Com’è andata la Guida Michelin 2017

Doveva arrivare ancora l’epoca del foodporn, per questo fino a ieri la “rossa” che faceva sospirare da un palcoscenico era per tutti Gilda di Rita Hayworth,

Benvenuti nella ristorazione 2.0, quella in cui migliaia di chef, appassionati e operatori del settore sono rimasti incollati col fiato sospeso alla diretta Facebook della presentazione della guida Michelin Italia 2017, la 62a edizione, al Teatro Regio di Parma.

Una notte degli Oscar nostrana, con la sostanziale differenza che non è poi così difficile ottenere un selfie con uno chef tre stelle Michelin, anche se non ce ne viene in mente nessuno che somigli a Leonardo di Caprio.

Una presentazione in grande stile, probabilmente la più scintillante di sempre, quella organizzata dalla guida Michelin (per gli amici, “la rossa”) per presentare le stelle nazionali.

Avremmo voluto ancora di più, noi che non ci saziamo mai e che non usciamo proprio appagati da una presentazione collettiva e un po’ troppo breve.

Ma apprezziamo comunque la direzione presa.

claudio mengoni

Dalla filiale Mercedes Benz (dove la guida era stata presentata l’anno scorso) al red carpet di un tempio dell’opera italiana con diretta social il passo è enorme, ed è probabilmente segno di una presa di coscienza del fatto che ormai il pubblico che segue chi scende e chi sale nel mondo della ristorazione è un pubblico quanto mai mainstream.

Ed ecco quindi che, insieme alla guida delle guide, arriva anche un sito nuovo (ancora in fase “Coming Soon”), che permette di scegliere un ristorante secondo gusti, occasioni, budget e che, francamente, ci sembra incredibile non aver potuto consultare fino a oggi.

Ai simboli noti (stelle, Bib Gourmand) se ne aggiunge un altro, il piatto: il piatto indica i ristoranti che propongono un buon pasto con prodotti di qualità.

Altra novità: esordisce la rubrica “Ci Piace”: gli alteri ispettori Michelin sentono improvvisa l’esigenza di esserci amici. Sono i suggerimenti che segnalano le loro tappe imperdibili – dalla suggestiva “camera con vista“ al ristorantino del cuore.

Ma veniamo ai risultati: il panorama stellato della Guida Michelin 2017 si configura così:

totale ristoranti una stella – 294
totale ristoranti 2 stelle – 41
totale ristoranti 3 stelle – 8

Per un totale di 343 ristoranti stellati.

alfonso crescenzo

Con 33 novità tra i ristoranti l’Italia si conferma la seconda selezione più ricca al mondo. Sono 5 i nuovi ristoranti 2 stelle, 28 i nuovi ristoranti stellati e 9 le stelle confermate con cambio chef. 260 i nuovi Bib Gourmand, i ristoranti dal rapporto qualità-prezzo favorevole.

Tutti confermati gli 8 ristoranti 3 stelle Michelin della scorsa edizione

Sono 41 i ristoranti che “meritano una deviazione”, cioè le 2 stelle Michelin.

Sono 294 i ristoranti con una stella Michelin, di cui 28 novità.

Tra gli oltre 2600 ristoranti 958 propongono un pasto completo a meno di 25 €. All’Emilia Romagna il primato, con 33 ristoranti “Bib Gourmand”.

Tra le 33 novità, 10 chef hanno un’età inferiore ai 35 anni. Mentre tra i 9 ristoranti che confermano la stella con cambio chef 5 hanno meno di 30 anni.

La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 58 ristoranti (2 tre stelle, 6 due stelle 50 stelle) e 6 novità.

Il Piemonte riconquista la seconda posizione con tre new entry (1 tre stelle, 7 due stelle, 31 stelle), il Lazio è la regione più dinamica con 7 novità.

La Campania, con 39 ristoranti (6 due stelle, 33 stelle), si posiziona sul terzo gradino del podio, pur con lo stesso numero di ristoranti stellati del Piemonte, ma senza ristoranti tre stelle; seguono il Veneto (1 tre stelle, 3 due stelle, 31 stelle) e la Toscana (1 tre stelle, 4 due stelle, 29 stelle).

franco madama

Nella classifica per provincia, Napoli rafforza la sua posizione con 23 ristoranti stellati (6 due stelle, 17 stelle), Roma passa al secondo posto, con 12 ristoranti stellati (1 tre stelle, 1 due stelle, 20 stelle), e distanzia Bolzano (5 due stelle, 13 stelle), raggiunta in terza posizione da Milano, sempre con 18 ristoranti (5 due stelle, 13 stelle).

