Tutti i colori dei formaggi italiani, dopo la mozzarella blu ecco la ricotta rossa
“Dopo le mozzarelle blu ecco la ricotta rossa. Vacca boia”, scherza il blog Spinoza (anche “Forza Cagliari” non è male). Ma quella del 2010 rischia di essere ricordata come l’estate di tutti i colori dei formaggi italiani. “L’avevo acquistata in un supermercato della zona l’altro ieri. Ho visto che la ricotta era di un colore tra il rosa e il rosso tenue e allora ho guardato la scadenza: tutto in regola, sulla confezione da 250 grammi c’era scritto che andava consumata entro il 1º agosto”. Così una giovane donna di Olbia, per di più incinta al settimo mese, che due giorni fa ha comprato una confezione di ricotta in un market della cittadina sarda.
“Non ho perso tempo: ho telefonato ai Nas di Sassari e li ho informati dell’accaduto, poi l’ho consegnata alla stazione dei carabinieri di Poltu Quadu. Da lì, gli uomini del nucleo antisofisticazioni l’hanno portata in laboratorio per analizzarla”.
Non si è ancora saputo dove è stata comprata la ricotta ma i Nas hanno sequestrato le confezioni presenti in quel superemrcato e bloccato la partita in tutta Italia. Per il momento non si conosce il nome dell’azienda produttrice, è stato solo detto che non è sarda ma del Nord.










Se volete sapere il marchio individuato con il metodo eggi
http://www.scattidigusto.it/2010/07/28/la-ricotta-rossa-ha-il-marchio-lago-maggiore/
Intanto a proposito di “bufale” campane leggete questa
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/28-luglio-2010/mozzarella-bufala-verdeoroil-latte-arriva-fazenda-brasiliana-1703478027167.shtml
Ma, d’altro canto, per chi frequenta e ha frequentato in passato quelle zone, che di questi tempi sono un alveare di “bagnanti” che triplicano ilo consumo di mozzarelle appare evidente che con le “quattro” bufale locali non si potevano soddisfare la richiesta di latte.
Viene poi da chiedersi se è meglio la miscela vaccino-bufalino (anche se la quota di quest’ultimo può scendere a livelli omeopatici) il ventilato impego di latti in polvere o comunque esteri, o quest’ultima chicca sul trasporto transoceanico della materia prima della mozzarella di bufala campana DOP.
Non per niente a Roma, da sempre, una fregatura o qualcosa di falso è indicata come “na bufala”
proprio per questo motivo vogliono cambiare il disciplinare dop
C’è anche il latte congelato così le quattro bufale che producono d’inverno senza che sia “necessario” (mica è stagione di caprese!) basteranno. Il latte congelato sarà utilizzato d’estate quando c’è più richiesta. Pensa caro MAurizio che bontà….
Comunque, per esperienza diretta, ti dico che le mozzarelle locali congelate in casa (per “eccesso d’acquisto”) e scongelate lentamente hanno un sapore nettamente superiore a quello di tanti prodotti “freschi” e di marca …
dopo la mozzarella blu arriva quella arancione
Pordenone, 17 ago – Non c’è pace per la mozzarella. Il formaggio più bianco che c’è da alcuni mesi assume strani colori: blu, a pois rossi e ora a macchie arancioni. È accaduto il giorno di Ferragosto a una signora pordenonese. Apre il frigorifero per prendere una mozzarella, controllata la data di scadenza, 18 agosto, taglia la confezione, getta il liquido, estrae la mozzarella e… e in diverse parti la mozzarella ha assunto un colorito strano. Macchie arancione chiaro ricoprono buona parte del formaggio che comprensibilmente non viene utilizzato. A convincere la donna a preferire quella marca erano stati la presenza sulla confezione della bandiera italiana e la data di scadenza, circa una decina di giorni dall’acquisto.
Elena Del Giudice, completo sul messaggeroveneto.it
mozzarella rosa, analisi per l’eventuale pericolosità
Pavia, 21 ago – «Giovedì sera io e mia moglie volevamo fare la pizza in casa, ho preso dal frigo una confezione di mozzarella e l’ho aperta. Mentre la tagliavo ho visto comparire delle macchioline rosse sulla superficie, poi una parte ha assunto una colorazione rosa. Il primo impulso è stato quello di buttare via tutto e aprire una confezione di marca diversa che avevo nel frigo, poi ho pensato che potevano esserci dei pericoli per la salute pubblica [...] dire che avevo scelto la Carmignani [ditta F.lli Carmignani, marchio del gruppo Alival] proprio perché pensavo che sarei stato più sicuro con un prodotto italiano».
Paolo Fizzarotti, completo su laprovinciapavese.it
federconsumatori: non si può andare avanti così
cs del 30 ago – Questo ennesimo episodio (nel palermitano, ndr) dimostra ancora una volta non solo la necessità di un’intensificazione della vigilanza e dei controlli, ma anche l’urgenza di un inasprimento delle sanzioni fino ad arrivare alla detenzione e al ritiro in via definitiva delle autorizzazioni per la produzione e la commercializzazione. È evidente, infatti, che le sanzioni di carattere amministrativo non rappresentano più un adeguato deterrente per reati di questo genere.
conf. italiana agricoltori: no alla caccia alle streghe
cs del 27 ago – Oggi la mozzarella rosa, ieri quella blu e domani forse quella fosforescente rappresentano solo casi isolati e infinitesimali rispetto al volume del prodotto in commercio. Tra l’altro tutte le anomalie (solo quelle denunciate, ndr) sono prontamente individuate e oggetto di serie analisi. La ricaduta negativa, tutta a discapito dei produttori che operano nella qualità, costa milioni di euro in termini di mancata vendita. Chiaro che qualora si dimostrasse un comportamento da parte di operatori senza scrupoli, questi dovranno essere perseguiti dalla legge.