ragù pronti

Ragù pronti: prova d’assaggio

Al supermercato: qual è il prodotto migliore?

Ci siamo immaginati la scena. Cinquant’anni fa, una cucina di famiglia, una delle nostre nonne con il grembiule intorno alla vita. E qualcuno che comunica che nel futuro il ragù sarà venduto direttamente in un barattolo.

Ecco, il dubbio è solo se proseguire la scena con una risata incredula, con qualche improperio o con un plateale svenimento. Diciamo che ciascuno può scegliere il finale e abbinarlo alla propria nonna.

In generale, l’utilizzo dei sughi pronti è una relativa novità, connaturata ai ritmi della vita moderna: sempre meno casalinghe significa generalmente sempre meno preparazioni casalinghe.

Ed è tendenzialmente un peccato, perché basta poco tempo e poco sforzo per preparare una conserva fatta in casa. Ma tant’è, noi siamo qui a giudicare il gusto, mica le abitudini alimentari.

Quindi ecco cosa pensiamo noi dei ragù pronti che abbiamo testato.

Per la Prova d’assaggio di Dissapore abbiamo selezionato dodici marche di ragù pronti tra le più diffuse nei supermercati italiani.

CONTENDENTI

Carrefour
Barilla – ragù classico
De Cecco – ragù alla bolognese
Althea – bolognese
Italiamo – sugo alla salsiccia
Coop – ragù di carne alla bolognese
Terre d’Italia – ragù toscano di carne Chianina
Viva la mamma Beretta – ragù di carne
Fior fiore Coop – ragù di carne Chianina
Montana – il ragù alla Bolognese
Star – il mio gran ragù classico
Giovanni Rana – sugo fresco bolognese

CRITERI DI GIUDIZIO

Packaging
Ingredienti
Analisi Gustativa

ragù pronti

Il test si è svolto alla cieca assaggiando i ragù dopo averli scaldati.

#12 Montana – il ragù alla Bolognese

montana ragù pronto

Giudizio: un sugo che non ci convince, in cui prevale un’untuosità che ci sembra eccessiva e che conferisce al ragù una consistenza molto liquida.
Packaging: ci sembra rivolto al mercato internazionale, come dimostra la bandiera italiana in evidenza nel pacco da due confezioni. Non amiamo la scelta della lattina, che ci sembra meno elegante e meno pratica (anche solo perché non richiudibile) del barattolo in vetro.
Ingredienti: 17 % di carne bovina, 13 % di carne suina. Contiene amido modificato di mais.
Analisi gustativa: all’assaggio appare immediatamente prevalente la nota dolce, che non è supportata da un gusto altrettanto deciso.
Prezzo: 7,75 € /Kg

VOTO: 4

#11 Coop – ragù di carne alla bolognese

ragu pronto coop

Giudizio: non ci ha conquistati questo ragù che appare troppo liquido e ha un gusto che ci sembra troppo neutro. Da segnalare il prezzo decisamente competitivo.
Packaging: la scelta del tetrapak è indubbiamente penalizzante da un punto di vista estetico.
Ingredienti: 11,7 % di carne bovina, 11,7 % di carne suina. Ma il primo ingrediente è l’acqua.
Analisi gustativa: la dolcezza del pomodoro è immediatamente prevalente, senza essere controbilanciata da un altro sapore ugualmente dominante. Il risultato è un gusto che troviamo un po’ spento.
Prezzo: 2,77 € /kg

VOTO: 4 ½

#10 Viva la mamma Beretta – ragù di carne

ragù pronto beretta

Giudizio: un sugo dal colore nettamente più chiaro rispetto a quello degli altri contendenti, forse per la prevalenza del pomodoro che influisce molto anche sul gusto.
Packaging: è un prodotto da frigo. La confezione in plastica ha una chiusura che a nostro giudizio potrebbe correre il rischio di aprirsi o di bucarsi in una busta piena di spesa.
Ingredienti: il primo ingrediente è la passata di pomodoro (30%). Contiene un 22% di carne suina e un 8 % di carne bovina. Da evidenziare che può contenere tracce di crostacei e di pesce.
Analisi gustativa: all’assaggio abbiamo ancora un sapore troppo dolce, mentre in un ragù cercheremmo un gusto più deciso.
Prezzo: 14 €/kg

