I ciccioni sono i negri del mondo
Le scene di razzismo, lo sappiamo, sono come le ciliege: una tira l’altra. Di solito si comincia dai negri, poi ci sono gli ebrei, e giù a cascata. Quando zingari, extra-comunitari e gay non bastano più, ci vuole qualcun altro da odiare. I ciccioni, perché no? Perfino nella civile Inghilterra ci sono stati insulti e aggressioni nei confronti delle persone grasse. Che per difendersi hanno fondato il Size Acceptance Movement, l’associazione che pochi giorni fa ha rumorosamente protestato davanti all’ufficio del sindaco di Londra. Ma c’è di più, e di peggio.
La notizia è dell’altro giorno. I servizi sociali della città di Dundee hanno tolto ai genitori troppo grassi (140 chili la mamma, 120 il papà) sia la bimba appena nata che gli altri sei figli. Le lacrime e le proteste della donna non hanno scalfito le certezze delle autorità comunali: “L’abbiamo avvisata, o dimagrisci o ti leviamo i figli”, ha detto l’assistente sociale che segue la famiglia. Da oggi quindi, c’è una nuova forma di razzismo. Picchiare, insultare e umiliare le persone grasse è non solo tollerato ma addirittura previsto dal senso comune.
Come siamo arrivati a questo punto? Il copione è sempre lo stesso. I primi a puntare il dito contro i chili in eccesso sono i medici. Per fare gli interessi dei clienti, e, a volte, quelli delle case farmaceutiche. Segue la pattuglia dei dietologi spediti in televisione per propagandare le virtù della vità sana tutta muscoli&fitness. Associare il piacere del cibo a una malattia mentale aiuta, ma non è strettamente necessario.
Il resto viene da sé, due teste calde che hanno voglia di menar le mani si trovano sempre.
Capìto ciccioni? Fate attenzione, a questo giro siete voi l’obiettivo. Guardatevi le spalle, i nazi-food sono tra noi.








Ma perchè uno diventa ciccione?
Perchè è timido?
Perchè mangia solo pane e zucchero?
Perchè non beve vino?
Perchè è sfigato?
Perchè gli piace puzzare di sudore quando fa caldo?
Perchè deve fare le gare a chi mangia di più?
Perchè gli piace da morire stare al gabinetto?
Perchè da piccolo la mamma non gli voleva bene?
Perchè vuole morire prima?
Perchè vuole farsi fare una riduzione della buseca dall’USL?
A voi altri perchè da trovare.
Mangiate bene!
Posso cordialmente rimproverare quell’orrendo luogo comune sui medici che difenderebbero le case farmaceutiche? Il controllo del peso evita le patologie e quindi l’utilizzo di farmacia.
Tomacelli, non mi si berlusconizzi cercando l’approvazione populista delle masse.
Con immutata stima, ovviamente
Quanto incidono nel fatturato della tua farmacia i prodotti da banco per le diete? In percentuale, naturalmente…
Poco.
a- perchè ne tengo pochissimi
b- perchè sono tutti integratori di “prodotti naturali” che nulla hanno a che fare con le case farmaceutiche
Credimi, sul fattore obesità le aziende farmaceutiche hanno tutto da guadagnare a non far perdere peso
Diverso è il mercato degli integratori – che peraltro nessun medico serio prescrive – e delle cremine o minchiatine brucia grassi
Credimi, un corretto stile di vita è l’unica vera arma contro i farmacisti
dopo Bersani ovviamente
Il peso, mi pare, è un business comunque. Basta portare più in basso l’asticella dei valori di colesterolo di poco, per veder crescere i fatturati. Poi si mandano negli studi medici un pò di informatori scientifici ad annunciare la lieta novella, e il gioco è fatto. O no?
Finchè si parla di eventuale discriminazione “estetica” o “morale” rispetto a canoni stabiliti e imposti da chissachi, allora sono d’accordo sul grasso è bello.
Tuttavia è fuor di dubbio che esser sovrappeso, bada bene portare chili superflui rispetto alla propria struttuta morfologica, non faccia bene alla qualità della vita, e non tanto, o non solo, per il colesterolo, ché quello l’hanno alto anche gli smilzi.
