Come si risparmia nei ristoranti stellati prenotando con Michelin Days

La cena stellata è il nuovo corso dei sogni duepuntozero. L’occasione di potervi accedere nonostante le nostre Visa, al momento, ci supplichino di non farlo (ma noi, è noto, siamo senza cuore) è sicuramente segno che Dio esiste e che il progresso tecnologico è dalla nostra parte.

E anche Michelin, è dalla nostra parte.

Infatti è grazie all’inventiva della famosa guida, se ora noi, comuni mortali, possiamo accedere ai moderni templi del gusto.

Già, perché l’inquieta guida Michelin si è di recente inventata “Michelin Days”.

Michelin Days

Registrandosi al sito Michelin Days, con due semplici clic e nel tempo lampo di 10 secondi, si possono scegliere i ristoranti selezionati dalla più famosa guida del mondo, di qualità fuori discussione, con il loro carico di sconti: 30, 40, 50 euro per un pasto in un ristorante “stellato”.

Ma non solo questo, anche occasioni esclusive che non si trovano da nessun’altra parte: menu specifici per i clienti Michelin, accesso all’inarrivabile tavolo dello chef, calice offerto all’arrivo, menu creati a partire da un ingrediente, disponibilità nel weekend e prenotazione garantita anche all’ultimo minuto.

Occasioni da prendere al volo muovendosi per tempo: dopo l’ora X, infatti, indicata a chiare lettere nel sito, pranzi e cene torneranno al costare la cifra di sempre: tanto.

Una sorta di e-bay del foie gras, per i più critici un ibrido a metà strada fra Last Minute e Groupon, che ha l’indiscusso merito di far accedere ai menù stellati anche il grande pubblico, con conseguente “democratizzazione” della cena stellata.

Merito che non ha risparmiato al nuovo servizio l’accusa di “conflitto di interessi” ormai sdoganato dal malmostoso mondo della politica a quello scoppiettante dei ristoranti: la Guida Michelin diventa una booking agency che guadagna consigliando ai lettori i ristoranti che giudica.

Lanciato nel dicembre 2016, e pronto a raddoppiare a marzo 2017 con un’offerta simile relativa agli hotel, Michelin Days è in realtà un prodotto autonomo e sganciato dalla guida tradizionale e dalla sue recensioni, la cui genesi risale a inizio dello scorso anno con l’acquisizione della tecnologia di Booktable, all’epoca uno dei maggiori servizi di prenotazione pasti online in Europa.

Un servizio vantaggioso per i clienti, che invoglia anche chi, disincentivato dai prezzi non proprio alla portata di certi ristoranti, se ne tiene alla larga per motivi di budget e di bilancio domestico, ma anche per i ristoratori, aiutati a coprire i giorni meno frequentati rifacendosi un po’ dei costi con la garanzia di pagamenti rapidi e sicuri, grazie al pre-pagamento in fase di acquisto online.

Riuscirà Michelin Days ad amplificare la formidabile cassa di risonanza rappresentata dalla Guida Michelin per il settore dei ristoranti d’alto lignaggio, senza intaccare prestigio e popolarità della guida più famosa del mondo?

Lo scopriremo molto presto [to be continued…]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

commenti (9)

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  1. Veramente sono offerte per modo di dire, visto che quasi sempre il costo corrisponde a quello del normale degustazione presente nel locale… Tanto fumo, poco arrosto…

  2. Non vorrei che la democratizzazione degli stellati finisca per diventare terra di conquista per tutti e non per pochi , come è sempre stato.
    Perche se cosi’ fosse, sarebbe giustificata l’ isteria dei tanti disposti a pagare quanto un commesso guadagna in un mese pur di avere al proprio tavolo il “cuoco” pluristellato, a cena ultimata.
    Emozioni queste che non dovrebbero mai essere spezzate o messe in gioco per un ingiustificato zelo giustizialista, rude e privo di raffinatezza
    Andiamoci piano allora con queste aperture e con questi sconti popolari: suvvia siam mica in trattoria !

    1. Un po’ come è successo con i musei..;-)

  3. Incuriosito dall’articolo mi sono appena registrato al sito per visionare le offerte disponibili, e lasciando stare il numero ridicolo di offerte in bakeca, non capisco di quale offerte parlano visto che i prezzi sono allienati proporzionati al loro normale menu con l’aggiunta saluto dallo chef… 🙂 Bella iniziativa direi…

  4. Molto interessanti le proposte esclusive…..non parliamo di groupon ma di Michelin non mi aspetto riduzioni del 50% ma delle offerte degne di questo nome….buona iniziativa e belle proposte!!!

  5. Nel mio caso sono stato dal Seta con la mia ragazza con una promozione del sito e devo dire che oltre ad avere un piatto in più rispetto al menu standard, ho avuto il piacere di conoscere e prendere un calice di champagne con lo chef….d’altra parte se ci cercano sconti di mercato basta andare su groupon, sperare di trovare posto e di non essere trattato da pezzente…

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