Non trovate che la lista dei 10 alimenti più rischiosi per la nostra salute sia un po’ ridicola?
Permettete? Ma quale Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), per spiegarci quali sono gli alimenti potenzialmente pericolosi, specie ora che è esploso il caldo, chi meglio degli americani?. Stiamo guardando e riguardando la lista dei 10 cibi più rischiosi per la nostra salute che la FDA (Food&Drug Administration) ha compilato sulla base dei casi di malattia segnalati dal 1990. E mannò mauffa, ce n’è un tot per cui saliviamo, senza dire poi, che non sono per niente gli alimenti che uno si aspetterebbe.

1 – Verdure a foglia verde.

2 – Uova.

3 – Tonno.

4 – Ostriche.

5 – Patate.

6 – Formaggi.

7 – Gelato.

8 – Pomodori.

9 – Germogli.

10 – Bacche e piccoli frutti.
Come i lettori più attenti ricorderanno, abbiamo sentito parlare di Anisakis nelle alici (di Eataly), di E. coli negli spinaci, Listeria nei cavoli e Salmonella nel 50% dei polli comprati al supermercato, ma patate killer, gelati contaminati, tonni criminali, boh?
Il gelato può essere contaminato da Staffilococco, Listeria e Salmonella, batteri che il fuoco e il congelatore rifiutano di accoppare se non dopo molto tempo. Non sono tanto le patate a creare problemi quanto i piatti che le contengono, tipo l’insalata di patate, in qualche caso associati a E. coli, Shigella, Listeria e Salmonella. La sindrome sgombroide, la malattia causata dalla istamina, è il problema più comunemente collegato al consumo di tonno.
Conoscete altri alimenti “a rischio”, o peggio, a siete mai stati contagiati causa gastrofanatismo acuto (del tipo, “anche chissenefrega, non sarà prudente ma ’sta cosa io la DEVO mangiare”.)
[Fonti: Newsfood, Roberto La Pira]
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Effettivamente se poi i cibi “sani” diventano il tofu o i McBurger …. Però anche le notizie vanno “interpretate”: intanto parlano di focolai di tossinfezione alimentare su un territorio con una popolazione equivalente all’intera Europa.
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Il tutto diluito in un arco di 20 anni.
Facendo due calcoli i circa 11K “malati da uova” diventano poco più di 500 l’anno su 250 milioni di persone e, date le colazioni abituali negli USA, svariati biliardi o triliardi di uova consumate.
Diciamo che il rischio reale è infinitesimale.
Ciò non toglie che fare attenzione agli ovetti freschi del contadino, alle maionesi e alle creme estive non è sbagliatissimo.
Idem per gli altri “cibi a rischio” segnalati: personalmente (sarò maniacale) ma le insalate le mangio solo se sicure (sostanzialmente in casa, meglio se la verdura l’ho lavata personalmente ..
Ricordo sempre i vicini di nonna, con le loro colture biologicissime, con lo scolo della porcilaia che finiva direttamente nel campo dove facevano l’orto.
Verdure bellissime e buonissime, ma da stralavare …..
un blog interessante