Poi si dirà che ognuno è libero di comportarsi come vuole, che i dati sono statistici, che è l’aspetto psicologico che conta, ma temo che spesso entri in gioco una sorta di giustificazione, come associare il piacere del cibo alla grassezza: perchè uno normopeso prova meno piacere, meno senso di trasgressione, meno divertimento nel cibo?
Non è così semplice
Esistono studi epidemiologici i cui risultati possono dare certe indicazioni. Sta al buon medico capire come e dove è utile una terapia farmacologica. E sta sopratutto al buon paziente capire quali sono le abitudini e i fattori ambientali da modificare per avere una vita il più possibile “sana”. Culo permettendo.
Poi il produttore produce e l’informatore informa. Cosa fa il trombettista? Di santi non ne ho mai conosciuti in nessuna categoria. Ma certi luoghi comuni sono davvero troppo sfruttati per non provocarmi una orchite.
Concordo con Fante. L’obesità è un problema grave e aumenta il rischio per millemila malattie (ipertensione e patologie cardiovascolari, diabete, …). Tra l’altro, i farmaci per il diabete o per l’ipertensione te li prescrivono se sei diabetico ed iperteso, quindi restar magri ti “difende” da quei cattivoni delle case farmaceutiche. Inoltre, qualunque buon medico consiglia prima di tutto un sano stile di vita e mai i prodotti dimagranti.
Se il tuo paziente quando gli parli di peso non ci sente, che fai? Se s’ammala, che fai? Eviti di curarlo sennò le case farmaceutiche guadagnano?
Detto ciò, quel che è accaduto in Inghilterra resta vergognoso.
Mah, io sono stato magro fino ai 40 anni, poi le cure per un secondo esaurimento mi hanno fatto arrivare la Maledizione di Abbiategrasso.
25 kg. in più in un anno o poco più.
Mi sono accettato, perché ovviamente prima ho provato a combattere il grasso come pensavo meglio, diete, cure, Policlinico, pasticche… un cavolo di niente di risultati, patologia acquisita e stiamo bene così.
Accettato, dicevo.
Da Edonista Reaganiano a Appassionato di Panza Classica.
Ancorché la cosa non sia oggetto di manie tipo Inghilterra, mi sembra che da noi prima di tutto non ci sia ancora una obesità diffusa, come in USA e nei Paesi Anglosassoni in genere, perciò forse ancora qualcuno non ha iniziato una battaglia di fede e manco gli passa per la testa.
Poi, da noi si mangia bene, e si ha voglia a dire, ma un conto è ingrassare a De Cecco, un conto è farlo a BigMac…
Il giorno che mi sentirò discriminato per questo, in Italia, penso che sarò felice perché è segno che non sarà accaduto per altri motivi, molto più probabili…
Per il momento mi rassicura il fatto che, anche per il prossimo anno, la modo dice che la panza si porterà sblusata…
In realta’ il problema esiste anche in Italia, e si sta notando molto nei bambini, dove l’obesita’ comincia ad essere un problema, specialmente al sud
Come in America il problema è più diffuso tra le classi meno abbienti e meno acculturate.
Foto del secolo.
- L’Adipe di Michelangelo
Una volta tanto Photoshop ingrassa… bellisima!
Una persona grassa mi fa tristezza, in particolare quando l’obesità è dovuta da mancanza di autocontrollo. Se ci sono disturbi alimentari allora è un altro paio di maniche. Volere e’ potere e un investimento in salute. Meno spese per farmaci salute pubblica.
quanto pesi Sonya?
Io questa notizia l’ho letta sul sito de il giornale a firma di Renato Farina.
Se volete leggete qui:
http://www.ilgiornale.it/interni/tolgono_figli_obesi_ma_gay_possono_adottarli/23-10-2009/articolo-id=393060-page=0-comments=1
e la riporta un in modo un pò diverso dal vostro! dice che anche i sei figlioli sono tutti sul quintale…
Secondo me c’è poco da rifugiarsi nella genetica, l’alimentazione fa parte dell’educazione e i genitori ne sono responsabili.
