
gianluca: l'unica cosa grave di questa v
serena: :)
elisa Scaramuzzino: sono di Bovisio, Monza Brianza
Così, abbiamo compiuto 3 mesi. Mi pare di vederlo lo sguardo ebete che percorre le stanzette cablate (cit.) degli editor di Dissapore: come tre mesi? Nel senso che ci sembra di più, molto di più. Le conversazioni che passano di qui ci stupiscono quotidianamente per numero e qualità, siete già diversi a seguirci, oltre duemila al giorno per quasi 6.000 pagine viste. L’esperimento di incrociare un modello di editoria tradizionale, pensate a una rivista autorevole come il Gambero Rosso, con il coinvolgimento dei lettori, il candore, la frequenza, l’ipertestualità del formato blog sta dando buoni risultati. Sì, certo, grazie anche all’aiuto insperato di Striscia la Notizia.
E siccome non ci basta produrre 4 post quotidiani, e aggiornare più volte al giorno i nostri socialcosi (Facebook, Twitter, YouTube, friendfeed) siamo pronti ad allargare la famiglia. Lunedì prossimo 22 Giugno, arriva il blog devoto al vino: gossip, sesso e politica compresi, as usual. Vediamo se riuscirà in tempi brevi ad aggregare una seria comunità di appassionati.
Nel frattempo, date un’occhiata ai video che lo introducono. 1 – 2 – 3 – 4 – 5. Altri in arrivo.
| 1. Ospite Commenta subito |
2. Iscritto a Facebook o Twitter Commenta con il tuo profilo social |
3. Iscritto a dissapore Registrati/Login |


Cacchio, solo 3 mesi? E’ da tempo che non vi sopporto più…
> Tre mesi di Dissapore
Mh… con gli occhi di lettore, invece:
scorrendo nomi e pseudonimi comparsi nel primo post direi che almeno 20, di quei primi 54, figurano tuttora – stabilmente – tra il pubblico commentante; il ché è abbondantemente merito vostro, interesse di pubblico e via blaterando…
Lo spettacolo quindi regge,
e pure la composizione del pubblico è rimasta fluida. Non si sono ancora compattati, ossia, almeno non in maniera significativa, gruppetti legati da motivazioni di affinità o antipatia particolari; simpa o antipatie sono ovviamente affiorate, certo, manifestandosi tuttavia sempre e soltanto fra singoli, senza interventi di manforte in un senso o nell’altro. Altro buon segno…
Un covo di individualisti, dunque;
commentatori e all’occorrenza cecchini, pronti a freddarsi reciprocamente e a fregarsene, di aver ferito la sensibilità di Tizio poiché amico di Cazio; senza per questo trascendere a livelli sgarbati. Sì, così va molto bene… stabi-lità, fluidità, e killing me softly: queste sono, e tali dovreste far in modo che rimangano, le direttrici di Dissapore.
complimenti (e grazie)
(no, non post scrivo!)
i difetti di comunicazione vorrete mica sentirli elencare oggi, mh?
bella analisi
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/varie/pag5/34.gif[/img]
su Intravino invece, il problema gruppetti-amichetti potrebbe esserci
e inoltre, si trattasse di Dissapore vi direi
intendetevi, che il pubblico tace ma tiene il conto! Non ci vuole un fiuto eccezionale, per capire che Nelle Nuvole è una commentatrice coi fiocchi; tuttavia quel suo post di ieri…
1. a fronte di un contenuto aleatorio, direi pressoché scolastico
2. il post è stato scritto da me e poi rimaneggiato da Morichetti
non è la prima volta che lo precisa…
e oltretutto come se per gli admin fosse una pacchia, dover mettere mano allo stile dei guest-editor. Ahivoi, il pubblico tiene il conto: dài-una, dài-due dài-tre il pregiudizio infine passa, si trattasse di Dissapore le spiegherei che tenere un blog è sì un atto di scrittura, e la scrittura è un sacrosanto atto personale ma condurre un blog a più mani implica una regia narrativa.
[img]http://www.vocinelweb.it/faccine/varie/pag4/35.gif[/img]
finite pure con calma di ridere, poi prendiamo ad esempio i blog del fatto.it: ben duecento blogger, sì, e ognuno libero di scrivere ciò che gli pare quando-e-come gli pare, il punto è che (parlo perché ci ho provato) anche leggendoli tutti e duecento il lettore mette insieme nulla! Stili diversi e idee alla rinfusa comportano byte e vista sprecati, buttiamo invece un occhio qui: 21 modi diversi di ballare la stessa musica, ed è un regista a stabilire quale riquadro inquadrare e in quale sequenza. A vantaggio di tutti, direi: regia narrativa, gente… intendetevi con gli editor che verranno.
