Il meglio che si compra da Eurospin in 10 prodotti gourmet

Quand’è l’ultima volta che siete stati in un discount? Se mancate da tempo, sedetevi e respirate profondamente prima di continuare.

Gli ultimi sono stati gli anni della definitiva consacrazione nell’olimpo gourmet. Sì, avete capito bene, adesso anche gli snob del cibo hanno diritto di cittadinanza tra i grigi scaffali dei discount, dove finalmente fa figo sostituire l’oliva generica con la taggiasca e la cipolla con il porro di Cervere.

Regalando peraltro inaspettate standing ovation davanti a certi prezzi, bassi per definizione.

Affascinati dalla svolta, dopo avervi detto la nostra sui migliori prodotti Fior Fiore, la linea di Coop per aspiranti radical chic, siamo stati all’Eurospin per segnalarvi gli acquisti che meritano, i campioni del rapporto qualità-prezzo.

Prima di iniziare, comunque, vi rassicuriamo: i classici da discount, quelli belli grotteschi, non sono spariti.

cheeseburger eurospincioccolato eurospinfragolino eurospinsorbetto eurospin

Abbiamo scovato un cioccolato con oltre 15 ingredienti, compresi grasso di palma e preparato di fiocchi di fragole. Insomma, un record. Finché esistono Fragolino (dicesi: “Bevanda aromatizzata a base di vino”) e sorbetti in flute con olio di cocco raffinato e succo di limone reidratato, i discount restano tali, nonostante le pretese gastronomiche.

10. FOCACCE TRADIZIONALI

Prezzo: 2,49 (per 660 grammi)

eurospin; focaccia

Pazza idea: fare la pizza gourmet usando come base Tre Mulini, prodotto a marchio Eurospin per i farinacei. Sarà perché la pizza gourmet altro non è che una focaccia lievitata naturalmente, con farine macinate a pietra e uno spessore più alto, che prima del classico taglio a spicchi si farcisce con estro e ingredienti raffinati.

O forse perché la lista ingredienti del disco di pasta precotto e surgelato non dissuade dall’impulso di portarlo a casa per farcirlo con burrata e prosciutto crudo: farina di grano tenero di tipo “0” e “00”, acqua, lievito madre, farina di grano duro, olio extra vergine di oliva, sale, lievito di birra.

9. TONNO AFFUMICATO

Prezzo: 2,99 (100 grammi)

TONNO AFFUMICATO; EUROSPIN

Compleanni, feste di laurea, ospiti più o meno graditi: la nostra abitudine di festeggiare i momenti importanti preparando tartine con burro salato e pesce affumicato resiste inossidabile. Per non farsi trovare impreparati si va verso l’ultimo ripiano del banco frigo di Eurospin, dove, accanto a piadine (aiutatemi a dire) poco invitanti, risiede il tonno affumicato.

Per la precisione tonno affumicato dell’Oceano Pacifico, etico (riporta informazioni sulla tecnica di pesca e si tiene distante dai metodi più distruttivi), di bell’aspetto, venduto con l’anonima griffe Golden Sea.

8. BRESAOLA PUNTA D’ANCA

Prezzo: 1,99 (per 80 grammi)

BRESAOLA; EUROSPIN

Nei discount le vaschette mono-porzione dei salumi si sono imposte da tempo, e però, con il cambiare delle nostre abitudini alimentari, crudi e bresaole hanno progressivamente rubato spazio a prodotti più grassi come i würstel.

La bresaola di Eurospin, sì, proprio quella di Eurospin, con tanto di private label per salumi e formaggi, cioè “La bottega del gusto”, non proviene esattamente dalla Valtellina, ma se è per questo anche la bresaola Igp (Indicazione geografica protetta) si fa in gran parte con carne di zebu brasiliani.

Difficile però pretendere di meglio con 24,88 euro al chilo. Aspetto e sapore confermano che la bresaola se la gioca alla pari con parecchie concorrenti che nei supermercati tradizionali superano i 30 euro al chilo.

7. PECORINO TOSCANO

Prezzo al chilo: 14,71 euro

pecorino toscano; eurospin

Sempre al banco fresco, salta all’occhio il nome lungo e sussiegoso di un formaggio: Pecorinotoscanodopstagionato. Interessante che sia stagionato, soprattutto in ragione del prezzo contenuto.

A produrre il pecorino è l’azienda Rocca Toscana di Arezzo: dimensioni contenute, bel colore, niente a che vedere con certe paste gialle canarino, gusto pieno. Un imprinting da produzione semi-artigianale, non certo di serie.