VOTO: 5

#9 – Italiamo – sugo alla salsiccia

ragù pronto italiamo

Giudizio: un sugo con la giusta sapidità, anche se dall’utilizzo della salsiccia ci saremmo aspettati un gusto più spiccato.
Packaging: un logo che punta all’italianità e un formato-scorta (350 gr).
Ingredienti: il primo ingrediente è la polpa di pomodoro (48%), seguito dal semi concentrato di pomodoro (21%) e dall’impasto di salsiccia (20%).
Analisi gustativa: la prevalenza del pomodoro è nettamente percepibile dal sapore dolciastro, che però viene adeguatamente bilanciato dal gusto più grasso della salsiccia.
Prezzo: 3,40 €/kg

VOTO: 5+

#8 Star – il mio gran ragù classico

ragù pronto star

Giudizio: un ragù che inizia ad avere un gusto deciso, anche se la consistenza è un po’ troppo liquida e l’untuosità è notevole.
Packaging: confermiamo che non amiamo la scelta della lattina.
Ingredienti: 29, 5% di carne (bovina 16%, suina 13,5 %). Contiene amido modificato di mais. Può contenere tracce di pesce.
Analisi gustativa: all’assaggio questo ragù ha un sapore sapido e gustoso. Abbiamo però bisogno di una maggiore corposità.
Prezzo: 4,98 €/kg

VOTO: 5 ½

#7 Barilla – ragù classico

ragù pronto barilla

 

Giudizio: un sugo molto compatto, dalla consistenza giusta e con un sentore molto aromatico.
Packaging: molto semplice, per un marchio estremamente conosciuto. È venduto in una confezione doppia.
Ingredienti: il primo ingrediente è la polpa di pomodoro (35,4%), seguito dalla carne suina (15 %). c’è un 10% di carne bovina.
Analisi gustativa: anche se il sapore è un po’ troppo dolce e prevale il gusto del pomodoro più di quanto non vorremmo, è interessante l’utilizzo delle erbe aromatiche (salvia, timo, alloro), che regalano un gusto più complesso al sugo.
Prezzo: 5,59 € / kg

VOTO: 6 +

#6 Giovanni Rana – sugo fresco bolognese

ragù pronto rana

Giudizio: un ragù in cui la carne è tritata grossolanamente, cosa che a noi non è dispiaciuta. Ci manca però un po’ di grinta.
Packaging: siamo nell’ambito dei sughi freschi, dove le confezioni in plastica sono meno pratiche di quelle in vetro.
Ingredienti: 25 % di carne bovina, 14 % di carne bovina. Prodotto in uno stabilimento che lavora anche molluschi e crostacei.
Analisi gustativa: il sapore è buono, anche se lo troviamo lievemente tendente al dolce.
Prezzo: 9,45 € / kg

VOTO: 6 ½

#5 Althea – bolognese

ragù pronto althea

Giudizio: un ragù dal gusto sostanzialmente equilibrato, che troviamo abbastanza soddisfacente.
Packaging: una confezione elegante, in formato ridotto (120 gr).
Ingredienti: 48 % polpa di pomodoro, 15 % carne bovina, 10 % carne suina.
Analisi gustativa: in bocca ha un gusto gradevole, senza stonature. Ci sarebbe però piaciuto sentire maggiormente la carne.
Prezzo: 7,75 € /kg

VOTO: 7-

#4 Carrefour

ragu pronto carrefour

Giudizio: un ragù buono, che soddisfa le aspettative e che riempie la bocca.
Packaging: minimal. Probabilmente troppo.
Ingredienti: 30 % di carne bovina.
Analisi gustativa: all’assaggio risulta gustoso, con un netto sentore di cipolla (che deve piacere, ma che in generale regala carattere). Il pomodoro è tritato un po’ troppo grossolanamente per i nostri gusti.
Prezzo: 3,13 € / kg

VOTO: 7

#3 Terre d’Italia – ragù toscano di carne Chianina

ragù pronto terre d'italia

Giudizio: un ragù sapido, completo, dove la carne è tritata molto (troppo?) finemente. Un acquisto dal prezzo importante, dal quale forse ci saremmo aspettati qualcosina in più.
Packaging: la grafica è pulita e chiara. Il formato è elegante.
Ingredienti: 40 % di carne bovina. Sono presenti numerose spezie (basilico, prezzemolo, lauro). Può contenere tracce di pesci (acciughe).
Analisi gustativa: all’assaggio il gusto è piacevole, anche se per i nostri gusti un po’ poco deciso.
Prezzo: 19,95 € / kg

