La vampa di Agosto mi fa un baffo
Reciprocità. Proprio mentre cercavamo un pretesto per mostrarvi il video con il milionario Oscar Farinetti—al secondo posto tra i gastrocrati di Dissapore—che conferma elettrizzato l’apertura di un nuovo Eataly a New York (“un bestione, oltre 7.000 metri, il negozio di cibo più importante di New York”), da blog e giornali rimbalza l’idea dei Volumi Bollati. Per farla breve: alle bottiglie da mezzo e da litro e mezzo di Fontanafredda, storica azienda vitivinicola ora proprietà di Mr.Eataly, si aggiunge il formato da litro. Per quale ragione? Risponde Farinetti. “La bottiglia che si usa comunemente (quella da 0,75 cl) non va più bene. Se a tavola si è in due la quantità è troppa, in quattro è troppo poca. Invece i Volumi Bollati contengono due bicchieri a testa. Se ci si mette al volante, si è ben al di sotto dei limiti di legge”. Consumo consapevole? Trovata astuta? Decidete voi.
Di sicuro Farinetti non è tipo da centellinare le notizie. Uno dei pochi, nell’Italia arroventata di (quasi) inizio agosto. Riprese e montaggio del video sono di Francesca Ciancio.








Secondo ma fa molto di più e meglio Farinetti come uomo immagine dell’Italia che Luca Cordero di Montezemolo arruolato in quel ruolo proprio dal Cavalier Berlusconi dopo le recenti elezioni politiche….qualcuno se lo ricorda ???
Un in bocca al lupo sincero, spero aprano qualcosa di serio anche in Puglia prima o poi.
Ciao
Concordo: rinvio al mio pezzo che uscirà su L’espresso il 31 luglio…
Caro dott. vizzani, essendo appassionato letore de L’Espresso e di conseguenza anche dei suoi articoli mi permetterei di richiamare alla sua atenzione la parte meno scintillante della “Medaglia-Farinetti”. Vogliamo ammettere che, per quanto riguarda la proposta enogatromnomica presente sul sito online, la alta qualità ha molto poco a che spartire? Andando nella sezione acquisti è triste notare la pochezza dei prodotti proposti, tanto in termine numerico quanto in termine qualitativo (non basta proporre nove prsidi slow food nelle carni per considerarsi alta qualità). Per quel che concerne poi il mio settore di competenza, quello enologico, i nomi di un certo spessore proposti sembrano frutto di una selezione molto poco aggiornata riguardo l’evoluzione del gusto e degli stili produttivi testimoni della crescita qualitativa del vino in Italia negli ultimi 15/20 anni. Se questa è l’alta qualità in Italia resto felicissimo dei miei 100mq di esposizione con una selezione “differente”.
Cordialmente
Francesco, forse il sito di vendita online non é molto fornito, ( chi acquista ancora online certi prodotti?) ma fatti un giro nel negozio di Torino e poi mi dirai, altro che evoluzione dei gusti…
Posso solo concordare pienamente con queste parole. Non solo a Torino, ma anche nel corner “formato ridotto” a Milano – che è quello che finora ho visto, in attesa di riuscire a visitare la casa madre – c’è quanto basta a ogni appassionato per salire al settimo cielo (e parlo anche del settore enoico, per non dire di quello birrario). Le critiche, più che a Eataly, vanno rivolte al sito web che in effetti è ben poco rappresentativo della realtà.
mi riprometto di farlo, onestamente i feedback ricevuti da alcuni colleghi che si sono recati in loco non sono stati così esaltanti, ma poichè come san tommaso non credo finchè non vedo le vostre parole mi spingono a maggior ragione ad una visita quanto prima, nella sincera speranza di trovare quell’eldorado dell’enogastronomia che anche noi del settore abbiamo piacere a incontrare.
Possiamo dire che Kante le bottiglie da mezzo e da litro le fa da un pezzo? Così, tanto per dare a Cesare.
A dire il vero sono diversi i produttori che usano già ( o ancora) le bottiglie da un litro, cosa fa la differenza é associargli il messaggio dei 2 bicchieri a testa ecc…
{ora aspetto F.Z.}
Perché, Radikon che t’ha fatto
[...] di Eataly New York, replica yankee del supermercato per gastrofanatici di Torino, o per dirla con il milionario Oscar Farinetti, del: ”bestione di oltre 7.000 metri” con annessa mega-birreria [...]
[...] – La vampa di Agosto mi fa un baffo. Di Massimo Bernardi. Reciprocità. Proprio mentre cercavamo un pretesto per mostrarvi il video con [...]