6. BACCHE DI GOJI

Prezzo: 2,79 (per 150 grammi)

BACCHE DI GOJI; EUROSPIN BACCHE DI GOJI; EUROSPIN

Sono tra noi. Ebbene sì: anche sul cliente del discount, fino a ieri un tipo pratico e senza grilli per la testa, soffia il vento salutista, con le antiossidanti bacche di goji che al grido di: aiutiamo a curare ogni male, anche quello che ancora non è stato scoperto, conquistano gli scaffali più impensati.

Pensavate di trovarle solo tra le patinate corsie di Eataly o in quelle snob-ambientaliste di NaturaSì, invece no, vi sbagliavate. Eccole, e a buon prezzo, mentre si pavoneggiano tra cesti di triste insalata e pomodori anemici di inizio marzo.

5. PATATINE MAMBO KIDS

Prezzo: 0,99 (per 150 grammi)

patatine mambo kids; eurospin patatine mambo kids; eurospin

Le patatine del discount: un prodotto avvolto nel mito. Pseudo alimenti dalla confezione scrausa e il gusto memorabile, spesso migliori di tante colleghe ben più care.

Casomai non le conosceste, vi presento Mambo Kids, gloriose patatine Eurospin che si sono rifatte il look. Rassicuranti nel sacchetto dai toni pastello sono fatta con sale iodato, per tenere a bada l’ipertensione.

Tra le più buone rintracciabili su ogni scaffale, prodotte nello stesso stabilimento delle più pubblicizzate Pata Snack, che ostentano la scritta “metodo Artigianale”, si mantengono sotto i due euro, prezzo acquisito tra le patatine più blasonate della categoria. Esistono anche la versione al rosmarino e al gusto pomodoro e basilico.

4. TRUCIOLI AL KAMUT

Prezzo: 2,29 euro (per 250 grammi)

trucioli al kamut; eurospin

Da gran frequentatrice di supermercati per ragioni personali e professionali, non avevo ancora visto il Kamut da discount. Le mode alimentari sono rulli compressori che non si fermano davanti a niente, le confezioni si adattano al contesto, così tra gli scaffali dei bistrattati discount, un’appariscente sacchetto verde grida sguaiatamente bio.

I trucioli, in pratica dei grissini corti, fanno palesemente il verso ai più famosi Bibanesi Da Re, anche loro fatti con farina di Kamut. Certamente meno buoni, ancor più certamente meno cari, hanno una lista ingredienti di tutto rispetto: farina di grano Khorosan Kamut bio (50%), lievito madre naturale bio di farina di grano khorosan Kamut (34%), olio di girasole bio (10,5%), olio extravergine di oliva bio (2%), sale, malto d’orzo biologico e acqua.

3. BIRRA LUCILLA

Prezzo: 1,99 (50 cl.)

LUCILLA; EUROSPIN

Vi avevamo già detto che la birra del discount è una faccenda da prendere sul serio. E avevamo già parlato, come i lettori più attenti ricorderanno, di Amacord, birrificio artigianale che realizza un’intera linea a basso costo, parlando nello specifico di Arcana, trovata da Lidl.

Anche Lucilla, prodotta da Amacord in esclusiva per Eurospin, merita la ribalta. E’ disponibile in tre versioni: La Bianca, La Rossa e La Bionda. Perché la creatività si paga, e visto che siamo all’Eurospin possiamo anche fare a meno.

Abbastanza persistente, aromatica e dignitosamente corposa, Lucilla bianca è così composta: acqua di sorgente, malto d’orzo e di frumento, farro, luppolo, coriandolo, buccia d’arancia amara, lievito. Vale un po’ più di quel che costa: non poco per un discount.

2. KRUMIRI AL CIOCCOLATO

Prezzo al chilo: 13,16 euro

KRUMIRI; EUROSPIN

Appassionati del rapporto qualità-prezzo drizzate le antenne: questi biscotti sono fatti dalla stessa azienda che espone i suoi interessanti prodotti da Esselunga, supermercato noto per l’alto valore dell’offerta rispetto a quella dei discount.

Com’è, come non è, i krumiri al cioccolato del Forno Brusa di Biella, se ne stanno spavaldi tra dolciumi troppo lucidi per essere credibili. Ingredienti: farina di grano tenero di tipo “00”, burro, zucchero, cioccolato in gocce, uova, tuorlo d’uovo, estratto di malto, cacao in polvere, sale, aromi naturali.

1. OLIO DI OLIVE TAGGIASCHE

Prezzo al litro: 11,98 euro

olio; eurospin

Caro lettore di Dissapore, non ti arrabbiare. Eurospin ha la sua linea gourmet, si chiama “Le nostre stelle”, se ne parliamo soltanto ora è perché riempire questa lista con tutti i prodotti della linea blasonata sarebbe stato vincere facile.

