni al Festival del cinema), Taormina, Istanbul, Amburgo, Praga, Cannes, Marrakech. Praticamente il catalogo Alpitour autunno/inverno. Queste amene località dobbiamo dunque escluderle dalla nostra guida. Per dare consigli veramente utili al direttorissimo aiutiamoci invece con le mete preferite dagli italiani per le vacanze di Natale 2010. (Cortina, Parigi, Londra, Barcellona, Bucarest, New York, Miami).
Cortina. Un tavolo al Toulà è la possibilità di vivere un mito sbirciando l’orizzonte blu. Languide visioni dolomitiche incluse. Assicurato conto all’altezza della qualifica e della mansione del Minzo.
Parigi. Senza esitazioni: Ambroisie, ristorante di lusso sotto i portici di Place des Vosges. 40 coperti e cene a lume di candela in uno dei ristoranti più intimi della città. Perfetto nel caso Minzolini voglia andarci con Gabriella Giammanco, l’avvenente deputata del Pdl che a settembre era con lui in Kenya. Nelle foto che li ritraevano insieme c’era anche un pitone di due metri.
Londra. L’ansiosa ricerca del ristorante più caro in città può interrompersi. Che il direttore del Tg1 si accomodi tranquillo al Rules, tra stucchi, ori e camerieri in livrea. E sappia che siamo nel ristorante più antico in città, solo 212 anni, altrimenti detto: “la patria delle ostriche”.
Madrid. Non serve scorrere i menù per trovare i piatti che costano di più. Buona parte si trovano al Lhardy, dove il preambolo al pasto consumato nella calda sala in pietra e legni antichi, è lo sherry bevuto da una preziosa urna d’argento. Spendi, Minzo, spendi.
Bucarest ?
New York. Tra i vip di stanza al Balthazar di Soho il direttore si sentirà a casa, scrutare la carta dei vini allungando l’occhio al quanto di ogni bottiglia gli procurerà soddisfazioni particolari, son tutte costosissime.
Miami. Per il tacchino migliore della città sostenuto da eccentriche fette di corned beef e pane di segale, niente è più costoso del Sam’s Deli & Grill, l’esclusivo deli old-style sempre alluvionato di politici del posto.
Arrivati fin qui, quale svolta dialettica dare a questo post? Avete altri consigli per il direttorissimo oppure i numeri parlano chiaro e da Minzolini rivolete indietro quegli 86.680 euro?
[Fonti: Blitz Quotidiano, Il Fatto Quotidiano, 0574 News.it, Toulà, Ambroisie, Gabriella Giammaco, Rules, Lhardy, Balthazar, immagini: Diksa53]
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Augusto Minzolini (Roma, 3 agosto 1958) Tipico giornalista ROMANO DE ROMA, è un giornalista italiano:-(.
Dal 2009 è direttore del TG1.
Pensare che durante gli anni settanta partecipa come comparsa a due film di Nanni Moretti, Io sono un autarchico del 1976, nella parte di uno spettatore, ed Ecce bombo del 1978.
Beato Lui che ancora riesce a mangiare e divertirsi bene con i soldi del canone Rai…
Credo sia uno dei pochissimi che con i soldi del canone ottenga davvero del divertimento.
“Tipico giornalista ROMANO DE ROMA”: questa frase deve avere un senso recondito che mi sfugge…
Non ha battuto l’insuperabile Anna Maglie, strepitosamente al numero uno delle note spese e grande fautrice dell’olivetta nel Martini, per come la imitava la Reggiani….
Mi manca qualche passaggio matematico. 86K in 14 mesi sono circa 6150 euro/mese di media. Cifra sicuramente “rispettabile”, ma perchè calcolate 129 gg ?
Se uno in 14 mesi (che sarebbero circa 420 gg) ne “lavora” meno di un terzo lo troverei più scandaloso della cifra di cui sopra. Ma se si calcolano 129 (o 258) pasti in rapporto alle trasferte, non avrà mica solo mangiato (o mangiato da solo ..) con quella cifra ? Ci sarà qualche altra spesucci voluttuaria o di rappresentanza, di viaggio, albergo, taxi, mance e similia ?
Ma nel carrozzone RAI deve far più scandalo la nota spese del Direttore o certi cachet o contratti di collaborazione da 1,2, 3 milioni/anno, distribuiti “brevi manu” ???
Non è che ci si concentra sul dito per distrarre il popolaccio dalla luna ?
Ma infatti. Solo che Minzolini è cattivo a prescindere…
No è un fior fiore di professionista
Sarà perchè è pelato (o, in maniera politicamente corretta “diversamente pettinato”) ???
A breve lo sarò anch’io…
Mi sa che in rai non bastano le dita di mani e piedi …
Beh, visto l’accanimento contro la Clerici, su queste pagine mi sarei aspettato almeno UN commento sui suoi MODESTI compensi …
Per la serie: è più grave “assassinare” la cucina, tra spot di canzoncine e libretti di memorie, o essere pagata a peso d’oro per farlo ?
Vabbè … ma Bathazar posso permetterlo anche io … pensavo peggio.
