Dieta da rientro | Non seguite i consigli del nutrizionista (titolo ironico)


Dieta al rientro dalle ferieSupponiamo, come dicono le agenzie stampa, che al rientro dalle vacanze 4 italiani su 10 abbiamo (almeno) un paio di chili da smaltire. Primo. Per due chili non vado dal dietologo, faccio da me. Secondo. Sfoglio qualche giornale in cerca di diete e consigli. Apriti cielo! Inizia la danza dei nutrizionisti, simile a un incessante passo a due con l’industria alimentare felice di poter proporre ogni anno prodotti nuovi, costosi, e “consigliati dagli esperti“. Sono veramente capaci di dire tutto e il contrario di tutto. Date un’occhiata a cosa abbiamo trovato cercando qualche minuto.

AAd andare controtendenza è la dr.ssa Chiara Evangelista, dell’Associazione Dietologi Australiani che afferma come il consumo eccessivo di cibi light quali, per esempio gli yogurt “magri”, faccia in realtà gonfiare la pancia. La Stampa, 31.08.09
ASecondo Henri Chenot, patron del Palace Merano Espace Henri Chenot, nel corso della giornata si possono bere yogurt con probiotici, ricchi di enzimi e microrganismi bioattivi ad azione antimicrobica. L’Espresso, 31.08.09.

BNon fate mangiare troppo i bambini, evitando cibi calorici e grassi e prediligendo frutta e verdura. Anche per i bimbi i liquidi sono molto importanti: dunque farli bere molto e mangiare gelati, purché di qualità. Messaggero, 19.08.09.
BMa per evitare che i propri figli mettano su ciccia è meglio non essere troppo drastici vietando cibi poco sani, perché si rischia di ottenere l’effetto opposto e ritrovarsi con adolescenti con qualche taglia di troppo. Corriere, 28.08.09.

CVolete fare il pieno di antiossidanti? Non assumeteli insieme al latte. Lo suggerisce un nuovo studio dell’INRAN, che ha riscontrato come i mirtilli, frutti dotati di un’elevata potenzialità antiossidante, vedano drasticamente ridotta questa facoltà dall’associazione con il latte. Corriere, 11.02.09.
CAprano le orecchie tutti quelli che stanno a dieta. Per arrivare a mezzogiorno senza dover cedere a uno spuntino a metà mattina, magari calorico e poco salutare, basta bere una bella tazza di latte a colazione. Corriere, 21.08.09.

DIl suggerimento ci arriva dai ricercatori dell’Università olandese di Wageningen, i quali affermano che mangiare piccoli bocconi, masticare lentamente e a lungo offre ai propri sensi l’impressione di essere sazi. La Stampa, 02.09.2009.
DGuardare ma non toccare, la dieta definitiva. Secondo la psicologa Floor Kroese dell’Università di Ultrecht in Olanda, le donne che vogliono perdere qualche chilo devono guardare immagini di dolci tentazioni. Repubblica, 18.08.09. Se volete perdere qualche chilo.

E - Uno studio del Beth Israel Deaconess Medical Center (Usa) mette in guardia dai regimi alimentari poveri di carboidrati: effetti negativi per la circolazione. Con aumento del rischio infarto. Repubblica, 25.08.2009.
ECon la scoperta che un eccesso di carboidrati è dannoso tanto quanto un eccesso di grassi, negli ultimi anni l´indice glicemico ha assunto una importanza che va molto al di là di quello che in realtà possiede. Toscana Sport, 25.08.09.




6 commenti a “Dieta da rientro | Non seguite i consigli del nutrizionista (titolo ironico)”

  1. Francesco69 Francesco69 commenta:

    “Sposo” la teoria di Chenot. Mi sono sempre trovato bene.

  2. Leonardo Romanelli Leonardo Romanelli commenta:

    La testa, caro Massimo, la testa. La dieta fatta in vacanza dà molta più soddisfazione. Frutta, verdura, carne e pesce cotti senza grassi…non è difficile, quasi quasi mi metto a fare il dietologo. Io mi sono rimesso in forma senza Chenot, hai detto poco!

  3. Marco Lungo Marco Lungo commenta:

    Non c’è dieta che tenga per chi ha la Maledizione di Abbiategrasso.

  4. il fermentatore il fermentatore commenta:

    Dipende anche dal lavoro che fai, io vivo a dieta quando non sono sul lavoro (abbino e degusto per vivere!)

  5. Dario Bressanini Dario Bressanini commenta:

    C’e’ un bel capitolo dedicato ai nutrizionisti, al nutrizionismo, e a come i media riportano le ricerche scientifiche sull’ottimo libro di Ben Goldacre “La cattiva scienza”

    Un libro da leggere :-)

  6. gianna gianna commenta:

    Sai che non riesco a trovare articoli della Chiara Evangelista dell’Australian Dietetic Association?

    Henry Chenot firma una linea di yogurth “funzionali”. Comprensibile che li prescriva clienti del suo centro benessere :)

    Sui carboidrati forse sarebbe utile fare una distinzione tra quelli complessi (es. amido contenuto nel pane, pasta) rispetto a quelli semplici (es. glucosio, fruttosio, saccarosio) che hanno ruoli fisiopatologici diversi. L’indice glicemico (IG) di un alimento è infatti influenzato dal contenuto dei primi e dei secondi oltre che dalla presenza di fibre vegetali ( che rallentano l’assorbimento del glucosio e il conseguente innalzamento della glicemia nel sangue).

    A questo proposito segnalo questa campagna informativa contro l’eccesso di carboidrati semplici

    http://www.nytimes.com/2009/09/01/nyregion/01fat.html?_r=1&ref=health


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