Soprattutto, sarebbe venuto meno il nostro ruolo di segugi del gusto, cioè la parte più divertente.

Tra etichette nero e oro, i colori del lusso anche nel linguaggio dei discount, si distingue l’olio extravergine di oliva ottenuto da olive taggiasche, di per sé una vera prelibatezza. La contro-etichetta snocciola la filastrocca che ci piace leggere: “Ottenuto unicamente mediante procedimenti meccanici”.

parmigiano; eurospin marmellata mirtilli; eurospin

Della stessa serie vi consigliamo due altri prodotti interessanti: un Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi e la confettura mirtilli neri bio. Trovarli allo stesso prezzo e con sapori paragonabili è tutt’altro che semplice.

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

commenti (40)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Le foto di quegli scatoloni ammassati, i colori tristi e il resto mi hanno messo tristezza, è quanto di più lontano corrisponde alla mia idea di luogo dove si vende cibo. Inoltre dentro c’è spesso un odore che fa pensare a tutto meno che al cibo, un ambiente totalmente asettico.
    E’ uno dei motivi per i quali non ci vado.

    1. Concordo…a me ricorda i supermercati dell’ex Jugoslavia

    2. quanta ottusità… ma che tu sei la regina Maria Antonietta inincognito?

    3. Ottuso sarai tu, innanzitutto.
      A me quell’odore fa schifo, e pure l’ambiente del locale.
      E se devo dirla tutta, pure la maggior parte dei prodotti venduti, quindi andarci per cercare col lanternino i pochi prodotti salvabili secondo i miei canoni non fa per me.
      Se a te piace, buon per te.

    4. Beh certo il signorino non entra mai in un supermercato, vero ?
      O nella catena in cui va lui è tutto diverso ?
      Ma valà , ipocrita.

    5. Orval campione dell’ipocrisia assoluta.

    6. Io negli HARD DISCOUNT non vado, nei supermercati si.
      E si, ci sono delle differenze.

    7. Orval ma che ci vieni sempre a commentare questi articoli se tanto ti fa sempre schifo tutto? Magari piantala che ti ridono dietro.

    8. E in risposta io rido dietro a loro, che ti devo dire.

  2. All’Euro spin compero molti detersivi e prodotti per pulire o lavare.
    Mi fa piacere leggere che anche molti prodotti siano di buona levatura.
    Un solo problema : il Parmigiano reggiano a 18 euro al chilogrammo è una vera follia.
    Nemmeno un 36 mesi di stagionatura lo si paga a quel prezzo.

    1. A Bibbiano di reggio Emilia che è la culla del vero parmigiano reggiano un 36 mesi lo si trova a 16-17 euro.
      Mica roba da Eurospin !

    2. Bibbiano è la culla del Parmigiano??? Buona questa! E chi lo dice?

    3. Se non credete a Rosgalus credete a me che sono di Parma. Il 36 mesi in gastronomie scelte arriva raramemte a quel prezzo.

    4. L’ineffabile Arturo che poco sa di tutto non potrà mai sapere che il Parmigiano Reggiano è nato a Bibbiano.

    5. So che sembra strano, ma il Parmigiano si vende anche fuori dall’Emilia. E, in sincerità, per un 30 mesi quello dell’eurospin mi sembra un buon prezzo.

    6. Se mi dà i riferimenti mi documento. Lei è la tipica persona che incensa i prodotti alimentari (es. Parmigiano) della propria zona e ignora l’esistenza di altri di qualità probabilmente anche superiore. Vada avanti con questo spirito provinciale, eh!

    7. Rossgalus, mi dia i riferimenti così vado a documentarmi sulla nascita del parmigiano, il re dei formaggi.

    1. Se ne producono poche davvero.
      Però dalla Spagna arrivano migliaia e migliaia di tonnellate di olio prodotto per tante etichette italiane.
      La spagnola Carbonell produce olio per tutta Europa e molti clienti sono imprese italiane. Non mi azzardo a dire che questo olio sia poi venduto come di “taggiasca” anche se alcune di queste aziende operano in Liguria.

  3. io mi ci trovo bene. i prodotti sono spessissimo “sottomarche”, gli yogurt sono molto buoni, i detersivi buonissimi ad esempio. e anche tutto il resto, pareggia se non addirittura in tanti campi, supera i megamarche.
    scordavo, l’olio d’oliva e.v. nella bottiglia nera alta è prodotto in sicilia, olive italiane, strabuono. devo trovare quello di taggiasca. grazie dell’info.