Minzo nello spam
Però, pensate che un Esperto al Consiglio d’Europa di Strasburgo se la deve cavare con 175€ al giorno, per pernottamento e tre pasti.
http://www.coe.int/t/dghl/standardsetting/nationality/Rules%20Govt%20Experts%202010.pdf
Sono persone il cui curriculum in genere è talmente ampio e ricco che fa vergognare (nel senso che mi vergogno del mio)
Gli esperti ? Quali ? Quelli che definiscono la lunghezza delle banane “a norme europee” ???
Quelli che sanno la differenza fra Consiglio d’Europa e unione Europea.
bhe comunque mi sembra piu che ragionevole come budget
Bernardi, tanto per fare un ragionevole confronto, ci fai vedere le tue note spese? O sei anche tu un randagio (scusate: “feelance”) sans collier?
Tanto per sapere da quale scranno…
Stucchi, non puoi essere tanto idiota da non capire la differenza tra un dipendente “pubblico” e un privato cittadino, dai!
Oddio. Vero in “astratto” ma nella pratica ?
Le spese “voluttuarie” dei dirigenti di aziende “private” (dalla FIAT alle banche, passando per assicurazioni e servizi) vengono poi caricate sui clienti (ovvero su di noi)
Certo che Marchionne deve risponderne sostanzialmente ai suoi azionisti, ma spese di rappresentanza/trasferta e rimborsi assortiti rappresentano una quota non trascurabile della spesa globale. Ovvero dei costi di impresa che vengono poi spalmati su tariffe e prezzi finali.
E ricordate le storie dei parlamentari europei che volavano lowcost e incassano rimborsi spese da “biglietto di prima classe” ??
Che ci si possa interessare delle spese di Minzolini (in quanto pubblico dipendente) non ci piove. Ma restando in argomento (anche con questa sede di discussione) non è che ci si scandalizza per alcune migliaia di euro mentre va bene passare dalla Isoardi alla Clerici (con il notevole salto di qualità della trasmissione ….) spendendo 200 volte di più ??
“Ovvero dei costi di impresa che vengono poi spalmati su tariffe e prezzi finali.”
Scusa maurizio, ma tu hai mai pagato qualcosa per leggere Dissapore?
Intanto parlavo di “privati cittadini” in genere.
O il ragionamento che hai fatto vale SOLO per i “dipendenti” di Dissapore ??
Comunque, visto che chiedi, non siamo su un sito di opere pie, ma in una attività commerciale che si regge sostanzialmente (immagino, o avete forse accesso a fondi “neri”, statali o di dubbia provenienza ? o c’è un filantropo che vi sovvenziona ? ) sull’acquisto di spazi pubblicitari che a loro volta sono condizionati dagli accessi al sito: tanto più alti, tanto maggiori sono le possibilità di vendere spazi pubblicitari.
In quest’ottica i lettori sono gli “azionisti” del sito, perchè è da loro che dipende la sua esistenza.
E, forse, il lettore che legge un articolo “giustizialista” puo’ anche chiedersene i perchè, ovvero interessarsi se chi scaglia la pietra è senza peccato …
Poi se siamo su un sito di opere pie che fa volontariato enogastronomico diffondendone gratuitamente il verbo ai miscredenti …
Per inciso, già il rivolgersi a una persona esordiendo con un “non si può essere tanto idioti ..” è qualificante di chi usa questo approccio … (verso, sostanzialmente un “cliente”, non dimentichiamolo)
“il lettore che legge un articolo “giustizialista” puo’ anche chiedersene i perchè, ovvero interessarsi se chi scaglia la pietra è senza peccato …”
Stai scherzando, vero? Spiegami quale sarebbe il nostro peccato, pliz, e non preoccuparti troppo di Stucchi: non ci siamo ancora messi in pari con le maldicenze che ogni tanto snocciola sulle nostre pagine.
Le stiamo raccogliendo in un’enciclopedia che pubblicheremo a dispense.
@maurizio: il discorso tuo non farebbe rinze se poi la fiat panda me la dovessi comprare per forza, ma cosi’ non e’ … che e’ un po’ la differenza tra pubblico e privato
Perchè ? Sei costretto a guardare il TG1 ???
Tra l’altro, considerando il vero pozzo di denaro PUBBLICO che ha ingurgitato la FIAT nell’ultimo quarantennio tra contributi diretti e indiretti, mi preoccuperei più del maglioncino di Marchionne che del parrucchiere di Minzolini.
Resta poi la questione “principe”: che ha a che fare Minzolini con Dissapore ?
Massimo, che pene devi espiare per ospitare questa manica di benaltristi-qualunquisti? Ti sono vicino.
Me too.
Gallo
io, per gli stipendi che ha ‘sta gente, il rimborso spese lo toglierei proprio, per legge.
scommetto che tanti viaggetti fino ad oggi “indispensabili” diventerebbero improssivasmente “poco utili”
se vuoi stare 9 giorni a venezia ti paghi hotel e ristorante, altrimenti fai come tutti gli altri comuni mortali, la sera prendi il treno e ti mangi un panino in stazione !
che pena straparlare due ore di minzolini in un sito ove di dovrebbe parlare solo di cucina (VERA)… SENZA FARE SEMPRE ….. POLITICA. Per sentire questi discorsi vorrei andare su un sito diverso che non sia quello di DISSAPORE. BASTA!!!!