Le regioni con più ristoranti Bib Gourmand sono: Emilia Romagna 33 = (4 novità), Piemonte 29 = (4 novità), Lombardia 29 = (2 novità), Veneto 25 =, Toscana 21 = (1 novità).

GUIDA MICHELIN 2017: LE NUOVE STELLE

felice lo bassoaccursio craparo

Lombardia

Lume | Milano – chef Luigi Taglienti

Felix Lo Basso | Milano – chef Felice Lo Basso

La Tavola | Laveno Mombello – chef Riccardo Bassetti

Piemonte

21.9 | Piobesi d’Alba – chef Flavio Costa

Zappatori | Pinerolo – chef Christian Milone

La Madernassa | Guarene – chef Michelangelo Mammoliti

Da Francesco | Cherasco – chef Francesco Oberto

Veneto

La Veranda | Bardolino

Toscana

Il Pievano | Gaiole in Chianti – chef Vincenzo Guarino

Lux Lucis | Forte dei Marmi – chef Valentino Cassanelli

La Leggenda dei Frati | Firenze – chef Rossi-Saporito

Marche

Nostrano | Pesaro – chef Stefano Ciotti

Lazio

Vistamare | Latina

The Corner | Roma – chef Marco Martini

Magnolia | Roma – chef Franco Madama

Bistrot 64 | Roma – chef Kotaro Noda

Per Me | Roma – chef Giulio Terrinoni

Assaje | Roma – chef Claudio Mengoni

Aminta | Genazzano – chef Marco Bottega

Campania

Il Mosaico | Ischia – chef Giovanni De Vivo

Piazzetta Milù | Castellammare di Stabia – chef Luigi Salomone

Veritas | Napoli – chef Gianluca D’Agostino

Calabria

Pietramare | Caporizzuto – chef Alfonso Crescenzo

Puglia

Quintessenza | Trani – chef Stefano Di Gennaro

Sardegna

Dal Corsaro | Cagliari – chef Stefano Deidda

Sicilia

Accursio | Modica – chef Accursio Craparo

GUIDA MICHELIN 2017: PERDONO LA STELLA

Trentino Alto Adige

Maso Franch | Giovo (TN) – CHIUSO

Orso Grigio | Ronzone (TN)

Lombardia

Aquila Nigra | Mantova

Unico | Milano

Il sole di Ranco | Ranco (VA)

Antica Osteria al Teatro | Piacenza – CHIUSO

Veneto

La casa degli spiriti | Costernano (VR) – CHIUSO

La locanda di Piero | Montecchio Precalcino

Friuli Venezia Giulia

Il Cecchini | Pasiano di Pordenone

Castello di Trussio | Dolegna del Collio

Piemonte

Vo | Torino – CHIUSO

Emilia Romagna

Il povero diavolo | Torriana (RN) – CHIUSO

Al tramezzo | Parma

Lazio

All’Oro | Roma

Giuda Ballerino | Roma

Campania

Il flauto di Pan | Ravello (SA)

L’Accanto | Vico Equense (NA)