Il signore ci ha dato una quantita di cibo e di vino (anche acqua) da mangiare e da bere per tutta la nostra vita, Qualcuno se la mangia tutta subito e ingrassa come un maialone, e poi spera di dimagrire, se per caso riesce a dimagrire rimane come un pallone sgonfio tutto pieghe e tutto molle. Che schifo.
Mangiare troppo è un vizio capitale “la gola”.
mmah, secondo me in questo caso tutti i torti le autorità non li hanno. questi due genitori extralarge hanno condannato i propri figli ad una vita di problemi di salute legati all’obesità (che non sto ad elencare). non vedo tanta differenza fra l’ipernutrirsi e l’iperalcolizzarsi: cibo e alcol sono indiscutibilmente dei piaceri, ma finché non diventano delle patologie. lungi da me l’essere “razzista” nei confronti delle taglie forti, o degli amanti dell’alcol agli eccessi, ma qui c’erano in gioco la vita e la salute di sei giovani, non solo di una coppia di XXL.
comunque spero abbiano almeno tentato la carta dell’assistenza sociale nei confronti, prima di tutto, dei genitori: aiutarli a capire i rischi per sé e per i propri figli…
Mai ricevuto un insulto nemmeno quando avevo raggiunto i 140 kg a luglio dell’anno scorso.
Oggi sono a 123 e mi sento felice, anche perché non ho smesso di calare.
Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. George Bernard Shaw
scusa e(2)g…..che domande mi fai??? e’ come se io ti chiedessi quanto lungo lo hai:-)visto che ci sei domandami la taglia!! x me: generalmente chi si accontta gode però a nessuno fa piacere essere grasso-a e sentirsi gli occhi puntati contro:-)la verità? è una debolezza che tutti devono superare. e i problemi da obesità? ipertensione, iperglicemia, cardiopatie etc etc etc etc etc
ciao ciao
a me dispiace che tu dica che vedere uno grasso ti metta tristezza. si può essere grassi per tanti motivi. ma nessuna persona grassa, in un modo o in un altro, sceglie di essere o diventare grassa. poi se chiederti quanto pesi innesca una masturbazione mentale… ti posso convertire la misura in pixel se vuoi?
@tristezza dentro non scherno o rider. capiscimi te prego. vengo da un paese dove cultura e-gastronomica e cucina sono portati al massimo. in Italia sn arrivata alla fine degli anni 1998 e sono rimasta positivamente colpita dalla tradizione alimentare evoluta e dal equylibrio. meglio che da me in spagna. questo paese ha tutte potenzialità per esprimere arte a tavola e salute. ok??
forse mi sono espressa male, perdona.
“nessuna persona grassa, in un modo o in un altro, sceglie di essere o diventare grassa.”
abbi pazienza, ma questo e’ come dire che nessun drogato sceglie di diventare drogato o nessun anoressico sceglie di diventare anoressico.
ovviamente ci sono mille fattori, psicologici, fisici e quant’altro, ma non puoi paragonare l’obesita’ a qualcosa che “ti capita” e basta.
Sonya – probabilmente una persona grassa può essere triste e soprattutto se poi la colpa é risulta essere solo la sua. ma io non la penso così e, non tutti sono grassi per il solito motivo. sicuramente togliere dei figli obesi ad una famiglia non é la scelta migliore.
Marco – se parliamo di obesità parliamo, probabilmente, di disfunzioni endocrine. se parliamo di kg di troppo ognuno fa quello che vuole. ma non mettiamo sulla bilancia grasso, droga e anoressia. non ne usciamo fuori. in tutti i casi ed i altri ad esempio, nessuno sceglie di fumare per farsi venire un tumore ai pulmoni; lo sa, ma non gliene frega niente. vogliamo considerare il cibo o il fumo una sorta di autolesionismo? in molti casi sono delle scelte pagliative dettate da fattori scatenanti che non risiedono nel parte pensante del nostro cervello.
Secondo me il piacere del cibo e l’ingozzarsi sono due cose diverse… chi è obeso spesso non lo è perché gli piace gustare il proprio cibo, ma perché si ingozza con tutto quel che gli capita a tiro. E un conto è essere sovrappeso, un altro conto è essere obesi con tutto quel che ne consegue a livello di salute e che il signor farmacista dei primi commenti ha espresso a perfezione.
