Drunkoressia (dieta + sbornia = vomito)
Se c’è un alimento totalmente incompatibile con qualsiasi dieta ipocalorica, quello è l’alcol: in estrema sintesi, si posiziona immediato nelle maniglie dell’amore. Il problema è anche maggiore se appartieni alla categoria delle adolescenti con sciagurate tendenze anoressiche, MA comunque obbligata ai riti social dell’aperitivo, dell’happy hour, con possibili devianze iperalcoliche: come si fa a mettere insieme le due esigenze? Alzando il livello del disordine alimentare: “sfiancanti digiuni di 24, 48 ore. Solo acqua e sigarette per tenersi in piedi fino alle 7 di sera. È il rito pre-happy hour per molte adolescenti anoressiche”. La persona oggetto di questo studio – segnatevi il neologismo, drunkoressia - bilancia l’apporto calorico del cocktail aumentando i ritmi del digiuno, a scopo preventivo. L’abuso alcolico facilita la pratica del vomito indotto, comune alle persone afflitte dal triste disordine alimentare. Colpisce, poi, un dettaglio nel ritratto dell’anoressica-alcolista, una giovane apparentemente irreprensibile, anzi “con l’inseparabile bottiglia d’acqua nella borsa, utile per reintegrare i liquidi”; io ho sempre identificato questo elemento come un segnale salutista. Errore.












quanto appare lontana la saggezza di Eduardo da ’sti comportamenti deliranri . . .
Dint’ ‘a butteglia
N’atu rito ‘e vino è rimasto…
Embè
Che fa m’ ‘o guardo?
M’ ‘otengo a mente e dico:
“me l’astipo
e dimane m’ ‘o bevo?”
Dimane nun esiste.
E ‘o juorno prima
Siccome se n’è gghiuto,
manco esiste.
Esiste sulamente stu momento
‘e chisto rito ‘e vino int’ ‘a butteglia.
E che faccio, m’ ‘opperdo?
Che ne parlammo a ffa!
Si m’ ‘o perdesse
Manc’ ‘a butteglia me perdunnarrìa.
E allora bevo….
E chistu surz’ ‘e vino
Vence ‘a partita cu l’eternità!
questa poesia è grandiosa. sono un ignorante!
Avete mai sentito parlare della restrizione calorica?
http://calorierestriction.org/
http://restrizionecalorica.blogspot.com/