di | gio 26 mar 2009 ore 16:06
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tolleranza 0

Stati di allucinazione (quest’uomo ha scritto “efficientare”)

Mario ValducciLa crociata dei new puritans contro la guida in stato di alterazione non s’arresta. Per la prima volta è stata introdotta “la separazione tra bere e guidare”, ha detto oggi a Repubblica il presidente della Commissione Trasporti, Mario Valducci, che lo scorso gennaio aveva anticipato la svolta sulla sicurezza stradale a un produttore-blogger (usando la parola “efficientare”). Motivo della nuova tolleranza zero sull’alcol? Da uno studio attendibilissimo condotto su un campione di 74 (in lettere: settantaquattro pari ) conducenti coinvolti in incidenti e ricoverati al Niguarda, ben il 50% è risultato positivo al test alcolometrico. Scioccante. Ecco allora un test per i lettori di Dissapore: quale di queste tre notizie NON è frutto di pura invenzione?
A) I neopatentati trovati positivi nei primi tre anni con tasso alcolemico anche inferiore allo 0,5% saranno colpiti con sanzioni amministrative. La norma è estesa ai conducenti professionali di mezzi di trasporto di cose e persone.
B) I conducenti trovati con colesterolemia superioriore a 300 – notoriamente indice di pasti abbondanti e gravi con consegunte tendenza all’abbiocco – saranno forniti di una bicicletta e costretti a ritornare a casa pedalando
C) I conducenti di genere maschile trovati in compagnia femminile con gonne troppo corte o decoltè eccessivamente profondi saranno immediatamente fermati ed obbligati ad offrire alla signora un caffetano che impedisca il continuo distrarre lo sguardo dalla sede stradale.

Repubblica, Vinix

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11 commenti a Stati di allucinazione (quest’uomo ha scritto “efficientare”)

  1. I neopatentati trovati positivi nei primi tre anni con tasso alcolemico anche inferiore allo 0,5% saranno forniti di compagnia femminile con gonne troppo corte o decoltè eccessivamente profondi

  2. Viste le cifre riguardanti i decessi per incidenti d’auto, a me va anche bene che si imponga un tasso alcolemico pari a zero. Esci e guidi? Bon, allora non bevi neanche mezzo prosecco.

    Però PRETENDO anche i controlli, perchè mi preoccupano non tanto i debord alticci di ritorno da uno stellato, ma sopratutto i pompati impasticcati e pieni di superalcolici.

    • Pur non essendo d’accordo, sono d’accordo…

      Intendo dire, per punti:

      1) Abbassare ulteriormenti il limite non serve a nulla: il prossimo passo è zero-via-zero. Tra l’altro azzera il rischio di contestazioni e/o interpretazioni e/o ricorsi

      2) I limiti bassi o alti che siano non servono a nulla se non ci sono le sanzioni: la probabilità di essere controllati è stata stimata in una ogni 74 anni.

      3) l’Ania – ente che mi sento di accreditare di una certa autorevolezza – dice che il 30% degli incidenti è causato da soggetti in stato di alterazione. Aggregate le cause, alcool e droga.

      4) nessuno – provare per credere – che ci dica la distribuzione statistica delle concentrazioni. Intendo, se la maggior parte, o la quasi totalità di quel 30% aveva 5 grammi nel sangue, stiamo parlando del nulla, perchè da zero a 0,5% questi stanno comunque su un altro pianeta. L’unica cosa che servirebbe in questo caso non è una legge ancor più draconiana ma controlli. MOLTI. se invece la maggior parte, o la quasi totalità di quel 30% è attorno allo 0.5%, o sotto, di nuovo stiamo parlando del nulla perchè l’unico tasso ammissibile è zero. Ed OLTRE alla legge draconiana occorrono i controlli. MOLTI controlli. [e nessuna possibilità di svicolare con i cavilleros all'italiana: sei fuori? via la macchina, via la patente, via la bicicletta, via il telecomando, via tutto].