Sono d’accordo sul togliere i figli a quella coppia, perché dare un’educazione alimentare inesistente ai propri figli e condannarli a una vita di problemi di salute è brutto solo poco meno che picchiarli. E già che ci sono, sono d’accordo anche far pagare di più sull’aereo a chi supera il quintale. Perché se io porto 30 kg di valige anziché 20 sulla stiva mi multano? Se l’aereo è sovraccarico e cade, alla forza di gravità poco importa se il peso sia dovuto al bagaglio o se sia umano.
Questa è carina, me la segno.
In genere in aereo mi prendo il posto 1A, d’ora in poi se l’aereo picchia o anche solo punta un po’ il muso, mi sentirò responsabile.
…potrebbero organizzare magari solo voli per ciccioni; e, di contro, solo per anoressici. Quest’ultimi, alla prima folata di vento, rischierebbero però di perdersi per sempre nello spazio…
Non ho ben capito: se paghi di più il biglietto hai meno probabilità che l’aereo cada perchè sovraccarico?
Sull’aereo, potrebbe essere giusto così:
- se spendo di più avrò più spazio per sedermi
- se spendo di meno avrò minor spazio
Overdose di Zyprexa ai nazi-food….30 kg in più senza mangiare niente o quasi….auguro l’obesità a chi critica quei poveracci ingrassati controvoglia a causa di questo farmaco
[...] ancora: Sono i ciccioni i negri del mondo | Dissapore Pubblicato in Come Dimagrire, Dimagrire | Tag: anche-acqua, bere-per, dato-una, Dimagrire, [...]
Bisognerebbe distinguere di che tipo di ciccia stiamo parlando; l’obesità infantile mi sembra un problema molto grave su cui c’è poco da scherzare.
L’estate, sulla spiaggia, si vedono questi bambini piccolissimi con la pancia che deborda sul costumino, che non riescono a muoversi, a correre, che insomma vivono male il loro essere bambini.
Nelle scuole, tra le altre cose, manca un’educazione alimentare: si dovrebbero sensibilizzare i genitori, prima che il problema si presenti.
Togliere i figli mi sembra un intervento brutale, come di resa, di capitolazione civile: ricorda un film di Ken Loach, di parecchi anni fa.
Con interventi di questo tipo, nel Commonwealth, una volta si giustificava qualsiasi repressione, anche razziale, e si chiudeva un po’ il cerchio, si ammutoliva il discorso.
Sui bambini non si discute, se sono grassi obesi, escluse patologie vere ma non sono così frequenti, è questione di mala educazione alimentare.
Certo, penso a quando eravamo piccoli noi e i nostri genitori ci dicevano che la Nutella era una schifezza… però una cosa è certa: non esistevano i McDonald’s dove bivaccare, mentre noi magari tiravamo due calci al pallone…
Qui c’e’ qualche numero (preoccupante) anche se non recentissimo
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=92&sub=3&lang=it
Maglia nera la campania con il 36% di bambini e adolescenti in sovrappeso o obesi
non credo sia solo un problema adolescenziale.
un esempio a riguardo…….
Gennarino Esposito, Vinciguerra, Cannavacciuolo
400 chili in tre.
secondo me ora siamo messi peggio.
Avevo ragione a scrivere che i “nazi-food sono tra noi”
Trovo aberrante che uno stato possa togliere i figli a qualcuno per un motivo come questo.
Mangiare NON è reato e nemmeno mangiare troppo, se è per questo.
Questa intrusione nella vita delle persone è omicida e ancora non ve ne accorgete. Di questo passo lo stato, un qualunque stato, potrà punirvi per le cose più assurde. Quando vedo i naziskin inneggiare a Hitler, mi viene il voltastomaco, ma da libertario non ho mai pensato di togliergli i figli o punire i loro genitori. Attenti, perchè una volta stabilito il principio (non la legge, non il diritto) nessuno più può sentirsi al sicuro. Chi stabilisce qual’è il peso oltre il quale mio figlio mi viene sottratto? E chi il peso al di sotto del quale mia figlia è anoressica?
Ma soprattutto, che peso ha la libertà di ognuno di noi?
queste persone hanno fatto ammalare i proprio figli!non è come dice lei nell’articolo che sono stati allontanati perchè i genitori sono ciccioni…
“Before becoming pregnant, the mother, 40, who cannot be named for legal reasons, weighed 23st. The father, 54, is 18st.