Torniamo a parlare di bei ristoranti – menù – costi – nuove proposte etc. GRAZIE!!
Perchè non compri “cotto e mangiato”, ti vedo più adatto.
Poi, se c’è qualcuno che ti minaccia per leggere questo blog,le cose cambiano.
A proposito come si distingue Minzolini dal pitone?
Non riesci a distinguere un sorcio da un pitone?
Pingback: Lettera (aperta) a Babbo Natale | Dissapore
caro duccio…. allora mettiamoci almeno una volta su questo blog un commento critico su fazio o saviano o rai3 o santoro etc. etc. altrimenti potrebbe sembrare un blog di parte….cosa sicuramente… non vera!!! . La gastronomia immagino non debba avere colorazioni politiche di alcun tipo.
non mi pare che ci sia alcun divieto.
chiunque, te compreso, può scrivere quando vuole qualsiasi commento contro fazio saviano o santoro. questo è assolutamente indipendente dagli editor del sito e non è neanche per loro gestibile o programmabile. insomma, se mancano utenti o interventi in quella direzione, non è certo colpa di dissapore, ma semai dei suoi lettori. non trovi?
In questo post siete in maggioranza. E poi c’è sempre il figlio di Mata Hari che ti potrebbe dare soddisfazioni.
a me saviano non mi piace
Proverbio cannibale ???
Sam’s a South Beach e’ troppo poco caro per Minzolini. Credo, anzi, sono sicura che lui andrebbe all’italianissimo e carisssssssimo Casa Tua.
Che vi devo dire. A me Minzo fa morir dal ridere: http://www.youtube.com/watch?v=pm4K_UmLT8E
due cose mi disturbano: la carta di credito non è che la “ciliegina sulla torta” di uno stipendio immagino molto elevato, se deve offrire da mangiare a qualche gnoccolona se la pagasse dal suo… la lagnosa contabilità di quelli che dicono “ah ma perché non fate qualche commento contro saviano?”. ma cosa vuoi commentare contro uno che vive con la scorta da anni perché lo vogliono ammazzare per aver detto dello cose di civilità? siete degli impagabili str***i. ecco cosa.
mi paiono note spese normali per un direttore di un TG nazionale. o pensate che mangino da soli?
di soluito sono 4 peronse e tra queste
mi piacerebbe farvi vedere le note spese di mieli quando era direttore del corriere… ma non puedo.
però spulciatevi il bilancio rcs quotidiani del 2006/2007 sul sito di borsa italiana e qualcosa trovate-
queste sono roba da barboni!
le spese di Minzolini liquidate come benefit
Roma, 2 feb – [...] Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha liquidato le spese con la carta di credito come un benefit con disponibilità di 5.200 euro al mese. Un privilegio peraltro sconosciuto ai direttori del Tg2 e Tg3, [...] ma un benefit è diverso da spese di rappresentanza e missioni speciali: va previsto nel contratto di assunzione e non c’è, e va tassato con l’aliquota ordinaria. L’autogol di Masi è dunque clamoroso: scopre l’evasione fiscale per coprire Minzolini e se ne assume le conseguenze, dicono gli esperti del Cda. La prima un procedimento della Corte dei conti, la seconda un’inchiesta giudiziaria.
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Reflexion/pas-compris.gif[/img]
Carlo Tecce sul fattoq.it anche se da lettore non mi fido mai granché, dei retroscenisti:
le loro news dipendono troppo dai si dice di palazzo e alla meglio ci azzeccano al 50%
• Masi: benefit l’ho scritto tra virgolette, si tratta di una facility (agevolazione)
• Provv. di chiusura delle indagini, Minzolini rischia il processo (per peculato)
• la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa per peculato
Hahhaah, “Il tuo commento è in attesa di moderazione”! Queste sì che son cose gravi da dire eh. Le prese in giro contro di me e mio padre guai a chi le tocca però. So benissimo difendermi da solo dagli attacchi di questo poveretto, ma fa lo stesso sorridere la pruderie politicamente corretta di qualche personaggione che gira qua dentro.
nel commento incriminato hai messo più di due link? No, perché nel caso scatta la moderazione automatica.
Di’ un po’,ma il babbo te l’ha fatta guidare l’auto chegalleggia?
E durante l’iseguimento aveve lanciato i mortaretti? E i fumogeni? E i magli perforanti? E i sedili a espulsione?….
Com’è,com’è? Bello eh?
Te l’hanno raccontata male.
Attento che sotto il mio abito in flanella inglese Fox ci sono cose che nemmeno nei romanzi di Fleming.
Sotto la giacca o sotto i pantaloni ??
Lo vuoi proprio sapere?
Noialtri non sveliamo i segreti, altrimenti che 007 saremmo?