VOTO: 7 +

#2 De Cecco – ragù alla bolognese

ragù pronto de cecco

Giudizio: un ragù che inizia ad avvicinarsi a quello che ci aspettiamo di utilizzare per condire la nostra spaghettata. È quello con il minore apporto calorico tra i contendenti.
Packaging: elegante, con un tentativo di posizionamento di livello dato anche dalla consulenza sulle ricette dello chef Heinz Beck.
Ingredienti: 14% di carne bovina, 5,8 % di carne suina.
Analisi gustativa: il sapore è decisamente equilibrato, anche se avremmo gradito la presenza di un po’ più di carne.
Prezzo: 7,11 € / kg

VOTO: 7 ½

#1 Fior fiore Coop – ragù di carne Chianina

ragù pronto coop fior fiore

Giudizio: se l’altro ragù a marchio Coop non ci aveva convinto, questo prodotto top di gamma della catena di supermercati è il contendente che ci soddisfa maggiormente. Tra i contendenti è quello con il maggior apporto calorico.
Packaging: non amiamo la scelta del viola.
Ingredienti: carne bovina IGP di razza chianina (65%). L’olio è extravergine d’oliva.
Analisi gustativa: un ragù decisamente gustoso e sapido, dal sapore importante, come secondo noi deve essere un sugo.
Prezzo: 18,06 € / kg

VOTO: 8

COSA ABBIAMO IMPARATO

ragù pronto

Noi conoscevamo l’esistenza di due tipi di ragù: quello bolognese (con la carne tritata) e quello napoletano (con la carne in pezzi).

Evidentemente, per la grande distribuzione, il secondo è stato dimenticato.

Non a caso la bolognese sauce è uno dei marchi della gastronomia italiana nel modo.

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

commenti (25)

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  1. Concordo con voi!!! Il ragù Fior fiore Coop sembra fatto in casa.

  2. L’utilizzo dell’espressione “spaghettata” per la prova di un ragu’ di carne e’ solo un modo di dire, vero? VERO?

    1. No Dario. E’ correttissimo, molto hype, assolutamente trendy.
      Non conosci tu gli “spaghetti bolognaise”?
      Non apprezzi tu il turgido cordone di pasta onusto di ragù, da arrotolare forchetta-contro-cucchiaio?
      No?
      Penitenziagite, Dario! 🙂

    2. Dario, ho pensato la stessa identica cosa.
      Il ragù alla bolognese è esclusivamente con tagliatelle!

  3. Pur essendo la numero uno in Italia x la distribuzione alimentare, manca il ragù di Esselunga. I prodotti a marchio esselunga sono quasi sempre assenti falle vostre prove di assaggio.

    1. Infatti, l’ho pensato anche io. Prodotto ottimo.

    2. per forza, Esselunga è presente quasi esclusivamente in Lombardia e Veneto, manca del tutto nel sud e in Piemonte.

    3. In Toscana è pieno di esselunga

  4. Purtroppo non riesco a concepire nessun sugo pronto. Probabilmente perché ne ho abusato in passato ma oggi se mangio la pasta riesco sempre a trasformare quello che ho in casa in un sugo o un condimento altrimenti mi basta del pomodoro o dell’olio a crudo. Il ragù poi… no grazie.

    1. Sono d’accordo.
      Come ho scritto sotto, mi capita di prenderne quella talvolta in Toscana, ma solo per una sorta di effetto souvenir 😀

  5. Generalmente apprezzo gli articoli di Dissapore e passo oltre su quelli meno in linea col mio sentire ma questo filone della prova d’assaggio di prodotti che un lettore medio di Dissapore immagino aborra anche solo in cartolina non la capisco proprio.
    Formaggini, ragù pronti…
    Prossimo: merendine da discuont?

    1. Ciao Stefano, provo a risponderti: la grande distribuzione è una cosa che esiste, e a cui tutti ci rivolgiamo. Tutti andiamo a fare la spesa nei grandi supermercati, tutti compriamo prodotti industriali. Noi ci occupiamo di cibo, e questa componente è la parte quotidiana dell’alimentazione. Quindi, cerchiamo solo di stabilire, in maniera seria ma un po’ giocosa, quali prodotti della grande distribuzione ci piacciono di più.
      Questo non significa che santifichiamo i ragù pronti, o altri prodotti, solo che sappiamo che esistono e che vengono consumati, e proviamo a dire cosa ci piace e cosa no.