At that time one of her children, a toddler, weighed 4st, her 13-year-old son weighed 16st and an 11-year-old weighing 12st.”
Parliamo di bambini di 13 e 11 che pesano 100 kg!!
Mah, le riflessioni dell’articolo sono tutte sensate, ma parlare di “nazi-food” mi pare esagerato. A me pare “nazista” il tono dell’articolista, probabilmente cosi’ incazzato da dimenticare che l’obesita’ sara’ pure un diritto, ma di sicuro non fa bene alla salute. E’ vero che c’e’ chi la combatte in malafede, ma questo e’ vero per tutte le malattie, se ci pensiamo bene: c’e’ sempre qualcuno che ci lucra sopra.
Quindi mi permetto di lasciare un consiglio non richiesto al sig. Tomacelli: la prossima volta che qualcosa la fa incazzare parecchio, lasci passare una mezza giornata prima di scrivere un post che parla di nazismo e razzismo.
Forse non è chiaro cosa c’è in ballo.
Qui non si parla di grasso o magro, qui si parla di diritti elementari. Il grasso è solo un pretesto, come un pretesto è censurare internet perchè c’è il rischio che i nostri figli incappino in qualche film porno. L’obesità è materia per i medici e a loro va lasciata e ancora nessuno ha dichiarato che mangiare troppo è illegale.
Io sto urlando per affermare lo stato del DIRITTO contro lo stato dei principi.
ma qual diritto. ancora un po’ e si mettera’ l’obesità nei livelli essensiali di assistenza??Tomacelli. lei offre ai suoi lettori un post e si anima perche’ noi mettiamo in moto la lingua? se una persona decide di ingozzarsi è a suo rischio e pericolo e quindi bisogno lasciarlo stare? questa è un’idea anarcoide che poco o nulla tange con il diritto. però tutti paghiamo il ssn e visto che si tratta di un fattore de rischio elevato perche non prevenire che curare?? è un risparmio de tempo e salute.
ciao
Grazie.
Questo è veramente un artificio retorico di bassa lega. Il richiamo ai nazisti pretenderebbe di “chiudere” la discussione?
Un po’ come ricordare che Hitler era vegetariano in una discussione sui problemi di una alimentazione ricca di proteine animali.
in ogni caso, sarà pure un diritto (fino ad un certo punto, visto che le cure mediche poi gravano su tutti) diventare obesi, ma NON è un diritto ridurre all’obesità i propri figli.
Se l’obesità è un diritto fino a un certo punto (le cure mediche e tutto il gnagnismo conseguente) esigo e pretendo una tassa su tutti coloro che hanno comportamenti a rischio per la salute e di conseguenza aggravano la spesa sanitaria pubblica. Più tasse quindi per:
1) tutti quelli che vanno su due ruote (ciclisti, motociclisti e affini)
tutti quelli che vanno sui pattini, skateboard e simili
2) tutti quelli che si ostinano a vivere vicino ad industrie o impianti inquinanti
3) tutti quelli che lavorano nel circo
4) tutti quelli fanno footing o fitness senza permesso medico e checkup semestrale completo
5) tutti quelli che frequentano giostre (pericolosissime)
6) tutti quelli che frequentano discoteche e concerti (i danni all’apparato uditorio non voglio mica pagarli io, eh!)
7) tutti quelli che “stasera una bella partita di calcetto?” e poi filano al pronto soccorso con le rotule devastate
9) tutti quelli che prendono medicine nonostante le controindicazioni
10) tutti quelli che….
Vedo che come artifici retorici non siamo messi meglio….
Bravo Antonio. Io in ogni caso ricordo non solo che Hitler era vegetariano, ma che erano completamente astemi anche altri due dei più grandi criminali della storia dell’umanità: Maximilien Robespierre e Giuseppe Garibaldi.
Fatto salvo il fattore “culo”, già citato da Fante, mi sembra che Antonio confonda probabilità con possibilità: è probabile, non certo, ci mancherebbe, che la persona in forte sovrappeso, e massimamente quella obesa, possano maturare patologie “effetto” della loro condizione.
