Pranzo di Natale a domicilio: chi cerca trova

Code dal macellaio, code in pescheria, la vigilia passata a spignattare e la mattina di Natale sveglia all’alba per gli ultimi ritocchi a lasagne e tiramisù.

Perché, ammettiamolo, è questo che per molti di noi comporta la festa più attesa dell’anno: un tour de force fatto di ore di attese nei negozi, e altrettante passate dietro ai fornelli per preparare il pranzo più importante dell’anno.

Altro che canti natalizi e momenti di sano relax da trascorrere con la famiglia!

Da qualche anno però le cose stanno cambiando, grazie ai servizi offerti da molte società di food delivery che si stanno diffondendo nel mondo e anche in Italia.

Sull’esempio di società quali Supper di Londra o Munchery negli Stati Uniti, ora il pranzo di Natale o la cena della vigilia possono arrivare direttamente a casa nostra già preparati, semplicemente da scaldare e gustare senza alcuna fatica da parte nostra.

Ad esempio, grazie alla piattaforma Fanceat, che raccoglie cuochi e ristoratori del torinese, arriverà direttamente sulle nostre tavole, nel suo box refrigerato, un pranzo natalizio preparato dai migliori cuochi della zona soltanto da scaldare.

Si potrà così gustare, per 57,54 euro, il menù di Natale dello chef torinese Marcello Trentini, titolare del ristorante Magorabin, composto da crostino di panbrioche farcito, capesante, baccalà cotto a bassa temperatura e piccola pasticceria come dessert.

Oppure si potrà optare per il menù più economico a 24,95 euro, con vitello tonnato, agnolotti d’asino e i Cinque dolci in uno di Ugo Fontane, della Taverna di Frà Fiusch.

In questo caso la prenotazione andrà fatta entro il 23 dicembre e la consegna sarà effettuata in tutta Italia, non solo nella zona di Torino, entro 48 ore, oppure in giornata nelle grandi città.

Chi invece si trova nella zona di Milano potrà ricevere pranzi preparati da chef stellati attraverso il sito di catering Kitchen Mood in due versioni: sandwich, quiche, tortilla per la prima versione a 13 euro, oppure blinis, pancake, bigné salati per la seconda a 14,60 euro a persona, con tanto di tovaglioli, piatti e bicchieri.

Le ordinazioni si potranno effettuare anche il 24 e il 25 dicembre.

Il ristorante Cru.Dop di Roma, invece, propone i menù dello chef Nestor Grojewski differenziati tra menù della Vigilia, composto di quattro portate, a 38 euro a testa, e di Natale, composto di tre portate, a 29 euro. Ordinazioni da effettuare entro il 23 con ritiro entro le 19 del 24.

I menù saranno a base di tortino di pasta fillo con ricotta, pesce spada al pistacchio e pistilli di lime, tartare di salmone con semi di girasole tostati, rucola e tartufo nero, lasagne con ragu di mare, involtino di spigoletta panato con noci e patate e arrosto al cartoccio.

Se invece si vogliono gustare dei tortellini al top, a Milano ci si può rivolgere a Yoji Tokuyoshi, chef con stella Michelin che vende, da asporto, i tortellini di cui ha appreso l’arte quando era sous-chef di Massimo Bottura, a 10 euro per porzione da un etto, con tanto di brodo. Ordinazioni da effettuare entro il 23.

Anche Aimo e Nadia, due stelle Michelin, propongono per Milano Il Mercatino del Luogo, un’intera offerta di piatti per il pranzo di Natale da finire di preparare a casa e da prenotare e ritirare entro il 24.

Ancora pasta ripiena, in particolare cappelletti, è ciò che propone il ristorante Daniel, ma si può ordinare anche l’intero pranzo della vigilia, a 80 euro a persona.

Ad Arzignano, invece, in provincia di Vicenza, la macelleria con cucina di Giorgio e Gian Pietro Damini, cuochi stellati, prepara un classico di Natale: il bollito, in versione monoporzione e da asporto: sette tagli di carne pronti da finire di cuocere in soli 20 minuti, ma anche primi, secondi e dolci a partire da 6 euro, da ritirare entro il 25 mattina.

Tra questi, i passatelli con ragù di cipolla, gli gnocchi di pane, e poi cappone, tacchinella e faraona farciti con mele, castagne, tartufo nero e mortadella.

La piattaforma Foorban, sempre a Milano, provvede a consegnare entro 20 minuti in tutta la città, i piatti preparati da uno staff di chef locali, che comprendono paccheri ripieni agli scampi, baccalà mantecato alla veneziana con polenta artigianale alla brace, arrosto di tacchino ripieno di funghi, tartufo nero e castagne con patate al forno, il tutto dai 9 ai 13 euro a piatto.

Infine a Milano, il Mercato del Suffragio consegna i piatti preparati presso i quattro banchi di vendita dedicati a pesce, pane, ortaggi, formaggi e salumi, ma anche una buona offerta di piatti vegan così come una scelta di salumi, formaggi e lievitati.

Insomma una vasta scelta di indirizzi che possono aiutarci a trasformare il giorno più stressante del nostro calendario in ciò che veramente dovrebbe essere: la festa più bella dell’anno.

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

22 dicembre 2016

commenti (2)

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  1. Senza i nomi stellati, io, con la mia rete Il Cuoco Errante, potrei raccontarvene… ma i gastrofighetti seguono gli stellati! Locali mezzi vuoti, ma stellati!
    Colgo l’occasione per formulare i miei auguri a Massimo Bernardi, che conosco, ed a tutta la vostra redazione!

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