    2. Valentina, sicuro che *tutti* ci rivolgiamo alla gdo e ai prodotti industriali?

    3. Che questo sughi abbiano poco a che vedere con uno fatto in casa è ovvio, ma a me pare anche normale che se voglio prenderne un paio di barattoli per tenerli in casa per le emergenze o per portarli in campeggio, in questo modo so cosa prendere e cosa evitare.

    4. sì, tutti andiamo al supermercato.
      non è una novità e la maggioranza delle persone fanno la spesa al supermercato. le ragioni? economiche, di comodità e a volte per necessità. ci sono tot belle botteghine di qualità alta ma in molti casi si accompagnano a un prezzo altrettanto alto. peccato che a volte la qualità della GDO è la stessa. il miglior sugo recensito è a 18€ al kg. non una passeggiata quindi anche la GDO è in grado di offrire qualità. poi è ovvio che la classifica è tra sughi pronti. sono appassionato di cucina ma non ho sempre il tempo di farmi il ragù. sono umano, perdonami.

    1. Guarda Paola io faccio pochissimo uso di cibi preparati ,pero’ ti assicuro che quello fior fiore e’ piuttosto buono e ci sono un paio di altre piccole aziende toscane che fanno sughi pronti anche di selvaggina,ci aggiungi un po’ di alloro vino rosso peperoncino e pepe se ti piacciono un po’ piu’ carichi e sono veramente discreti.Sono andato in dispensa a vedere cone si chiamano,”Toscana in tavola” e qui lo trovi anche nella GDO.

  6. Quello fiorfiore Coop l’ho provato, devo dire che non è male, ma alla fine ha anche lui quel tipico gusto di “ragù pronto”, nulla a che vedere con un ragù fatto in casa, ovviamente.
    Mi capita di prenderne 2/3 vasetti (con altri simili di cacciagione) quando vado in ferie in Toscana.

  7. Ragu’ con la pasta di semola ? Vade retro: non so perche’
    ma mi ricorda colonia e servizio militare.
    Comunque, i prezzi /kg variano tantissimo : secondo me tra quelli di fascia bassa , il ragu’ Star e’ il migliore

  8. in casa, per le emergenze solo sugo pronto al pomodoro.

  9. Signori,ammetto le mia eresie.
    Non mi piacciono le tagliatelle,quella pasta(per i miei gusti) troppo larga mi ,come si dice dalle mie parti ,”cresce in bocca”.
    Preferisco mangiare i sughi (soprattutto di selvaggina),i funghi,il tartufo con i tagliolini o con la pasta di semola (solo spaghetti,non mi piacciono gli altri tipi di pasta).
    Non mi fa impazzire quello che si intende per ragu’in tutta Italia,con presenza (per me ingombrante )di pomodoro.A me piace il “sugo”(non lo chiamiamo ragu’)di carne alla toscana,magari con un po’ di salciccia e addirittura fegatini di pollo (le “paste sudicie”),senza pomodoro o con un cenno.
    Non mi fa impazzire il cioccolato fondente,non mi piacciono piccione,selvaggina,agnello ,maiale quasi al sangue come impongono oggi gli scièf.
    A tante persone non piacciono alimenti di cui io sono ghiotto e viceversa.Le ricette tradizionali sono da rispettare (ripeto che non mi sogno neanche di chiamare ragu’ il sugo di carne che piace a me),poi pero’ il gusto personale va al di la’ di presunti dogmi e -soprattutto-di mode imposte da quando la cucina e’ diventata una religione.Andavo a cena con personaggi del mondo dell’enogastronomia italiana quando avevo 24-25 anni ,adesso ne ho 53 .Figuriamoci se me ne importa qualcosa delle mode e dei soloni col ditino alzato…

    1. Con sughi di selvaggina, le pappardelle sono la morte loro 🙂

    2. “Le ricette tradizionali sono da rispettare […] poi pero’ il gusto personale va al di la’ di presunti dogmi e -soprattutto-di mode imposte da quando la cucina e’ diventata una religione.”

      92 minuti di applausi, pure 93.