Che il ciclista, il maratoneta , il giocatore o il circense subiscano conseguenze analoghe dal punto di vista sanitario, attiene, secondo me, alla sfera delle possibilità.
Certo è che, a meno di comportamenti volutamente irresponsabili, anche togliere dei figli ai genitori può esser grave e motivata causa di dolore e conseguenti patologie, non ultima quella di assumere comportamenti bulimici.
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Reflexion/reflexion-gratte.gif[/img]
E perché? il principio che intendeva Tomacelli è quello, ci girava attorno da un paio d’ore e allora ho provveduto a centrarlo io. Retorica: ci si chiedeva quale diritto fosse in ballo, e ho fornito una risposta fondata su dei fatti. Fatti incresciosi? All’inizio tutt’altro: scientifici, dicevano… e lì mi son fermato, non mi sono mosso dal ‘36. Bassa lega? ci ho messo solo impegno, spiegando meglio che potevo i significati che stavo citando.
…non so. Uno ha il diritto di fare del proprio corpo ciò che gli va. Di drogarsi, di farsi obeso, di seguire il sesso che gli pare…
Una persona adulta, cosciente.
(E già qui mi si apre uno scenario di dubbio su come definire qualcuno adulto, o autocosciente; oltre al fatto di considerare che una determinata legge in un determinato stato stabilisce il raggiungimento della maggiore età, per esempio…).
Ma chi definiamo bambino non ha questa possibilità di scelta, la sua vita dipende dagli adulti. Dai suoi genitori, in primis, quindi dalla società in cui vive, dalle sue regole di civiltà.
Nella notizia riportata da Tomacelli non c’è tanto la repressione di una scelta, così come la vedo io, c’è piuttosto la repressione di un comportamento errato di adulti verso bambini indifesi.
Ragionerei piuttosto su questa repressione, sul suo valore, e sul fatto che infierisce ulteriormente su soggetti deboli (sui bambini, e sugli adulti che vivono in uno stato di disagio intellettuale o sociale).
Che poi si inserisca in un panorama in cui comunque ogni tipo di diversità va punita e perseguitata, è un altro conto.
Qui si cerca in realtà di nascondere un problema di degrado sociale e la diversità nata da questo degrado dietro un meccanismo di punizione, messo a punto dalla società stessa che l’ha creato.
Lo Stato che interviene in questo modo “si mette in pace la coscienza”; è una questione di falsa coscienza e di cattiva giustizia.
[...] Ottobre 28, 2009 L’abbiamo avvisata, o dimagrisci o ti leviamo i [...]
Quindi Glauco Natali è un super-ciccio-eroe che combatte contro i nazifood?
mi permetto di intervenire, chè per lavoro ne vedo tanti
ed inizio a chiedermi se è giusto considerare sullo stesso piano chi fruisce della gratuità dei servizi del SSN a causa di un problema provocato da comportamenti errati e chi si trova casualmente a vivere un problema di salute per ’sorte’.
Senza voler far il nazi-alimentare sappiate che gli ambulatori sono sovra-frequentati da obesi (evidentemente, ma talvolta non per per loro stessi: dovreste veder le facce quando glielo si comunica!) alla ricerca di soluzione al loro problema di PANCIA GONFIA !!!
Tempo e risorse sottratti a chi magari avrebbe bisogno, in tempo brevi, di fruire dei servizi di diagnostica o alle terapie – se dovute.
Siccome la sanità gratis o semi-gratis non è illimitatamente disponibile per tutti e siccome l’obesità infantile ci prospetta, tra 50 anni, un mondo di adulti obesi forse bisogna iniziare a pensarci oggi con provvedimenti seri.
Non mi esprimo sull’episodio specifico, chè troppo spesso nella narrazione di tali episodi si omettono ‘particolari’ che fanno la differenza e che potrebbero spiegare il perchè di un provvedimento così pesante . . .
Credo si possa affermare che il corretto comportamento del singolo individuo, se statisticamente diffuso, si tramuti in ampi benefici per tutti, a livello economico, sociale e ambientale.
Visto che questo concetto basilare per il progresso sociale incontra, come è ben evidente qui, compensibili ma non totalmente legittime resistenze, può essere inevitabile prendere dei provvedimenti
Se per voi questo è nazismo, mi ritiro. Ma penso anche che certi abomini meriterebbero riferimenti più appropriati.