Troppo onore essere citata|
innanzitutto un doveroso in bocca al lupo ad Intravino e ai suoi intrepidi protagonisti. Visti i filmatini, non posso che augurarmi una presenza costante, anzi quotidiana, di Francesca, il cui modo di parlare di vino e di raccontarlo, con quel suo charme tutto mediterraneo, penso che mi farebbe accettare anche l’ennesima “cotarellata”, o ferrinian vino seriale, se fosse lei, con quegli occhi e quella voce, a magnificarli…
Vedi? Ho sempre pensato anch’io che si tratti solo di contestualizzazione. Sarebbe divertente vedere quale genere di contesto mi farebbe piacere un puzzone vinovero, o un bric-qualchecosa. Mission impossible pure per la Franci, mi sa.
[Grazie per gli auguri
]
Approfitto del gentile commento di Franco per fare anche io gli auguri ai miei “ragazzacci”. avrei un pensiero speciale e molto individuale per ognuno di loro, perchè sono esseri così profondamente diversi. Credo che sia questo il motivo per cui Dissapore sia un’esperienza personale così interessante.
Per Franco: lungi da me farla avvicinare a “vinoni” che non piacciono neanche a me , però vede , Franco, lei ha usato un verbo che amo molto: raccontare. Presuppone un ascolto attento e curioso delle cose, solo dopo, queste possono essere riportate. Noi di Intravino lo faremo anche con Cotarella e Ferrini. Ci faremo raccontare magari un giorno quale vino davvero vorrebbero fare e quale vino davvero vorrebbero bere….
Per Fiore: andiamo a bere assieme un puzzone vinovero!!!???
Che bella novità…
ovvero sig. Antonini?
Farsi raccontare da produttori ed enologi, quale vino vorrebbero fare e quale vorrebbero bere. Magari in un’intervista video?
già, magari un’intervista video
ce ne sono in giro per la rete non vi è dubbio
spesso però fatte male e montate peggio
si può migliorare
non crede?
Francesca, come già detto io tifo per te, e sono certo che farai ottime cose ma mi auguro che i tuoi filmati siano girati e montati meglio del tuo di presentazione. Non capisco la tua acredine nei confronti di Ivano Antonini, che dal mio punto di vista fa già interessanti interviste a produttori, da persona che conosce bene il vino.
Non sono un tecnico per giudicare come siano girate, ma sono interessanti. Sono certo che lo saranno anche le tue, ma mi raccomando il montaggio e la loro presentazione, anche se basti tu da sola a nobilitarle…
Rispondo quì al commento, perchè sotto non vi è la possibilità di farlo…
Franco, non era certo mia intenzione generare antipatie o risentimenti. Il mio dubbio non si riferiva al montaggio dei video, piuttosto ai contenuti.
Credo che Dissapore abbia le possibilità di trovare ben altri argomenti da inserire nelle interviste video. Chiedere cosa vorrebbero bere o quale vino vorrebbero fare, aggiunti ad altri contenuti circa la filosofia produttiva, che cosa pensano dlela biodinamica e dell’enologia moderna, quali aziende hanno come riferimento, quali sono i rapporti tra produttori e guide, per quello ne esistono già troppe in rete. Comprese quelle lunghe e noiose interviste su Altissimo Ceto.
Se poi vogliamo giudicare la qualità del montaggio, caro Franco, sono d’accordo con te. Se saranno come quelle introduttive… beh… allora abbiamo poco da imparare.
Acredine? ci mancherebbe
Vorrei solo sottolineare che è stato Ivano Antonini a commentare da subito con sarcasmo…. “che bella novità…”
Ho considerazione e stima per il lavoro di Antonini come sommelier. Non amo particolarmente le loro interviste, nè nella forma nè nei contenuti, ma a ciascuno il suo, di mestiere. Il mio è quello di giornalista.
Quanto alle questioni tecniche, Antonini ne converrà, la compressione video a cui ci cotringono alcune piattaforme non rendono sempre giustizia al risultato finale. Detto questo, c’è davvero spazio per tutti
Io cercherò di fare del mio meglio. E quanto al discorso vino da Antonini ho solo da imparare
Ennnnòòòò! Proprio non capisco!!! Stiamo o non stiamo commentando un post inerente i tre mesi di anniversario di Dissapore! Un blog che seguo più volte al giorno, sia per stima per il lavoro di Bernardi, sia perchè mi piace il taglio che viene dato alle notizie. Mi scusi…non può essere definito sarcasmo, quello che voi mettete alla base di ciascuna notizia??? Cosa dovrei rispondere io di quella volta che la MIA Guida dei vini è stata definita “la Guida del triciclo austrongarico” ? Quando sono stato preso di mira, ed insieme a me il “granducato di Toscana”, giurando che per noi Ricci aveva già pronto il “plotone di esecuzione”??? Niente. Mi sono semplicemente limitato a rispondere, cercando inoltre di usare un linguaggio ironico e cercando di rispedire al mittente le “accuse”, con lo stesso taglio.
Mi permetta Sig.ra Ciancio…credo che stare al gioco faccia parte delle regole di “comportamento” all’interno di Dissapore e mi consenta se mi trovo nella situazione di prendere le mie difese, quando vedo che una delle novità di Intravino è proprio quella di chiedere agli interpreti del vino che cosa vorrebbero bere, o quale vino vorrebbero fare… cosa che noi facciamo regolarmente da più di due anni (oltre a tutti gli altri pallosi contenuti).