    1. Puoi cortesemente argomentare meglio in cosa consiste la frase “le sottomarche vendute lì pareggiano se non addirittura superano le megamarche”? Lo chiedo, perchè scritta così sembra solo una frase fatta.
      Se invece ci mettiamo dati oggettivi cambia molto.
      Perchè se è l’ennesimo frutto del sentito dire, è già stato dimostrato che le sottomarche fatte nel tal stabilimento sono ricette diverse da quelle vendute col marchio dello stabilimento.
      il Fatto Alimentare dimostrò bene sulla pasta Rummo ad esempio, ma ce ne sono molti altri di esempi.

    2. Orval, basterebbe usare un pizzico il cervello.
      Prova a pensare come è strutturata una linea di produzione.
      Ah no scusa, tu non lo puoi immaginare.
      Secondo te a un produttore costa meno mettere su 2-3 linee di produzione o marginare meno sulla stessa e marchiarla diversamente ?
      Andiamo… sveglia.
      Non sarai come il mio vicino che compra l’evo marchio coop dicendo che il monini fa schifo, e non sa che è lo stesso ?
      Era un esempio, è chiaro che tu lo compri solo dal tuo produttore di fiducia.

    3. Chiara, riguardo la pasta che ho citato il Fatto Alimentare lo ha dimostrato con dati oggettivi, e chiedendo a Rummo in persona: “Abbiamo chiesto a Rummo quali sono le differenze ci è stato risposto che la produzione per le marche commerciali varia in funzione delle richieste e delle esigenze della catena. Coop si colloca in una fascia di prodotto standard. Per quanto riguarda la pasta a marchio Rummo, la “lenta lavorazione” è una peculiarità che conferisce al prodotto conferisce un valore aggiunto. La differenza di prezzo è quindi in questo caso giustificata dalla diversa qualità della semola (più ricca di proteine) e del trattamento finale.” 😉
      —-
      Per quanto riguarda l’olio, visto che lo chiedi, lo produciamo in famiglia ad esclusivo uso famigliare e per pochi conoscenti. Alta qualità, 0,1 di acidità nelle annate migliori, 0,2 in quelle peggiori, e contenuto di polifenoli che qualsiasi olio nella grossa distribuzione si sogna.

    4. Anche io mi ci trovo bene, nella mia città è il primo negozio per fatturato, non è triste ne squallido e non puzza, i locali sono nuovi e luminosi e puliti, dato l’alto smercio i prodotti sono sempre freschi. In barba ali snobisti che si leggono qui.
      Sarei curiosa di vedere quanti sacchetti di cibo pronto, ovviamente gourmet, hanno nel congelatore.

    5. Visto che alludi a me, nel mio freezer ho circa 10 chili di manzo allevato all’aperto a erba (tagli vari), e pesce preso fresco e poi congelato (il pesce pescato non arriva schioccando le dita, quando ce n’è lo si compra dal pescatore e lo si congela per quando non ce n’è).
      Poi ho ancora due polli e un gallo presi da un contadino che conosco (stanno nel prato tutto il giorno), e un coniglio preso sempre da lui, e quello che mi è rimasto da una noce di vitello per farci delle cotolette.
      E alcuni fagiolini e piselli, che ho personalmente congelato da freschi.
      No, mi dispiace, all’interno non vedo nessun sofficino, pizze surgelate, bastoncini di pesce, cotolette impanate pronte, verdure con olio di palma (a che servirà nelle verdure congelate non l’ho ancora capito), ecc.
      In ultimo, i “primi negozi per fatturato” di solito non sono mai quelli che vendono alta qualità, non vuol dire nulla quella frase.

    6. Ho dimenticato di scrivere che ho anche due vaschette di ragù fatto da me (ne avevo preparati circa due chili), quello è l’unico cibo pronto che ho in freezer 😉

    7. @Orval87
      Quell’analisi è tranquillamente smentibile con tanti altri prodotti delle marche premium di vari supermercati e discount: Consilia Selezione Premium (Italmark), Le nostre stelle (Eurospin) e Italiamo (Lidl).
      Ho acquistato pasta di Gragnano IGP di tutti e tre i marchi e in tutti i casi le proteine erano sempre pari a 14g /100g, i valori nutrizionali i medesimi, come nel caso del produttore originale, che sia Liguori, Garofalo o altro.
      E la pasta ovviamente buona.

  4. Se voi pRovate a digitare l’indirizzo che c’è sulle robioline Land , esce stabilimento Osella….quindi è robiola Osella sotto mentite spoglie….idem per la gorgonzola

    1. Ci sarà scritto stabilimento Osella, questo non vuol dire che è lo stesso prodotto che poi esce con marchio Osella, mai sentito parlare di capitolati?

«
Privacy Policy