Fante
L’abominio non appare all’improvviso ma è frutto di lenta preparazione e piccoli atti come questo. Il nazismo ha avuto bisogno per crescere di un’ideologia costruita mattone su mattone, giorno dopo giorno. Cose piccole, insignificanti, che però inesorabilmente cambiano la percezione del tunnel in cui ci stiamo ficcando. La chiave per aprire la porta sul baratro è il “buon senso comune”, sul quale la demagogia fa leva volentieri. Banale: essere grassi non fa bene alla salute. Demagogico: ti tolgo i figli se non dimagrisci. Il passo successivo mettilo tu, ma in genere è un passo dell’oca…
Antò
sono conclusioni arbitrarie e completamente slegate da un preciso contesto sociale
Si tratta solo di far passare il concetto che in una società il comportamento del singolo può migliorare il benessere di tutta la collettività.
Di certo non è questo il modo
Opinabile, ma non necessariamente errato
Ti stimo fratello
Mi scuso con il padrone di casa per l’argomento e i toni che andrò ad usare. Ma oltre ad essere contrariato da certi commenti filonazisti, mi ha indignato il post di uno che, mi par di capire, appartiene al personale sanitario, il luminoso Sabino.
@Sabino Berardino: purtroppo tu, gran pezzo di idiota, non leggerai mai la mia risposta. Ma ci tengo a mandarti a quel paese anche con due anni di ritardo.
Avevi scritto: “gli ambulatori sono sovra-frequentati da obesi alla ricerca di soluzione al loro problema di PANCIA GONFIA !!!”
Addirittura i tre punti esclamativi, tanta era l’indignazione per questi ciccioni cattivi che ti disturbavano sul lavoro.
Vorrei far sapere al caro Sabino che, da obeso, ho sempre avuto il sistema digestivo più funzionante della famiglia (tutta affetta da problemi di stomaco, di pancia, di meteorismo, di colite e di stipsi…) pur mangiando tanto (tanto di tutto, mica si ingrassa a furia di big mac).
Il mio sistema digestivo era perfetto.
Finchè… non ho iniziato a mangiare magro. “Dovevo” dimagrire, ordine della società salutista.
Diverse diete. Diversi dimagrimenti e ingrassamenti (l’effetto yo yo è figlio della dieta.) Diversi dietologi. Fino all’ultimo. Che mi vede così grasso (“qui non sono solo 5 kg in più”) da dovermi dare un farmaco per dimagrire.
“Nessun effetto collaterale, ti farà solo bene, vai tranquillo!”
Peccato che esattamente a un mese dall’inizio della cura inizio ad avere problemi intestinali imbarazzanti e dolorosi e mai avuti prima.
Peccato che poi ritirano il sanissimo, utilissimo farmaco dimagrante perché aumentava il rischio d’infarto (ci credo che poi gli obesi infartano a 40 anni).
Lì mi incazzo. Per il rischio che mi hanno messo sulle spalle solo per farmi guarire dalla pericolosissima ciccia.
Ancora non ho collegato i novelli problemi alla pancia al farmaco. Ancora penso che tutto passerà. Sono a dieta! Mangio sano, diavolo! Passerà sicuramente.
Invece tutto precipita e i problemi intestinali non passano. Non passeranno mai. E’ come se da quella maledetta cura (farmaco + dieta stretta) il mio intestino si fosse arreso. KO. Non sarà mai più lo stesso. Addio ca**te beate quotidiane sane e normali.
Sicuramente ha influito la storia familiare di intestini incazzosi. Eppure avevo resistito per quasi 30 anni senza dover campare di pastina in bianco come i parenti (magri).
Ma la coincidenza della dieta e del farmaco non lascia spazio alle ipotesi.
Quindi sì, perdonami caro Sabino se oggi vorrei una soluzione per i problemi di “PANCIA GONFIA !!!”.
Non pensare che tutti gli obesi affetti da meteorismo mangino male, c****!