Anch’io nutro la stessa stima di lavoro giornalistico nei suoi confronti, così come per il lavoro di Bernardi, Tomacelli, Sartore, Gori ecc.. e sono convinto che possiate fare ancora meglio e inoltre credo anche che il suo charme possa essere un valore aggiunto… Quindi vi chiedo…siete bravi, siete intelligenti, siete dei bravi guaglioni, siete preparati, quindi non perdetevi a “copiare” quello che altri già fanno. Altrimenti saremo ben felici, se mai si stuferà un giorno, ad accoglierla in una delle nostre sessioni. Magari davanti a 40 Barbaresco eccezzziunnali o più di 80 Barolo “della Madonna”… e mi creda e le posso assicurare, che ci si diverte di più che non assaggiare un Sangiovese “con parole tue…”
Quindi non mi resta che chiudere, augurarvi il meglio di questa nuova avventura e dirvi:
Se son fiori…fioriranno, mentre, se son cachi…
Dimenticavo, visto che anche noi siamo stati “accusati” di usare lo stesso linguaggio del nostro boss, credo che ora più che mai, sia proprio il momento di dire:
ALEGHER!
Un caro saluto,
Eccì.
Dimenticavo… Ogni accusa di sintassi e punteggiatura usata è da rispedire al mittente! Visto che sono le 2:50 di notte e che arriva dopo un servizio con il ristorante al completo.
Pllllliiisssss!
non mi rimane che accettare gli inviti berbaresco-barolo
E dopo tre mesi ancora non siete stati in grado di farmi registrare l’account!
Giusto!
Anch’io poi voglio il mio faccione a fianco dei commenti
Basta che ti registri su gravatar
‘na rottura come poche, registrarsi:
il nick è già stato preso, poiché uno soltanto (al mondo) e poi basta; sarà definitivo e mai più modificato, la password dev’essere complicata la mail non potrà più essere cancellata… OHÈ! Ma che scherziamo:
tutto ‘sto sbatti per un avatar?
> ‘na rottura come poche
proviamo un po’, che magari neanche funzia…
Eehhh??
> http://it.gravatar.com/
Ma, il 5° video….è il Guccini del Tavoliere???
Debord in controluce è una chiara scelta registica, direi quasi wendersiana o di wellsiana memoria. O no?
wenders ragazzi, sapete quanto mi piace la germania!
bravissimi, siete i migliori!
Ma come solo 3 mesi? Beh ci voleva proprio qualcuno che rompesse con le solite frequentazioni della solita ggente.
Bravi.
Vai, spero di non essermi messo nei guai, ma ecco il mio sbocconcellato panino al latte e erbe del Celler de Can Roca, ma con importanti riflessi fiamminghi, che come detto, mi avvicinano indegnamente alla Sigrid Verbert.
> date un’occhiata ai video che lo introducono 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7
Ma scusate un momentino… ‘sto benedetto Sangiovese
che Morichetti definisce di belle speranze
che Caffarri seleziona a far parte, della categoria dei buoni
che la sig.ra Ciancio ritiene possa evolvere bene
che Sartore smonta però sotto, c’è una frutta alquanto piacevole
che Tomacelli abbinerebbe a una bella grigliata d’agnello
che Gori pronostica fra un paio d’anni sarà Grandissimo
e che Bernardi vaticina in mmmmmh…
chi accidenti lo produce, ‘sto benedetto Sangiovese?
mette voglia, vero?
lunedì saprai tutto!!!
sì, ma non mi riferivo al pubblico che già partecipa…
intrattenerlo su dissapore è responsabilità di voi editor, da lettore fra i lettori io vi suggerisco quel che presumo possa attrarne altri: falli partecipare, ogni tanto falli sognare, falli sentire una sola volta non all’altezza e non ti perdoneranno. (sicuro come l’oro, ci saranno sempre quelli disposti a cantare la medaglia Fields! la medaglia Fields! …io no)
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/B%E9b%E9s/bebe-danse.jpg[/img]
dissapore cresce in fretta:
continuando così nel giro di un anno avrete spezzato le reni alla concorrenza d’opinione di settore… soddisfatti così? io vorrei avere mooolti più contatti, e questo significa pescare lettori nella contingenza là fuori
sogno un mijone di contatti giornalieri, io…
è impossibile, d’accordo. Però se davvero vogliamo (lo vogliamo, sì?) iniziare ad usare la Rete come mezzo di comunicazione verso i tanti, e non più di competizione tra i soliti venti, dobbiamo innanzitutto imparare a *evitare ogni pur minimo calo di personalità* nei confronti del pubblico. Ce lo vedete Gerry Scotti incalzare un concorrente che tentenna sulla domanda da 16.000 € con «essù, come la fai lunga! per quattro spicci, poi: io il mio milione lo incasso ogni mese, tra sponsor e cachet…»
menomale vah, sta toccando a Pignataro:
nulla di male ma a sentirsi a proprio agio finiranno coll’essere i soliti 20,
mi spiace invece che a NY sia volato il Papero anziché Massimo (ogni tanto falli sognare…)