      5) queste considerazioni però il legislatore non le prende in esame, e preferisce arrampicarsi sull’emotività scagliandosi contro i vizi, e spifferando a mezza bocca frasi sibilline su “enormi interessi economici”. così le mamme avranno qualcuno a cui dare la colpa…

  3. ” i debord alticci di ritorno da uno stellato”
    ?!?!?

  4. avatar Bacco

    Eh ho capito, ma chi mi accompagna stasera sui colli a mangiare l’ultimo cinghiale?????

  5. avatar gumbo chicken

    No ma scusate ma a parte il resto…l’indagine condotta su 74 automobilisti fa morire dal ridere!!! Ma sono seri?
    E’ curioso nonché inutile notare che nello stesso articolo si parla di un’impennata di casi di pirateria (indipendemente dall’alcool mi pare) del 74% e del fatto che in Italia l’automobilista italiano ha una possibilità ogni 74 anni di essere fermato per un alcool test. A quanto pare sono fissati col 74.

  6. avatar gumbo chicken

    E poi il grande mistero: perché se uno non è in stato di ebbrezza ma va a 200 all’ora e provoca un incidente grave o uccide qualcuno non deve essere punito allo stesso modo?!?

  7. Non è che la gente ha aumentato il consumo di alcool da che certa gente è andata al governo?

  8. avatar fabrizio scarpato

    Purtroppo senza i controlli e la certezza della pena ( anche perchè nella nuova normativa si parla di detenzione), ogni misura risulta vana. Questo perchè tu puoi anche essere in regola e attento, ma altri se ne fregano e possono coinvolgere anche te.
    E possono coinvolgerti anche perchè fanno gli sboroni, perché cercano la stazione radio o ascoltano l’mp3, perchè hanno sonno o sono assordati o impasticcati: non solo perchè hanno bevuto (e abbiamo già discusso di come 0,51% non significhi essere ubriaco e come invece i media ci vadano a nozze esagerando, chissà con quali secondi fini nei confronti del “bere”).
    Parole, quindi.
    Tuttavia, da qualche parte bisogna pur cominciare, perchè il problema esiste: e quindi il tasso zero per i giovani che guidano va attuato. Ma sta ai genitori, agli amici, ai ragazzi stessi rendere questo comportamento “normale”, non necessariamente regolato da leggi, non perchè sei obbligato, indipendente da controlli, senza aggiramenti, senza se e senza ma. Per usare parole grosse, una forma di civiltà: perchè contrariamente alla droga, c’è maggior sottovalutazione da parte di tutti del problema alcol, anche e soprattutto delle piccole quantità.
    Allora chi guida non beve, perchè è cosa buona e giusta: berrai la prossima volta, quando guiderà un altro.

  9. avatar MeLLo

    Ma è mai possibile che si debba risolvere tutto con il proibizionismo?
    Voglio dire, perchè se esiste qualche deficente che dopo aver bevuto come una spugna si mette al volante e va pure forte, ci si adopera per impedire a tutti di bere?
    Perchè per colpa di qualche screanzato debbono rimetterci tutti quanti, anche chi attua il binomio bere – guidare usando la testa?
    A mio avviso, il proibizionismo ha come unico effetto quello di peggiorare le cose, di renderle ancora più difficili e dannose per tutti.
    Basterebbe semplicemente legiferare che: puoi bere finchè vuoi. Puoi pure guidare finchè ti pare. Ma se succede qualcosa dovuto al fatto che hai bevuto e guidato senza ragionare, allora son cazzi: sequestro della patente, della macchina, e cinquant’anni di carcere. Anzi, lavori forzati.
    Se fosse così, anche il più ubriaco incosciente dell’Italia intera ci penserebbe due, macchè, dieci volte prima di mettersi alla guida o di guidare come se fosse Schumacher al GP di Monza.
    Allora sì che verrebbero colpiti e verrebbe dato un vero freno ai veri responsabili delle tristemente famose stragi del sabato sera. E non ci rimetterebbero i poveretti che vogliono bersi un paio di bicchieri di vino durante la cena con gli amici.

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