GUIDA MICHELIN 2017: NUOVI RISTORANTI 2 STELLE

enrico bartoliniAlfio Ghezzi

Trentino Alto Adige

Locanda Margon | Ravina – chef Alfio Ghezzi

Terra | Val Sarentino – chef Heinrich Schneider

Lombardia

Seta | Milano – chef Antonio Guida

Enrico Bartolini al Mudec | Milano – chef Enrico Bartolini

Campania

Danì Maison | Ischia – chef Nino di Costanzo

GUIDA MICHELIN 2017: 3 STELLE

Piemonte

Piazza Duomo | Alba – chef Enrico Crippa

Lombardia

Da Vittorio | Brusaporto – chef Enrico e Roberto Cerea

Dal Pescatore | Canneto sull’Oglio – chef Nadia Santini

Veneto

Le Calandre | Rubano – chef Massimiliano Alajmo

Toscana

Enoteca Pinchiorri | Firenze – Annie Feolde

Emilia Romagna

Osteria Francescana | Modena – chef Massimo Bottura

Lazio

La Pergola | Roma – chef Heinz Beck

Abruzzo

Reale | Castel di Sangro – chef Niko Romito

GUIDA MICHELIN 2017: LE STELLE REGIONE PER REGIONE

guida michelin italia 2017

Valle d’Aosta

valle-daosta-guida-michelin-2017

Liguria

liguria-guida-michelin-2017

Piemonte

guida michelin 2017 piemonte

Lombardia

guida michelin 2017, lombardiaguida michelin 2017, lombardia

Veneto

guida michelin 2017 veneto

Trentino Alto Adige

trentino-alto-adige-guida-michelin-2017

Friuli Venezia Giulia

friuli-venezia-giulia-guida-michelin-2017

Emilia Romagna

guida-michelin-2017-emilia-romagna

Toscana

toscana-guida-michelin-2017

Umbria

umbria-guida-michelin-2017

Marche

marche-guida-michelin-2017

Lazio

lazio-guida-michelin-2017

Campania

campania-guida-michelin-2017

Abruzzo

abruzzo-guida-michelin-2017

Puglia

puglia-guida-michelin-2017

Calabria 
calabria-guida-michelin-2017

Sicilia

guida-michelin-2017-sicilia

Sardegna

guida michelin 2017, sardegna

San Marino

Guida Michelin San Marino

Dissapore Dissapore

15 novembre 2016

commenti (11)

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  1. Ma il riassunto degli stellati, ad esempio, del Lazio?
    si passa dalla Toscana alla Calabria, avete perso per strada tutto il centro Italia..

  2. Perde la stella l’unico stellato di Mantova città, stella presa molti anni fa (15 o forse più), caso vuole lo stesso anno in cui Mantova è capitale europea della cultura ed il prossimo anno proprio della gastronomia, sicuramente uno smacco per chi ha creduto molto in questo progetto.
    Il locale negli ultimi anni lavorava molto poco a causa della cannibalizzazione operata dal bistrot del figlio, che ha la stessa cucina (molti si chiedevano che senso ha andare nello stellato se il bistrot ha la stessa cucina), e per la forte crisi economica in atto.
    Ennesimo segnale della decadenza economica di una città che vede, oltre a chiudere fabbriche importanti, declassare il suo ristorante cittadino più esclusivo.
    La cucina è di buon livello, ma per la stella serve di più, oramai sono molti i locali con quel livello di cucina senza la stella, per cui la scelta dell’editore è comprensibile.
    A loro discapito va detto che mantenere standard elevati quando si lavora molto poco è difficile.
    Per quanto mi riguarda potrebbero toglierla anche all’Ambasciata, mededimo discorso, la cucina che propone si trova anche in molti locali non stellati e meno pretenziosi.

  3. oggi è un giorno triste, il Sole di Ranco ha perso la stella…

    Gli inventori della lasagna del Sole, un piatto fantastico che rappresenta l’essenza del bello e del buono non sono più degni della stella… ma vai al diavolo Michelin, ci vuole rispetto per chi ha fatto la storia della cucina in Italia

    1. La più sopravvalutata, noiosa e boriosa delle guide gastronomiche.

  4. Non ho capito bene il piatto, premiano chi usa ingredienti di qualità?

  5. Il Molise non esiste, ma questo fatto i più accorti già lo sapevano.

    1. Troppo piccolo c,è il reale in Abruzzo

  6. Perché, come nel calcio, visto che si parla di giudizi e classifiche e non di bilanci aziendali, la Michelin non istituisce un “Fair play” finanziario?
    E’ una forzatura, lo so, ma sarebbe bello sapere quali realtà, premiate per lo svolgimento del proprio lavoro, siano in grado di creare profitti o siano solo di facciata per grandi alberghi, importanti imprenditori o attività collegate.

  7. Grazie , mi sara’ utile per evitare di mangiare
    Schiume varie,foglie d’oro , piatti molecolari
    Ecc. Ecc.
    Grazie

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