Perché guarda caso – LE MAGRISSIME E SANISSIME VERDURE AUMENTANO IL DANNATO PROBLEMA! Perché – ma guarda un po’ – DA QUANDO HO INIZIATO A MANGIARE SOLO ROBBASANA (verdure,quasi zero grassi,poco farinaceo) IL MIO INTESTINO SI E’ RIBELLATO.
Avrai anche visto tanti obesi “per lavoro”, ma di obesità e alimentazione non capisci ancora un c****.
Senza stima,
Corrado
A questo punto sarebbe bastato l’intervento sui volk nazisti o quello di Scarpato sui danni provocati dalla separazione genitori-figli per chiudere la discussione, ma tant’è…
E perchè? Abbi pazienza: ma tu apri una discussione per non vedere l’ora che finisca sulle tue conclusioni?
ti stizzisci se devia e si fanno anche altri ragionamenti: perchè non lasci più spazio alla discussione, invece di soffocarla?
E meno male che uso il condizionale “sarebbe bastato”!
In realtà stiamo continuando a discutere con Fante: prova a guardare l’orario dei commenti qui sopra…
Questo in realtà perchè Fante è de coccio
si, però Antonio lo fai spesso, se non sempre, nei tuoi post: che poi sono anche interessanti, certo, ma sempre impostati in modo che chi devia cade sempre “nel male assoluto” postulato da te.
Una distacco maggiore dagli argomenti farebbe più sale alla discussione.
Se no si rischia la solita rissa anche qui (e chi vorrebbe prendere le parti dei nazi? mica è un gioco).
Ogni società ha i suoi problemi e disagi che poi si riflettono sui bimbi.
Bambini di 10 anni pesano 100 chili.
Bambini di 10 anni pesano 10 chili.
Bambini di 10 anni hanno già ucciso 10 persone.
Bambini di 10 anni rincoglioniti dalla playstation.
Bambini di 10 anni che non hanno mai giocato.
Bambini di 10 anni che non hanno mai visto il mare.
Bambini di 10 anni che non vanno a scuola.
Bambini di 10 anni che non possono dire quello che pensano.
Bambine di 10 anni obbligate a nascondersi i capelli.
Bambine di 10 anni umiliate dalla “religione di stato”.
…. voi se potete aggiungere molti altri.
Il problema sono i genitori, sempre purtroppo.
vi voglio segnalare un’interessante della tv svizzera. un inchiesta condotta in ambito alimentare.
http://www3.rsi.ch/pattichiari/node/1412
quoto tomacelli.
grassi o magri sono cazzio nostri e non dello stato.
se uno paga le tasse può mangiare quel cazzo che vuole e nessuno gli deve dire niente.
ma tu guarda, oh.
claudia che scirve sopra è un perfetto esemplare di totalitarista (per non dire peggio) posmoderna. ama la natura e la salute proprio come le amava eva braun (che odiava i grassi).
se modifichi il tuo ragionamento aggiungendo che uno grasso paghi più tasse di uno in peso-forma sono totalmente d’accordo con te. Altrimenti ti renderai conto di aver detto un’idiozia
Tutti rischiano la salute, non solo gli obesi. Non mettiamo più il gesso a chi si rompe una gamba sullo skate o in moto? E’ stata colpa sua! Oppure facciamo pagare di più chi osa comprarsi una bici? Ma per favore…
Finché non ci sarà un’equivalenza esatta del tipo: “TUTTI gli obesi si ammalano DI QUESTO”, accusare i ciccioni di essere troppo malati e fardello del SSN… sarà solo propaganda razzista.
Purtroppo per i salutisti, in tutte le ricerche sugli obesi si parla di rischi – calcolati chissà come, chissà da chi, commissionate da chissà quale azienda interessata al business del dimagrimento.
Un terzo di gravi obesi RISCHIA il doppio di ammalarsi della patologia X… ma che mi significa?
E se il signor Obeso XY non si ammalasse mai, che paga di più a fare? Per garantire sonni tranquilli ai magri? Se proprio vi angustia il pensiero dei costi della sanità, ricordate tutti quei begli articoli che dicono che “un terzo degli obesi rischia di” morire di infarto a 50 anni… pensate a quanti anni di risparmio per il SSN, per ogni obeso che crepa giovane!
Basta con le stronzate per giustificare questo esordio di nazismo della magrezza…
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