Sapete cosa? Leggere l’enocattogourmet Paolo Massobrio che mortifica il cenone di Capodanno sulle pagine de La Stampa e ripescare da chissà quale angolo del cervello il vecchio motto: “predica bene e razzola male”, è stata una cosa sola. “Non siamo nel dopoguerra, non c’è fame da dimenticare, per… continua »
appello
Tesoro, mi si è ristretto il cenone (di Capodanno)
Non fermate il boia
Il giudice milanese Giulio Benedetti ama le aragoste. Le ama a tal punto da non rassegnarsi all’idea che finiscano vive nell’acqua bollente. Il tenero giudice Benedetti non sopporta nemmeno la vista delle aragoste “addormentate” sul ghiaccio prima della cottura. Il devoto giudice Benedetti condivide così tanto la causa animalista che… continua »











